AEP® System
Armonia Estetica Posturale

Giovanni Maver | odontotecnico posturo consapevole

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armonia del sorriso - equilibrio posturale

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Tag: armonia estetica posturale

Perché un sorriso perfettamente simmetrico non è sempre il sorriso giusto

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nel 2009 nell’articolo “La posizione posturale mandibolare”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.

Per molti anni il rapporto tra bocca e postura è stato osservato principalmente come un argomento di interesse specialistico.

Negli anni però è emersa una domanda sempre più frequente:

la posizione della mandibola può influenzare l’equilibrio generale del corpo?

Nel Metodo AEP® System questo tema viene osservato attraverso una visione più ampia:

la bocca non viene considerata come una struttura isolata, ma come parte di un sistema più complesso in continua ricerca di equilibrio. Il concetto di “visione sistemica” e di interazione tra le parti è stato uno degli elementi sviluppati nel tempo nel metodo.

articolo posizione posturale mandibolare pubblicato nel 2009 con studio sul rapporto tra mandibola postura ed equilibrio

Articolo originale “La posizione posturale mandibolare” pubblicato nel 2009, uno dei primi approfondimenti sul rapporto tra mandibola, equilibrio e sistema bocca-corpo.

La bocca non lavora separatamente dal corpo

Molto spesso si tende a pensare alla bocca esclusivamente come sede di:

• denti
• masticazione
• estetica

In realtà il sistema stomatognatico coinvolge contemporaneamente:

• lingua
• muscoli
• articolazioni temporo-mandibolari
• deglutizione
• respirazione
• postura del capo

Tutti questi elementi interagiscono continuamente tra loro.

Il corpo ricerca continuamente equilibrio

Il corpo umano ricerca costantemente adattamenti per mantenere equilibrio e comfort funzionale.

Anche quando crediamo di essere immobili, continuiamo ad attivare piccoli aggiustamenti posturali e muscolari.

Quando compare una situazione di squilibrio, il corpo può attivare compensazioni che coinvolgono differenti distretti corporei.

L’obiettivo dell’organismo rimane sempre uno:

La posizione mandibolare e il ruolo della deglutizione

ricercare il miglior equilibrio possibile con il minor dispendio energetico.

Uno dei concetti sviluppati nel Metodo AEP® System riguarda il rapporto tra:

• posizione mandibolare
• tono muscolare
• deglutizione
• equilibrio del sistema stomatognatico

La posizione mandibolare di riposo, la deglutizione e la dinamica muscolare partecipano alla costruzione dell’equilibrio funzionale del sistema.

👉 Approfondisci anche: Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

Non esiste una posizione uguale per tutti

Nel tempo differenti adattamenti funzionali possono modificare questi rapporti e portare il sistema a costruire nuovi equilibri compensatori.

Uno degli aspetti centrali del Metodo AEP® System consiste nel non ricercare una posizione mandibolare arbitraria identica per tutti (concetto di relazione centrica), ma nel valutare l’equilibrio individuale del paziente..

Ogni persona possiede:

• caratteristiche anatomiche individuali
• differenti schemi funzionali
• differenti adattamenti muscolari
• una propria modalità di equilibrio

Per questo motivo il concetto centrale non diventa:

“qual è la posizione giusta?”

ma:

“qual è la posizione più armonica per quella persona?”

👉 Approfondisci anche: Perché un sorriso perfettamente simmetrico non è sempre il sorriso giusto https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-personalizzato-postura/

Dalla posizione alla funzione

Modificando forma, volumi e rapporti spaziali tra mascella e mandibola possono cambiare anche gli equilibri funzionali del sistema stomatognatico.

Per questo motivo nel Metodo AEP® System forma e funzione vengono considerate strettamente collegate.

L’obiettivo non consiste nel creare una forma ideale standardizzata.

L’obiettivo consiste nel ricercare una relazione armonica tra:

• funzione
• estetica
• equilibrio
• caratteristiche individuali

Approfondimento tecnico

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System https://www.giovannimaver.it/blog/evoluzione-metodo-aep-congressi-formazione/

L’articolo originale:

La posizione posturale mandibolare
Dental Dialogue — 2009 https://www.giovannimaver.it/articoli/01.pdf

Caso realizzato in collaborazione con il Dott. Walter Rao https://studiorao.it/ e il D.O. Roberto Pirovanohttps://www.studioterapico.it/

ha rappresentato uno dei primi passaggi nello sviluppo dei concetti successivamente evoluti nel Metodo AEP® System.

Scopri altri approfondimenti e casi clinici nella sezione:

👉 Rassegna Stampa https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

La bocca può influenzare la prestazione sportiva?

