AEP® System
Armonia Estetica Posturale

Giovanni Maver | odontotecnico posturo consapevole

La nostra esperienza per il vostro benessere
armonia del sorriso - equilibrio posturale

www.giovannimaver.it

Postura

Mai sottovalutare la postura
Sempre più studi confermano che alla base dello sviluppo di alcune patologie vi è la posizione assunta dal nostro corpo.

 

La postura è la posizione che assume il nostro corpo nello spazio,pag postura 1

determinata dal rapporto di equilibrio che si instaura tra le sue parti, quando ad esempio siamo in piedi, rilassati con lo sguardo all’orizzonte.

Perché la postura può avere conseguenze sul nostro benessere? La risposta è semplice: una postura patologica implica delle tensioni muscolari con probabili dolori e un sicuro dispendio energetico causa di affaticamento muscolare.

Ecco perché mantenere una postura fisiologica è determinante.

 

pag postura 2
La strategia
per mantenere la postura eretta è in fisiologia la ricerca del massimo equilibrio ottenuto con il minimo impegno muscolare in assenza di dolore. In patologia, le priorità si invertono.

Esemplificando: nel caso di un dolore al ginocchio destro si ricerca innanzitutto una posizione più confortevole, che comporta lo spostamento del  nostro baricentro corporeo a sinistra. Questo determina un affaticamento della muscolatura ed un aumento del dispendio energetico gestito attraverso continui cambi di posizione a discapito dell’equilibrio.

 

pag postura 3

 

Il nostro benessere è quindi in stretta relazione con la qualità dell’equilibrio posturale.

 

 

 

 

I NOSTRI ARTICOLI

 

 

  • La mandibola va guidata… o va ascoltata? 29 Maggio 2026

    La mandibola deve essere “guidata” dall’operatore oppure il corpo può aiutarci a capire quale posizione sia più fisiologica?                                                                                                                      Il Metodo AEP® System considera la mandibola come parte di un sistema integrato tra bocca, postura e funzione.
    L’obiettivo non è imporre una posizione arbitraria, ma attraverso la ricerca dell’omeostasi corporea, aiutare il corpo a ritrovare il rapporto mandibolare più fisiologico possibile.

    equilibrio mandibolare postura e funzione nel Metodo AEP System
    Nel Metodo AEP® System la mandibola viene considerata come parte dell’equilibrio tra bocca, postura e sistema neuromuscolare

    Quando il corpo inizia a compensare

    Quando la mandibola si trova in una posizione non fisiologica, il corpo può iniziare a creare compensi.

    A volte compaiono:

    • contratture muscolari,
    • tensioni cervicali,
    • affaticamento mandibolare,
    • mal di testa,
    • rigidità posturali.

    In questi casi, il problema non riguarda solo “dove stanno i denti”.

    👉 Il punto è capire come quella posizione viene gestita dall’intero sistema corpo.

    Due modi diversi di affrontare lo stesso problema

    Quando si cerca di modificare una posizione mandibolare che crea squilibri, esistono generalmente due approcci differenti:

    • quello tradizionale,
    • e quello orientato alla ricerca dell’omeostasi corporea.

    1. Guidare la mandibola

    Nel metodo tradizionale, l’operatore determina una nuova posizione mandibolare basandosi principalmente:

    • sulla propria esperienza,
    • sui riferimenti occlusali,
    • sulla valutazione della bocca.

    È un approccio che può portare risultati importanti.

    Ma presenta un limite inevitabile:
    👉 la posizione viene decisa dall’esterno.

    E soprattutto:
    👉 viene valutata principalmente la bocca.

    Questo significa che una posizione apparentemente corretta a livello dentale potrebbe non essere realmente coerente con l’equilibrio generale del corpo.

    Perché la bocca non lavora isolata.

    La bocca è parte di un sistema più ampio

    Mandibola, muscoli, lingua, postura e sistema neuromuscolare interagiscono continuamente tra loro.

    👉 Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso
    https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

    Per questo motivo:

    • un problema della bocca può influenzare il corpo, ma anche:
    • uno squilibrio corporeo può influenzare la posizione mandibolare.

    Ed è qui che cambia completamente il punto di vista.

    2. Ascoltare la mandibola

    Nel Metodo AEP® System, il principio di partenza è differente.

    Invece di imporre una posizione mandibolare, si cerca prima di comprendere:
    👉 dove il sistema riesce a lavorare meglio.

    Come?

    Aiutando il corpo a liberarsi dalle restrizioni che lo obbligano a funzionare in modo compensato.

    Per questo motivo, il Metodo AEP® considera importante ridurre il vincolo occlusale che mantiene la mandibola in una posizione rigida e adattata.

    L’obiettivo non è forzare il sistema.

    👉 È permettergli di ritrovare, il più possibile, un rapporto più fisiologico e stabile.

    Il corpo ricerca sempre equilibrio

    Il nostro organismo funziona secondo una logica precisa:
    👉 la ricerca dell’omeostasi.

    Ovvero:

    • ricerca equilibrio,
    • ricerca economia energetica,
    • ricerca comfort funzionale,
    • ricerca assenza di dolore.

    Quando muscoli e articolazioni lavorano in una posizione meno compensata, il corpo tende naturalmente a orientarsi verso una condizione di maggiore equilibrio e stabilità.

    Ed è proprio qui che il concetto cambia radicalmente.

    👉 non dire alla mandibola:
    “ti dico io dove devi stare”

    👉 ma aiutare il sistema a esprimere:
    “questa è la posizione in cui riesco a lavorare meglio”

    Non si tratta solo di denti

    La posizione mandibolare non riguarda soltanto:

    • contatti dentali,
    • estetica,
    • chiusura della bocca.

    Coinvolge:

    • muscoli,
    • lingua,
    • articolazioni,
    • postura,
    • equilibrio neuromuscolare.

    Per questo motivo, nel Metodo AEP® System la mandibola non viene considerata come un elemento isolato, ma come parte di un sistema più ampio.

    Il punto non è controllare il corpo.

    È imparare ad ascoltarlo.

    Ogni persona ha:

    • una propria storia funzionale,
    • propri compensi,
    • propri equilibri,
    • proprie capacità di adattamento.

    Ed è proprio da qui che nasce l’esigenza di un approccio individualizzato.

    Non una posizione standard.

    👉 Ma una posizione coerente con quella persona.

    Approfondisci qui

    👉 Metodo AEP® System: occlusione, postura e progettazione del sorriso
    https://www.giovannimaver.it/blog/metodo-aep-system-occlusione-postura-sorriso-2/

    👉 Perché il corpo compensa fino a quando può
    https://www.giovannimaver.it/blog/corpo-compensa-dolore-occlusione-postura/

    Approfondisci

    👉 Scopri il Metodo AEP®
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    📘 Ebook – Ad ognuno il proprio sorriso
    https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it

    🌐 Rassegna stampa e articoli scientifici
    https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

    Continua la lettura →
  • Perché alcune persone convivono con problemi importanti… senza dolore? 22 Maggio 2026

    Il corpo compensa. Fino a quando può.

    Perché alcune persone con problemi in bocca sviluppano:

    • mal di testa,
    • dolori cervicali,
    • tensioni mandibolari,
    • dolori posturali,

    mentre altre, apparentemente nelle stesse condizioni, non avvertono nulla?

    corpo compensa dolore postura bocca metodo aep
    Il corpo compensa gli squilibri fino a quando riesce a mantenersi entro il proprio equilibrio adattativo.

    La risposta non è quasi mai semplice.

    Il corpo non funziona a pezzi separati

    Ed è proprio qui che il Metodo AEP® introduce una visione differente.

    La bocca non è un sistema isolato.

    Fa parte del sistema corpo e interagisce continuamente con:

    • muscoli,
    • articolazioni,
    • postura,
    • respirazione,
    • emozioni,
    • metabolismo.

    Ogni informazione viene continuamente gestita dal nostro “computer centrale”: il cervello.

    Il suo obiettivo principale non è la perfezione.

    Il corpo si adatta continuamente

    👉 È il miglior equilibrio possibile con il minor dispendio energetico e il minor dolore possibile.

    Immaginiamo di avere un dolore al piede.

    Il cervello prova inizialmente a risolvere il problema.

    Se però non riesce, il corpo cerca una strategia alternativa:

    • cambia appoggio,
    • modifica la postura,
    • sposta i carichi,
    • crea compensi muscolari.

    In pratica:
    👉 si adatta.

    Questo adattamento spesso ci permette di continuare a lavorare, camminare e vivere normalmente.

    Cos’è il “range di tolleranza al dolore”?

    Ma adattarsi non significa aver risolto il problema.

    Ogni persona ha una propria capacità di compensazione.

    Possiamo immaginarla come una soglia personale.

    Finché il corpo riesce a restare dentro quella soglia, il dolore può anche rimanere silente.

    Facciamo un esempio semplice.

    Una persona può avere:

    • una tensione lombare,
    • un problema occlusale,
    • una contrattura cervicale,

    ma il corpo riesce ancora a compensare.

    Quindi il dolore non emerge in modo evidente.

    Poi però si aggiungono altri fattori:

    • stress,
    • stanchezza,
    • problemi emotivi,
    • alimentazione disordinata,
    • traumi,
    • sovraccarichi fisici.

    A quel punto il sistema supera la propria capacità di adattamento.

    Ed è lì che spesso compaiono:

    Perché alcuni problemi in bocca danno sintomi… e altri no?

    • dolore,
    • cefalee,
    • rigidità,
    • vertigini,
    • tensioni muscolari,
    • dolori mandibolari.

    Perché ogni persona:

    • ha una storia diversa,
    • ha compensi diversi,
    • ha un equilibrio diverso,
    • ha una differente capacità di adattamento.

    Due bocche apparentemente simili possono quindi avere effetti completamente differenti sul corpo.

    Ed è proprio per questo che nel Metodo AEP® non si guarda solamente ai denti.

    Si cerca di comprendere:

    La bocca può influenzare il resto del corpo?

    • come lavora il sistema,
    • quanto il corpo stia compensando,
    • se il paziente sia ancora dentro il proprio equilibrio adattativo oppure no.

    Sì.

    Così come il resto del corpo può influenzare la bocca.

    L’apparato stomatognatico interagisce continuamente con:

    • lingua,
    • muscoli,
    • osso ioide,
    • postura,
    • catene miofasciali.

    Per questo motivo un problema occlusale può contribuire a creare squilibri compensativi.

    Ma attenzione:
    👉 non significa che “la bocca sia la causa di tutto”.

    Significa riconoscere che il corpo funziona come un insieme.

    Approfondisci qui:
    👉 Bocca e postura: il corpo compensa fino a quando può
    https://www.giovannimaver.it/blog/mal-di-testa-postura-bocca/

    👉 Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso
    https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

    Il punto non è eliminare un sintomo.

    È capire come il sistema si sta adattando.

    Il Metodo AEP® parte proprio da questo principio.

    Osservare il paziente come un sistema integrato.

    Non limitarsi alla forma dei denti.

    Ma comprendere:

    • funzione,
    • compensi,
    • equilibrio,
    • postura,
    • dinamiche muscolari,
    • individualità.

    Perché ogni persona ha:
    👉 una propria armonia,
    👉 una propria storia,
    👉 un proprio equilibrio.

    Approfondisci

    E quindi anche:
    👉 un proprio sorriso.

    👉 Per comprendere questo approccio
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    📘 Ebook – Ad ognuno il proprio sorriso
    https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it

    🌐 Rassegna stampa e articoli scientifici
    https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

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  • AEP® System e occlusione-postura: intervento al “C’è Sirmione” Symposium 2014 29 Aprile 2026

    Nel 2014 ho partecipato come relatore al symposium “C’è Sirmione”, uno degli eventi di riferimento per il confronto tra professionisti nell’ambito della gnatologia e delle dinamiche posturali.

    congresso sirmione 2014 occlusione postura aep system

    Un contesto di alto livello in cui vengono condivisi approcci, esperienze cliniche e visioni legate all’interazione tra occlusione e sistema corpo.

    Un contesto di confronto qualificato

    Il symposium “C’è Sirmione” rappresenta da anni un punto di incontro tra professionisti provenienti da ambiti diversi, accomunati dall’interesse per una lettura integrata del paziente.

    👉 non solo occlusione
    👉 non solo postura

    ma una visione sistemica in cui questi elementi vengono analizzati nella loro relazione.

    Un riconoscimento importante

    L’intervento è stato introdotto dal Prof. Giuseppe Stefanelli, figura di riferimento nel campo delle relazioni tra occlusione e postura.

    👉 un momento significativo all’interno del congresso, inserito in un contesto di confronto tra esperti del settore

    🎬 VIDEO – PARTE 1

    Il contenuto della relazione

    Durante l’intervento ho presentato i principi alla base del Metodo AEP® System, focalizzando l’attenzione su un concetto chiave:

    👉 la bocca non è un sistema isolato
    ma parte integrante del sistema corpo

    Questo approccio porta a considerare la progettazione del sorriso in relazione a:

    • postura
    • dinamiche neuromuscolari
    • equilibrio funzionale

    Un cambio di prospettiva

    Nel lavoro clinico, il rischio è quello di intervenire sul sorriso seguendo modelli estetici standardizzati.

    Il Metodo AEP® System propone invece una visione diversa:

    👉 progettare il sorriso in funzione della persona

    Un equilibrio tra:

    • estetica
    • funzione
    • adattamento del sistema

    🎬 VIDEO – PARTE 2

    Il significato dell’intervento

    Partecipare a un contesto come “C’è Sirmione” rappresenta un momento importante di confronto e crescita professionale.

    👉 non solo per presentare un metodo
    👉 ma per metterlo in relazione con altri approcci

    È proprio da questo confronto che nasce un’evoluzione reale del pensiero clinico.

    Continuità nel tempo

    Questo intervento si inserisce in un percorso che negli anni è proseguito e si è evoluto.

    👉 gli stessi temi — occlusione, postura e progettazione del sorriso — continuano ad essere al centro del confronto anche in contesti più recenti

    Un esempio è la partecipazione al symposium “C’è Sirmione” 2025, dove questi concetti vengono ulteriormente sviluppati in una visione sempre più integrata.

    👉 Approfondisci l’intervento più recente
    https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-dinamiche-corporee-sirmione-2025/

    Approfondimento

    👉 Scopri il Metodo AEP® System
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Chiusura

    Il valore di questi incontri non sta solo nei contenuti, ma nel confronto.

    👉 è nel confronto che si costruisce una visione più completa

    Da questa visione nasce un approccio in cui il sorriso diventa espressione dell’equilibrio del corpo.

    Continua la lettura →
  • Occlusione e postura: esperienza formativa ICCMA a Iași (Romania) | Metodo AEP® 24 Aprile 2026

    iccma romania 2023 occlusione postura formazione internazionale

    Dal 25 al 28 gennaio 2023 ho partecipato a Iași, in Romania, a un percorso formativo a moduli organizzato da ICCMA (International Cranio Cervical Mandibular Academy), dedicato alle tematiche occluso-posturali.

    Le prime due giornate sono state condotte dalla Dott.ssa Silvia Marchionni, mentre nelle successive ho sviluppato una parte teorica e una parte pratica sul Metodo AEP® System.

    Un contesto internazionale di approfondimento e confronto su un tema centrale nella pratica clinica:

    👉 il rapporto tra occlusione e postura

    Un percorso formativo internazionale

    Il percorso ICCMA rappresenta un momento di crescita condivisa tra professionisti provenienti da ambiti diversi, uniti dall’obiettivo di comprendere meglio le relazioni tra sistema stomatognatico e corpo.

    Un approccio che supera la visione settoriale e si apre a una lettura più ampia del paziente.

    Occlusione e sistema corpo

    Le tematiche affrontate hanno evidenziato ancora una volta come l’occlusione non possa essere considerata isolatamente.

    👉 ma come parte di un sistema che coinvolge:
    • postura
    • dinamiche neuromuscolari
    • equilibrio funzionale

    Un approccio integrato

    In questo contesto si inserisce anche il Metodo AEP® System, basato su tre principi fondamentali:

    🔹 osservare
    🔹 valutare
    🔹 rispettare

    👉 un approccio che mira a lavorare in coerenza con la fisiologia del paziente.

    👉 Questo approccio si inserisce in un percorso già sviluppato in contesti formativi e congressuali internazionali Congresso di posturologia Infodent – Sofia Bulgaria
    https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/

    e continua ad evolversi anche in eventi successivi, come il Congresso Euroocclusion Italia                                                                    https://www.giovannimaver.it/blog/euroocclusion-2024-occlusione-postura/

    Esperienza condivisa

    Un sentito ringraziamento al D.O. Fabio Abrate per avermi coinvolto in questo progetto e alla Dott.ssa Silvia Marchionni per la collaborazione in questa esperienza formativa internazionale.

    CONCLUSIONE

    Esperienze come questa rappresentano momenti fondamentali di crescita professionale.

    👉 è dal confronto che nasce una visione più completa e consapevole.

