AEP™ System
Armonia Estetica Posturale

Giovanni Maver | odontotecnico posturo consapevole

La nostra esperienza per il vostro benessere
armonia del sorriso - equilibrio posturale

www.giovannimaver.it

Mai sottovalutare la postura
Sempre più studi confermano che alla base dello sviluppo di alcune patologie vi è la posizione assunta dal nostro corpo.

 

La postura è la posizione che assume il nostro corpo nello spazio,pag postura 1

determinata dal rapporto di equilibrio che si instaura tra le sue parti, quando ad esempio siamo in piedi, rilassati con lo sguardo all’orizzonte.

Perché la postura può avere conseguenze sul nostro benessere? La risposta è semplice: una postura patologica implica delle tensioni muscolari con probabili dolori e un sicuro dispendio energetico causa di affaticamento muscolare.

Ecco perché mantenere una postura fisiologica è determinante.

 

pag postura 2
La strategia
per mantenere la postura eretta è in fisiologia la ricerca del massimo equilibrio ottenuto con il minimo impegno muscolare in assenza di dolore. In patologia, le priorità si invertono.

Esemplificando: nel caso di un dolore al ginocchio destro si ricerca innanzitutto una posizione più confortevole, che comporta lo spostamento del  nostro baricentro corporeo a sinistra. Questo determina un affaticamento della muscolatura ed un aumento del dispendio energetico gestito attraverso continui cambi di posizione a discapito dell’equilibrio.

 

pag postura 3

 

Il nostro benessere è quindi in stretta relazione con la qualità dell’equilibrio posturale.

 

 

 

 

I NOSTRI ARTICOLI

 

 

  • 24 luglio 2018 - Commenti: - Di' la tua!

    Le interazioni tra bocca e postura sono un tabù? Se vuoi risolvere qualche tuo dubbio ti aspetto il 28/29 settembre al mio corso analogico – digitale la “Progettazione protesica con AEP® System”,
    organizzato da CNABG•SNO 2018: ODONTO®EVOLUTION alta formazione per odontotecnici
    SEDE CORSO
    Scuola Leonardo Da Vinci Via G. B. Moroni, 255 Bergamo
    Info http://www.cnabergamo-formazione.it/k-course/progettazione-protesica-con-aep-system/

    locandina corso sno 2018 3 - Copia (2)locandina corso sno 2018

  • AEP® System – THE NEW WELL-BEING FORMULA
    13 aprile 2018 - Commenti: - Di' la tua!

    UN SOLO OBIETTIVO: STARE BENE SENTENDOSI BENE
    Unire perciò l’armonia del sorriso al benessere posturale, attraverso la realizzazione di protesi dentali altamente individualizzate.

    LA FILOSOFIA
    AEP® System si propone di restituire al paziente, in relazione alle problematiche stomatotognatiche e extra-stomatognatiche presenti, il recupero della migliore qualità di vita possibile. Il metodo AEP® System fa di “stare bene sentendosi bene” la propria linea guida e dell’integrazione tra armonia estetica e postura, i suoi cardini.

    DI COSA SI TRATTA
    AEP® System è una metodica operativa brevettata, utilizzata, sia per progettare e realizzare riabilitazioni complete su denti naturali e impianti, sia per aiutare il medico a curare disfunzioni e patologie della masticazione. L’approccio terapeutico viene deciso dal medico in relazione alla complessità del caso e può prendere in considerazione la valutazione del solo apparato stomatognatico o del complessivo stato di salute del paziente. La raccolta strutturata di tutti i dati, porta alla realizzazione di placche/bite per risolvere la sintomatologia dolorosa o ad un progetto protesico che permette di ricreare un sorriso individuale ed equilibrato in armonia con il viso e il resto del corpo.

    I NOSTRI VALORI
    “Esperienza”, “ricerca”, “tecnologia” e “saper fare”, sono i valori forti che hanno portato allo sviluppo e realizzazione del metodo AEP® System.

    ESPERIENZA, maturata in oltre 30 anni con medici e pazienti.
    RICERCA E STUDIO continuativi come canali prioritari per valutare e provare la reale efficacia della metodica.
    TECNOLOGIA come supporto indispensabile per la sua realizzazione in chiave pratica.
    SAPER FARE, come capacità di tradurre nel concreto competenze e passione.

    http://www.giovannimaver.it/it/aep-system-armonia-estetica-posturale-cosa-ne-dicono.php

  • BITE AND DENTAL PLAQUES, two information to learn more!
    26 febbraio 2018 - Commenti: - Di' la tua!

    bite and dental plaques

    bite and dental plaques

    The use of plates and bites, has the purpose of modifying the mandibular position when it is pathological; that is, when the mouth is closed, the teeth constrain the jaw and jaw between them, triggering muscular / articular tensions or pains in the mouth or the rest of the body.