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nel 2012 nell’articolo “La bocca può limitare la prestazione sportiva”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.

articolo dental dialogue 2012 su bocca prestazione sportiva e relazione tra apparato stomatognatico equilibrio corporeo


Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue nel 2012 sul rapporto tra bocca, equilibrio corporeo e prestazione sportiva

Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue nel 2012: relazione tra apparato stomatognatico, equilibrio corporeo e prestazione sportiva.

Negli ultimi anni il rapporto tra sport, postura ed equilibrio corporeo ha suscitato crescente interesse.

Quando si parla di prestazione sportiva si pensa spesso a:

  • allenamento
  • tecnica
  • forza
  • resistenza
  • preparazione atletica

Esistono però altri aspetti funzionali che possono contribuire all’organizzazione del movimento e dell’equilibrio corporeo.

Nel Metodo AEP® System il corpo viene osservato come un sistema integrato, nel quale differenti strutture interagiscono continuamente nella ricerca dell’equilibrio.

Perché gli atleti cercano equilibrio prima della prestazione

Durante un’attività sportiva il corpo esegue continuamente:

• adattamenti
• compensazioni
• variazioni del tono muscolare
• strategie di movimento
• aggiustamenti posturali

L’obiettivo dell’organismo è sempre lo stesso:

ricercare il miglior risultato possibile con il minor dispendio energetico.

La prestazione non dipende esclusivamente dalla forza espressa.

Dipende anche dall’efficienza con cui il sistema riesce a organizzare il movimento.

Il corpo lavora con il minimo dispendio energetico

Il corpo ricerca continuamente una condizione di equilibrio dinamico.

Quando differenti elementi del sistema lavorano in modo coordinato, l’organismo tende a utilizzare meno energia per ottenere il risultato richiesto.

Quando invece compaiono compensazioni funzionali importanti, il corpo può modificare strategie motorie e schemi muscolari.

👉 Approfondisci anche: La posizione mandibolare può influenzare l’equilibrio del corpo? https://www.giovannimaver.it/blog/posizione-mandibolare-postura-equilibrio-corpo/

Bocca, ioide e catene muscolari: una possibile relazione

Nel tempo differenti studi e osservazioni cliniche hanno evidenziato possibili relazioni tra:

• apparato stomatognatico
• ioide
• muscolatura cervicale
• postura del capo
• equilibrio corporeo

Questo non significa che la bocca sia automaticamente la causa di problemi posturali o di limitazioni sportive.

Può però rappresentare uno dei differenti elementi coinvolti nell’organizzazione dell’equilibrio corporeo.

👉 Approfondisci anche: Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

Quando il corpo attiva compensazioni

Il corpo possiede una straordinaria capacità di adattamento.

Quando compare una variazione funzionale, l’organismo può attivare differenti meccanismi compensatori per mantenere equilibrio e continuità del movimento.

Molte volte questi adattamenti permettono di mantenere prestazioni soddisfacenti.

In altri casi possono aumentare il dispendio energetico richiesto dal sistema.

Bite sportivo e placca: hanno la stessa funzione?

Nel tempo il termine bite è stato utilizzato per indicare strumenti con funzioni differenti.

Nel Metodo AEP® System viene posta particolare attenzione alla distinzione tra differenti dispositivi e differenti obiettivi.

L’obiettivo non consiste semplicemente nell’inserire un dispositivo all’interno della bocca.

L’obiettivo consiste nel comprendere quale funzione debba svolgere e in quale contesto debba essere utilizzato.

👉 Approfondisci anche: La bocca influenza la performance sportiva? Eccome

Un caso clinico: quando il dolore limita la prestazione

L’articolo originale pubblicato nel 2012 riportava anche un caso clinico nel quale problematiche funzionali e dolore limitavano la capacità prestativa dell’atleta.

L’obiettivo del lavoro non consisteva nel trattare esclusivamente il sintomo, ma nel ricercare una migliore organizzazione dell’equilibrio funzionale del sistema.

Evoluzione del percorso AEP®

Nel corso degli anni questi temi sono stati approfonditi attraverso:

• attività congressuali
• casi clinici
• ricerca continua
• collaborazioni interdisciplinari
• sviluppo di protocolli operativi

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System

👉 Scopri il Metodo AEP® System https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Approfondimento tecnico

L’articolo originale:

La bocca può limitare la prestazione sportiva
Dental Dialogue — 2012 https://www.giovannimaver.it/articoli/03.pdf

Caso realizzato in collaborazione con il Dott. Giovanni Pellegrini e il D.O. Roberto Pirovano  https://www.studioterapico.it/

ha rappresentato uno dei primi passaggi nello sviluppo dei concetti successivamente evoluti nel Metodo AEP® System.

Scopri altri approfondimenti e casi clinici nella sezione:

👉 Rassegna Stampa https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php