Sognando Hollywood o puntando sulla naturalezza?
Una tendenza che si sta verificando sempre di più negli ultimi anni, è la ricerca ossessiva della così detta “estetica hollywoodiana”, ovvero quella bellezza che rincorre spasmodicamente la perfezione. L’armonia però parla tutta un’altra lingua.
Il concetto di estetica
è soggettivo, legato a una visione personale del bello in cui confluiscono cultura, gusti e visioni individuali. Sempre più comune è l’idea che la bellezza debba essere sinonimo di perfezione e di simmetria da applicarsi indistintamente ad ogni individuo.
La perfezione però, non rientra nella natura delle cose e delle persone: ogni individuo è infatti unico e asimmetrico, nel corpo come nel viso.
Basta guardare cosa succede facendo un copia e incolla delle due parti destre e sinistre di un volto: il risultato sono due visi perfettamente simmetrici che non esisteranno mai in natura.
La natura ricerca infatti, non la perfezione ma l’armonia, equilibrio e coerenza d’insieme tra le parti (di un sorriso, un volto, un corpo) unita al bilanciamento delle componenti muscolari, base di una corretta e sana funzione.

Ecco perché un obiettivo realistico è quello che persegue l’integrazione di ogni componente nel rispetto dell’armonia individuale che ognuno possiede.
Ciò vale anche quando s
i parla di sorriso.
Ecco perché è determinante sottoporre il paziente ad una valutazione approfondita della struttura del suo volto per ricreare, attraverso criteri e parametri codificati, un sorriso individuale ed equilibrato in armonia con il suo viso e la sua muscolatura.
I NOSTRI ARTICOLI
- Creare il sorriso: perché non si applica, si progetta (0) 27 Marzo 2026
Un sorriso si può davvero scegliere da un modello standard?
Nel mondo dell’estetica dentale, per molti anni si è diffusa l’idea che esistano sorrisi “ideali”: forme perfette, proporzioni standard, soluzioni replicabili.
Ma ogni persona è diversa.
Diversa è la forma del viso.
Diverso è l’equilibrio muscolare.
Diversa è la postura.
Diverso è il modo in cui la bocca funziona.Perché un sorriso standard può non funzionare
Per questo motivo un sorriso non può essere semplicemente applicato.
Deve essere progettato e costruito sulla personaQuando si applicano protocolli predefiniti o modelli estetici standard, il rischio è quello di non rispettare l’equilibrio funzionale del sistema.
Questo può portare a:
- incoerenza con il volto
- adattamenti muscolari compensatori
- instabilità nel tempo
- perdita di naturalezza del risultato
Il problema non è solo estetico.
È funzionale.Un sorriso che non rispetta la persona può apparire corretto secondo uno stereotipo estetico, ma non essere realmente in equilibrio con il sistema bocca-corpo.
Dal modello al progetto: il principio del Metodo AEP®
Nel Metodo AEP® System il punto di partenza non è un ideale estetico.
È la persona.
Ogni riabilitazione viene progettata considerando:
- caratteristiche del viso
- funzione mandibolare
- dinamiche muscolari
- equilibrio posturale
Questo approccio permette di passare da una logica di “applicazione” a una logica di progettazione consapevole.
Fase 1 – Progetto personalizzato (Fig.1)
La prima fase è quella dell’analisi.
Attraverso la scheda AEP® e il software dedicato, vengono valutati diversi parametri:
- biotipo facciale
- dominanze del volto
- armonie craniche
- classificazione funzionale
Questi dati in ambiente 3D permettono di costruire un primo progetto coerente con la struttura del paziente
Non si parte da un modello.
Si parte dalla persona reale.Fase 2 – Progetto individualizzato (Fig.2)
La seconda fase è quella della individualizzazione e della successiva realizzazione.
Il sorriso non viene semplicemente riprodotto, ma creato artigianalmente, tenendo conto di:
- forma del viso
- funzione
- dinamiche anatomiche
- equilibrio complessivo del sistema
In questa fase il lavoro diventa unico.
Ogni dettaglio viene adattato alla persona, come un vestito su misura.
Il caso clinico nelle immagini
Le immagini mostrano il passaggio tra progettazione e realizzazione.
Nella fase iniziale, il sorriso presenta caratteristiche non coerenti con il volto e con l’equilibrio funzionale.
Attraverso il percorso AEP®, il progetto viene prima definito in relazione al viso 3D e successivamente realizzato in modo individualizzato.
Il risultato finale non è un sorriso standardizzato, ma un sorriso integrato con l’identità della persona.
Bocca, viso e corpo: un equilibrio da rispettare
Il sorriso non riguarda solo i denti.
È il risultato dell’interazione tra:
- struttura del viso
- funzione mandibolare
- sistema muscolare
- postura
Quando questi elementi lavorano in armonia, il risultato appare naturale.
Approfondisci qui: Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso. https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/
Quando invece si forza un modello estetico, il sistema tende a compensare
Il collegamento con la funzione
Come visto anche nell’articolo dedicato alla relazione tra bocca, postura e sintomi, il sistema stomatognatico è parte di un equilibrio più ampio.
👉 https://www.giovannimaver.it/blog/mal-di-testa-postura-bocca/
Per questo motivo, progettare un sorriso significa sempre considerare anche la funzione.
Conclusione
Un sorriso non è un modello da scegliere.
È un progetto.
Quando la progettazione parte dalla persona:
- il risultato non appare costruito
- il sistema non è costretto a compensare
- il sorriso funziona nel tempo
Non è un sorriso “perfetto”.
È il suo sorriso.
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https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it🌐 Rassegna stampa e articoli scientifici
Continua la lettura →
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php - Bias cognitivo: simmetria o armonia del sorriso? (0) 27 Febbraio 2026
Simmetria del sorriso! Perché inseguire la perfezione geometrica può portare a risultati esteticamente sbagliati no.