    Approfondisci il Metodo AEP®
    👉 https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Continua la lettura →
  • 7° Congresso Nazionale Euroocclusion – Analisi e ripristino delle funzioni gnato-occluso-posturali 17 Aprile 2026

    euroocclusion 2024 congresso occlusione postura metodo aep

    Nel 2024 ho partecipato al Congresso Euroocclusion Italia, un evento che ha riunito professionisti provenienti da ambiti diversi per affrontare un tema centrale:

    👉 l’interazione tra occlusione, postura e funzione

    👉 Un contesto di confronto che ha contribuito ad ampliare la visione clinica e che continua oggi ad avere valore nel percorso evolutivo del Metodo AEP® System.

    Un contesto di confronto reale, dove approcci differenti permettono di ampliare la visione clinica.

    Eventi come Euroocclusion non sono semplici congressi.

    Sono momenti in cui:

    • esperienze diverse si incontrano
    • approcci clinici si confrontano
    • visioni differenti si integrano

    👉ed è proprio da questo confronto che nasce una crescita reale.

    Occlusione e sistema corpo

    Uno degli aspetti più interessanti emersi è la necessità di considerare l’occlusione non come elemento isolato, ma come parte di un sistema più ampio.

    Un sistema che coinvolge:

    • postura
    • dinamiche neuromuscolari
    • equilibrio funzionale

    Un approccio integrato

    In questo contesto si inserisce anche il Metodo AEP® System, che si basa su un principio chiaro:

    🔹 osservare
    🔹 valutare
    🔹 rispettare

    👉 non forzare il sistema, ma lavorare in equilibrio con la fisiologia del paziente.

    Questo approccio trova applicazione anche in contesti congressuali più recenti, dove il confronto continua ad evolversi.

    👉 Questo approccio si inserisce in un percorso già sviluppato in contesti formativi e congressuali internazionali Colloqium dental Show 2019
    https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/

    👉 e continua ad evolversi anche in eventi più recenti, come il Symposium di Sirmione 2025.   https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-dinamiche-corporee-sirmione-2025/

    Esperienza condivisa

    Felice di aver partecipato insieme a professionisti di alto livello, tra cui:

    Gianmarco Vanoncini, Ivan Lendaro, Antonio Ferrante, Irma Bencivenga, Gioachino Pellegrino, Valentina Camesasca, Vincenzo De Cicco, Federico Ristoldo, Maria Rosa Fratus, Piero Silvestrini Biavati, Rosa Maria Laponte, Alessandro Carrafiello, Massimo Viglioli, Luca Giannelli, Tiziana Finocchiaro, Lorenzo Vanini, Fabio Fontana.

    CONCLUSIONE

    Il valore di questi incontri non sta solo nei contenuti, ma nel confronto.

    👉è da questo confronto che nasce una crescita concreta e consapevole.

    Approfondisci il Metodo AEP®

    👉 Scopri il Metodo AEP®
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Continua la lettura →
  • Occlusione e dinamiche corporee: il contributo del Metodo AEP® | Sirmione Symposium 2025 10 Aprile 2026

    La 20ª edizione del Symposium “C’è Sirmione”, è stato un evento che ha riunito professionisti di alto livello nell’ambito stomatognatico e posturale per affrontare un tema centrale nella pratica clinica:

    Il rapporto tra occlusione e dinamiche corporee

    Un contesto di confronto in cui funzione, postura ed equilibrio sono stati analizzati in modo integrato.

    👉 la bocca non è un sistema isolato, ma parte di un equilibrio più ampio che coinvolge tutto il corpo.

    Il metodo AEP si è inserito in un percorso già sviluppato in precedenti contesti congressuali, come Colloqium Dental Show 2024 e Euroocclusion 2024, dove il rapporto tra occlusione e postura era già stato approfondito in chiave multidisciplinare.

    👉 link su: https://www.giovannimaver.it/blog/euroocclusion-2024-occlusione-postura/

    👉 link su:https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-occlusione-postura/

    Occlusione e dinamiche corporee

    Il tema del congresso ha messo al centro un concetto sempre più rilevante:

    👉 la bocca non è un sistema isolato

    L’occlusione è in relazione con:

    • postura
    • equilibrio muscolare
    • sistema neuromotorio

    Comprendere queste connessioni significa uscire da una visione riduttiva e iniziare a leggere il paziente come un sistema.

    Deglutizione come fulcro

    All’interno di questo contesto, il focus dell’intervento è stato sulla deglutizione.

    👉 un gesto ripetuto migliaia di volte al giorno
    👉 spesso sottovalutato
    👉 ma centrale per l’equilibrio stomatognatico e posturale

    È proprio da qui che si costruisce una parte importante della stabilità funzionale del sistema.

    Il contributo del Metodo AEP®

    Durante l’intervento è stato presentato il Metodo AEP® System come chiave di lettura operativa.

    Un approccio basato su tre principi:

    🔹 osservare
    🔹 valutare
    🔹 rispettare

    👉 Non si tratta di correggere,
    ma di comprendere e lavorare in coerenza con la fisiologia del paziente.

    Funzione ed equilibrio

    Il punto è semplice:

    👉 il sorriso non può prescindere dalla funzione
    👉 e la funzione non può prescindere dall’equilibrio

    È da questa relazione che nasce un approccio più consapevole alla progettazione del sorriso.

    CONCLUSIONE

    Eventi come il Symposium di Sirmione rappresentano un’occasione concreta per condividere esperienze e confrontarsi su una visione integrata del paziente.

    Approfondisci il Metodo AEP®

    👉 Scopri il Metodo AEP®
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Continua la lettura →
  • Occlusione e postura: cosa emerge dal Colloquium Dental Show 2024 | Metodo AEP® 4 Aprile 2026

    Partecipare come relatore a un congresso internazionale non è solo un’esperienza professionale.
    È un momento di confronto reale tra approcci, visioni cliniche e modelli di lavoro diversi.

    In occasione del Colloquium Dental Show 2024, uno dei principali eventi internazionali del settore odontoiatrico/odontotecnico, ho partecipato come relatore insieme insieme al Dott. Matteo Vedovati https://studiovedovati.dental/ una relazione dedicata al Metodo AEP® System.

    👉 “AEP® System Target – Omeostasi dell’occlusione e del corpo”

    Un contesto internazionale che ha permesso di osservare un dato sempre più evidente nella pratica clinica: l’occlusione non può più essere considerata isolata dal resto del corpo.

    Un congresso internazionale, una direzione chiara

    Il Colloquium Dental Show riunisce relatori provenienti da oltre 10 Paesi e partecipanti da più di 40 nazioni con traduzioni simultanea in 5 lingue.

    Non è solo un evento espositivo, ma un punto di riferimento internazionale per l’evoluzione dell’odontoiatria.
    È un punto di osservazione privilegiato su come sta evolvendo l’odontoiatria.

    👉 E il segnale è chiaro: sempre più approcci stanno andando verso una visione integrata e funzionale del paziente.

    Occlusione e corpo: un sistema unico

    Questo approccio continua a evolversi nel tempo e si inserisce in un percorso già emerso in contesti internazionali precedenti, come l’esperienza di Sofia nel 2019 https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/ e il Colloquium Dental dello stesso anno https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/ , dove il rapporto tra occlusione e postura veniva già analizzato in ottica multidisciplinare.

    Durante la relazione è stato approfondito un concetto centrale:

    👉 l’apparato stomatognatico fa parte del sistema corporeo

    In questo contesto emerge chiaramente che:

    • la mandibola non lavora isolata
    • la funzione stomatognatica è collegata alla postura
    • la deglutizione influisce sull’equilibrio neuromuscolare

    Quando questi elementi non sono coerenti, il corpo crea compensi.

    Quando invece lavorano in sinergia, l’equilibrio diventa più stabile.

    Il contributo del Metodo AEP®

    All’interno di questo contesto, il Metodo AEP® System si inserisce come approccio strutturato che integra:

    • armonia estetica
    • occlusione
    • postura
    • funzione mandibolare
    • equilibrio neuromuscolare

    Il principio è semplice, ma spesso sottovalutato nella pratica clinica quotidiana:

    👉 non si progetta un sorriso partendo dai denti
    👉 si progetta partendo dalla persona

    Dalla teoria alla pratica clinica

    Uno degli aspetti più rilevanti emersi durante il congresso è il passaggio:

    👉 da protocolli standard
    👉 a progettazioni individualizzate

    Questo approccio trova applicazione concreta anche attraverso strumenti digitali, come il software AEP®, che permette di integrare:

    • scansioni delle arcate dentali
    • scansione del volto
    • dati cranio-mandibolari
    • dati delle dinamiche ATM
    • dati cartella AEP

    Non per sostituire il ragionamento clinico,
    ma per renderla più precisa e coerente.

    Perché questo conta davvero

    Il punto non è il congresso in sè.

    Il punto è questo:

    👉 la direzione dell’odontoiatria sta cambiando

    Sempre più professionisti stanno passando da:

    ❌ estetica standardizzata
    a
    ✅ equilibrio funzionale individuale

    CONCLUSIONE

    L’esperienza al Colloquium Dental Show 2024 non è stata solo una presentazione.

    È stata una conferma clinica.

    👉 Il futuro della progettazione del sorriso è nell’integrazione tra funzione, postura ed estetica.

    Ed è esattamente su questa base che nasce il Metodo AEP® System.

    Approfondisci

    👉 Scopri il Metodo AEP®
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    📘 Ebook – Ad ognuno il proprio sorriso
    https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it

    🌐 Rassegna stampa
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    L’evento è stato inoltre presentato su Odontoiatria33.                                                                                                                https://www.odontoiatria33.it/ortodonzia-e-gnatologia/25297/aep-system-target-omeostasi-dell-occlusione-e-del-corpo.html

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  • Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso 20 Marzo 2026

    La deglutizione può influenzare il sorriso e la postura del corpo?                                                   

    Sì. La deglutizione coinvolge lingua, mandibola e muscoli cervicali.
    Se questa funzione non è fisiologica, le tensioni possono propagarsi lungo il sistema muscolare e influenzare postura, equilibrio mandibolare e stabilità del sorriso.

    Nella maggior parte dei casi questa funzione viene poco considerata quando si progetta una riabilitazione dentale.

    Eppure rappresenta uno dei gesti funzionali più importanti dell’intero sistema stomatognatico.


    Ogni giorno – e anche durante il sonno – una persona deglutisce mediamente tra le 1600 e le 2000 volte.

    Si tratta di un gesto automatico, apparentemente semplice, ma che coinvolge un sistema complesso composto da:

    • lingua
    • mandibola
    • muscoli del collo
    • strutture craniche
    • sistema neuromuscolare
    • postura globale

    Quando questo sistema funziona correttamente, l’equilibrio tra bocca e corpo viene mantenuto in modo naturale.

    Quando invece la funzione deglutitoria è alterata, possono comparire compensi che nel tempo influenzano:

    • l’occlusione
    • la stabilità mandibolare
    • la postura
    • la progettazione del sorriso.

    In alcuni casi questi compensi possono manifestarsi anche con sintomi come tensioni cervicali o mal di testa ricorrenti.


    Abbiamo approfondito questo aspetto anche nell’articolo dedicato alla relazione tra bocca, cervicale e mal di testa.                                                                                                                              👉 https://www.giovannimaver.it/blog/mal-di-testa-postura-bocca/

    Per questo motivo, nel Metodo AEP® System, la deglutizione non viene considerata un dettaglio secondario, ma uno dei parametri fondamentali da osservare prima di progettare una riabilitazione

    Perché la deglutizione è così importante

    Durante la deglutizione entrano in gioco diversi gruppi muscolari che lavorano in modo coordinato.

    La lingua esercita pressioni precise sul palato e sui denti, mentre la mandibola si stabilizza in una posizione funzionale.

    Quando questo equilibrio è fisiologico, le forze muscolari vengono distribuite correttamente.

    Se invece la funzione è alterata – ad esempio per una posizione scorretta della mandibola, della lingua o per un pattern deglutitorio disfunzionale – queste forze possono diventare asimmetriche o compensatorie.

    Nel tempo questo può influenzare diversi aspetti:

    • la posizione mandibolare
    • la stabilità dell’occlusione
    • la postura cervicale
    • l’equilibrio muscolare del corpo.

    In altre parole, la deglutizione rappresenta un fulcro funzionale che collega la bocca al resto del sistema corporeo.

    Deglutizione e progettazione del sorriso

    Quando si progetta una riabilitazione protesica o estetica, l’attenzione è spesso concentrata principalmente su:

    • forma dei denti
    • estetica del sorriso
    • allineamento dentale.

    Tuttavia, se la funzione deglutitoria non viene osservata e compresa, il rischio è quello di progettare una riabilitazione che non rispetta l’equilibrio funzionale del sistema.

    In alcuni casi questo può portare a:

    • instabilità dell’occlusione
    • recidive funzionali
    • adattamenti muscolari compensatori.

    Per questo motivo il Metodo AEP® System parte sempre da un’osservazione globale del sistema bocca-corpo.

    Non si analizzano solo i denti, ma anche:

    • funzione mandibolare
    • dinamica della lingua
    • deglutizione
    • postura.

    Solo dopo questa fase di osservazione è possibile progettare una riabilitazione che rispetti la fisiologia individuale della persona.

    👉“Questo approccio è alla base del Metodo AEP® System, sviluppato anche attraverso attività congressuali e formative.”

    👉 https://www.giovannimaver.it/blog/metodo-aep-system-occlusione-postura-sorriso-2/

    Il caso clinico nelle immagini

    Le immagini associate a questo caso mostrano in modo chiaro la relazione tra funzione orale e postura.

    Figura 1
    La lingua presenta una torsione verso sinistra e l’apertura boccale risulta deviata.
    Questi segni indicano una funzione alterata che può influenzare l’equilibrio del sistema.

    Figura 2
    Dopo la riabilitazione protesica realizzata secondo i principi del Metodo AEP®, la lingua torna in posizione centrale e la dinamica della bocca si riequilibra.

    Figura 3
    L’alterazione funzionale della bocca si riflette anche sulla postura del paziente, con segni evidenti di disequilibrio corporeo.

    Figura 4
    Quando la posizione fisiologica della lingua viene recuperata, anche l’assetto posturale tende a riequilibrarsi.

    Questo esempio mostra come funzione orale e postura siano profondamente collegate.

     Riabilitazione realizzata con il Dott. Matteo Vedovati
    🔗 https://studiovedovati.dental

    Bocca e corpo: un sistema unico

    Il corpo umano funziona come un sistema integrato.
    Le diverse strutture – muscolari, articolari e neuromotorie – lavorano continuamente per mantenere equilibrio e stabilità.

    Quando una funzione fondamentale come la deglutizione è alterata, il corpo tende a creare compensi per adattarsi alla nuova condizione.

    Nel tempo questi compensi possono coinvolgere:

    • mandibola
    • muscoli cervicali
    • catene muscolari posteriori
    • postura globale.

    Comprendere queste dinamiche permette di progettare riabilitazioni che non si limitano all’estetica, ma che rispettano il funzionamento dell’intero sistema.

    Quando questa funzione non è fisiologica, le tensioni possono propagarsi lungo diverse aree del corpo e manifestarsi con sintomi apparentemente scollegati.

    Il principio del Metodo AEP®

    Nel Metodo AEP® System la progettazione del sorriso non parte da un ideale estetico standard.

    Parte dalla persona.

    Per questo motivo ogni riabilitazione segue un percorso basato su tre principi fondamentali:

    • Osservare il sistema bocca-corpo
    • Valutare le dinamiche funzionali
    • Rispettare la fisiologia individuale.

    Solo quando funzione ed equilibrio vengono rispettati è possibile progettare un sorriso che sia realmente stabile nel tempo.

    Conclusione

    La deglutizione è uno dei gesti più ripetuti e meno osservati del nostro organismo.

    Eppure rappresenta un elemento chiave nel rapporto tra:

    • bocca
    • funzione mandibolare
    • postura
    • equilibrio corporeo.

    Per questo motivo, prima di progettare un sorriso, è fondamentale comprendere come funziona l’intero sistema.

    Perché quando la funzione torna fisiologica, il corpo tende naturalmente a ritrovare il proprio equilibrio.

    Approfondisci

    👉 Per comprendere questo approccio
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    📘 Ebook – Ad ognuno il proprio sorriso
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  • La bocca influenza la performance sportiva? Eccome. 6 Marzo 2026

    Nel mondo dello sport ogni dettaglio conta.
    Allenamento, nutrizione, recupero, preparazione mentale.

    Ma c’è un elemento spesso trascurato che può influenzare l’equilibrio globale del corpo: la bocca.

    Postura, occlusione e funzione mandibolare non sono aspetti isolati. Fanno parte di un sistema integrato che può incidere sulla stabilità, sulla coordinazione e sulla qualità del gesto atletico.

    È da qui che nasce il confronto con il Dott. Roberto Pusinelli, sul ruolo dell’equilibrio occlusale nella performance sportiva.