    BITE AND PLATES ARE GENERIC TERMS, the term bite derives from English bite and it is used for non-smooth devices that give a stable position and bound to the jaw, while the term plaque, is used for smooth devices that do not give a position constrained to the mandible.
    There may be differences then in relation to:
    • position: on the jaw or on the jaw,
    • material: rigid, soft, mixed …
    • approach: gnathological, gnathological-postural,
    • objectives: to give a therapeutic position, to reset the position, to stabilize the position, …….
    • mode of use: nighttime, daytime, ….
    • optimization techniques for patient application: in regulation, in the number of appointments, …………

    Plate and bite example:
    The AEP® System night-time reset plate is a smooth, superior or inferior plate, made of soft / rigid material, with a gnathological / postural or gnathological approach. It is regulated by the doctor every three weeks, swallowing and voluntary closure for about 4/6 months.

    THE LOGIC OF USE DERIVES FROM THE HOLISTIC VISION, ie the evidence that the human system interacts between its parts and therefore the mouth can influence and be influenced by the rest of the body. Following this consideration, the dental bond is removed with the interposition of the plate between the jaw and mandible, leaving the body free to express its ability to self-regulate by researching the physiology.
    The nocturnal plaque thus resets the pathological mandibular position with the passing of the hours, therefore upon awakening, the resting position (with a half-open mouth) is physiological. The position of the teeth, however, remains unchanged and when you close the mouth after removing the plate, you initially feel abnormal contacts, but after a period of muscle adaptation of about 10/15 minutes (the time to have breakfast), apparently everything is like before.
    So why is the patient well?
    Because if there are no problems outside the mouth, the muscles during the night could relax and load the “energy stack”.
    However, when the patient closes his mouth during the day (in physiology we do it for about 20 minutes a day during the swallowing), the dental bond slowly brings him back to the pathology situation, but the use of the “pile” loaded during the night, allows him to keep the painful silence silent until the evening when he removes the plaque.

    If the patient wants to test a definitive solution, he proceeds to stabilize the mandibular position obtained upon awakening with a diurnal reprogramming bite.

    The AEP® System daytime reprogramming bite is a non-smooth plate with minimum bulk volume, lower or upper, made of rigid material, with a gnathological / postural or gnathological approach. It is regulated by the doctor every three weeks in swallowing and voluntary closure for about 2/3 months.

    THE USE OF THE BITE DIURNAL HAS AS A TARGET, the binding between their jaw and jaw in the new mandibular position, in order to be able to test in a stable but temporary way, the recovery of the physiology of the mouth and body.
    The therapeutic path is so far reversible, if the patient is satisfied with the degree of health and well-being achieved, he definitively stabilizes the situation by acting prosthetically, orthodontically, or ….

    “AEP® System” harmony of the smile, postural balance.

  • Bite e placche dentali, due informazioni per saperne di più!
    23 febbraio 2018 - Commenti: - Di' la tua!

    Bite e placche dentali

    Bite e placche dentali

    L’utilizzo di placche e bite, ha lo scopo di modificare la posizione mandibolare quando è patologica; cioè, quando a bocca chiusa, i denti vincolano tra loro mandibola e mascella, innescando delle tensioni o dolori muscolari/articolari alla bocca o al resto del corpo.

    BITE E PLACCHE SONO TERMINI GENERICI, il termine bite deriva dall’inglese morso e lo si utilizza per i dispositivi non lisci che danno una posizione stabile e vincolata alla mandibola, mentre il termine placca, lo si utilizza per i dispositivi lisci che non danno una posizione vincolata alla mandibola.
    Vi possono essere differenze poi in relazione a:
    • posizione: sulla mascella o sulla mandibola,
    • materiale: rigido, morbido, misto…
    • approccio: gnatologico, gnatologico-posturale,
    • obiettivi: dare una posizione terapeutica, resettare la posizione, stabilizzare la posizione, …….
    • modalità di utilizzo: notturno , diurno, ….
    • tecniche di ottimizzazione all’applicazione su paziente: nella regolazione, nel numero degli appuntamenti, …………