Quando osserviamo un volto, il nostro cervello compie un’operazione rapidissima: interpreta ciò che vede e formula un giudizio estetico. Questo processo avviene in pochi millisecondi ed è guidato da schemi mentali automatici chiamati bias cognitivi.
Uno dei bias più diffusi in ambito estetico è questo:
“Ciò che è bello è perfettamente simmetrico.”
È un’idea profondamente radicata nella percezione collettiva. La simmetria è associata a ordine, perfezione, equilibrio. Ma esiste davvero in natura?
La risposta è no.
La verità biologica: la simmetria perfetta non esiste
Se osserviamo qualsiasi organismo vivente — volto umano compreso — notiamo sempre piccole differenze tra lato destro e sinistro. Queste differenze non sono difetti, ma caratteristiche fisiologiche legate a:
- lateralizzazione corporea (dominanza destra o sinistra)
- sviluppo muscolare asimmetrico
- postura
- funzione masticatoria
- adattamenti neuromuscolari
Il corpo umano è un sistema dinamico, non un disegno geometrico.
Per questo motivo parlare di simmetria perfetta significa usare un criterio estetico astratto che non appartiene alla biologia reale.Perché il cervello cerca la simmetria
Il nostro sistema percettivo è programmato per riconoscere schemi semplici e regolari. La simmetria è facile da elaborare, quindi il cervello la interpreta come:
- più ordinata
- più stabile
- più rassicurante
- più “bella”
Questo meccanismo, utile per sopravvivere e prendere decisioni rapide, diventa però fuorviante quando viene applicato rigidamente all’estetica umana.
Nel sorriso, questo errore percettivo può generare risultati artificiali.
Il caso clinico: quando il bias guida la scelta terapeutica
Immaginiamo di osservare una bocca con denti usurati e disallineati .
Il primo impulso — guidato dal bias — è:“Bisogna raddrizzare tutto.”
Si pensa automaticamente che correggere la simmetria del sorriso equivalga a migliorare l’estetica. Ma questo ragionamento ignora un fattore fondamentale:
👉 il volto non è simmetrico.
Se il viso presenta asimmetrie strutturali (come accade nella maggioranza delle persone), creare denti perfettamente allineati rispetto a una linea teorica può produrre un effetto paradossale:
il sorriso simmetrico risulta tecnicamente perfetto ma visivamente fuori contesto.
Il problema della simmetria imposta
Quando si progettano riabilitazioni dentali seguendo solo parametri geometrici standardizzati si rischia di ottenere:
- sorrisi artificiali
- incongruenza tra denti e volto
- perdita di naturalezza
- disarmonia globale
In questi casi il risultato non è brutto in senso assoluto — ma appare “strano”, poco spontaneo, non integrato.
Il motivo è semplice: il sorriso non è un elemento isolato.
Fa parte di un sistema complesso che include:- postura
- muscolatura facciale
- mandibola
- mimica
- assetto corporeo
Ignorare queste relazioni significa progettare un dettaglio senza considerare il sistema.
Armonia ≠ Simmetria
Questa è la distinzione chiave.
Simmetria Armonia concetto geometrico concetto biologico misura matematica percezione globale statica dinamica standard individuale La simmetria può esistere su carta.
L’armonia esiste solo nella persona reale.Il principio clinico fondamentale
Un sorriso esteticamente corretto non è quello più dritto.
È quello più coerente con il volto e con il corpo della persona.Questo significa che il compito del professionista non è “correggere tutto”, ma:
osservare — valutare — rispettare
Questi tre passaggi rappresentano il cuore del Metodo AEP® System, che non parte dal dente ma dalla persona.
👉“Questo approccio è alla base del Metodo AEP® System, sviluppato anche attraverso attività congressuali e formative.”
👉 https://www.giovannimaver.it/blog/metodo-aep-system-occlusione-postura-sorriso-2/
Il ruolo dell’osservazione clinica
La fase più importante di ogni riabilitazione non è la realizzazione tecnica, ma la lettura iniziale del paziente.
Una corretta analisi deve considerare:
- linee facciali
- inclinazioni naturali
- asimmetrie fisiologiche
- postura
- funzione mandibolare
- equilibrio muscolare
Solo dopo questa analisi è possibile progettare un sorriso che non sia semplicemente bello, ma giusto per quel volto.
Il risultato reale: armonia personalizzata
Quando la progettazione rispetta la fisiologia individuale accade qualcosa di interessante:
Il sorriso non attira attenzione su di sé.
Si integra.Non sembra costruito.
Sembra naturale.Non appare perfetto.
Appare autentico.Questo è il vero indicatore di successo estetico.
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Il falso mito della perfezione standard
L’idea della simmetria del sorriso come ideale universale è un concetto commerciale, non biologico.
Ogni persona ha proporzioni diverse, schemi muscolari diversi, equilibri diversi.Applicare lo stesso schema a tutti equivale a usare la stessa montatura di occhiali per ogni volto: tecnicamente possibile, esteticamente sbagliato.
Il cervello può ingannare l’occhio
Le immagini comparative dimostrano quanto il bias visivo sia potente.
Un sorriso reso artificialmente simmetrico può apparire inizialmente “migliore”, ma se osservato nel contesto del volto rivela la sua incongruenza.Il cervello semplifica.
L’occhio clinico deve approfondire.Vedere davvero: la competenza che fa la differenza
La vera abilità non è saper costruire denti perfetti.
È saper riconoscere l’equilibrio individuale.Questa capacità si sviluppa con:
- studio multidisciplinare
- esperienza clinica
- osservazione sistemica
- approccio integrato
Solo così si passa da una odontotecnica meccanica a una odontotecnica biologica.