    Bocca e postura: una relazione sistemica nello sport

    La mandibola è collegata attraverso catene muscolari e fasciali a:

    • tratto cervicale
    • cingolo scapolare
    • sistema vestibolare
    • assetto posturale globale

    Un’alterazione dell’equilibrio occlusale può generare:

    • tensioni muscolari
    • compensi cervicali
    • asimmetrie dinamiche
    • dispersione di energia durante lo sforzo

    Nel gesto atletico, questo significa minore efficienza.

    Non stiamo parlando di “magia del bite”.

    Stiamo parlando di biomeccanica.


    In un precedente approfondimento abbiamo analizzato nel dettaglio il ruolo del bite sportivo nella stabilizzazione posturale.https://www.giovannimaver.it/articoli/03.pdf


    Il Metodo AEP® applicato allo sport

    Nel contesto sportivo il Metodo AEP® System non si limita alla costruzione di un bite.

    Prevede un percorso in due fasi precise.

    1️ Fase di resettazione

    Attraverso una placca notturna di resettazione si favorisce:

    • rilassamento muscolare
    • riequilibrio della posizione mandibolare
    • riduzione di tensioni compensatorie

    Questa fase permette al corpo di “ritrovare” una condizione più fisiologica e stabile.

    2️ Fase di riprogrammazione in ambito sportivo

    Il bite sportivo utilizzato durante la performance viene progettato sulla base funzionale e individuale raggiunta con la placca di resettazione.

    Obiettivi:

    • stabilizzare la mandibola durante lo sforzo
    • migliorare l’allineamento posturale
    • ottimizzare la trasmissione delle forze

    Il risultato non è solo protezione dentale.
    È supporto neuromuscolare.


    Performance: cosa può cambiare davvero?

    Quando occlusione e postura lavorano in equilibrio si osservano spesso:

    • maggiore stabilità nei movimenti esplosivi
    • migliore coordinazione
    • riduzione di affaticamento cervicale
    • percezione soggettiva di maggiore controllo

    Ogni atleta è unico. È proprio qui che la personalizzazione diventa determinante.


    Perché non basta un bite “standard”

    Nel mercato esistono bite preformati o soluzioni generiche.

    Il problema è che ogni atleta ha:

    • una postura diversa
    • un pattern deglutitorio specifico
    • un assetto muscolare individuale
    • una storia clinica personale

    Applicare un dispositivo standard può non produrre benefici reali o, in alcuni casi, alterare compensi già presenti.

    Il Metodo AEP® lavora in integrazione con la fisiologia del soggetto.


    L’intervista che cambia prospettiva

    Nel dialogo con il Dott. Roberto Pusinelli emerge un punto fondamentale:

    L’atleta è un sistema complesso.
    Non è solo muscolo, non è solo tecnica, non è solo preparazione.

    È equilibrio.

    Quando si osserva il corpo nel suo insieme, la bocca smette di essere un dettaglio periferico e diventa parte del sistema di regolazione.


    Meno fatica, più efficienza

    Un corpo che lavora in equilibrio:

    • disperde meno energia
    • compensa meno
    • si affatica meno rapidamente

    Questo non significa trasformare un atleta mediocre in un campione.
    Significa mettere l’atleta nelle condizioni migliori per esprimere il proprio potenziale.


    Occlusione, sport e visione integrata

    La relazione tra bocca e performance non deve essere estremizzata.

    Non è una soluzione miracolosa.

    È un tassello.

    Ma nello sport di alto livello, i tasselli fanno la differenza.

    Il Metodo AEP® System nasce proprio da questa visione integrata: armonia del sorriso, equilibrio del corpo.


    Quando considerare una valutazione funzionale?

    Una valutazione occluso-posturale può essere utile quando l’atleta presenta:

    • tensioni cervicali ricorrenti
    • asimmetrie persistenti
    • difficoltà di stabilizzazione
    • affaticamento precoce

    Si integra col lavoro dell’allenatore o del fisioterapista.


    Conclusione

    La bocca può influenzare la performance sportiva?
    Sì, perché è inserita nel sistema globale del corpo.

    Non si tratta di estetica.
    Non si tratta solo di protezione.

    Si tratta di equilibrio.

    E nello sport, l’equilibrio è prestazione.


    Approfondisci

    👉 Scopri il Metodo AEP®
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    📘 Ebook – “Ad ognuno il proprio sorriso”
    https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it ▶️ Guarda l’intervista completa
    https://www.youtube.com/watch?v=f0MRSUPrz4o

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  • Bias cognitivo: simmetria o armonia del sorriso? 27 Febbraio 2026

    Simmetria del sorriso! Perché inseguire la perfezione geometrica può portare a risultati esteticamente sbagliati no.

    Quando osserviamo un volto, il nostro cervello compie un’operazione rapidissima: interpreta ciò che vede e formula un giudizio estetico. Questo processo avviene in pochi millisecondi ed è guidato da schemi mentali automatici chiamati bias cognitivi.

    Uno dei bias più diffusi in ambito estetico è questo:

    “Ciò che è bello è perfettamente simmetrico.”

    È un’idea profondamente radicata nella percezione collettiva. La simmetria è associata a ordine, perfezione, equilibrio. Ma esiste davvero in natura?

    La risposta è no.

    La verità biologica: la simmetria perfetta non esiste

    Se osserviamo qualsiasi organismo vivente — volto umano compreso — notiamo sempre piccole differenze tra lato destro e sinistro. Queste differenze non sono difetti, ma caratteristiche fisiologiche legate a:

    • lateralizzazione corporea (dominanza destra o sinistra)
    • sviluppo muscolare asimmetrico
    • postura
    • funzione masticatoria
    • adattamenti neuromuscolari

    Il corpo umano è un sistema dinamico, non un disegno geometrico.
    Per questo motivo parlare di simmetria perfetta significa usare un criterio estetico astratto che non appartiene alla biologia reale.

    Perché il cervello cerca la simmetria

    Il nostro sistema percettivo è programmato per riconoscere schemi semplici e regolari. La simmetria è facile da elaborare, quindi il cervello la interpreta come:

    • più ordinata
    • più stabile
    • più rassicurante
    • più “bella”

    Questo meccanismo, utile per sopravvivere e prendere decisioni rapide, diventa però fuorviante quando viene applicato rigidamente all’estetica umana.

    Nel sorriso, questo errore percettivo può generare risultati artificiali.

    Il caso clinico: quando il bias guida la scelta terapeutica

    Immaginiamo di osservare una bocca con denti usurati e disallineati .
    Il primo impulso — guidato dal bias — è:

    “Bisogna raddrizzare tutto.”

    Si pensa automaticamente che correggere la simmetria del sorriso equivalga a migliorare l’estetica. Ma questo ragionamento ignora un fattore fondamentale:

    👉 il volto non è simmetrico.

    Se il viso presenta asimmetrie strutturali (come accade nella maggioranza delle persone), creare denti perfettamente allineati rispetto a una linea teorica può produrre un effetto paradossale:

    il sorriso simmetrico risulta tecnicamente perfetto ma visivamente fuori contesto.

    Il problema della simmetria imposta

    Quando si progettano riabilitazioni dentali seguendo solo parametri geometrici standardizzati si rischia di ottenere:

    • sorrisi artificiali
    • incongruenza tra denti e volto
    • perdita di naturalezza
    • disarmonia globale

    In questi casi il risultato non è brutto in senso assoluto — ma appare “strano”, poco spontaneo, non integrato.

    Il motivo è semplice: il sorriso non è un elemento isolato.
    Fa parte di un sistema complesso che include:

    • postura
    • muscolatura facciale
    • mandibola
    • mimica
    • assetto corporeo

    Ignorare queste relazioni significa progettare un dettaglio senza considerare il sistema.

    Armonia ≠ Simmetria

    Questa è la distinzione chiave.

    Simmetria   Armonia
    concetto geometrico    concetto biologico
    misura matematica     percezione globale
    statica     dinamica
    standard      individuale

    La simmetria può esistere su carta.
    L’armonia esiste solo nella persona reale.

    Il principio clinico fondamentale

    Un sorriso esteticamente corretto non è quello più dritto.
    È quello più coerente con il volto e con il corpo della persona.

    Questo significa che il compito del professionista non è “correggere tutto”, ma:

    osservare — valutare — rispettare

    Questi tre passaggi rappresentano il cuore del Metodo AEP® System, che non parte dal dente ma dalla persona.

    👉“Questo approccio è alla base del Metodo AEP® System, sviluppato anche attraverso attività congressuali e formative.”

    👉 https://www.giovannimaver.it/blog/metodo-aep-system-occlusione-postura-sorriso-2/

    Il ruolo dell’osservazione clinica

    La fase più importante di ogni riabilitazione non è la realizzazione tecnica, ma la lettura iniziale del paziente.

    Una corretta analisi deve considerare:

    • linee facciali
    • inclinazioni naturali
    • asimmetrie fisiologiche
    • postura
    • funzione mandibolare
    • equilibrio muscolare

    Solo dopo questa analisi è possibile progettare un sorriso che non sia semplicemente bello, ma giusto per quel volto.

    Il risultato reale: armonia personalizzata

    Quando la progettazione rispetta la fisiologia individuale accade qualcosa di interessante:

    Il sorriso non attira attenzione su di sé.
    Si integra.

    Non sembra costruito.
    Sembra naturale.

    Non appare perfetto.
    Appare autentico.

    Questo è il vero indicatore di successo estetico.

    👨‍⚕️ Riabilitazione realizzata con il Dott. Giampaolo Previtali

    Il falso mito della perfezione standard

    L’idea della simmetria del sorriso come ideale universale è un concetto commerciale, non biologico.
    Ogni persona ha proporzioni diverse, schemi muscolari diversi, equilibri diversi.

    Applicare lo stesso schema a tutti equivale a usare la stessa montatura di occhiali per ogni volto: tecnicamente possibile, esteticamente sbagliato.

    Il cervello può ingannare l’occhio

    Le immagini comparative dimostrano quanto il bias visivo sia potente.
    Un sorriso reso artificialmente simmetrico può apparire inizialmente “migliore”, ma se osservato nel contesto del volto rivela la sua incongruenza.

    Il cervello semplifica.
    L’occhio clinico deve approfondire.

    Vedere davvero: la competenza che fa la differenza

    La vera abilità non è saper costruire denti perfetti.
    È saper riconoscere l’equilibrio individuale.

    Questa capacità si sviluppa con:

    • studio multidisciplinare
    • esperienza clinica
    • osservazione sistemica
    • approccio integrato

    Solo così si passa da una odontotecnica meccanica a una odontotecnica biologica.

    Conclusione

    La simmetria è un’idea.
    L’armonia è una realtà.

    Il sorriso più bello non è quello perfettamente dritto, ma quello che appartiene davvero alla persona che lo porta.

    E quando impariamo a guardare oltre il bias cognitivo, scopriamo che la vera estetica non nasce dalla correzione forzata — ma dal rispetto dell’unicità.

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  • Osservare, valutare, rispettare: il metodo per progettare un sorriso personalizzato 14 Febbraio 2026

    Non partiamo da un ideale estetico astratto.
    Partiamo dalla persona reale: corpo, postura, deglutizione, viso, fisiologia individuale. Perché alcuni sintomi come mal di testa ricorrenti o tensioni cervicali possono essere collegati anche all’equilibrio mandibolare.

    Osservare: oltre i denti

    Osservare significa guardare il paziente nel suo insieme.
    Non solo denti, ma:

    • postura
    • funzione mandibolare
    • dinamica linguale
    • equilibrio muscolare

    Valutare: capire prima di intervenire

    Valutare significa comprendere dove intervenire e dove non forzare.
    Evitare compensi artificiali è fondamentale per mantenere stabilità nel tempo.

    Rispettare: creare coerenza

    Rispettare significa progettare un sorriso coerente con l’intero sistema corporeo.
    Non standardizzare. Non forzare. Non imitare modelli ideali.

    Il risultato

    Non un sorriso standard.
    Ma un sorriso che:

    • funziona
    • si integra
    • non disturba l’equilibrio del corpo

    Un sorriso fatto bene perché pensato bene. funziona

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  • Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta: non a un ideale perfetto 6 Febbraio 2026

    Per anni abbiamo rincorso sorrisi tutti uguali, geometricamente “perfetti”.
    Ma la vera armonia non nasce dalla simmetria assoluta: nasce dall’equilibrio tra bocca, viso e corpo.

    Sorriso personalizzato e postura

    Il sorriso non è solo estetica.
    È coinvolto nella postura, nella respirazione, nella deglutizione e nell’equilibrio neuromuscolare.

    Quando la progettazione non considera queste relazioni, il risultato può apparire artificiale o instabile.

    Armonia non significa simmetria

    Un volto non è perfettamente simmetrico.
    La bellezza biologica è equilibrio dinamico, non perfezione geometrica.

    Un sorriso personalizzato deve rispettare:

    • struttura facciale
    • funzione mandibolare
    • equilibrio muscolare
    • postura globale

     Il percorso AEP® in tre fasi

    1️ Reset – deprogrammazione
    Placca notturna per favorire rilassamento e posizione fisiologica mandibolare.

    2️ Riprogrammazione – stabilizzazione
    Bite funzionale per consolidare l’equilibrio.

    3️ Riabilitazione protesica personalizzata
    Progettazione su misura integrata con postura e funzione

    Riabilitazione realizzata con il Dott. Matteo Vedovati
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    🎯 L’obiettivo reale

    Non un sorriso da copertina.
    Ma un corpo che funziona meglio perché ritrova equilibrio.

    Non un sorriso da copertina.
    Ma un corpo che funziona meglio perché ritrova equilibrio.

    Approfondisci

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    📄 Caso clinico
    https://www.giovannimaver.it/articoli/12.pdf

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  • Mal di testa ricorrenti o dolori cervicali? La causa potrebbe partire dalla bocca 19 Gennaio 2026

    Mal di testa frequenti.
    Dolori cervicali che ritornano nel tempo.
    Schiena contratta o tensioni muscolari difficili da spiegare.

    Quando questi disturbi compaiono, spesso si cerca la causa esattamente nel punto in cui si manifesta il dolore.
    Ma il corpo umano funziona come un sistema integrato, in cui ogni parte è collegata alle altre.

    Per questo motivo, in alcune situazioni, l’origine del problema può trovarsi lontano dalla zona in cui percepiamo il sintomo.

    Talvolta può iniziare proprio dalla bocca.

    Può il mal di testa dipendere dalla mandibola?

    Sì, in alcune situazioni tensioni della mandibola e dell’articolazione temporo-mandibolare possono contribuire alla comparsa di cefalee muscolo-tensive e tensioni cervicali.
    Quando sintomi come mal di testa, rigidità cervicale o affaticamento muscolare persistono nel tempo, può essere utile valutare anche il rapporto tra occlusione e postura.

    Bocca e postura: un sistema collegato

    La bocca non è solo uno strumento per masticare o parlare.
    Fa parte di un sistema funzionale complesso che coinvolge muscoli, articolazioni e catene posturali.

    La mandibola è collegata, attraverso muscoli e strutture fasciali, a diverse aree del corpo:

    • tratto cervicale
    • cingolo scapolare
    • sistema vestibolare
    • assetto posturale globale

    Questo significa che un’alterazione dell’equilibrio occlusale può generare compensi che coinvolgono anche altre strutture corporee.

    Quando il sistema cerca di adattarsi a uno squilibrio, nel tempo possono comparire tensioni o sovraccarichi funzionali.

    Questo equilibrio diventa ancora più evidente in contesti come l’attività sportiva, dove stabilità e coordinazione sono fondamentali.

    👉“Questo approccio è alla base del Metodo AEP® System, sviluppato anche attraverso attività congressuali e formative.”

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    La deglutizione: un gesto che ripetiamo migliaia di volte

    Un aspetto spesso poco considerato è la deglutizione.

    Ogni persona deglutisce mediamente tra le 1600 e le 2000 volte al giorno.
    Ogni deglutizione coinvolge lingua, mandibola, muscoli cervicali e sistema neuromuscolare.

    Se la mandibola non lavora in una posizione funzionale stabile, questo gesto ripetuto migliaia di volte può contribuire a mantenere o amplificare alcune tensioni.

    Quando l’equilibrio mandibolare è alterato, le tensioni possono propagarsi lungo diverse aree del corpo:

    • testa
    • spalle
    • schiena
    • bacino
    • piedi

    Allo stesso modo, anche un appoggio scorretto dei piedi o una torsione del bacino può influenzare l’equilibrio posturale e, indirettamente, la posizione mandibolare.

    Il corpo lavora sempre come un sistema unico.

    Questa relazione tra equilibrio mandibolare e postura emerge anche nel contesto sportivo.

    Alcuni segnali che possono meritare attenzione

    Quando bocca e postura non lavorano in armonia possono comparire diversi segnali funzionali.