    Vi sono perciò differenti tipologie di placche e bite e tutti in linea generale sono validi, fintanto che migliorano la salute del paziente.
    Di seguito un esempio di placca e bite che con i Team protesici di cui faccio parte abbiamo messo a punto:

    LA PLACCA DI RESETTAZIONE NOTTURNA AEP® System è una placca liscia, superiore o inferiore, in materiale morbido/rigido, ad approccio gnatologico/posturale o gnatologico. Viene regolata dal medico ogni tre settimane, in deglutizione e in chiusura volontaria per circa 4/6 mesi.

    LA LOGICA DI UTILIZZO DERIVA DALLA VISIONE OLISTICA, cioè l’evidenza che il sistema uomo interagisce tra le sue parti e quindi la bocca può influenzare e venire influenzata dal resto del corpo. A seguito di questa considerazione, viene tolto il vincolo dentale con l’interposizione della placca tra mascella e mandibola, lasciando libero il corpo di esprimere così la sua capacità di autoregolarsi ricercando la fisiologia.
    La placca notturna resetta così con il passare delle ore la posizione mandibolare patologica, perciò al risveglio, la posizione di riposo (a bocca socchiusa) è fisiologica. La posizione dei denti resta però invariata e quando si chiude la bocca dopo aver tolto la placca, si avvertono inizialmente dei contatti anomali, ma dopo un periodo di adattamento muscolare di circa 10/15 minuti (il tempo di far colazione), apparentemente tutto è come prima.
    Allora perché il paziente sta bene?
    Perché se non persistono problematiche esterne alla bocca, la muscolatura durante la notte ha potuto rilassarsi e caricare la “pila energetica”.
    Ma, quando il paziente chiude la bocca durante il giorno (in fisiologia lo facciamo per circa 20 minuti al giorno durante la deglutizione), il vincolo dentale lo riporta lentamente verso la situazione di patologia, l’utilizzo però della “pila” caricata durante la notte, gli consente di mantenere silente la sintomatologia dolorosa fino alla sera quando rimetterà la placca.

    Se il paziente vuole testare una soluzione definitiva, si passa a stabilizzare la posizione mandibolare ottenuta al risveglio con un bite di riprogrammazione diurno.

    IL BITE DI RIPROGRAMMAZIONE DIURNO AEP® System è una placca non liscia a minimo ingombro volumetrico, inferiore o superiore, in materiale rigido, con approccio gnatologico/posturale o solo gnatologico. Viene regolato dal medico ogni tre settimane in deglutizione e in chiusura volontaria per circa 2/3 mesi.

    L’UTILIZZO DEL BITE DIURNO HA COME OBIETTIVO, il vincolare tra loro mandibola e mascella nella nuova posizione mandibolare, in modo da poter testare in modo stabile ma provvisorio, il recupero della fisiologia di bocca e corpo.
    Il percorso terapeutico è fin qui reversibile, se il paziente è soddisfatto del grado di salute e benessere raggiunto, si stabilizza definitivamente la situazione intervenendo protesicamente, ortodonticamente, o …..

    Caso clinico pubblicato su “TEAMWORK Clinic” pdf scaricabile al link http://www.giovannimaver.it/articoli/09.pdf

    “ AEP® System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.

  • EQUILIBRIO POSTURALE E DEL SORRISO, PERCHE’ SONO IMPORTANTI?
    16 febbraio 2018 - Commenti: - Di' la tua!

    equilibrio posturale e del sorrisoIl sistema umano in piedi in fisiologia, ha come priorità la ricerca dell’equilibrio, in questo modo utilizza i muscoli al minimo e quindi ha il dispendio energetico più basso.
    L’equilibrio non è statico ma dinamico; infatti, anche quando siamo convinti di essere immobili, il nostro cuore batte, respiriamo e per opporci alla gravità, attiviamo la muscolatura mantenendo costantemente una lieve oscillazione anteroposteriore mediata da piccoli accomodamenti laterali.