Conclusione
La simmetria è un’idea.
L’armonia è una realtà.Il sorriso più bello non è quello perfettamente dritto, ma quello che appartiene davvero alla persona che lo porta.
E quando impariamo a guardare oltre il bias cognitivo, scopriamo che la vera estetica non nasce dalla correzione forzata — ma dal rispetto dell’unicità.
Approfondisci
- Metodo AEP® System → https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php
- Articolo scientifico → https://www.giovannimaver.it/articoli/06.pdf
Continua la lettura → - Il software AEP® System: la tecnologia che concretizza il metodo (0) 20 Febbraio 2026
Il software AEP® System per la progettazione di un sorriso non è soltanto uno strumento digitale, ma parte integrante del Metodo AEP®.
Integra osservazione clinica, analisi funzionale e tecnologia digitale per supportare la progettazione personalizzata della riabilitazione.L’obiettivo non è creare un sorriso esteticamente standardizzato, ma progettare una riabilitazione che rispetti la fisiologia individuale della persona.
Per questo motivo il Metodo AEP® utilizza un software dedicato, sviluppato in collaborazione con la software house CIMsystem https://www.cimsystem.com/it/
Software AEP® System che consente di integrare diversi dati clinici e morfologici del paziente.La tecnologia, in questo contesto, non sostituisce la valutazione clinica.
La rende semplicemente più precisa.Cos’è il software AEP® System?
Il software AEP® System è uno strumento digitale sviluppato per integrare modelli dentali, scansioni del volto e dati radiologici nella progettazione del sorriso.
Permette di analizzare la relazione tra denti, viso e struttura cranio-mandibolare per progettare riabilitazioni personalizzate in equilibrio con postura e funzione.Non partiamo da un ideale estetico
Molti protocolli di progettazione del sorriso partono da modelli estetici standardizzati.
Il Metodo AEP® segue una logica diversa.
Il punto di partenza è sempre la persona reale, osservata nel suo insieme:
- il viso
- la postura
- la funzione mandibolare
- la deglutizione
- l’equilibrio neuromuscolare
Solo dopo questa fase di osservazione è possibile progettare un sorriso coerente con l’equilibrio del sistema corporeo.
Questo approccio è particolarmente importante quando alcuni disturbi corporei possono avere una relazione con l’equilibrio occlusale.
Ne parlo anche in questo approfondimento: Mal di testa o dolori cervicali: la causa può partire dalla bocca. https://www.giovannimaver.it/blog/mal-di-testa-postura-bocca/
L’integrazione dei dati clinici
Il software AEP® System permette di integrare diverse tipologie di dati diagnostici.
Tra i principali:
Modelli dentali digitali
Permettono di analizzare la morfologia delle arcate e la relazione tra i denti.Scansione del volto
Consente di valutare l’integrazione tra sorriso, labbra e struttura facciale.TAC cranio-mandibolare
Fornisce informazioni fondamentali sulla relazione tra mandibola, articolazione temporo-mandibolare e strutture craniali.L’integrazione di questi dati permette una progettazione più consapevole della riabilitazione protesica.
Osservare, valutare, rispettare
Tre parole chiave guidano l’approccio del Metodo AEP®:
Osservare
Significa guardare il paziente nel suo insieme e non limitarsi ai denti.Valutare
Vuol dire comprendere dove intervenire e dove invece è necessario rispettare l’equilibrio già presente.Rispettare
Significa progettare una riabilitazione che non forzi compensi artificiali, ma che si integri con la fisiologia della persona.In questo processo il software diventa uno strumento di supporto alla valutazione clinica.
I principi di osservazione, valutazione e rispetto della fisiologia sono alla base del Metodo AEP®.
Approfondisci qui: Osservare, valutare, rispettare – i principi del Metodo AEP®.Tecnologia al servizio della fisiologia
L’utilizzo della tecnologia digitale non ha l’obiettivo di automatizzare la progettazione del sorriso.
Il suo ruolo è diverso:
aiutare il clinico e il tecnico a visualizzare e integrare le informazioni necessarie per prendere decisioni più consapevoli.In altre parole, la tecnologia non sostituisce la competenza clinica.
La amplifica.
Un sorriso progettato su misura
Quando l’analisi parte dalla fisiologia individuale e integra dati funzionali e morfologici, il risultato non è un sorriso standard.
È un sorriso personalizzato, progettato in relazione a:
- struttura del viso
- equilibrio posturale
- funzione mandibolare
- identità della persona
Il sorriso non viene quindi “applicato” come un modello estetico predefinito.
Viene creato su misura.
Metodo, tecnologia e collaborazione clinica
Il Metodo AEP® nasce dall’integrazione tra osservazione clinica, progettazione tecnica e collaborazione interdisciplinare.
Nel caso presentato in queste immagini, la riabilitazione è stata realizzata in collaborazione con il
Dott. Luigi Bolis (Gorlago, BG).
Questo tipo di approccio permette di costruire percorsi riabilitativi che tengano conto non solo dell’estetica del sorriso, ma anche dell’equilibrio funzionale della persona.
Principio fondamentale del Metodo AEP®:ogni sorriso è unico, come la postura di chi lo porta. https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-personalizzato-postura/
Tecnologia e visione integrata
Quando tecnologia e osservazione clinica lavorano insieme, diventa possibile progettare riabilitazioni più rispettose dell’equilibrio individuale.
È proprio questa la filosofia del Metodo AEP® System:
armonia del sorriso, equilibrio del corpo.
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Continua la lettura →
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php - Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta: non a un ideale perfetto (0) 6 Febbraio 2026
Per anni abbiamo rincorso sorrisi tutti uguali, geometricamente “perfetti”.