    Tra i più frequenti:

    • click mandibolari
    • dolori muscolari all’articolazione temporomandibolare
    • dolori muscolari e articolari
    • blocchi mandibolari
    • cefalea muscolo-tensiva
    • vertigini o fischi alle orcchie
    • tensioni cervicali persistenti
    • affaticamento muscolare persistente/cronico
    • rigidità della schiena

    La presenza di questi sintomi non significa automaticamente che l’origine sia nella bocca.
    Tuttavia, in alcune situazioni può essere utile considerare anche una valutazione occluso-posturale.

    Domande frequenti su bocca e postura

    Il mal di testa può dipendere dalla bocca?
    Sì. In alcune situazioni tensioni della mandibola e dell’articolazione temporo-mandibolare possono contribuire alla comparsa di cefalee muscolo-tensive e rigidità cervicale.

    La cervicale può essere collegata ai denti?
    Sì. Quando l’equilibrio occlusale è alterato, il corpo può creare compensi che coinvolgono anche la muscolatura cervicale.

    La postura può influenzare la bocca?
    Sì. L’equilibrio posturale e la posizione mandibolare sono collegati attraverso catene muscolari e sistemi neuromuscolari.

    Il bruxismo (stringere i denti) può alterare la postura?
    Sì. L’equilibrio posturale e la posizione mandibolare sono collegati attraverso catene muscolari e sistemi neuromuscolari

    La masticazione da un solo lato può influenzare la postura?
    Sì. Masticare costantemente da un lato crea una contrattura muscolare asimmetrica che con il coinvolgimento di collo e spalle, può provocare una torsione della colonna vertebrale e un appoggio plantare asimmetrico (bacino più alto da un lato).

    La bocca può influenzare la performance sportiva? Sì, perché è inserita nel sistema globale del corpo.

    Perché il corpo crea compensi

    Il corpo umano ha una straordinaria capacità di adattamento.

    Quando una parte del sistema non lavora in modo equilibrato, l’organismo tende a creare compensi per mantenere stabilità e funzionalità.

    Questi compensi possono coinvolgere:

    • muscoli cervicali
    • catene muscolari posteriori
    • articolazioni
    • sistema posturale globale

    Nel tempo, però, questi adattamenti possono diventare fonte di tensioni o affaticamento.

    Comprendere come i diversi sistemi del corpo interagiscono tra loro è spesso il primo passo per affrontare il problema in modo più completo.

    Il ruolo di una valutazione funzionale

    Nel Metodo AEP® System l’osservazione parte sempre dalla persona nel suo insieme.

    Questo approccio si basa sui tre principi fondamentali del Metodo AEP®: osservare, valutare e rispettare.

    Non si analizzano solo i denti o l’occlusione, ma anche:

    • postura
    • funzione mandibolare
    • deglutizione
    • equilibrio neuromuscolare

    L’obiettivo non è correggere un singolo elemento isolato, ma comprendere come i diversi sistemi del corpo interagiscono tra loro.

    Quando l’equilibrio funzionale viene rispettato, il corpo può lavorare con maggiore efficienza e con minori compensi.

    Il primo passo è comprendere l’equilibrio del sistema

    La relazione tra occlusione, postura ed equilibrio del corpo è alla base dell’approccio AEP® System.

    Il primo passo non è sempre intervenire.

    Il primo passo è osservare e valutare.

    Capire se esiste una relazione disfunzionale tra occlusione, postura e sintomi permette di costruire un percorso più consapevole, evitando interventi standardizzati.

    Ogni persona ha una propria fisiologia, una propria storia clinica e un proprio equilibrio funzionale.

    Ed è proprio da questo principio che nasce il Metodo AEP® System: progettare il sorriso nel rispetto dell’equilibrio del corpo.

    La bocca non è solo un elemento estetico: è parte di un sistema che coinvolge postura, equilibrio muscolare e funzione del corpo.

    AApprofondisci

    👉 Scopri il Metodo AEP®
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    📘 Ebook – Ad ognuno il proprio sorriso
    https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it

    📄 Caso clinico pubblicato già nel 2009
    https://www.giovannimaver.it/articoli/01.pdf

    🌐 Rassegna stampa e articoli scientifici
    https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

    Continua la lettura →
  • Occlusione e scoliosi: il contributo del Metodo AEP® in ambito adolescenziale 14 Settembre 2023

    intervento di Giovanni Maver sul Metodo AEP durante il corso Bertelé su occlusione e scoliosi negli adolescenti

    Qual è la relazione tra occlusione dentale e scoliosi negli adolescenti?

    È un tema complesso che richiede un approccio integrato tra diverse competenze: odontoiatria, posturologia e riabilitazione.

    Giovedì 19 ottobre 2023 avrò il piacere di intervenire come relatore all’interno del corso triennale della Dott.ssa Laura Bertelè, medico fisiatra e fondatrice del Metodo Bertelè, con una relazione dal titolo:

    👉 “Nuovo approccio all’occlusione per adolescenti con scoliosi – Metodo AEP® System”

    Un contesto clinico interdisciplinare

    Il corso triennale rappresenta un percorso formativo dedicato ai professionisti della riabilitazione, basato su un approccio integrato al trattamento delle disfunzioni posturali.

    All’interno di questo contesto, il confronto tra discipline diverse diventa fondamentale per comprendere la complessità del sistema corporeo.

    La relazione si è inserita proprio in questa prospettiva: osservare il rapporto tra occlusione e postura non come un aspetto isolato, ma come parte di un sistema.

    Occlusione e scoliosi: una relazione da osservare

    In ambito adolescenziale, la scoliosi rappresenta una condizione in cui l’equilibrio del sistema muscolo-scheletrico è particolarmente delicato.

    In questo contesto, la funzione mandibolare e l’occlusione possono interagire con:

    • assetto posturale
    • catene muscolari
    • equilibrio neuromuscolare

    L’obiettivo della relazione è quello di portare un contributo clinico sull’importanza di osservare questi elementi in modo integrato.

    Il ruolo del Metodo AEP®

    Il Metodo AEP® System si basa proprio su questa visione:

    👉 considerare il paziente come un sistema unico, in cui bocca, postura e funzione sono interconnessi.

    Nel caso degli adolescenti, questo approccio assume un valore ancora maggiore, perché il sistema è in fase di sviluppo e adattamento.

    Per questo motivo, la situazione occlusale deve essere sempre valutata in relazione all’equilibrio globale del corpo.

    👉 Per approfondire questo approccio
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Una collaborazione clinica consolidata

    La collaborazione con la Dott.ssa Laura Bertelè rappresenta un elemento importante di questo percorso.

    Da diversi anni lavoriamo su casi clinici in cui l’interazione tra occlusione e postura richiede un confronto continuo tra competenze diverse.

    La Dott.ssa Bertelè è inoltre autrice della prefazione dell’ebook:

    📘 AEP® System – Ad ognuno il proprio sorriso

    Un contributo che testimonia l’importanza di un dialogo interdisciplinare nella gestione dei pazienti.

    👉 Studio fisiatrico Metodo Bertelè
    https://www.metodobertele.it/

    Il valore del confronto tra professionisti

    Eventi formativi come questo rappresentano un’occasione concreta per condividere esperienze cliniche e sviluppare una visione più ampia del trattamento.

    Nel caso dell’occlusione in pazienti con scoliosi, il confronto tra discipline è fondamentale per evitare approcci riduttivi e considerare il paziente nella sua globalità.

    Conclusione

    La relazione tra occlusione e scoliosi non può essere affrontata con un approccio standard.

    Richiede osservazione, integrazione e confronto tra professionisti.

    È proprio da questa visione che nasce il Metodo AEP® System.

    Approfondire questo approccio

    👉 Metodo AEP® System
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    📘 Ebook – Ad ognuno il proprio sorriso
    https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it

    🌐 Rassegna stampa
    https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

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  • AEP® System: presentazione dell’eBook “Ad ognuno il proprio sorriso” 13 Luglio 2022

    ebook aep system progettazione sorriso personalizzato postura

    Presentazione dell’eBook:
    “Ad ognuno il proprio sorriso – AEP® System, il metodo per crearlo”

    👉 un progetto editoriale realizzato in collaborazione con Teamwork Media, casa editrice e organizzatrice del Colloquium Dental Show, nato per condividere un approccio costruito nel tempo, basato sull’esperienza clinica e sulla relazione tra bocca e sistema corpo

    Perché questo libro

    Questo eBook nasce da oltre 30 anni di esperienza nel campo odontotecnico e da un percorso di ricerca focalizzato su un principio chiave:

    👉 stare bene per sentirsi bene

    Un concetto che guida il Metodo AEP® System nella progettazione del sorriso.

    I concetti alla base

    Al centro del libro ci sono due principi fondamentali:

    👉 la bocca non è un organo isolato
    ma parte integrante del sistema corpo

    👉 ogni individuo è unico
    e necessita di un sorriso coerente con il proprio equilibrio

    Da qui nasce un approccio che integra:

    • estetica
    • funzione
    • postura

    Un metodo, non un modello

    L’obiettivo non è creare sorrisi standardizzati, ma progettare soluzioni personalizzate:

    👉 in relazione al volto
    👉 in relazione alla funzione
    👉 in relazione all’equilibrio del corpo

    Approfondisci il Metodo AEP®
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Un formato pensato per comprendere

    L’eBook in italiano e in americano è stato progettato per rendere i concetti immediatamente applicabili:

    • 220 pagine
    • oltre 1000 immagini
    • contenuti video e animazioni                                                                                                                  

    👉 teoria e pratica integrate in un unico strumento

    Cosa trovi nell’eBook

    All’interno dell’eBook viene spiegato in modo concreto come:

    • leggere il sorriso in relazione alla postura
    • individuare gli squilibri funzionali
    • progettare riabilitazioni coerenti con il paziente

    👉 non teoria astratta
    👉 ma applicazione pratica

    Consulta un estratto gratuito:

    👉 Versione interattiva
    https://app.ebook.dental/

    👉 Versione PDF
    https://www.giovannimaver.it/articoli/11.pdf

    Acquisto eBook

    👉 Scopri l’eBook completo “Ad ognuno il proprio sorriso”
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    Chiusura

    Questo eBook rappresenta la sintesi di un percorso costruito nel tempo.

    👉 non un punto di arrivo
    👉 ma uno strumento concreto per comprendere e applicare un metodo

    Continua la lettura →
  • La bocca: un sistema complesso | Nuovo articolo AEP® System in collaborazione con il Dott. Bormida 25 Marzo 2021

    articolo aep system bocca sistema complesso occlusione postura

    È online un nuovo articolo pubblicato su Dental Dialogue, realizzato in collaborazione con il Dott. Giorgio Bormida https://studiobormida.it/team/dott-giorgio-bormida/

    Un contributo che affronta un tema centrale nella pratica clinica:

    👉 la bocca come sistema complesso, strettamente connesso al resto del corpo

    Il tema dell’articolo

    Spesso la bocca viene considerata in modo isolato, limitandosi alla funzione masticatoria o all’estetica del sorriso.

    In realtà rappresenta uno dei sistemi più complessi dell’organismo, in connessione costante con:

    • postura
    • muscolatura
    • dinamiche neuromuscolari
    • equilibrio funzionale

    👉 comprenderla significa cambiare prospettiva

    L’approccio AEP®

    All’interno dell’articolo viene presentato il Metodo AEP® System come chiave di lettura:

    👉 un modo per interpretare la bocca non come elemento isolato
    👉 ma come parte di un sistema integrato

    Un approccio basato su:

    🔹 osservare
    🔹 valutare
    🔹 rispettare

    Approfondisci il Metodo AEP®
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Perché leggerlo

    Questo articolo rappresenta un approfondimento utile per chi vuole:

    • comprendere meglio il rapporto tra occlusione e postura
    • avere una visione più ampia del sistema stomatognatico
    • integrare funzione ed estetica nella progettazione del sorriso

    Articolo completo

    👉 Leggi l’articolo completo
    https://www.giovannimaver.it/articoli/10.pdf

    Chiusura

    La bocca non è solo un distretto anatomico.

    👉 è un punto di equilibrio tra funzione e corpo

    Ed è proprio da questa visione che nasce il Metodo AEP® System.

    Continua la lettura →
  • Software 3D AEP® System: progettare un sorriso individuale oltre il semplice CAD dentale 12 Marzo 2021

    Per molti anni la progettazione digitale del sorriso si è concentrata principalmente sull’estetica dentale.

    Oggi però la tecnologia permette di andare oltre la semplice disposizione dei denti.

    software 3d aep system per progettare un sorriso personalizzato in relazione a volto funzione e postura

    Software 3D AEP® System per la progettazione individualizzata del sorriso

    Nel Metodo AEP® System il software 3D viene utilizzato per integrare differenti informazioni del paziente:

    • volto,
    • modelli dentali,
    • funzione,
    • componenti muscolari,
    • struttura ossea,
    • armonia individuale.

    L’obiettivo non è creare un sorriso standardizzato.

    L’obiettivo è progettare un sorriso che possa integrarsi nel modo più naturale possibile con il viso e con le caratteristiche individuali della persona.

    Guarda il video: il software 3D AEP® System

    In questo video mostro alcuni dei principi utilizzati nella progettazione digitale AEP® System e il modo in cui il software aiuta a personalizzare il progetto protesico in relazione al paziente.

    https://www.youtube.com/watch?v=PHU0L2uM_4E&t=10s                 

    Un software costruito sulla realtà del paziente

    Nel Metodo AEP® System il progetto digitale non parte da una forma standard uguale per tutti.

    Il software integra differenti informazioni:

    • impronte dentali,
    • struttura ossea,
    • dinamica funzionale,
    • caratteristiche del volto,
    • componenti muscolari,
    • postura.

    In altre parole:

    la realtà del paziente.

    Non solo estetica: forma e funzione lavorano insieme

    Uno dei concetti centrali del Metodo AEP® System è il rapporto tra FORMA e FUNZIONE.

    Modificando la forma — denti, volumi e rapporti intermascellari — si modifica inevitabilmente anche la funzione del sistema stomatognatico.

    Per questo motivo la progettazione digitale non viene utilizzata soltanto per migliorare l’estetica del sorriso.

    L’obiettivo è ricercare il miglior equilibrio possibile tra:

    • funzione,
    • armonia,
    • estetica,
    • individualità del paziente.

    Le Dime Biovolumetriche® e la progettazione individualizzata

    Tra gli strumenti utilizzati nel Metodo AEP® System vi sono le Dime Biovolumetriche®, sviluppate e brevettate per aiutare la progettazione delle arcate dentali in relazione alle caratteristiche individuali del paziente.

    Nel workflow digitale AEP® vengono utilizzate insieme:

    • alle biblioteche dentali personalizzate,
    • alle informazioni del volto,
    • ai biotipi individuali,
    • alle curve di compenso,
    • alla continuità dei volumi.

    Il progetto diventa così progressivamente sempre più individualizzato.

    Previsualizzare il sorriso in 3D

    Uno dei vantaggi della progettazione digitale consiste nella possibilità di previsualizzare il sorriso.

    Questo permette:

    • al paziente di comprendere meglio il progetto;
    • al team protesico di valutare differenti soluzioni;
    • di integrare in modo più coerente estetica e funzione.

    Nel Metodo AEP® System la tecnologia non sostituisce l’esperienza clinica.

    La supporta.

    Tecnologia, ricerca ed esperienza

    Il software AEP® System nasce dall’integrazione tra:

    • esperienza clinica,
    • ricerca continua,
    • progettazione digitale,
    • brevetti sviluppati nel tempo,
    • applicazione pratica interdisciplinare.

    Perché la tecnologia da sola non basta.

    Serve un metodo capace di interpretare e utilizzare correttamente le informazioni del paziente.

    Approfondimento tecnico

    Il caso clinico mostrato nel video è stato pubblicato sulla rivista “Teamwork Clinic” ed è disponibile nella sezione Rassegna Stampa                                       https://www.giovannimaver.it/articoli/08.pdf

    Approfondimenti correlati

    Perché un sorriso perfettamente simmetrico non è sempre il sorriso giusto https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-simmetrico-armonia-postura/

    Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta                                     https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-postura-unico/

    Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso      https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

    Approfondimento scientifico sul Metodo AEP® System                     https://www.giovannimaver.it/articoli/09.pdf

    Continua la lettura →
  • Perché un sorriso perfettamente simmetrico non è sempre il sorriso giusto 20 Febbraio 2021

    Per molti anni l’estetica dentale ha inseguito un’idea di sorriso perfetto:
    simmetrico, allineato, standardizzato.

    Ma il corpo umano non è realmente simmetrico.

    Ogni persona possiede:

    • una propria postura,
    • un proprio equilibrio muscolare,
    • una propria funzione,
    • un proprio modo di muoversi ed esprimersi.

    Per questo motivo un sorriso davvero armonico non dovrebbe essere costruito partendo da un modello identico per tutti.

    Sorriso armonico individualizzato secondo il Metodo AEP® System in relazione a funzione, volto e postura

    Nel Metodo AEP® System uno dei principi centrali consiste proprio nel considerare ogni sorriso unico.

    Approfondisci anche: Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta           https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-postura-unico/

    Guarda il video: armonia o simmetria?