    EQUILIBRIO VALUTATO attraverso il rapporto espresso tra i punti cardine corporei (punti rossi vedi foto) che in fisiologia sono allineati lungo una linea immaginaria perpendicolare al pavimento. Sappiamo tutti però che vi sono delle differenze tra i due lati del corpo, legate alle facilitazioni muscolari (destrimane o mancino).
    Differenze, risultato delle torsioni compensative adattative del corpo nei tre piani dello spazio, cioè ad es., tanto quanto le spalle vanno in torsione da destra a sinistra, in egual misura il bacino va in torsione da sinistra a destra, le due torsioni si annullano e abbiamo il mantenimento dell’equilibrio dei punti cardine con lievi asimmetrie di spalle e bacino.
    Ogni corpo, ha una sua forma asimmetrica, alla costante ricerca nel movimento, di una sua biosimmetria nella funzione.

    PER BIOSIMMETRIA NELLA FUNZIONE si intende che, il lavoro muscolare prodotto dalla parte destra e dalla parte sinistra del corpo debbano essere uguali. Applicato ad esempio alla camminata, lo sviluppo del lavoro muscolare delle due parti deve equivalersi, se vogliamo camminare diritto. Quindi, asimmetria nella forma e biosimmetria nella funzione, senza dover ricercare l’uguaglianza del passo.

    SE IL CORPO è ASIMMETRICO, è logico pensare che anche il viso e le arcate dentali lo siano. Perciò, in linea con l’obbiettivo del corpo in fisiologia, nella riabilitazione di un sorriso, è importante rispettarne l’asimmetria di base, ricercando l’equilibrio tra il lavoro muscolare destro e sinistro (egual numero di cicli masticatori), espressione della biosimmetria nella funzione.

    EQUILIBRIO, ESPRESSIONE DI FISIOLOGIA
    “ AEP® System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.

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  • STARE BENE PER SENTIRSI BENE, è LA LINEA GUIDA DI “AEP™System”. Cosa ne dicono?
    11 febbraio 2018 - Commenti: - Di' la tua!

    di AEP™ System è unire l’armonia del sorriso al benessere posturale, attraverso la realizzazione di protesi dentali altamente individualizzate.

    LA FILOSOFIA
    AEP™ System si propone di dare al paziente che necessita di riabilitazioni complete o affetto da disfunzioni e patologie della masticazione, il recupero della migliore qualità di vita possibile, in relazione alle problematiche stomatotognatiche e extra-stomatognatiche presenti. Il metodo AEP™ System fa di “stare bene per sentirsi bene” la propria linea guida e dell’integrazione tra armonia estetica e postura, i suoi cardini.

    DI COSA SI TRATTA
    AEP™System è una metodica operativa brevettata, utilizzata, sia per progettare e realizzare riabilitazioni complete su denti naturali e impianti, sia per aiutare il medico a curare disfunzioni e patologie della masticazione. L’approccio terapeutico viene deciso dal medico e può prendere in considerazione la valutazione del solo apparato stomatognatico o del complessivo stato di salute del paziente.

    Al link http://www.giovannimaver.it/it/aep-system-armonia-estetica-posturale-cosa-ne-dicono.php opinioni, indirizzi e siti di medici che utilizzano
    AEP™System“AEP™System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.
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    #AEP™System #giovannimaver #armoniadelsorriso, #equilibrioposturale #sorriso #postura #bocca.

  • DOLORI A BOCCA E POSTURA, SONO “sempre” RISOLVIBILI?
    3 febbraio 2018 - Commenti: - Di' la tua!

    Avere una visione olistica, significa accettare l’interazione continua tra tutte le parti del corpo, interazione gestita e organizzata dal computer centrale (cervello), grazie alle informazioni che arrivano dalle tre componenti, fisica, chimica e psichica, della triade della salute.
    Organizzazione che adotta spesso dei compromessi, ad es. se abbiamo un dolore al piede, viene subito inviato il segnale al computer centrale che cerca di provvedere per risolverlo ma, se questo non è possibile, il corpo cerca la strategia compensativa adattativa che gli faccia sentire meno dolore, consumando meno energie e se questo, gli permette di restare all’interno del suo range di tolleranza al dolore, ignora il segnale pur non avendo risolto il problema.