Ma la vera armonia non nasce dalla simmetria assoluta: nasce dall’equilibrio tra bocca, viso e corpo.Sorriso personalizzato e postura
Il sorriso non è solo estetica.
È coinvolto nella postura, nella respirazione, nella deglutizione e nell’equilibrio neuromuscolare.Quando la progettazione non considera queste relazioni, il risultato può apparire artificiale o instabile.
Armonia non significa simmetria
Un volto non è perfettamente simmetrico.
La bellezza biologica è equilibrio dinamico, non perfezione geometrica.Un sorriso personalizzato deve rispettare:
- struttura facciale
- funzione mandibolare
- equilibrio muscolare
- postura globale
Il percorso AEP® in tre fasi
1️ Reset – deprogrammazione
Placca notturna per favorire rilassamento e posizione fisiologica mandibolare.2️ Riprogrammazione – stabilizzazione
Bite funzionale per consolidare l’equilibrio.3️ Riabilitazione protesica personalizzata
Progettazione su misura integrata con postura e funzioneRiabilitazione realizzata con il Dott. Matteo Vedovati
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Non un sorriso da copertina.
Ma un corpo che funziona meglio perché ritrova equilibrio.Non un sorriso da copertina.
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https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php📄 Caso clinico
Continua la lettura →
https://www.giovannimaver.it/articoli/12.pdf - Ogni sorriso è unico: perché non deve mai essere standardizzato (0) 24 Gennaio 2026
Per anni abbiamo rincorso sorrisi perfetti, simmetrici, identici.
Ma la vera estetica non nasce dalla perfezione geometrica: nasce dal rispetto della persona, della sua postura e del suo equilibrio funzionale.La bocca non è solo estetica
La bocca è uno snodo centrale del sistema corporeo.
Masticazione, deglutizione, respirazione e postura sono funzioni interconnesse.
Quando una di queste è alterata, l’intero sistema può perdere equilibrio.
Sorriso personalizzato significa equilibrioUn sorriso davvero armonico non è quello più dritto o più bianco.
È quello coerente con:- struttura del viso
- postura
- funzione mandibolare
- equilibrio muscolare
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Il ruolo del Metodo AEP® SystemCon il Metodo AEP® System progettiamo riabilitazioni protesiche personalizzate che integrano funzione, estetica e postura.
Non applichiamo un sorriso standard: creiamo un sorriso su misura.👉 Scopri il Metodo AEP®
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.phpPerché l’armonia conta più della simmetria
Un sorriso può essere perfetto tecnicamente ma sbagliato per quella persona.
Quando il progetto non rispetta l’equilibrio individuale, il risultato appare artificiale o instabile nel tempo.Approfondisci
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Caso clinico correlato
https://www.giovannimaver.it/articoli/06.pdf”
Continua la lettura → - Ogni sorriso è unico, come la postura di chi lo porta (0) 10 Gennaio 2026

Per molti anni l’estetica dentale ha inseguito un’idea di sorriso perfetto:
simmetrico, allineato, standardizzato.Ma ogni persona è diversa.
Diversa è la sua postura, il suo equilibrio muscolare, il suo modo di muoversi e di esprimersi.Per questo motivo un sorriso davvero armonico non può essere progettato partendo da un modello ideale uguale per tutti.
Deve nascere dall’osservazione della persona nel suo insieme.Il sorriso non riguarda solo i denti
La bocca fa parte di un sistema molto più ampio che coinvolge:
- postura
- equilibrio muscolare
- deglutizione
- relazione tra mandibola e corpo
Quando questi elementi lavorano in equilibrio, anche il sorriso risulta più naturale e coerente con l’identità della persona.
Il Metodo AEP®: armonia tra sorriso e corpo
Quando invece esiste uno squilibrio funzionale, il corpo tende a creare compensi che possono riflettersi non solo nella postura, ma anche nell’espressione del volto.
Il Metodo AEP® System nasce proprio da questa visione.
L’obiettivo non è creare sorrisi “perfetti” in senso geometrico, ma progettare riabilitazioni protesiche che rispettino:
- la fisiologia della persona
- l’equilibrio posturale
- l’identità individuale
Un cambiamento che coinvolge l’equilibrio globale
In altre parole, un sorriso che non sia solo bello da vedere, ma anche funzionale e in armonia con il corpo.
Nel caso clinico mostrato in queste immagini il cambiamento non riguarda soltanto il sorriso.
Il percorso riabilitativo ha coinvolto anche l’equilibrio posturale, con un miglioramento del portamento e della distribuzione delle tensioni corporee.
Questo non significa che la bocca sia l’unica responsabile dell’equilibrio del corpo.
Ma in molti casi rappresenta uno dei tasselli importanti del sistema.Quando i diversi elementi lavorano in armonia, il risultato è spesso visibile non solo nel sorriso, ma nell’insieme della persona.
Ogni sorriso racconta una storia
Ogni individuo ha una propria struttura, una propria postura, una propria identità.
Per questo motivo il principio alla base del Metodo AEP® è semplice:
Ogni sorriso è unico, come la postura di chi lo porta.
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https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it📄 Caso clinico pubblicato
Continua la lettura →
https://www.giovannimaver.it/articoli/04.pdf - Perché un sorriso perfettamente simmetrico non è sempre il sorriso giusto (0) 20 Febbraio 2021
Per molti anni l’estetica dentale ha inseguito un’idea di sorriso perfetto:
simmetrico, allineato, standardizzato.Ma il corpo umano non è realmente simmetrico.
Ogni persona possiede:
- una propria postura,
- un proprio equilibrio muscolare,
- una propria funzione,
- un proprio modo di muoversi ed esprimersi.