    In questo breve video approfondisco uno dei concetti fondamentali del Metodo AEP® System:

    la differenza tra ricercare una semplice simmetria estetica e progettare invece un sorriso capace di integrarsi armonicamente con il volto, la funzione e l’equilibrio individuale della persona.

    https://www.youtube.com/watch?v=Q_PqMghFOs4&t=2s                           Video: Per ogni paziente il proprio “unico” sorriso – AEP® System

    Il corpo non è perfettamente simmetrico

    Osservando il corpo umano possiamo notare piccole asimmetrie praticamente ovunque.

    Spalle, bacino, muscoli, movimenti e perfino il volto presentano differenze tra lato destro e sinistro.

    Nel Metodo AEP® System queste differenze non vengono considerate necessariamente errori da eliminare, ma caratteristiche individuali da comprendere e rispettare.

    Il corpo ricerca continuamente equilibrio attraverso adattamenti dinamici e compensazioni funzionali.

    Per questo motivo ricercare una simmetria rigida e standardizzata non sempre coincide con il miglior equilibrio possibile.

    Simmetria ed armonia non sono la stessa cosa

    “Un sorriso può essere perfettamente simmetrico… ma non realmente armonico.”

    Al contrario, un sorriso con piccole asimmetrie fisiologiche può risultare molto più armonico perché coerente con:

    • il volto,
    • la postura,
    • la dinamica muscolare,
    • l’identità della persona.

    Nel Metodo AEP® System il concetto centrale non è creare “denti perfetti”.

    L’obiettivo è progettare un sorriso che possa integrarsi nel modo più naturale possibile con il sistema bocca-corpo.

    Ogni paziente possiede un proprio equilibrio

    Ogni persona sviluppa nel tempo un proprio equilibrio tra funzione, postura, muscolatura e sorriso.

    Quando si progetta una riabilitazione protesica, questo equilibrio non può essere ignorato.

    Per questo motivo il Metodo AEP® System pone attenzione:

    • alla funzione della deglutizione,
    • ai volumi linguali,
    • alle asimmetrie cranio-mandibolari,
    • alla relazione tra forma e funzione,
    • all’equilibrio muscolare e posturale.

    Approfondisci anche:
    Deglutizione e ciclo masticatorio: perché possono influenzare equilibrio, bocca e postura  https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-ciclo-masticatorio-postura/

    Il vantaggio di un approccio individualizzato

    L’obiettivo non è adattare il paziente a un sorriso standard.

    L’obiettivo è creare il sorriso più armonico possibile per quel volto e per quella persona.

    Un approccio individualizzato permette di:

    • rispettare le caratteristiche del paziente;
    • mantenere naturalezza espressiva;
    • integrare estetica e funzione;
    • ricercare una maggiore armonia globale.

    In altre parole:

    ad ognuno il proprio sorriso.

    Esperienza, ricerca, tecnologia e saper fare

    Il Metodo AEP® System nasce dall’integrazione tra esperienza clinica, ricerca continua, tecnologia digitale e capacità di trasformare questi principi in applicazioni pratiche individualizzate.

    Perché progettare un sorriso non significa semplicemente modificare dei denti.

    Significa cercare equilibrio, armonia e integrazione.

    Approfondimenti correlati

    Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso      https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

    Approfondimento scientifico sul Metodo AEP® System                     https://www.giovannimaver.it/articoli/09.pdf

    Software AEP® System: progettare un sorriso individuale                                                                                   https://www.giovannimaver.it/blog/software-3d-aep-system-sorriso-personalizzato/

    Approfondimento tecnico:
    Casi clinici e contenuti AEP® System pubblicati  pubblicati nelle riviste “Teamwork Clinic” e “Dental Dialogue”, disponibili nella sezione Rassegna Stampa. https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

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  • Deglutizione e ciclo masticatorio: perché possono influenzare equilibrio, bocca e postura 29 Gennaio 2021

    La maggior parte delle persone pensa che deglutire significhi semplicemente inghiottire.

    In realtà la deglutizione è uno dei gesti funzionali che ripetiamo più spesso durante la giornata e coinvolge lingua, mandibola, muscoli, denti e meccanismi di equilibrio molto più complessi di quanto immaginiamo.

    Deglutizione e ciclo masticatorio nel Metodo AEP® System: relazione tra funzione orale, equilibrio e postura

    Approfondisci nel video:
    Deglutizione e ciclo masticatorio spiegati in pochi minuti attraverso uno dei principi centrali del Metodo AEP® System: il ruolo della funzione nella ricerca dell’equilibrio tra bocca e corpo.                             

    Video: Deglutizione e ciclo masticatorio – AEP® System

    Ogni giorno questo processo si ripete circa 1600–2000 volte.

    Nel Metodo AEP® System uno dei punti centrali consiste proprio nell’osservare la funzione della deglutizione come possibile chiave di lettura dell’equilibrio dell’intero sistema bocca-corpo.

    Deglutizione e ciclo masticatorio: lavorano insieme

    Spesso ciclo masticatorio e deglutizione vengono considerati aspetti separati.

    In realtà lavorano in stretta relazione.

    Il ciclo masticatorio prepara il cibo e guida i movimenti mandibolari.

    La deglutizione rappresenta invece uno dei momenti funzionali più complessi del sistema stomatognatico.

    Quando il sistema lavora in fisiologia avviene una sequenza molto precisa:

    • la lingua si appoggia al palato;
    • i denti arrivano a un contatto lieve;
    • lingua, guance e labbra collaborano tra loro;
    • l’osso ioide si alza e si abbassa.

    Questi elementi funzionano come parti dello stesso sistema.

    L’osso ioide: un piccolo elemento con grandi connessioni

    Nel Metodo AEP® System viene posta particolare attenzione all’osso ioide.

    Perché?

    Perché rappresenta un punto di collegamento tra bocca, muscoli e corpo.

    Fa parte della catena muscolo-fasciale anteromediana ed è coinvolto continuamente durante la deglutizione.

    Se la funzione si modifica, il sistema può attivare adattamenti compensativi che coinvolgono differenti distretti corporei.

    Per questo motivo la bocca non viene osservata come un elemento isolato.

    Approfondisci: Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso

    Cosa succede quando il sistema si adatta?

    Il corpo ricerca continuamente equilibrio.

    Quando qualcosa cambia — perdita di denti, modifiche dei volumi, adattamenti mandibolari o compensi muscolari — il sistema sviluppa nuove strategie per mantenere stabilità.

    Molto spesso questi adattamenti non provocano dolore immediato.

    Possono rimanere silenti per anni.

    Nel Metodo AEP® System non viene osservata solamente la presenza del sintomo.

    L’attenzione si sposta anche sulla qualità della funzione.

    Perché un sistema può compensare bene… fino a quando non raggiunge il proprio limite adattativo.

    Una delle differenze principali del Metodo AEP® System

    Tra gli aspetti che distinguono AEP® System vi è l’attenzione posta sulla funzione della deglutizione.

    Ogni persona costruisce un proprio equilibrio funzionale tra mascella e mandibola.

    Quando questo equilibrio si altera possono comparire adattamenti progressivi.

    L’obiettivo del metodo, nei casi indicati, è ricercare progressivamente una condizione più fisiologica e stabile.

    In altre parole:

    non costruire un sorriso standard, ma ricercare il rapporto più armonico possibile tra FORMA e FUNZIONE.

    Approfondisci anche: Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta

    Il vantaggio

    Il vantaggio non è semplicemente modificare i denti.

    L’obiettivo è restituire al paziente la modalità di funzionamento più equilibrata possibile in relazione alle sue caratteristiche individuali.

    Perché ogni persona possiede:

    • una propria storia funzionale;
    • un proprio equilibrio;
    • una propria armonia;
    • un proprio sorriso.

    Esperienza, ricerca, tecnologia e saper fare

    Il Metodo AEP® System nasce dall’integrazione di quattro elementi:

    Esperienza
    maturata attraverso anni di lavoro interdisciplinare

    Ricerca
    sviluppata attraverso studio continuo e brevetti

    Tecnologia
    con strumenti dedicati come il software AEP® System

    Saper fare
    come capacità di trasformare teoria e conoscenze in applicazioni pratiche

    Perché tra comprendere un principio e trasformarlo in realtà esiste sempre il passaggio più importante:

    l’applicazione.

    Approfondimento tecnico:
    Casi clinici e contenuti AEP® System pubblicati nelle riviste “Teamwork Clinic” e “Dental Dialogue”, disponibili nella sezione Rassegna Stampa. https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

    Continua la lettura →
  • Occlusione e postura: un approccio integrato | Conferenza Sofia 2019 – Metodo AEP® 8 Novembre 2019

    conferenza posturologia sofia 2019 occlusione postura metodo aep

    Sofia 7/8 dicembre 2019, conferenza internazionale dedicata alla posturologia e alla medicina integrativa multidisciplinare.

    Un contesto in cui diversi professionisti condividono esperienze e approcci legati al rapporto tra funzione, postura ed equilibrio del corpo.

    All’interno di questo scenario si è inserito anche il contributo del Metodo AEP® System, con un intervento focalizzato su un tema centrale:

    👉 la relazione tra occlusione, funzione e sistema posturale

    Un contesto multidisciplinare

    La conferenza coinvolge relatori provenienti da ambiti diversi:

    • posturologia
    • medicina
    • odontoiatria
    • riabilitazione

    👉 Un elemento chiave.

    Quando si parla di equilibrio del corpo, nessuna disciplina può lavorare in modo isolato.

    È proprio dal confronto tra competenze diverse che emerge una visione più completa del paziente.

    Occlusione e postura: una relazione da osservare

    All’interno di questo contesto emerge un concetto fondamentale:

    👉 la bocca non è un sistema isolato

    L’occlusione, la funzione mandibolare e la deglutizione sono in relazione con:

    • assetto posturale
    • equilibrio muscolare
    • sistema neuromotorio

    Quando questi elementi non sono coerenti, il corpo attiva compensi.

    Quando invece sono in equilibrio, il sistema risulta più stabile.

    Il contributo del Metodo AEP®

    Il Metodo AEP® System si inserisce in questa visione con un approccio preciso:

    👉 osservare
    👉 valutare
    👉 rispettare

    Non si tratta di intervenire solo sui denti,
    ma di considerare il paziente come un sistema integrato.

    👉 Il sorriso diventa così il risultato di un equilibrio, non solo di un allineamento.

    Verso un approccio integrato

    Il tema della medicina integrativa multidisciplinare rappresenta una direzione sempre più rilevante.

    In questo contesto, il rapporto tra occlusione e postura non è più visto come un aspetto secondario,
    ma come parte di un sistema complesso che richiede collaborazione tra professionisti.

     Perché questo approccio è importante

    Il punto non è modificare una singola struttura.

    Il punto è comprendere le relazioni.

    👉 tra bocca e corpo
    👉 tra funzione ed equilibrio
    👉 tra estetica e fisiologia

    È da questa visione che nasce un approccio più consapevole alla progettazione del sorriso.

    CONCLUSIONE

    La conferenza di Sofia rappresentato un momento di confronto su un tema che continua ad evolversi:

    👉 l’integrazione tra occlusione, postura e funzione

    Un approccio che richiede osservazione, collaborazione e una visione globale del paziente.

    Questi temi trovano applicazione anche nei congressi internazionali dedicati alla progettazione del sorriso e all’equilibrio funzionale.

    👉 link su: https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/

    Approfondisci

    👉 Scopri il Metodo AEP®
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

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  • Colloquium Dental Show 2019: AEP® System tra occlusione, postura e progettazione del sorriso 12 Ottobre 2019

    colloquium dental show 2019 relazione aep system occlusione postura

    Dal 17 al 19 ottobre 2019 si tiene il Colloquium Dental Show, uno dei principali eventi del settore odontoiatrico, punto di incontro tra clinica, tecnologia e innovazione.

    Un contesto internazionale in cui confronto e aggiornamento diventano parte integrante della crescita professionale.

    In sala: AEP® System

    Durante il congresso è prevista la presentazione della conferenza:

    👉 “AEP® System – La progettazione dentale integrata nell’Armonia Estetica Posturale, ad ognuno il suo sorriso”

    Un intervento focalizzato su un tema centrale:

    👉 la progettazione del sorriso non può essere separata dalla funzione e dall’equilibrio del corpo

    Un approccio integrato

    Il Metodo AEP® System si basa su una visione precisa:

    • integrazione tra occlusione e postura
    • relazione tra funzione mandibolare ed equilibrio muscolare
    • progettazione del sorriso in armonia con il volto

    👉 Non si tratta di creare un sorriso standard,
    ma di costruire un risultato coerente con la persona.

    Gli stessi principi vengono approfonditi anche in ambito formativo, come nei corsi AEP® dedicati alla progettazione del sorriso personalizzato.

    👉 link su: https://www.giovannimaver.it/blog/corso-aep-sorriso-personalizzato-pavia/

    Dalla clinica alla tecnologia

    All’interno del congresso, presso lo stand CIMsystem (Padiglione 5 – Stand A05), viene presentato anche il software dedicato al Metodo AEP®.

    Uno strumento progettato per supportare:

    • la progettazione dentale individualizzata
    • l’integrazione tra dati clinici e analisi del volto
    • la costruzione di riabilitazioni coerenti con la fisiologia del paziente

    👉 tecnologia al servizio del ragionamento clinico

    Un momento di confronto

    Eventi come il Colloquium Dental Show rappresentano un’occasione concreta per condividere esperienze e confrontarsi con professionisti del settore.

    👉 È proprio in questi contesti che si sviluppano nuove chiavi di lettura
    👉 e si consolidano approcci basati sull’integrazione tra funzione ed estetica

    Questo approccio si inserisce in un percorso sviluppato anche in altri contesti internazionali, come la conferenza sulla posturologia tenuta a Sofia nel 2019.

    CONCLUSIONE

    La partecipazione al Colloquium Dental Show 2019 si inserisce in un percorso orientato a una visione sempre più integrata del paziente.

    👉 dove occlusione, postura e progettazione del sorriso diventano parte dello stesso sistema

    👉 Metodo AEP® System
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

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  • Bocca, sport e postura: l’intervista con Roberto Pusinelli sul ruolo dell’equilibrio funzionale 27 Agosto 2019

    Nel 2019 ho avuto l’occasione di confrontarmi con Roberto Pusinelli  https://www.undertraining.ch/ , plurimedagliato campione europeo, in un’intervista dedicata a un tema che negli ultimi anni ha suscitato crescente interesse:

    il rapporto tra bocca, sport e postura.

    Nel mondo sportivo si parla spesso di allenamento, forza, preparazione fisica e tecnica.

    Molto meno frequentemente ci si chiede se differenti aspetti funzionali del corpo possano influenzare equilibrio, coordinazione e qualità del gesto atletico. 

    Nel Metodo AEP® System proprio queste relazioni vengono osservate in un contesto più ampio, considerando la persona come un sistema integrato.

    intervista roberto pusinelli bocca sport postura aep system

    Intervista con Roberto Pusinelli dedicata al rapporto tra bocca, sport e postura nel Metodo AEP® System

    Guarda l’intervista: bocca, sport e postura

    In questa intervista con Roberto Pusinelli approfondiamo alcuni aspetti legati al rapporto tra equilibrio funzionale, attività sportiva e sistema bocca-corpo.

    https://www.youtube.com/watch?v=f0MRSUPrz4o&t=56s                       Intervista con Roberto Pusinelli – Bocca, sport e postura

    L’attività sportiva richiede continui adattamenti

    Durante l’attività sportiva il corpo esegue continuamente:

    • compensazioni;
    • adattamenti;
    • variazioni di equilibrio;
    • modifiche del tono muscolare;
    • strategie motorie.

    Tutti questi elementi devono lavorare insieme.

    L’obiettivo non consiste semplicemente nello sviluppare forza o velocità.

    Conta anche la qualità dell’organizzazione del movimento.

    In uno sport anche piccoli adattamenti possono modificare l’efficienza del sistema nel suo insieme.

    Bocca e sport: un rapporto complesso

    Quando si parla di equilibrio corporeo è importante evitare semplificazioni.

    La bocca non rappresenta automaticamente la causa dei problemi posturali o delle difficoltà sportive.

    Può però rappresentare uno dei differenti elementi coinvolti nell’equilibrio globale della persona.

    Nel Metodo AEP® System l’obiettivo non consiste nel ricercare una causa unica, ma comprendere possibili relazioni tra:

    • funzione orale;
    • muscolatura;
    • postura;
    • movimento;
    • caratteristiche individuali.

    L’esperienza sul campo

    Uno degli aspetti interessanti emersi nel confronto con Roberto Pusinelli riguarda l’esperienza diretta dell’atleta.

    L’esperienza pratica permette spesso di osservare aspetti che difficilmente emergono attraverso una semplice analisi teorica.

    Per questo motivo il confronto multidisciplinare rappresenta uno degli elementi centrali del Metodo AEP® System.