    COSA è IL RANGE DI TOLLERANZA AL DOLORE?
    È un range, ipotizziamo da 1 a 10, in cui il valore 10 rappresenta la soglia entro il quale il dolore è silente. Perciò se abbiamo dei dolori che con un compenso adattativo ci mantengono entro la soglia, ad es. un dolore alla lombare ridotto a valore 3 ed un dolore alla bocca ridotto a valore 5, totale 8, non avvertiamo alcun problema. Se a questo valore 8 però, si aggiungono poi ad es. problemi con il patner o con i figli (componente emotiva), iniziamo ad alimentarci in modo disordinato (componente chimica), subiamo un trauma al collo (componente fisica), ed oltrepassiamo così la soglia limite, molto probabilmente avvertiremmo oltre ai dolori sopraggiunti, anche quelli silenti.
    Concentriamoci ora sulla bocca (apparato stomatognatico) che interagendo con il resto del corpo concorre a gestire la salute corporea; un problema ad essa può condizionare il sistema posturale, ma è pur vero il contrario, cioè che un problema nel resto del corpo può condizionarla.

    QUINDI, LE PROBLEMATICHE STOMATOGNATICHE sono“sempre” completamente risolvibili?
    NON SEMPRE PURTROPPO.

    È importante per il paziente essere consapevole che, se persistono cause extrastomatognatiche non risolte o irrisolvibili, queste potrebbero influenzare patologicamente la bocca e perciò, non permettere la risoluzione completa del problema stomatognatico.
    Quindi l’obbiettivo auspicabile, è la risoluzione completa delle problematiche, ma quello che è fattibile, è affrontare la situazione ad origine multifattoriale con un “Team” ad approccio multidisciplinare e se ci sono i presupposti, garantire l’impegno a portare il paziente quanto più possibile all’interno del suo range di tolleranza al dolore.
    Per saperne di più…. http://www.giovannimaver.it/articoli/09.pdf

    interazioni bocca e postura

    interazioni bocca e postura

    LE PROBLEMATICHE STOMATOGNATICHE
    NON SEMPRE SONO COMPLETAMENTE RISOLVIBILI

    “ AEP™System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.

  • LA BOCCA PUO’ LIMITARE LA PRESTAZIONE SPORTIVA!
    13 gennaio 2018 - Commenti: - Di' la tua!

    Immagine f2 aANCHE RONALDO USA IL BITE. PERCHE?
    Un corpo in salute, che si trova in posizione eretta e antigravitaria, ha come naturale obiettivo la ricerca dell’equilibrio, da raggiungere con il minimo impegno muscolare e in assenza di dolore. Partendo da questa posizione di “riposo”, il corpo compie qualsiasi azione. L’utilizzo del minimo lavoro muscolare a riposo, è importante per potersi esprimere a piena potenza durante il gesto atletico. In presenza di un problema in bocca, si potrebbe assistere, invece, ad un’alterazione dell’equilibrio corporeo che determina dolore e contratture con conseguente perdita di efficacia/efficienza muscolare.
    A RISULTARE PENALIZZATA è IN PRIMIS LA PRESTAZIONE SPORTIVA, con ricadute pessime anche per la tenuta psicologica dell’atleta. Una placca e successivamente un bite, rappresentano una soluzione efficace per evitare vuoti di performance. Con una “placca notturna occluso-posturale”, si resetta l’informazione patologica della bocca, permettendo il recupero dell’equilibrio posturale e della posizione di riposo fisiologica. Successivamente, la si stabilizza, supportando l’atleta durante la prestazione con un “bite sportivo di riprogrammazione”. Portato sia in allenamento che durante la competizione, abbiamo così la stabilizzazione della nuova posizione di lavoro, sollecitata dalla chiusura dei denti nei picchi di prestazione sportiva (detto popolare stringi i denti e vai). Il risultato è che, grazie alla “placca notturna occluso posturale” di resettazione e al “bite sportivo di riprogrammazione”, l’atleta, oltre a rendere silente la sintomatologia dolorosa, ha la possibilità di sfruttare appieno il suo potenziale muscolare.

    “AEP™System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.
    Per saperne di più .. http://www.giovannimaver.it/articoli/03.pdf

  • Affaticamento o dolore ai muscoli masticatori? Mal di testa o di schiena? Mai sottovalutare il ruolo della bocca!
    5 gennaio 2018 - Commenti: - Di' la tua!

    La bocca può disturbare la postura. 

    Le attuali conoscenze, dimostrano una stretta interazione tra bocca e resto del corpo che durante la deglutizione (atto fisiologico che avviene 1600/2000 volte al giorno), in presenza di tensioni muscolari alterate per posizioni errate della mandibola o mancanza di denti, le trasmette all’osso ioide, fulcro della deglutizione e di conseguenza attraverso i muscoli sottoioidei, a testa, spalle, bacino, fino all’appoggio podalico. È possibile anche la situazione inversa, cioè la tensione che dal piede o dal bacino risale allo ioide, alterando la posizione della mandibola o della testa. Perciò le patologie della bocca potrebbero causare alterazioni posturali, provocando cefalee muscolo-tensive o tensioni muscolari in altre parti del corpo.