Per questo motivo un sorriso davvero armonico non dovrebbe essere costruito partendo da un modello identico per tutti.
Nel Metodo AEP® System uno dei principi centrali consiste proprio nel considerare ogni sorriso unico.
Approfondisci anche: Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-postura-unico/
Guarda il video: armonia o simmetria?
In questo breve video approfondisco uno dei concetti fondamentali del Metodo AEP® System:
la differenza tra ricercare una semplice simmetria estetica e progettare invece un sorriso capace di integrarsi armonicamente con il volto, la funzione e l’equilibrio individuale della persona.
https://www.youtube.com/watch?v=Q_PqMghFOs4&t=2s Video: Per ogni paziente il proprio “unico” sorriso – AEP® System
Il corpo non è perfettamente simmetrico
Osservando il corpo umano possiamo notare piccole asimmetrie praticamente ovunque.
Spalle, bacino, muscoli, movimenti e perfino il volto presentano differenze tra lato destro e sinistro.
Nel Metodo AEP® System queste differenze non vengono considerate necessariamente errori da eliminare, ma caratteristiche individuali da comprendere e rispettare.
Il corpo ricerca continuamente equilibrio attraverso adattamenti dinamici e compensazioni funzionali.
Per questo motivo ricercare una simmetria rigida e standardizzata non sempre coincide con il miglior equilibrio possibile.
Simmetria ed armonia non sono la stessa cosa
“Un sorriso può essere perfettamente simmetrico… ma non realmente armonico.”
Al contrario, un sorriso con piccole asimmetrie fisiologiche può risultare molto più armonico perché coerente con:
- il volto,
- la postura,
- la dinamica muscolare,
- l’identità della persona.
Nel Metodo AEP® System il concetto centrale non è creare “denti perfetti”.
L’obiettivo è progettare un sorriso che possa integrarsi nel modo più naturale possibile con il sistema bocca-corpo.
Ogni paziente possiede un proprio equilibrio
Ogni persona sviluppa nel tempo un proprio equilibrio tra funzione, postura, muscolatura e sorriso.
Quando si progetta una riabilitazione protesica, questo equilibrio non può essere ignorato.
Per questo motivo il Metodo AEP® System pone attenzione:
- alla funzione della deglutizione,
- ai volumi linguali,
- alle asimmetrie cranio-mandibolari,
- alla relazione tra forma e funzione,
- all’equilibrio muscolare e posturale.
Approfondisci anche:
Deglutizione e ciclo masticatorio: perché possono influenzare equilibrio, bocca e postura https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-ciclo-masticatorio-postura/Il vantaggio di un approccio individualizzato
L’obiettivo non è adattare il paziente a un sorriso standard.
L’obiettivo è creare il sorriso più armonico possibile per quel volto e per quella persona.
Un approccio individualizzato permette di:
- rispettare le caratteristiche del paziente;
- mantenere naturalezza espressiva;
- integrare estetica e funzione;
- ricercare una maggiore armonia globale.
In altre parole:
ad ognuno il proprio sorriso.
Esperienza, ricerca, tecnologia e saper fare
Il Metodo AEP® System nasce dall’integrazione tra esperienza clinica, ricerca continua, tecnologia digitale e capacità di trasformare questi principi in applicazioni pratiche individualizzate.
Perché progettare un sorriso non significa semplicemente modificare dei denti.
Significa cercare equilibrio, armonia e integrazione.
Approfondimenti correlati
Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/
Approfondimento scientifico sul Metodo AEP® System https://www.giovannimaver.it/articoli/09.pdf
Software AEP® System: progettare un sorriso individuale https://www.giovannimaver.it/blog/software-3d-aep-system-sorriso-personalizzato/
Approfondimento tecnico:
Continua la lettura →
Casi clinici e contenuti AEP® System pubblicati pubblicati nelle riviste “Teamwork Clinic” e “Dental Dialogue”, disponibili nella sezione Rassegna Stampa. https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php - Metodo AEP® System, un approccio strutturato alla progettazione del sorriso → https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php (0) 8 Luglio 2019
Giornata formativa per odontoiatri e odontotecnici
Negli ultimi anni l’estetica dentale ha inseguito sempre più spesso un modello di sorriso perfettamente simmetrico, allineato e standardizzato.
Ma la simmetria assoluta non appartiene alla realtà biologica.
Anche nei volti apparentemente più regolari, un’osservazione attenta evidenzia differenze tra lato destro e lato sinistro. È un concetto che accettiamo facilmente nel corpo, dove spalle e bacino non sono quasi mai perfettamente allineati, ma che viene considerato meno quando si parla di volto e arcate dentali.
Da questa osservazione nasce un principio fondamentale del Metodo AEP® System:
👉 il sorriso non deve inseguire una perfezione stereotipata,
ma ritrovare un’armonia estetica personalizzata, coerente con il viso e con il resto del corpo.Come in un puzzle tridimensionale, anche la riabilitazione di un sorriso richiede di osservare l’immagine d’insieme, leggere la forma dei singoli elementi e riposizionarli in armonia con il contesto.
Per questo, la progettazione del sorriso richiede una valutazione approfondita della struttura del volto di ogni paziente, affinché, attraverso i criteri e i parametri codificati del Metodo AEP® System, sia possibile ricreare un sorriso individuale ed equilibrato.
Argomento trattato
AEP® System è una metodica operativa brevettata utilizzata per progettare e realizzare riabilitazioni complete su denti naturali e impianti, oltre che per supportare il medico nel trattamento di disfunzioni e patologie della masticazione.