    Un percorso sviluppato nel tempo

    Nel corso degli anni i temi legati a:

    • equilibrio;
    • funzione;
    • postura;
    • attività sportiva;
    • progettazione individualizzata

    sono stati approfonditi attraverso attività congressuali, casi clinici e collaborazioni interdisciplinari.

    👉 Approfondisci anche: Evoluzione del Metodo AEP® tra congressi e formazione https://www.giovannimaver.it/blog/evoluzione-metodo-aep-congressi-formazione/

    Approfondimento aggiornato

    Questo contenuto rappresenta una testimonianza e un momento di confronto sviluppato nel tempo.


    👉 La bocca influenza la performance sportiva? Eccome.  https://www.giovannimaver.it/blog/bite-sportivo-postura-performance/

    Per un approfondimento più completo:

    👉 La bocca può limitare la prestazione sportiva https://www.giovannimaver.it/articoli/03.pdf

    Approfondimenti e casi clinici

    ► Metodo AEP® System
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Scopri casi clinici e articoli pubblicati nelle riviste Teamwork Clinic e Dental Dialogue, disponibili nella sezione Rassegna Stampa:                              https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

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  • INTERVISTA a Live Social Radio Lombardia “Bocca e postura” 20 Luglio 2019

    Nel 2019 ho avuto l’occasione di partecipare a un’intervista a Live Social Radio Lombardia dedicata a un tema che negli anni è diventato centrale nel mio percorso di ricerca:

    il rapporto tra bocca, postura ed equilibrio del corpo.

    intervista live social radio lombardia su bocca postura ed equilibrio con metodo aep system

    Intervista a Live Social Radio Lombardia sul rapporto tra bocca, postura ed equilibrio nel Metodo AEP® System

    Molto spesso siamo abituati a considerare la bocca come un elemento separato dal resto dell’organismo.

    In realtà il corpo funziona come un sistema integrato in cui differenti strutture influenzano continuamente equilibrio, funzione e adattamenti.

    Nel Metodo AEP® System proprio questa relazione rappresenta uno degli aspetti osservati nella progettazione del sorriso e nella ricerca dell’equilibrio funzionale.

    Guarda l’intervista: bocca e postura

    In questa intervista a Live Social Radio Lombardia approfondisco alcuni concetti legati all’interazione tra sorriso, funzione ed equilibrio corporeo.

    https://www.youtube.com/watchv=I8XdbvBq01Y&t=40s                Intervista a Live Social Radio Lombardia dedicata al rapporto tra bocca, postura ed equilibrio nel Metodo AEP® System

    La bocca non riguarda solo i denti

    Quando si parla di bocca si pensa spesso esclusivamente a:

    • denti
    • estetica
    • masticazione

    In realtà il sistema stomatognatico coinvolge anche:

    • muscoli
    • lingua
    • articolazioni
    • deglutizione
    • respirazione
    • dinamica mandibolare

    Questi elementi lavorano continuamente in relazione tra loro.

    Bocca e postura: un sistema in continua interazione

    Il corpo ricerca continuamente equilibrio.

    Quando uno degli elementi del sistema cambia, il corpo può attivare differenti strategie di adattamento.

    Questo non significa che la bocca sia l’unica responsabile della postura.

    Significa però che può rappresentare uno dei diversi elementi coinvolti nell’equilibrio generale della persona.

    Il Metodo AEP®: armonia tra sorriso e benessere

    Nel Metodo AEP® System l’obiettivo non consiste nel cercare una causa unica, ma nel comprendere le relazioni esistenti tra differenti elementi funzionali.

    Uno dei principi centrali del Metodo AEP® System consiste nel ricercare il miglior equilibrio possibile tra:

    • funzione
    • armonia
    • estetica
    • caratteristiche individuali

    L’obiettivo non è creare un sorriso standardizzato.

    L’obiettivo è creare un sorriso che possa integrarsi con la persona nel suo insieme.

    In altre parole:

    ad ognuno il proprio sorriso.

    Un percorso sviluppato nel tempo

    Negli anni questi temi sono stati approfonditi attraverso:

    • attività congressuali
    • casi clinici
    • collaborazioni interdisciplinari
    • sviluppo di strumenti e protocolli operativi

    Il rapporto tra bocca, funzione e postura rappresenta uno dei temi che hanno contribuito all’evoluzione del Metodo AEP® System.

    ► Metodo AEP® System
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Approfondimento tecnico

    Scopri casi clinici e articoli pubblicati nelle riviste:

    Teamwork Clinic e Dental Dialogue                                            https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

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  • Occlusione, forma e funzione: AEP® System al Massironi Study Club 2019 3 Maggio 2019

    https://www.osteocom.net/osteocom/modules/Download/files/download-programma_tirrenia_2019.pdfrelazione aep system al massironi study club 2019 forma e funzione

    A giugno parteciperò come relatore al XIV° Massironi Study Club, uno dei contesti più riconosciuti nella cultura protesica.

    👉 Un evento in cui precisione, estetica e funzione vengono affrontate con un approccio basato sull’esperienza e sul confronto operativo

    Il tema della relazione

    Durante il congresso presenterò:

    “AEP® System – Forma e Funzione”

    Un intervento focalizzato su un concetto chiave:

    👉 il rapporto tra estetica del sorriso e equilibrio funzionale

    Forma e funzione: un equilibrio necessario

    Nel lavoro protesico, forma ed estetica non possono essere separate dalla funzione.

    Il Metodo AEP® System si basa proprio su questo principio:

    progettare il sorriso considerando:

    • occlusione
    • postura
    • dinamiche neuromuscolari

    👉 non come elementi isolati, ma come parte di un unico sistema

    Approfondisci il Metodo AEP® System
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Il contesto del congresso

    Il Massironi Study Club rappresenta da anni un punto di riferimento nella formazione odontoiatrica.

    Tra i protagonisti dell’edizione 2019:

    • Dr. Domenico “Nini” Massironi, fondatore del club
    • Clinici formati nella scuola di Melegnano
    • Relatori internazionali su estetica e tecnologie digitali

    👉 un contesto in cui il confronto clinico è reale e concreto

    Il valore del confronto

    Eventi di questo tipo non sono semplici congressi.

    Sono momenti in cui:

    • esperienze diverse si incontrano
    • approcci clinici si confrontano
    • visioni differenti si integrano

    👉 ed è proprio da questo confronto che nasce crescita professionale, come avviene anche in altri contesti congressuali in cui il rapporto tra occlusione, forma e funzione viene approfondito.

    👉 altri contesti congressuali
    https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/

    Chiusura

    Il contributo del Metodo AEP® System si inserisce in questa direzione:

    👉 integrare estetica e funzione
    👉 leggere il sorriso come parte del sistema corpo

    Perché un sorriso efficace non è solo “bello”
    ma coerente con l’equilibrio della persona

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  • Progettazione del sorriso personalizzato: corso AEP® System per odontoiatri e odontotecnici | Milano 2018 10 Ottobre 2018

    differenza tra simmetria e armonia del sorriso metodo aep

    Giornata formativa dedicata al Metodo AEP® System, rivolta a odontoiatri e odontotecnici, con un focus sulla progettazione del sorriso in relazione all’equilibrio del sistema corpo.

    👉 un approccio che supera il concetto di estetica standardizzata

    Approfondisci il Metodo AEP® System
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Il principio di base

    Negli ultimi anni l’estetica dentale ha spesso inseguito un modello di sorriso perfettamente simmetrico e standardizzato.

    Ma la simmetria assoluta non appartiene alla realtà biologica.

    👉 anche nei volti più regolari esistono differenze tra lato destro e sinistro

    Un concetto evidente nel corpo, ma meno considerato nella progettazione del sorriso.

    Il concetto AEP

    Da questa osservazione nasce un principio fondamentale:

    👉 il sorriso non deve inseguire una perfezione stereotipata
    ma ritrovare un’armonia estetica personalizzata

    👉 coerente con il viso e con il resto del corpo

    Come in un puzzle tridimensionale, ogni elemento deve essere letto in relazione al contesto.

    Applicazione clinica

    Il Metodo AEP® System è una metodica operativa brevettata utilizzata per:

    • riabilitazioni su denti naturali e impianti
    • gestione delle disfunzioni della masticazione
    • progettazione del sorriso individualizzato

    L’approccio può considerare:
    • il solo apparato stomatognatico
    • oppure il sistema corpo nel suo insieme

    👉 sempre in relazione alla complessità del caso

    Questi concetti vengono approfonditi anche in contesti congressuali internazionali, dove il confronto tra professionisti permette di ampliare la visione clinica.

    👉 come nel Colloquium Dental Show
    https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/

    👉 e nella conferenza internazionale di Sofia
    https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/

    Struttura del corso

    Parte teorica (4–6 ore)

    Criteri e parametri del protocollo AEP® System, con presentazione di casi clinici.

    Parte pratica (2–4 ore)

    Valutazione di volto e modelli + dimostrazione funzionalizzazione placca AEP®.

    Info corso

    Relatore
    Odt. Giovanni Maver

    Data
    17 novembre 2018

    Orari
    9:00 – 13:00 | 14:00 – 18:00

    Sede
    Sala Formazione Studio Bormida
    Milano

    Contatti
    Studio Bormida – 02 876122
    info@studiobormida.it

    Chiusura

    Il Metodo AEP® System continua ad evolversi attraverso formazione e pratica clinica.

    👉 perché il sorriso non è solo estetica
    👉 ma espressione di equilibrio tra funzione e corpo

    Bormida
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  • AEP® System – THE NEW WELL-BEING FORMULA 13 Aprile 2018




    AEP® SystemUN SOLO OBIETTIVO: STARE BENE SENTENDOSI BENE
    Unire perciò l’armonia del sorriso al benessere posturale, attraverso la realizzazione di protesi dentali altamente individualizzate.

    LA FILOSOFIA
    AEP® System si propone di restituire al paziente, in relazione alle problematiche stomatotognatiche e extra-stomatognatiche presenti, il recupero della migliore qualità di vita possibile. Il metodo AEP® System fa di “stare bene sentendosi bene” la propria linea guida e dell’integrazione tra armonia estetica e postura, i suoi cardini.

    DI COSA SI TRATTA
    AEP® System è una metodica operativa brevettata, utilizzata, sia per progettare e realizzare riabilitazioni complete su denti naturali e impianti, sia per aiutare il medico a curare disfunzioni e patologie della masticazione. L’approccio terapeutico viene deciso dal medico in relazione alla complessità del caso e può prendere in considerazione la valutazione del solo apparato stomatognatico o del complessivo stato di salute del paziente. La raccolta strutturata di tutti i dati, porta alla realizzazione di placche/bite per risolvere la sintomatologia dolorosa o ad un progetto protesico che permette di ricreare un sorriso individuale ed equilibrato in armonia con il viso e il resto del corpo.

    I NOSTRI VALORI
    “Esperienza”, “ricerca”, “tecnologia” e “saper fare”, sono i valori forti che hanno portato allo sviluppo e realizzazione del metodo AEP® System.

    ESPERIENZA, maturata in oltre 30 anni con medici e pazienti.
    RICERCA E STUDIO continuativi come canali prioritari per valutare e provare la reale efficacia della metodica.
    TECNOLOGIA come supporto indispensabile per la sua realizzazione in chiave pratica.
    SAPER FARE, come capacità di tradurre nel concreto competenze e passione.

    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system-armonia-estetica-posturale-cosa-ne-dicono.php

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  • BITE AND DENTAL PLAQUES, two information to learn more! 26 Febbraio 2018




    bite and dental plaques

    bite and dental plaques

    The use of plates and bites, has the purpose of modifying the mandibular position when it is pathological; that is, when the mouth is closed, the teeth constrain the jaw and jaw between them, triggering muscular / articular tensions or pains in the mouth or the rest of the body.

    BITE AND PLATES ARE GENERIC TERMS, the term bite derives from English bite and it is used for non-smooth devices that give a stable position and bound to the jaw, while the term plaque, is used for smooth devices that do not give a position constrained to the mandible.
    There may be differences then in relation to:
    • position: on the jaw or on the jaw,
    • material: rigid, soft, mixed …
    • approach: gnathological, gnathological-postural,
    • objectives: to give a therapeutic position, to reset the position, to stabilize the position, …….
    • mode of use: nighttime, daytime, ….
    • optimization techniques for patient application: in regulation, in the number of appointments, …………

    Plate and bite example:
    The AEP® System night-time reset plate is a smooth, superior or inferior plate, made of soft / rigid material, with a gnathological / postural or gnathological approach. It is regulated by the doctor every three weeks, swallowing and voluntary closure for about 4/6 months.

    THE LOGIC OF USE DERIVES FROM THE HOLISTIC VISION, ie the evidence that the human system interacts between its parts and therefore the mouth can influence and be influenced by the rest of the body. Following this consideration, the dental bond is removed with the interposition of the plate between the jaw and mandible, leaving the body free to express its ability to self-regulate by researching the physiology.
    The nocturnal plaque thus resets the pathological mandibular position with the passing of the hours, therefore upon awakening, the resting position (with a half-open mouth) is physiological. The position of the teeth, however, remains unchanged and when you close the mouth after removing the plate, you initially feel abnormal contacts, but after a period of muscle adaptation of about 10/15 minutes (the time to have breakfast), apparently everything is like before.
    So why is the patient well?
    Because if there are no problems outside the mouth, the muscles during the night could relax and load the “energy stack”.
    However, when the patient closes his mouth during the day (in physiology we do it for about 20 minutes a day during the swallowing), the dental bond slowly brings him back to the pathology situation, but the use of the “pile” loaded during the night, allows him to keep the painful silence silent until the evening when he removes the plaque.

    If the patient wants to test a definitive solution, he proceeds to stabilize the mandibular position obtained upon awakening with a diurnal reprogramming bite.

    The AEP® System daytime reprogramming bite is a non-smooth plate with minimum bulk volume, lower or upper, made of rigid material, with a gnathological / postural or gnathological approach. It is regulated by the doctor every three weeks in swallowing and voluntary closure for about 2/3 months.

    THE USE OF THE BITE DIURNAL HAS AS A TARGET, the binding between their jaw and jaw in the new mandibular position, in order to be able to test in a stable but temporary way, the recovery of the physiology of the mouth and body.
    The therapeutic path is so far reversible, if the patient is satisfied with the degree of health and well-being achieved, he definitively stabilizes the situation by acting prosthetically, orthodontically, or ….

    “AEP® System” harmony of the smile, postural balance.

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  • Bite e placche dentali, due informazioni per saperne di più! 23 Febbraio 2018




    Bite e placche dentali

    Bite e placche dentali

    L’utilizzo di placche e bite, ha lo scopo di modificare la posizione mandibolare quando è patologica; cioè, quando a bocca chiusa, i denti vincolano tra loro mandibola e mascella, innescando delle tensioni o dolori muscolari/articolari alla bocca o al resto del corpo.

    BITE E PLACCHE SONO TERMINI GENERICI, il termine bite deriva dall’inglese morso e lo si utilizza per i dispositivi non lisci che danno una posizione stabile e vincolata alla mandibola, mentre il termine placca, lo si utilizza per i dispositivi lisci che non danno una posizione vincolata alla mandibola.
    Vi possono essere differenze poi in relazione a:
    • posizione: sulla mascella o sulla mandibola,
    • materiale: rigido, morbido, misto…
    • approccio: gnatologico, gnatologico-posturale,
    • obiettivi: dare una posizione terapeutica, resettare la posizione, stabilizzare la posizione, …….
    • modalità di utilizzo: notturno , diurno, ….
    • tecniche di ottimizzazione all’applicazione su paziente: nella regolazione, nel numero degli appuntamenti, …………

    Vi sono perciò differenti tipologie di placche e bite e tutti in linea generale sono validi, fintanto che migliorano la salute del paziente.
    Di seguito un esempio di placca e bite che con i Team protesici di cui faccio parte abbiamo messo a punto:

    LA PLACCA DI RESETTAZIONE NOTTURNA AEP® System è una placca liscia, superiore o inferiore, in materiale morbido/rigido, ad approccio gnatologico/posturale o gnatologico. Viene regolata dal medico ogni tre settimane, in deglutizione e in chiusura volontaria per circa 4/6 mesi.

    LA LOGICA DI UTILIZZO DERIVA DALLA VISIONE OLISTICA, cioè l’evidenza che il sistema uomo interagisce tra le sue parti e quindi la bocca può influenzare e venire influenzata dal resto del corpo. A seguito di questa considerazione, viene tolto il vincolo dentale con l’interposizione della placca tra mascella e mandibola, lasciando libero il corpo di esprimere così la sua capacità di autoregolarsi ricercando la fisiologia.
    La placca notturna resetta così con il passare delle ore la posizione mandibolare patologica, perciò al risveglio, la posizione di riposo (a bocca socchiusa) è fisiologica. La posizione dei denti resta però invariata e quando si chiude la bocca dopo aver tolto la placca, si avvertono inizialmente dei contatti anomali, ma dopo un periodo di adattamento muscolare di circa 10/15 minuti (il tempo di far colazione), apparentemente tutto è come prima.
    Allora perché il paziente sta bene?
    Perché se non persistono problematiche esterne alla bocca, la muscolatura durante la notte ha potuto rilassarsi e caricare la “pila energetica”.
    Ma, quando il paziente chiude la bocca durante il giorno (in fisiologia lo facciamo per circa 20 minuti al giorno durante la deglutizione), il vincolo dentale lo riporta lentamente verso la situazione di patologia, l’utilizzo però della “pila” caricata durante la notte, gli consente di mantenere silente la sintomatologia dolorosa fino alla sera quando rimetterà la placca.