    Sintomi di tali patologie possono essere: rumori articolari nei movimenti masticatori (schiocchi/click), affaticamento o dolore muscolare (alle guance), episodi di blocco dell’articolazione (impossibilità di aprire o chiudere la bocca), tensioni al collo o alla schiena…. è allora che la gnatologia e la posturologia sono chiamate a intervenire, attraverso adeguate terapie e percorsi di cura su misura.

    L’approccio prevede la valutazione accurata del paziente, al fine di determinare il principio di causa – effetto e determinare se l’eziologia dipenda dalla bocca o dal resto del corpo.

    Se la problematica è dentale, la soluzione che si è dimostrata efficace è la “placca notturna occluso-posturale”. Scopo dell’applicazione della placca, è il riposizionamento della mandibola e il conseguente rilassamento dei muscoli masticatori e di tutti gli altri muscoli interessati.

    Immagine f1

  • Armonia del sorriso ed equilibrio posturale. ” AEP™System” tre minuti per…..
    17 novembre 2017 - Commenti: - Di' la tua!

  • “AEP™System Armonia del sorriso ed equilibrio posturale” http://www.giovannimaver.it/articoli/09.pdf TEAMWORK Clinic 1 – 2017 Il recupero dell’armonia del sorriso e della fisiologia muscolare è progressivo!!! Recupero perciò da attuare passando per……
    8 aprile 2017 - Commenti: - Di' la tua!

    art 2017 2

  • Essere destrimani o mancini influenza anche la #bocca?
    25 febbraio 2017 - Commenti: - Di' la tua!

    Estratto articolo TEAMWORK Clinic 1 – 2017 “#AEP™System Armonia Estetica Posturale”.

    Quando siamo fermi e in piedi, per opporci alla gravità, attiviamo la muscolatura mantenendo costantemente una lieve oscillazione anteroposteriore mediata da piccoli accomodamenti laterali, poiché per spendere meno energia possibile ricerchiamo costantemente il miglior equilibrio dinamico.

     La qualità dell’equilibrio è quindi prioritaria; come valutarla?

    Valutando il rapporto tra i punti cardine corporei (punti rossi vedi immagine) che in fisiologia sono allineati lungo una linea immaginaria perpendicolare al pavimento. Sappiamo tutti però che vi sono delle differenze tra i due lati del corpo legate alle facilitazioni muscolari (destrimane o mancino).

    Come conciliare le differenze con l’esigenza di equilibrio?

    Compensando ……. (vedi immagine)

     

    Cosa si intende per biosimmetria di funzione?

    Si intende che lo sviluppo del lavoro muscolare prodotto dalla parte destra e dalla parte sinistra del corpo debbano essere uguali se vogliamo camminare diritti. Questo non ricercando l’uguaglianza del passo, bensì lo stesso consumo energetico a parità di lavoro muscolare e articolare in un contesto di asimmetria strutturale.

    Se il corpo è asimmetrico, è logico pensare che anche le arcate dentali siano asimmetriche. Perciò in linea con l’obbiettivo del corpo in fisiologia, in una riabilitazione protesica non dobbiamo cercare di simmetrizzare il lato destro e quello sinistro ma ricercare durante la masticazione una parità di lavoro muscolare…….biosimmetria 2

  • “Armonia del sorriso ed Equilibrio Posturale” Corso base #AEP™System alla Siced a fine Marzo
    6 febbraio 2017 - Commenti: - Di' la tua!

    Due giornate di incontro e confronto costruttivo, vi aspetto!!!

    siced 2017

  • Il Corpo è un Sistema che interagisce continuamente tra tutte le sue parti, in esso la bocca e la catena linguale, giocano un ruolo fondamentale nella postura corporea. Ecco perchè è importante…
    29 dicembre 2016 - Commenti: - Di' la tua!

  • “AEP™System serata di presentazione” Ti aspettiamo il Giovedì 19 Gennaio ore 20.45 -Sala conferenze – Istituto “Leonardo da Vinci” Via G.B. Moroni 255, Via dei Caniana 2b – Bergamo
    29 dicembre 2016 - Commenti: - Di' la tua!