L’approccio terapeutico viene definito dal medico in relazione alla complessità del caso e può prendere in considerazione:
- la valutazione del solo apparato stomatognatico
- oppure il complessivo stato di salute del paziente
La raccolta strutturata dei dati consente di arrivare:
- alla realizzazione di placche o bite per la gestione della sintomatologia dolorosa
- oppure a un progetto protesico finalizzato a ricreare un sorriso individuale ed equilibrato, in armonia con il viso e con il resto del corpo
Questi concetti vengono portati anche in contesti congressuali internazionali, dove il confronto tra professionisti permette di approfondire il rapporto tra occlusione, postura e progettazione del sorriso.
👉 https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/
https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/
Programma
Parte teorica (4–6 ore)
Vengono illustrati i criteri e i parametri utilizzati nel protocollo di lavoro AEP® System – Armonia Estetica Posturale® , spiegandone l’utilizzo attraverso la presentazione di casi esplicativi.
Parte pratica (2–4 ore)
Coadiuvati dal relatore e dal Dott. Walter Rao, i partecipanti eseguono la valutazione di volto e modelli di alcuni corsisti per comprenderne l’armonia estetica e l’unicità, oltre alla funzionalizzazione dimostrativa di una placca di resettazione gnatologica-posturale AEP® System.
Il Metodo AEP® System continua oggi ad evolversi sia in ambito clinico che formativo.
Relatore
Odt. Giovanni Maver
Data corso
21 settembre 2019
dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00Sede corso
Sala Formazione Studio Rao
Viale Brambilla 70/D – Pavia
Tel. 0382 530730Referenti informazioni e iscrizioni
Claudia Dalcerri – 339 2517382 – claudia.dalcerri@studiorao.it
Giovanni Maver – 035 657913GContinua la lettura →
- Corso AEP® System: progettazione protesica e postura | Bergamo 2018 (1) 24 Luglio 2018
Il corso:
“Progettazione protesica con AEP® System”Un percorso formativo inserito nel programma ODONTO®EVOLUTION – alta formazione per odontotecnici, promosso da CNA -SNO Bergamo. . https://www.cnabergamo.it/corso/progettazione-protesica-aep-system/
Il tema del corso
Il corso affronterà un tema centrale nella pratica clinica:
👉 il rapporto tra occlusione, postura e progettazione del sorriso
Un approccio che supera la visione tradizionale della bocca come sistema isolato, per inserirla in un contesto più ampio: il sistema corpo.
Un approccio integrato
Durante il corso saranno approfonditi i principi del Metodo AEP® System, basati su un concetto chiave:
👉 il sorriso deve essere progettato in relazione alla persona
e non secondo modelli standardizzati.
In particolare, sarà evidenziata l’importanza di considerare:
• postura
• equilibrio neuromuscolare
• funzione
come elementi integrati nella progettazione protesica
Dalla teoria alla pratica
Il corso alternerà momenti teorici e applicativi, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per la pratica quotidiana.
👉 dalla valutazione del volto
👉 alla progettazione del sorriso
👉 fino alla realizzazione protesicaIl valore della formazione
Esperienze formative come questa rappresentano momenti importanti di crescita e confronto tra professionisti.
👉 è attraverso il confronto che si sviluppa una visione più ampia e consapevole del lavoro clinico
Questi concetti vengono approfonditi anche in contesti congressuali internazionali, dove il confronto tra professionisti permette di ampliare la visione clinica.
👉 come nel Colloquium Dental Show
https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/👉 e nella conferenza internazionale di Sofia
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/Collegamento
👉 Approfondisci il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.phpDati evento
Relatore
Odt. Giovanni MaverData corso
28–29 settembre 2018Sede
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Scuola Leonardo Da Vinci – Bergamo - AEP® System – THE NEW WELL-BEING FORMULA (0) 13 Aprile 2018
UN SOLO OBIETTIVO: STARE BENE SENTENDOSI BENE
Unire perciò l’armonia del sorriso al benessere posturale, attraverso la realizzazione di protesi dentali altamente individualizzate.LA FILOSOFIA
AEP® System si propone di restituire al paziente, in relazione alle problematiche stomatotognatiche e extra-stomatognatiche presenti, il recupero della migliore qualità di vita possibile. Il metodo AEP® System fa di “stare bene sentendosi bene” la propria linea guida e dell’integrazione tra armonia estetica e postura, i suoi cardini.DI COSA SI TRATTA
AEP® System è una metodica operativa brevettata, utilizzata, sia per progettare e realizzare riabilitazioni complete su denti naturali e impianti, sia per aiutare il medico a curare disfunzioni e patologie della masticazione. L’approccio terapeutico viene deciso dal medico in relazione alla complessità del caso e può prendere in considerazione la valutazione del solo apparato stomatognatico o del complessivo stato di salute del paziente. La raccolta strutturata di tutti i dati, porta alla realizzazione di placche/bite per risolvere la sintomatologia dolorosa o ad un progetto protesico che permette di ricreare un sorriso individuale ed equilibrato in armonia con il viso e il resto del corpo.I NOSTRI VALORI
“Esperienza”, “ricerca”, “tecnologia” e “saper fare”, sono i valori forti che hanno portato allo sviluppo e realizzazione del metodo AEP® System.ESPERIENZA, maturata in oltre 30 anni con medici e pazienti.
RICERCA E STUDIO continuativi come canali prioritari per valutare e provare la reale efficacia della metodica.
TECNOLOGIA come supporto indispensabile per la sua realizzazione in chiave pratica.