    Se il paziente vuole testare una soluzione definitiva, si passa a stabilizzare la posizione mandibolare ottenuta al risveglio con un bite di riprogrammazione diurno.

    IL BITE DI RIPROGRAMMAZIONE DIURNO AEP® System è una placca non liscia a minimo ingombro volumetrico, inferiore o superiore, in materiale rigido, con approccio gnatologico/posturale o solo gnatologico. Viene regolato dal medico ogni tre settimane in deglutizione e in chiusura volontaria per circa 2/3 mesi.

    L’UTILIZZO DEL BITE DIURNO HA COME OBIETTIVO, il vincolare tra loro mandibola e mascella nella nuova posizione mandibolare, in modo da poter testare in modo stabile ma provvisorio, il recupero della fisiologia di bocca e corpo.
    Il percorso terapeutico è fin qui reversibile, se il paziente è soddisfatto del grado di salute e benessere raggiunto, si stabilizza definitivamente la situazione intervenendo protesicamente, ortodonticamente, o …..

    Caso clinico pubblicato su “TEAMWORK Clinic” pdf scaricabile al link https://www.giovannimaver.it/articoli/09.pdf

    “ AEP® System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.

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  • EQUILIBRIO POSTURALE E DEL SORRISO, PERCHE’ SONO IMPORTANTI? 16 Febbraio 2018




    equilibrio posturale e del sorrisoIl sistema umano in piedi in fisiologia, ha come priorità la ricerca dell’equilibrio, in questo modo utilizza i muscoli al minimo e quindi ha il dispendio energetico più basso.
    L’equilibrio non è statico ma dinamico; infatti, anche quando siamo convinti di essere immobili, il nostro cuore batte, respiriamo e per opporci alla gravità, attiviamo la muscolatura mantenendo costantemente una lieve oscillazione anteroposteriore mediata da piccoli accomodamenti laterali.

    EQUILIBRIO VALUTATO attraverso il rapporto espresso tra i punti cardine corporei (punti rossi vedi foto) che in fisiologia sono allineati lungo una linea immaginaria perpendicolare al pavimento. Sappiamo tutti però che vi sono delle differenze tra i due lati del corpo, legate alle facilitazioni muscolari (destrimane o mancino).
    Differenze, risultato delle torsioni compensative adattative del corpo nei tre piani dello spazio, cioè ad es., tanto quanto le spalle vanno in torsione da destra a sinistra, in egual misura il bacino va in torsione da sinistra a destra, le due torsioni si annullano e abbiamo il mantenimento dell’equilibrio dei punti cardine con lievi asimmetrie di spalle e bacino.
    Ogni corpo, ha una sua forma asimmetrica, alla costante ricerca nel movimento, di una sua biosimmetria nella funzione.

    PER BIOSIMMETRIA NELLA FUNZIONE si intende che, il lavoro muscolare prodotto dalla parte destra e dalla parte sinistra del corpo debbano essere uguali. Applicato ad esempio alla camminata, lo sviluppo del lavoro muscolare delle due parti deve equivalersi, se vogliamo camminare diritto. Quindi, asimmetria nella forma e biosimmetria nella funzione, senza dover ricercare l’uguaglianza del passo.

    SE IL CORPO è ASIMMETRICO, è logico pensare che anche il viso e le arcate dentali lo siano. Perciò, in linea con l’obbiettivo del corpo in fisiologia, nella riabilitazione di un sorriso, è importante rispettarne l’asimmetria di base, ricercando l’equilibrio tra il lavoro muscolare destro e sinistro (egual numero di cicli masticatori), espressione della biosimmetria nella funzione.

    EQUILIBRIO, ESPRESSIONE DI FISIOLOGIA
    “ AEP® System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.

    www.giovannimaver.it
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  • STARE BENE PER SENTIRSI BENE, è LA LINEA GUIDA DI “AEP™System”. Cosa ne dicono? 11 Febbraio 2018




    di AEP™ System è unire l’armonia del sorriso al benessere posturale, attraverso la realizzazione di protesi dentali altamente individualizzate.

    LA FILOSOFIA
    AEP™ System si propone di dare al paziente che necessita di riabilitazioni complete o affetto da disfunzioni e patologie della masticazione, il recupero della migliore qualità di vita possibile, in relazione alle problematiche stomatotognatiche e extra-stomatognatiche presenti. Il metodo AEP™ System fa di “stare bene per sentirsi bene” la propria linea guida e dell’integrazione tra armonia estetica e postura, i suoi cardini.

    DI COSA SI TRATTA
    AEP™System è una metodica operativa brevettata, utilizzata, sia per progettare e realizzare riabilitazioni complete su denti naturali e impianti, sia per aiutare il medico a curare disfunzioni e patologie della masticazione. L’approccio terapeutico viene deciso dal medico e può prendere in considerazione la valutazione del solo apparato stomatognatico o del complessivo stato di salute del paziente.

    Al link https://www.giovannimaver.it/it/aep-system-armonia-estetica-posturale-cosa-ne-dicono.php opinioni, indirizzi e siti di medici che utilizzano
    AEP™System“AEP™System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.
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    #AEP™System #giovannimaver #armoniadelsorriso, #equilibrioposturale #sorriso #postura #bocca.

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  • DOLORI A BOCCA E POSTURA, SONO “sempre” RISOLVIBILI? 3 Febbraio 2018




    Avere una visione olistica, significa accettare l’interazione continua tra tutte le parti del corpo, interazione gestita e organizzata dal computer centrale (cervello), grazie alle informazioni che arrivano dalle tre componenti, fisica, chimica e psichica, della triade della salute.
    Organizzazione che adotta spesso dei compromessi, ad es. se abbiamo un dolore al piede, viene subito inviato il segnale al computer centrale che cerca di provvedere per risolverlo ma, se questo non è possibile, il corpo cerca la strategia compensativa adattativa che gli faccia sentire meno dolore, consumando meno energie e se questo, gli permette di restare all’interno del suo range di tolleranza al dolore, ignora il segnale pur non avendo risolto il problema.

    COSA è IL RANGE DI TOLLERANZA AL DOLORE?
    È un range, ipotizziamo da 1 a 10, in cui il valore 10 rappresenta la soglia entro il quale il dolore è silente. Perciò se abbiamo dei dolori che con un compenso adattativo ci mantengono entro la soglia, ad es. un dolore alla lombare ridotto a valore 3 ed un dolore alla bocca ridotto a valore 5, totale 8, non avvertiamo alcun problema. Se a questo valore 8 però, si aggiungono poi ad es. problemi con il patner o con i figli (componente emotiva), iniziamo ad alimentarci in modo disordinato (componente chimica), subiamo un trauma al collo (componente fisica), ed oltrepassiamo così la soglia limite, molto probabilmente avvertiremmo oltre ai dolori sopraggiunti, anche quelli silenti.
    Concentriamoci ora sulla bocca (apparato stomatognatico) che interagendo con il resto del corpo concorre a gestire la salute corporea; un problema ad essa può condizionare il sistema posturale, ma è pur vero il contrario, cioè che un problema nel resto del corpo può condizionarla.

    QUINDI, LE PROBLEMATICHE STOMATOGNATICHE sono“sempre” completamente risolvibili?
    NON SEMPRE PURTROPPO.

    È importante per il paziente essere consapevole che, se persistono cause extrastomatognatiche non risolte o irrisolvibili, queste potrebbero influenzare patologicamente la bocca e perciò, non permettere la risoluzione completa del problema stomatognatico.
    Quindi l’obbiettivo auspicabile, è la risoluzione completa delle problematiche, ma quello che è fattibile, è affrontare la situazione ad origine multifattoriale con un “Team” ad approccio multidisciplinare e se ci sono i presupposti, garantire l’impegno a portare il paziente quanto più possibile all’interno del suo range di tolleranza al dolore.
    Per saperne di più…. https://www.giovannimaver.it/articoli/09.pdf

    interazioni bocca e postura

    interazioni bocca e postura

    LE PROBLEMATICHE STOMATOGNATICHE
    NON SEMPRE SONO COMPLETAMENTE RISOLVIBILI

    “ AEP™System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.

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  • LA BOCCA PUO’ LIMITARE LA PRESTAZIONE SPORTIVA! 13 Gennaio 2018




    Immagine f2 aANCHE RONALDO USA IL BITE. PERCHE?
    Un corpo in salute, che si trova in posizione eretta e antigravitaria, ha come naturale obiettivo la ricerca dell’equilibrio, da raggiungere con il minimo impegno muscolare e in assenza di dolore. Partendo da questa posizione di “riposo”, il corpo compie qualsiasi azione. L’utilizzo del minimo lavoro muscolare a riposo, è importante per potersi esprimere a piena potenza durante il gesto atletico. In presenza di un problema in bocca, si potrebbe assistere, invece, ad un’alterazione dell’equilibrio corporeo che determina dolore e contratture con conseguente perdita di efficacia/efficienza muscolare.
    A RISULTARE PENALIZZATA è IN PRIMIS LA PRESTAZIONE SPORTIVA, con ricadute pessime anche per la tenuta psicologica dell’atleta. Una placca e successivamente un bite, rappresentano una soluzione efficace per evitare vuoti di performance. Con una “placca notturna occluso-posturale”, si resetta l’informazione patologica della bocca, permettendo il recupero dell’equilibrio posturale e della posizione di riposo fisiologica. Successivamente, la si stabilizza, supportando l’atleta durante la prestazione con un “bite sportivo di riprogrammazione”. Portato sia in allenamento che durante la competizione, abbiamo così la stabilizzazione della nuova posizione di lavoro, sollecitata dalla chiusura dei denti nei picchi di prestazione sportiva (detto popolare stringi i denti e vai). Il risultato è che, grazie alla “placca notturna occluso posturale” di resettazione e al “bite sportivo di riprogrammazione”, l’atleta, oltre a rendere silente la sintomatologia dolorosa, ha la possibilità di sfruttare appieno il suo potenziale muscolare.

    “AEP™System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.
    Per saperne di più .. https://www.giovannimaver.it/articoli/03.pdf

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  • Affaticamento o dolore ai muscoli masticatori? Mal di testa o di schiena? Mai sottovalutare il ruolo della bocca! 5 Gennaio 2018




    La bocca può disturbare la postura. 

    Le attuali conoscenze, dimostrano una stretta interazione tra bocca e resto del corpo che durante la deglutizione (atto fisiologico che avviene 1600/2000 volte al giorno), in presenza di tensioni muscolari alterate per posizioni errate della mandibola o mancanza di denti, le trasmette all’osso ioide, fulcro della deglutizione e di conseguenza attraverso i muscoli sottoioidei, a testa, spalle, bacino, fino all’appoggio podalico. È possibile anche la situazione inversa, cioè la tensione che dal piede o dal bacino risale allo ioide, alterando la posizione della mandibola o della testa. Perciò le patologie della bocca potrebbero causare alterazioni posturali, provocando cefalee muscolo-tensive o tensioni muscolari in altre parti del corpo.

    Sintomi di tali patologie possono essere: rumori articolari nei movimenti masticatori (schiocchi/click), affaticamento o dolore muscolare (alle guance), episodi di blocco dell’articolazione (impossibilità di aprire o chiudere la bocca), tensioni al collo o alla schiena…. è allora che la gnatologia e la posturologia sono chiamate a intervenire, attraverso adeguate terapie e percorsi di cura su misura.

    L’approccio prevede la valutazione accurata del paziente, al fine di determinare il principio di causa – effetto e determinare se l’eziologia dipenda dalla bocca o dal resto del corpo.

    Se la problematica è dentale, la soluzione che si è dimostrata efficace è la “placca notturna occluso-posturale”. Scopo dell’applicazione della placca, è il riposizionamento della mandibola e il conseguente rilassamento dei muscoli masticatori e di tutti gli altri muscoli interessati.

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  • AEP® System al Kinesio Milano 2017: occlusione, postura e sistema bocca-corpo 17 Novembre 2017

    La settimana prossima parteciperò come relatore al congresso “Kinesio Milano 2017 – Kinesiologia e Posturologia tra tradizione e futuro”, promosso dalla Società Italiana di Kinesiologia Medica e Odontoiatrica (SIKMO).

    locandina kinesio milano 2017 intervento aep system occlusione postura

    Un evento multidisciplinare dedicato allo studio delle relazioni tra corpo, postura e funzione.

    Un contesto multidisciplinare

    Il congresso riunirà professionisti provenienti da ambiti diversi — kinesiologia, odontoiatria, posturologia — con l’obiettivo di approfondire le interazioni tra i sistemi che regolano l’equilibrio del corpo.

    👉 un confronto tra approcci differenti
    👉 una visione integrata del paziente

    L’intervento AEP® System

    Durante l’evento presenterò il Metodo AEP® System (Armonia Estetica Posturale), focalizzato sulla relazione tra:

    • occlusione
    • postura
    • equilibrio funzionale

    👉 un approccio che considera la bocca come parte integrante del sistema corpo

    Il valore del confronto

    Eventi come Kinesio Milano rappresentano un’opportunità importante di crescita professionale.

    👉 non solo per condividere un metodo
    👉 ma per metterlo in relazione con altri modelli interpretativi

    👉 altri contesti congressuali
    https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-congresso-sirmione-2014-occlusione-postura

    Ringraziamenti

    Un ringraziamento alla Società Italiana di Kinesiologia Medica e Odontoiatrica e al presidente Prof. Fausto Boschi per l’invito e l’organizzazione dell’evento.

    Collegamento

    👉 Scopri il Metodo AEP® System
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Chiusura

    Il confronto tra discipline diverse rappresenta una chiave fondamentale per comprendere la complessità del sistema corpo.

    👉 è da questa integrazione che nasce una visione più completa del paziente

    Continua la lettura →
  • Corso AEP® System: armonia del sorriso ed equilibrio posturale | SICED 2017 6 Febbraio 2017

    Presso SICED, centro di formazione per odontoiatri e odontotecnici, svilupperò il corso:

    “Armonia del sorriso ed equilibrio posturale – le basi per la progettazione protesica”

    👉 un corso base dedicato all’approccio AEP® System, focalizzato sulla relazione tra funzione, estetica e postura

    👉 Due giornate di confronto e formazione per approfondire un approccio integrato alla progettazione del sorriso.

    corso aep system siced brescia armonia sorriso equilibrio posturale

    Il tema del corso

    Il corso affronterà un tema centrale nella pratica clinica:

    👉 il rapporto tra estetica del sorriso ed equilibrio posturale

    Un approccio che porta a considerare la bocca non come un sistema isolato, ma come parte integrante del sistema corpo.

    Un cambio di prospettiva

    Nel lavoro quotidiano, il rischio è quello di concentrarsi esclusivamente sull’aspetto estetico.

    Il Metodo AEP® System propone invece una visione più ampia:

    👉 ogni sorriso deve essere progettato in relazione alla persona

    tenendo conto di:

    • postura
    • equilibrio neuromuscolare
    • funzione

    Il Metodo AEP® System

    Durante il corso saranno introdotti i principi fondamentali del metodo:

    🔹 osservare
    🔹 valutare
    🔹 rispettare

    👉 un approccio che mira a lavorare in equilibrio con la fisiologia del paziente

    Dalla teoria alla pratica

    Le due giornate di formazione alterneranno momenti teorici e confronto tra professionisti, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per la pratica clinica.

    👉 non solo apprendimento
    👉 ma condivisione e crescita

    Il valore del confronto

    Contesti formativi come SICED rappresentano un punto di riferimento importante per il confronto tra professionisti.

    👉 è attraverso il confronto che si sviluppa una visione più consapevole e completa

    Questi concetti vengono approfonditi anche in contesti congressuali internazionali, dove il confronto tra professionisti permette di ampliare la visione clinica.

    👉 come nel Colloquium Dental Show
    https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-congresso-sirmione-2014-occlusione-postura/

    👉 e nella conferenza internazionale di Sofia
    https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/

    Collegamento

    👉 Approfondisci il Metodo AEP® System
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Dati evento

    Data
    31 marzo – 1 aprile 2017

    Sede
    SICED – Brescia

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  • Metodo AEP® System: incontri formativi e serate di confronto (2016–2017) 29 Dicembre 2016

    Tra il 2016 e il 2017 il Metodo AEP® System è stato presentato in diversi contesti formativi attraverso incontri e serate di confronto dedicate a odontoiatri e odontotecnici.