    Incontro – confronto per scoprire benefici ed utilizzi di una nuova metodica operativa pensata per progettare e realizzare riabilitazioni complete su denti naturali e impianti, ma anche per curare disfunzioni e patologie della masticazione. 
    L’apparato stomatognatico non è un’unità a se stante ma è parte del sistema- uomo che, come un grande puzzle, prevede una posizione precisa per ogni singolo tassello. Anche la riabilitazione di un sorriso rientra in questo mosaico e per garantire il perfetto equilibrio tra benessere ed estetica richiede una valutazione approfondita della struttura del volto di ogni paziente. Grazie alla metodica brevettata AEP™ System, che utilizza specifici criteri e parametri codificati, è possibile ricreare un sorriso individuale ed equilibrato, in armonia con il viso e il resto del corpo.aep-system-j

  • Armonia Estetica Posturale – AEP System vi aspetto il 24 a varese
    4 novembre 2016 - Commenti: - Di' la tua!

    Il sistema uomo, è paragonabile ad un grande puzzle in cui ogni singolo tassello prevede una posizione precisa, quindi ogni dente…cna-varese

  • Il 20 ottobre serata “AEP™ System”, vi parlerò di quanto è importante per la nostra salute avere un sorriso che si integri fisiologicamente nella #posturacorporea!!!
    4 ottobre 2016 - Commenti: - Di' la tua!

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  • “Armonia Estetica Posturale™ System” 10 ORE PER CAMBIARE IL TUO SORRISO. Protesi chirurgicamente-guidata# a carico-immediato#,
    10 ottobre 2015 - Commenti: - Di' la tua!

    Il nostro modo di svilupparci e di crescere poggia sul concetto di interazione continua tra forma (componente scheletrica) e funzione (componente muscolare).

    Nella bocca per forma si intendono i processi alveolari e i denti e per funzione si intendono i muscoli dell’apparato stomatognatico.

    L’uso consapevole di questo concetto è quello che ha permesso variando la forma (volumi protesici) di variare la funzione (volumi muscolari) e portare con protesi chirurgicamente-guidata# a carico-immediato#, ,il paziente da una III classe funzionale con volumi patologici, ad una I classe con volumi fisiologici (Fig.1/2/3).

    L’armonia del sorriso… (articolo completo su “ teamwork Clinic” di settembre 2015 o http://www.giovannimaver.it/articoli/08.pdf)

  • Traiettoria mandibolare e traiettoria della freccia
    25 maggio 2015 - Commenti: - Di' la tua!

    Quanto la posizione dell’arciere influenza la traiettoria della freccia?

    E quanto la posizione di riposo mandibolare influenza la traiettoria di chiusura della mandibola?

    3.00 per scoprirlo!!!

    é sicuramente fondamentale la modellazione delle superfici masticanti dei denti, con stop di centrica e svincoli occlusali accurati per fissare il rapporto tra mascella e mandibola.
    Ma la fisiologia della chiusura mandibolare è determinata anche dall’armonia e dall’equilibrio tra bocca, cervicale e resto del corpo

    https://www.youtube.com/watch?v=HBPuBWv8ECA

  • Equilibri Dinamici
    29 novembre 2014 - Commenti: - Di' la tua!

    articoli 1 esteticaLa vita è movimento.
    Il nostro corpo quando siamo in piedi, rilassati, con lo sguardo all’orizzonte, è in una costante situazione di equilibrio dinamico.
    Non siamo mai fermi.

    Respiriamo, il nostro cuore batte e abbiamo sempre una fisiologica leggera oscillazione anteroposteriore gestita da piccoli accomodamenti in lateralità.
    Ricerchiamo sempre in salute, il miglior equilibrio, spendendo meno energia possibile e in assenza di dolore.

    Questa è la logica che utilizza il corpo per funzionare.
    Come possiamo osservare in questa immagine, esprime il movimento con il massimo dell’efficienza, evocando sensazioni di bellezza e armonia.

  • Serata Armonia Estetica Posturale
    29 novembre 2014 - Commenti: - Di' la tua!

    corso milano

    Odontoiatria e Odontotecnica Posturo Consapevole!
    Armonia del sorriso, Equilibrio del corpo.
    Per maggiori informazioni sulla serata e sui relatori vi invitiamo a visitare la pagina
    http://www.cnamilanomb.it/milano/3565-mi-armonia-estetica-posturale-maver-prosper