SAPER FARE, come capacità di tradurre nel concreto competenze e passione.https://www.giovannimaver.it/it/aep-system-armonia-estetica-posturale-cosa-ne-dicono.php
Continua la lettura → - “NOI” E IL CAMBIAMENTO, nel post la mia opinione e la vostra? (1) 3 Marzo 2018
Quello che sta succedendo nel campo dentale e in altri settori dell’economia è già accaduto prima, fra supermercati e piccoli negozi e in generale, fra grossi gruppi e piccole attività. Il mondo sta andando in questa direzione che ci piaccia o no. Dovremo rassegnarci ad una drastica riduzione del numero degli studi odontoiatrici, a vantaggio delle catene di cliniche dentali e ad un ridimen-sionamento del numero degli odontotecnici, dovuto alla tecnologia sempre più presente.Siamo in un momento di cambiamento epocale, in cui la realtà quotidiana cambia molto veloce-mente ed è perciò prioritario coltivare una forma mentis volta alla flessibilità, perché AL CAM-BIAMENTO NON CI SI PUO’ OPPORRE; penso però che non lo si debba subire passivamente, ma utilizzarlo per quello che in parte è, cioè una grande opportunità per evolvere.
Opportunità offerta ad esempio dalla visione sistemica del corpo, rafforzata negli ultimi vent’anni, dalle evidenze scientifiche dell’interazione tra le sue parti, da ciò, la consapevolezza che la bocca è armonia estetica e salute, non solo cosmesi.
Altre opportunità ci vengono offerte dalla tecnologia e dalle conoscenze in continuo accrescimen-to; la prima, permettendoci di eseguire con precisione e velocità le parti di lavoro routinarie, la seconda, consentendoci di valutare la struttura del volto di ogni paziente, aiutandoci così a creare, un sorriso personalizzato in armonia con il viso e il resto del corpo.CAMBIAMENTI VISTI QUINDI COME OPPORTUNITA’, perché ci mettono nelle condizioni di confrontarci con la realtà delle catene di cliniche dentali. Gli imprenditori che le gestiscono, fanno del marketing e dei costi ridotti al minimo il loro punto di forza, mentre noi, possiamo fare certa-mente la differenza puntando sui nostri valori, cioè il codice deontologico, la conoscenza, le com-petenze e l’esperienza.
Peculiarità che ci mettono nelle condizioni di creare sorrisi ad personam dando benessere e salute ai pazienti. Questo è possibile se “NOI” professionisti del dentale, creiamo tra medici e odonto-tecnici dei “TEAM protesici”, coadiuvati quando serve da figure professionali extrastomatognati-che e che insieme, cresciamo ed evolviamo attraverso il dialogo e la collaborazione. Presupposti questi che ci permettono di sviluppare un linguaggio comune e acquisire nuove competenze e co-noscenze, atte a strutturare dei protocolli terapeutici con la finalità di dare salute e benessere al paziente.Sono uno sportivo e lo sport mi ha insegnato che l’AVVERSARIO non va demonizzato, VA RI-SPETTATO E VALUTATO, le catene di cliniche dentali in Italia e all’estero fanno il loro gioco, sta a noi confrontarci usando i nostri punti di forza. Perciò, ottimizziamo il rapporto quali-tà/prezzo, miglioriamo la comunicazione, evidenziamo le differenze tra le due proposte terapeuti-che e …giochiamo la partita con la consapevolezza del valore del “NOI”, inteso come team di pro-fessionisti che lavora con competenza e passione al motto di
“UNO PER TUTTI E TUTTI PER LA SALUTE DEL PAZIENTE”“AEP® System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.
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- STARE BENE PER SENTIRSI BENE, è LA LINEA GUIDA DI “AEP™System”. Cosa ne dicono? (0) 11 Febbraio 2018
di AEP™ System è unire l’armonia del sorriso al benessere posturale, attraverso la realizzazione di protesi dentali altamente individualizzate.
LA FILOSOFIA
AEP™ System si propone di dare al paziente che necessita di riabilitazioni complete o affetto da disfunzioni e patologie della masticazione, il recupero della migliore qualità di vita possibile, in relazione alle problematiche stomatotognatiche e extra-stomatognatiche presenti. Il metodo AEP™ System fa di “stare bene per sentirsi bene” la propria linea guida e dell’integrazione tra armonia estetica e postura, i suoi cardini.DI COSA SI TRATTA
AEP™System è una metodica operativa brevettata, utilizzata, sia per progettare e realizzare riabilitazioni complete su denti naturali e impianti, sia per aiutare il medico a curare disfunzioni e patologie della masticazione. L’approccio terapeutico viene deciso dal medico e può prendere in considerazione la valutazione del solo apparato stomatognatico o del complessivo stato di salute del paziente.Al link https://www.giovannimaver.it/it/aep-system-armonia-estetica-posturale-cosa-ne-dicono.php opinioni, indirizzi e siti di medici che utilizzano
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AEP™System“AEP™System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.
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#AEP™System #giovannimaver #armoniadelsorriso, #equilibrioposturale #sorriso #postura #bocca. - LA LINGUACCIA DI EINSTEIN E LA NOSTRA, COSA HANNO IN COMUNE? (0) 27 Gennaio 2018
Anche se la nostra non è “famosa” come la sua, la lingua ha comunque una grande importanza. Quando deglutiamo e siamo in fisiologia, appoggiamo inizialmente il dorso della lingua alla volta del palato, poi portiamo i denti ad un contatto lieve, facendo aderire la lingua contro tutte le superfici interne dei denti, guance e labbra, contro tutte le superfici esterne ed infine innalziamo e abbassiamo l’osso ioide. La sensazione che percepiamo, è quella di intimo contatto tra i denti e il corridoio muscolare formato da lingua e guance, rendendoci conto che
NON CI SONO SPAZI VUOTI.
Quando deglutiamo la nostra bocca, sigilla il nostro corpo e diventiamo un volume chiuso.Per ragionare volumetricamente, pensiamo a quello che avviene quando gonfiamo un palloncino, una volta fatto il nodo di chiusura, ci rendiamo conto che l’aria contenuta in esso, occupa un volume definito e che se lo schiacciamo, resta inalterato volumetricamente, ma si ridistribuisce nello spazio.