    Un percorso di condivisione che ha permesso di approfondire i principi alla base dell’interazione tra occlusione, postura e progettazione del sorriso.

    serata aep system milano armonia estetica posturale

    Un percorso di confronto

    Questi incontri non erano semplici presentazioni, ma momenti di dialogo e confronto tra professionisti.

    👉 occasioni per mettere in discussione approcci consolidati
    👉 momenti per aprire nuove prospettive cliniche

    Al centro, un concetto chiave:

    👉 la bocca non è un sistema isolato

    ma parte integrante del sistema corpo.

    Il concetto di armonia

    Il Metodo AEP® System si basa su una visione precisa:

    👉 il sorriso deve essere progettato in relazione alla persona

    e non secondo modelli standardizzati.

    Un equilibrio che coinvolge:

    • estetica
    • funzione
    • postura

    presentazione aep system bergamo progettazione sorriso postura

    Il valore della condivisione

    Gli incontri svolti in diverse sedi — tra cui Milano, Como, Varese e Bergamo — hanno rappresentato momenti fondamentali di crescita e diffusione del metodo.

    👉 contesti diversi
    👉 stessi principi

    Un confronto continuo che ha contribuito a strutturare e consolidare l’approccio AEP® System.

    seminario aep system varese armonia estetica posturale
    evento aep system como occlusione postura sorriso

    Dalla teoria alla pratica

    Durante queste serate sono stati affrontati temi fondamentali:

    • relazione tra occlusione e postura
    • progettazione del sorriso personalizzato
    • equilibrio neuromuscolare

    👉 elementi che, se integrati, permettono una lettura più completa del paziente

    Un metodo in evoluzione

    Questi momenti rappresentano una fase importante del percorso AEP® System:

    👉 condivisione
    👉 confronto
    👉 sviluppo

    Un processo che continua nel tempo, attraverso corsi, congressi e applicazioni cliniche.

    👉 come nel Colloquium Dental Show
    https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/

    👉 e nella conferenza internazionale di Sofia
    https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/

    Collegamento

    👉 Scopri il Metodo AEP® System
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    CHIUSURA

    Il valore di questi incontri non sta solo nei contenuti, ma nel confronto.

    👉 è attraverso il confronto che si costruisce una visione più consapevole

    E da questa visione nasce un approccio in cui il sorriso diventa espressione dell’equilibrio della persona.

    Continua la lettura →
  • “AEP™System serata di presentazione” Ti aspettiamo il Giovedì 19 Gennaio ore 20.45 -Sala conferenze – Istituto “Leonardo da Vinci” Via G.B. Moroni 255, Via dei Caniana 2b – Bergamo 29 Dicembre 2016




    Incontro – confronto per scoprire benefici ed utilizzi di una nuova metodica operativa pensata per progettare e realizzare riabilitazioni complete su denti naturali e impianti, ma anche per curare disfunzioni e patologie della masticazione. 
    L’apparato stomatognatico non è un’unità a se stante ma è parte del sistema- uomo che, come un grande puzzle, prevede una posizione precisa per ogni singolo tassello. Anche la riabilitazione di un sorriso rientra in questo mosaico e per garantire il perfetto equilibrio tra benessere ed estetica richiede una valutazione approfondita della struttura del volto di ogni paziente. Grazie alla metodica brevettata AEP™ System, che utilizza specifici criteri e parametri codificati, è possibile ricreare un sorriso individuale ed equilibrato, in armonia con il viso e il resto del corpo.aep-system-j

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  • Armonia Estetica Posturale – AEP System vi aspetto il 24 a varese 4 Novembre 2016




    Il sistema uomo, è paragonabile ad un grande puzzle in cui ogni singolo tassello prevede una posizione precisa, quindi ogni dente…cna-varese

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  • Il 20 ottobre serata “AEP™ System”, vi parlerò di quanto è importante per la nostra salute avere un sorriso che si integri fisiologicamente nella #posturacorporea!!! 4 Ottobre 2016
  • AEP® System e approccio multidisciplinare: partecipazione al “C’è Sirmione” 2016 1 Settembre 2016

     

    Nel settembre 2016 parteciperò al symposium “C’è Sirmione”, all’interno di un gruppo di studio multidisciplinare impegnato nello sviluppo di protocolli operativi integrati.

    Un progetto che coinvolge diverse figure professionali con l’obiettivo di affrontare il paziente in una visione sistemica.

    sirmione 2016 congresso occlusione postura aep system

    Un progetto multidisciplinare

    La partecipazione si inserisce in un percorso di lavoro di due anni dedicato alla creazione di protocolli condivisi tra:

    • odontoiatri • odontotecnici
    • osteopati
    • ortottisti

    👉 un approccio integrato per analizzare e trattare il sistema bocca-corpo

    Il tema dell’intervento

    Durante il symposium verrà presentato il lavoro dal titolo:

    “Interazione multidisciplinare: protocollo operativo e casi clinici”

    Un progetto sviluppato da:

    Dr. G. Lucconi (odontoiatra)
    D.O. S. Jori (osteopata)
    Dr. L. Giannelli (ortottista)
    Dr. M. Dini (odontoiatra)
    Odt. G. Maver (odontotecnico)
    Dr. L. Roer (odontoiatra)

    team multidisciplinare sirmione 2016 occlusione postura

    Il ruolo dell’approccio AEP®

    All’interno di questo contesto si inserisce anche il Metodo AEP® System, che si basa su un principio chiave:

    👉 la bocca non è un sistema isolato
    ma parte integrante di un equilibrio più ampio che coinvolge il corpo

    Il valore del lavoro condiviso

    Un progetto multidisciplinare permette di:

    👉 integrare competenze diverse
    👉 confrontare approcci
    👉 costruire protocolli operativi più completi

    Continuità del percorso

    La partecipazione a “C’è Sirmione” 2016 si inserisce in un percorso di ricerca e confronto che si sviluppa nel tempo.

    👉 negli anni, i temi legati all’interazione tra occlusione, postura e sistema corpo sono stati approfonditi in diversi contesti congressuali

    Dalle prime esperienze fino agli sviluppi più recenti, questo percorso ha contribuito alla definizione e all’evoluzione del Metodo AEP® System.

    👉 Approfondisci un intervento precedente
    https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-congresso-sirmione-2014-occlusione-postura/

    👉 Scopri l’evoluzione più recente
    https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-dinamiche-corporee-sirmione-2025/

    Collegamento

    👉 Scopri il Metodo AEP® System
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Chiusura

    Il confronto tra discipline rappresenta una delle chiavi per comprendere la complessità del sistema paziente.

    👉 è nell’integrazione che nasce una visione più evoluta

    Continua la lettura →
  • AEP® System a EXPO Milano 2015: salute del paziente e approccio integrato tra estetica e funzione 10 Ottobre 2015

    Il 30 e 31 ottobre 2015 parteciperò come relatore alla sessione odontotecnica del congresso CNA SNO – ORTEC, all’interno di EXPO Milano 2015, dedicato al tema:

    👉 la salute del paziente e il ruolo dell’odontoiatria e dell’odontotecnica

    Un evento che mette al centro la persona e il valore di un approccio integrato tra estetica, funzione e organizzazione del lavoro.

     

    expo milano 2015 congresso odontotecnico aep system occlusione postura

    Un contesto di alto valore

    EXPO Milano rappresenta un punto di incontro tra professionisti, aziende e realtà sanitarie, con l’obiettivo di riflettere sul ruolo della salute nella società contemporanea.

    👉 un contesto in cui il concetto di cura si amplia
    👉 dalla tecnica alla visione complessiva del paziente

    Il contributo AEP® System

    All’interno di questo scenario presenterò il Metodo AEP® System (Armonia Estetica Posturale), basato su un principio chiave:

    👉 la centralità della persona

    Il filo conduttore dell’intervento sarà proprio questo:

    la salute del paziente come valore guida nelle scelte operative, in contrapposizione a una logica puramente produttiva orientata alla riduzione dei costi.

    Un approccio che valorizza:

    • qualità del lavoro
    • competenze professionali
    • integrazione tra le figure coinvolte

    Dalla teoria alla pratica

    La partecipazione al congresso sarà l’occasione per condividere il percorso sviluppato con il Metodo AEP® System.

    👉 non solo teoria
    👉 ma applicazione concreta

    Un modello di lavoro in cui il risultato nasce dall’integrazione delle competenze all’interno di un vero team multidisciplinare.

    Un cambio di prospettiva

    Questo tipo di approccio porta a riconsiderare il ruolo dell’odontoiatria e dell’odontotecnica:

    👉 non come ambiti separati
    👉 ma come parti di un sistema integrato

    in cui estetica, funzione e benessere del paziente devono convivere in equilibrio.

    Continuità del percorso

    La partecipazione a EXPO Milano 2015 si inserisce in un percorso di ricerca e confronto sviluppato nel tempo.

    👉 i temi legati all’interazione tra occlusione, postura e sistema corpo sono stati approfonditi in diversi contesti congressuali e multidisciplinari

    Dai primi momenti di confronto fino agli sviluppi più recenti, questo percorso ha contribuito alla definizione e all’evoluzione del Metodo AEP® System.

    👉 Approfondisci un contesto multidisciplinare
    https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-kinesio-milano-2017-occlusione-postura/

    👉 Scopri un’evoluzione del lavoro in ambito congressuale
    https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-sirmione-2016-multidisciplinare-occlusione-postura/

    👉 Approfondisci gli sviluppi più recenti
    https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-dinamiche-corporee-sirmione-2025/

    Collegamento

    👉 Scopri il Metodo AEP® System
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Chiusura

    Eventi come EXPO rappresentano un’opportunità per condividere visioni e costruire nuovi modelli di lavoro.

    👉 è da questo confronto che nasce un approccio più evoluto alla salute del paziente

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  • Traiettoria mandibolare e traiettoria della freccia 25 Maggio 2015




    Quanto la posizione dell’arciere influenza la traiettoria della freccia?

    E quanto la posizione di riposo mandibolare influenza la traiettoria di chiusura della mandibola?

    3.00 per scoprirlo!!!

    é sicuramente fondamentale la modellazione delle superfici masticanti dei denti, con stop di centrica e svincoli occlusali accurati per fissare il rapporto tra mascella e mandibola.
    Ma la fisiologia della chiusura mandibolare è determinata anche dall’armonia e dall’equilibrio tra bocca, cervicale e resto del corpo

    https://www.youtube.com/watch?v=HBPuBWv8ECA

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  • Perché un sorriso perfettamente simmetrico non è sempre il sorriso giusto 29 Novembre 2014

    Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nel 2009 nell’articolo “La posizione posturale mandibolare”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.

    Per molti anni il rapporto tra bocca e postura è stato osservato principalmente come un argomento di interesse specialistico.

    Negli anni però è emersa una domanda sempre più frequente:

    la posizione della mandibola può influenzare l’equilibrio generale del corpo?

    Nel Metodo AEP® System questo tema viene osservato attraverso una visione più ampia:

    la bocca non viene considerata come una struttura isolata, ma come parte di un sistema più complesso in continua ricerca di equilibrio. Il concetto di “visione sistemica” e di interazione tra le parti è stato uno degli elementi sviluppati nel tempo nel metodo.

    articolo posizione posturale mandibolare pubblicato nel 2009 con studio sul rapporto tra mandibola postura ed equilibrio

    Articolo originale “La posizione posturale mandibolare” pubblicato nel 2009, uno dei primi approfondimenti sul rapporto tra mandibola, equilibrio e sistema bocca-corpo.

    La bocca non lavora separatamente dal corpo

    Molto spesso si tende a pensare alla bocca esclusivamente come sede di:

    • denti
    • masticazione
    • estetica

    In realtà il sistema stomatognatico coinvolge contemporaneamente:

    • lingua
    • muscoli
    • articolazioni temporo-mandibolari
    • deglutizione
    • respirazione
    • postura del capo

    Tutti questi elementi interagiscono continuamente tra loro.

    Il corpo ricerca continuamente equilibrio

    Il corpo umano ricerca costantemente adattamenti per mantenere equilibrio e comfort funzionale.

    Anche quando crediamo di essere immobili, continuiamo ad attivare piccoli aggiustamenti posturali e muscolari.

    Quando compare una situazione di squilibrio, il corpo può attivare compensazioni che coinvolgono differenti distretti corporei.

    L’obiettivo dell’organismo rimane sempre uno:

    La posizione mandibolare e il ruolo della deglutizione

    ricercare il miglior equilibrio possibile con il minor dispendio energetico.

    Uno dei concetti sviluppati nel Metodo AEP® System riguarda il rapporto tra:

    • posizione mandibolare
    • tono muscolare
    • deglutizione
    • equilibrio del sistema stomatognatico

    La posizione mandibolare di riposo, la deglutizione e la dinamica muscolare partecipano alla costruzione dell’equilibrio funzionale del sistema.

    👉 Approfondisci anche: Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

    Non esiste una posizione uguale per tutti

    Nel tempo differenti adattamenti funzionali possono modificare questi rapporti e portare il sistema a costruire nuovi equilibri compensatori.

    Uno degli aspetti centrali del Metodo AEP® System consiste nel non ricercare una posizione mandibolare arbitraria identica per tutti (concetto di relazione centrica), ma nel valutare l’equilibrio individuale del paziente..

    Ogni persona possiede:

    • caratteristiche anatomiche individuali
    • differenti schemi funzionali
    • differenti adattamenti muscolari
    • una propria modalità di equilibrio

    Per questo motivo il concetto centrale non diventa:

    “qual è la posizione giusta?”

    ma:

    “qual è la posizione più armonica per quella persona?”

    👉 Approfondisci anche: Perché un sorriso perfettamente simmetrico non è sempre il sorriso giusto https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-personalizzato-postura/

    Dalla posizione alla funzione

    Modificando forma, volumi e rapporti spaziali tra mascella e mandibola possono cambiare anche gli equilibri funzionali del sistema stomatognatico.

    Per questo motivo nel Metodo AEP® System forma e funzione vengono considerate strettamente collegate.

    L’obiettivo non consiste nel creare una forma ideale standardizzata.

    L’obiettivo consiste nel ricercare una relazione armonica tra:

    • funzione
    • estetica
    • equilibrio
    • caratteristiche individuali

    Approfondimento tecnico

    👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System https://www.giovannimaver.it/blog/evoluzione-metodo-aep-congressi-formazione/

    L’articolo originale:

    La posizione posturale mandibolare
    Dental Dialogue — 2009 https://www.giovannimaver.it/articoli/01.pdf

    ha rappresentato uno dei primi passaggi nello sviluppo dei concetti successivamente evoluti nel Metodo AEP® System.

    Scopri altri approfondimenti e casi clinici nella sezione:

    👉 Rassegna Stampa https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

    Continua la lettura →
  • Corso AEP® System: concluso il percorso di progettazione protesica tra funzione, estetica e postura 29 Novembre 2014

     

    Si è concluso il percorso formativo AEP® System dedicato alla progettazione protesica, articolato in due moduli — base e avanzato — rivolto a odontotecnici e professionisti del settore.

    Un’esperienza formativa costruita per trasferire non solo conoscenze tecniche, ma un approccio di lavoro basato sulla relazione tra bocca e sistema corpo.

    corso aep system milano progettazione protesica postura

     

    Struttura del corso

    Il percorso si è sviluppato in due fasi:

    Modulo base (26–27 settembre 2014)
    👉 comprensione del sistema stomatognatico come parte del sistema corpo
    👉 lettura del sorriso in relazione al volto
    👉 introduzione ai principi del Metodo AEP® System

    Modulo avanzato (14–15 novembre 2014)
    👉 approfondimento della fisiologia individuale del paziente
    👉 applicazione pratica nella progettazione protesica
    👉 relazione tra forma dentale, funzione e adattamento del sistema

    Un approccio diverso alla protesi

    Alla base del corso un concetto chiave:

    👉 l’apparato stomatognatico non è un’unità a sé stante

    ma parte integrante di un sistema più ampio.

    Per questo motivo la progettazione di un sorriso non è stata affrontata solo in termini estetici, ma considerando:

    • equilibrio funzionale
    • dinamiche neuromuscolari
    • relazione con la postura

    Dalla teoria alla pratica

    Durante il corso, i partecipanti hanno avuto modo di applicare i concetti nella pratica operativa quotidiana.

    👉 non solo teoria
    👉 ma strumenti concreti

    per progettare riabilitazioni protesiche coerenti con il paziente.

    corso aep system partecipanti laboratorio protesico milano

    Il significato del percorso formativo

    Questo tipo di formazione nasce dall’esigenza di superare una visione standardizzata della protesi.

    👉 ogni paziente è diverso
    👉 ogni equilibrio è individuale

    Un principio che rappresenta la base del Metodo AEP® System.

    Collegamento

    👉 Scopri il Metodo AEP® System
    https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

    Chiusura

    Il valore di questo percorso non è stato solo nei contenuti trasmessi, ma nel confronto e nell’applicazione pratica.

    👉 è da qui che nasce una progettazione realmente personalizzata

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