Noi funzioniamo come il palloncino, a bocca chiusa “fatto il nodo”, il volume resta inalterato, ma se “schiacciati” si ridistribuisce.
Inoltre, è importante abituarsi a pensare al nostro corpo, COME UN GRANDE PUZZLE TRIDIMENSIONALE, in cui ogni tassello ha una sua posizione e forma, in relazione all’unicità di ogni viso e corpo.SE ORA PROVIAMO A DEGLUTIRE, percepiamo se in fisiologia, la mancanza di spazi vuoti.
Ma proviamo a immaginare che ci manchino due denti, che vengano posizionati due impianti e che vengano create due corone dentali spostate internamente (vedi foto); grazie all’effetto palloncino, percepiremmo lo “schiacciamento “ della lingua (1600 / 2000 volte al giorno è la frequenza media della deglutizione) che sarebbe costretta a cercare spazio per ridistribuire il volume, spingendo in modo anomalo sugli altri denti con l’eventualità di creare sofferenze parodontali, torsioni dentali, diastemi e sicuramente, sempre in queste situazioni, adattamenti torsivi dell’osso ioide, punto di appoggio per i movimenti di apertura e chiusura della mandibola.
Osso ioide che interagisce con il resto del corpo …..I denti, sia nelle riabilitazioni “su denti naturali che su impianti”, vanno considerati come tasselli del puzzle tridimensionale e in quanto tali, hanno una posizione ben definita in armonia con il resto della bocca e del corpo.
In particolare nelle riabilitazioni totali su impianti, bisogna porre particolare attenzione a…..
Per saperne di più…. https://www.giovannimaver.it/articoli/08.pdf
NON POSSIAMO SPOSTARE I VOLUMI DENTALI SENZA UN CRITERIO“AEP™System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.
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#AEP™System #giovannimaver #armoniadelsorriso, #equilibrioposturale, #sorriso #postura #bocca - ESTETICA HOLLIWOODIANA? No, ARMONIA ESTETICA E SALUTE. (0) 20 Gennaio 2018
Una particolare tendenza che si sta verificando sempre di più negli ultimi anni, è l’accanita ricerca della così chiamata “estetica holliwoodiana”, ovvero quella bellezza che rincorre spasmodicamente la perfezione della simmetria. Però nel viso, anche in quello di una bella donna, apparentemente simmetrico, si evidenziano, ad un’analisi più attenta delle differenze fra la parte destra e la parte sinistra. Questo è un concetto accettato da tutti nel corpo (spalle e bacino non sono mai alla stessa altezza), ma meno condiviso nel volto e nelle arcate dentali. Immaginando il viso come se fosse un puzzle tridimensionale, se mancano dei tasselli e vogliamo ricomporlo, dobbiamo osservare l’immagine d’insieme e la forma dei tasselli, riposizionandoli poi in armonia con il contesto. Anche la riabilitazione di un sorriso rientra in questo mosaico e per garantirne l’armonia estetica, richiede una valutazione approfondita della struttura del volto di ogni paziente, affinché mediante criteri e parametri codificati, si possa ricreare un sorriso individuale ed equilibrato in armonia con il viso e il resto del corpo.
Armonia che riveste una grande importanza anche per la salute dell’intero corpo.
LA VISIONE OLISTICA, cioè l’evidenza che il sistema uomo interagisca tra le sue parti, pone l’accento su come la bocca influenzi e venga influenzata dal resto del corpo.
L’inserire in questo contesto una dentatura ideale stereotipata avulsa dal contesto, potrebbe influenzare gli equilibri tra i vari distretti corporei e alterare l’intero equilibrio posturale, provocando tensioni muscolari che possono provocare cefalee muscolo-tensive o mal di schiena, motivo per cui, è importante creare un sorriso in relazione all’individualità intrinseca in ogni essere umano.
OGNI ESSERE UMANO è UNICO E HA DIRITTO A UN SORRISO UNICO
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Per saperne di più .. https://www.giovannimaver.it/articoli/06.pdf
“AEP™System” armonia del sorriso, equilibrio posturale. - “AEP™System serata di presentazione” Ti aspettiamo il Giovedì 19 Gennaio ore 20.45 -Sala conferenze – Istituto “Leonardo da Vinci” Via G.B. Moroni 255, Via dei Caniana 2b – Bergamo (1) 29 Dicembre 2016
Incontro – confronto per scoprire benefici ed utilizzi di una nuova metodica operativa pensata per progettare e realizzare riabilitazioni complete su denti naturali e impianti, ma anche per curare disfunzioni e patologie della masticazione.
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L’apparato stomatognatico non è un’unità a se stante ma è parte del sistema- uomo che, come un grande puzzle, prevede una posizione precisa per ogni singolo tassello. Anche la riabilitazione di un sorriso rientra in questo mosaico e per garantire il perfetto equilibrio tra benessere ed estetica richiede una valutazione approfondita della struttura del volto di ogni paziente. Grazie alla metodica brevettata AEP™ System, che utilizza specifici criteri e parametri codificati, è possibile ricreare un sorriso individuale ed equilibrato, in armonia con il viso e il resto del corpo.
- Armonia Estetica Posturale – AEP System vi aspetto il 24 a varese (0) 4 Novembre 2016
Il sistema uomo, è paragonabile ad un grande puzzle in cui ogni singolo tassello prevede una posizione precisa, quindi ogni dente…
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- Il 20 ottobre serata “AEP™ System”, vi parlerò di quanto è importante per la nostra salute avere un sorriso che si integri fisiologicamente nella #posturacorporea!!! (0) 4 Ottobre 2016








