Mai sottovalutare la postura
Sempre più studi confermano che alla base dello sviluppo di alcune patologie vi è la posizione assunta dal nostro corpo.
La postura è la posizione che assume il nostro corpo nello spazio,
determinata dal rapporto di equilibrio che si instaura tra le sue parti, quando ad esempio siamo in piedi, rilassati con lo sguardo all’orizzonte.
Perché la postura può avere conseguenze sul nostro benessere? La risposta è semplice: una postura patologica implica delle tensioni muscolari con probabili dolori e un sicuro dispendio energetico causa di affaticamento muscolare.
Ecco perché mantenere una postura fisiologica è determinante.

La strategia per mantenere la postura eretta è in fisiologia la ricerca del massimo equilibrio ottenuto con il minimo impegno muscolare in assenza di dolore. In patologia, le priorità si invertono.
Esemplificando: nel caso di un dolore al ginocchio destro si ricerca innanzitutto una posizione più confortevole, che comporta lo spostamento del nostro baricentro corporeo a sinistra. Questo determina un affaticamento della muscolatura ed un aumento del dispendio energetico gestito attraverso continui cambi di posizione a discapito dell’equilibrio.

Il nostro benessere è quindi in stretta relazione con la qualità dell’equilibrio posturale.
I NOSTRI ARTICOLI
- AEP® System e occlusione-postura: intervento al “C’è Sirmione” Symposium 2014 29 Aprile 2026
Nel 2014 ho partecipato come relatore al symposium “C’è Sirmione”, uno degli eventi di riferimento per il confronto tra professionisti nell’ambito della gnatologia e delle dinamiche posturali.

Un contesto di alto livello in cui vengono condivisi approcci, esperienze cliniche e visioni legate all’interazione tra occlusione e sistema corpo.
Un contesto di confronto qualificato
Il symposium “C’è Sirmione” rappresenta da anni un punto di incontro tra professionisti provenienti da ambiti diversi, accomunati dall’interesse per una lettura integrata del paziente.
👉 non solo occlusione
👉 non solo posturama una visione sistemica in cui questi elementi vengono analizzati nella loro relazione.
Un riconoscimento importante
L’intervento è stato introdotto dal Prof. Giuseppe Stefanelli, figura di riferimento nel campo delle relazioni tra occlusione e postura.
👉 un momento significativo all’interno del congresso, inserito in un contesto di confronto tra esperti del settore
🎬 VIDEO – PARTE 1
Il contenuto della relazione
Durante l’intervento ho presentato i principi alla base del Metodo AEP® System, focalizzando l’attenzione su un concetto chiave:
👉 la bocca non è un sistema isolato
ma parte integrante del sistema corpoQuesto approccio porta a considerare la progettazione del sorriso in relazione a:
• postura
• dinamiche neuromuscolari
• equilibrio funzionaleUn cambio di prospettiva
Nel lavoro clinico, il rischio è quello di intervenire sul sorriso seguendo modelli estetici standardizzati.
Il Metodo AEP® System propone invece una visione diversa:
👉 progettare il sorriso in funzione della persona
Un equilibrio tra:
• estetica
• funzione
• adattamento del sistema🎬 VIDEO – PARTE 2
Il significato dell’intervento
Partecipare a un contesto come “C’è Sirmione” rappresenta un momento importante di confronto e crescita professionale.
👉 non solo per presentare un metodo
👉 ma per metterlo in relazione con altri approcciÈ proprio da questo confronto che nasce un’evoluzione reale del pensiero clinico.
Continuità nel tempo
Questo intervento si inserisce in un percorso che negli anni è proseguito e si è evoluto.
👉 gli stessi temi — occlusione, postura e progettazione del sorriso — continuano ad essere al centro del confronto anche in contesti più recenti
Un esempio è la partecipazione al symposium “C’è Sirmione” 2025, dove questi concetti vengono ulteriormente sviluppati in una visione sempre più integrata.
👉 Approfondisci l’intervento più recente
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-dinamiche-corporee-sirmione-2025/Approfondimento
👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.phpChiusura
Il valore di questi incontri non sta solo nei contenuti, ma nel confronto.
👉 è nel confronto che si costruisce una visione più completa
Da questa visione nasce un approccio in cui il sorriso diventa espressione dell’equilibrio del corpo.
Continua la lettura → - Occlusione e postura: esperienza formativa ICCMA a Iași (Romania) | Metodo AEP® 24 Aprile 2026

Dal 25 al 28 gennaio 2023 ho partecipato a Iași, in Romania, a un percorso formativo a moduli organizzato da ICCMA (International Cranio Cervical Mandibular Academy), dedicato alle tematiche occluso-posturali.
Le prime due giornate sono state condotte dalla Dott.ssa Silvia Marchionni, mentre nelle successive ho sviluppato una parte teorica e una parte pratica sul Metodo AEP® System.
Un contesto internazionale di approfondimento e confronto su un tema centrale nella pratica clinica:
👉 il rapporto tra occlusione e postura
Un percorso formativo internazionale
Il percorso ICCMA rappresenta un momento di crescita condivisa tra professionisti provenienti da ambiti diversi, uniti dall’obiettivo di comprendere meglio le relazioni tra sistema stomatognatico e corpo.
Un approccio che supera la visione settoriale e si apre a una lettura più ampia del paziente.
Occlusione e sistema corpo
Le tematiche affrontate hanno evidenziato ancora una volta come l’occlusione non possa essere considerata isolatamente.
👉 ma come parte di un sistema che coinvolge:
• postura
• dinamiche neuromuscolari
• equilibrio funzionaleUn approccio integrato
In questo contesto si inserisce anche il Metodo AEP® System, basato su tre principi fondamentali:
🔹 osservare
🔹 valutare
🔹 rispettare👉 un approccio che mira a lavorare in coerenza con la fisiologia del paziente.
👉 Questo approccio si inserisce in un percorso già sviluppato in contesti formativi e congressuali internazionali Congresso di posturologia Infodent – Sofia Bulgaria
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/e continua ad evolversi anche in eventi successivi, come il Congresso Euroocclusion Italia https://www.giovannimaver.it/blog/euroocclusion-2024-occlusione-postura/
Esperienza condivisa
Un sentito ringraziamento al D.O. Fabio Abrate per avermi coinvolto in questo progetto e alla Dott.ssa Silvia Marchionni per la collaborazione in questa esperienza formativa internazionale.
CONCLUSIONE
Esperienze come questa rappresentano momenti fondamentali di crescita professionale.
👉 è dal confronto che nasce una visione più completa e consapevole.
Approfondisci il Metodo AEP®
Continua la lettura →
👉 https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php - 7° Congresso Nazionale Euroocclusion – Analisi e ripristino delle funzioni gnato-occluso-posturali 17 Aprile 2026

Nel 2024 ho partecipato al Congresso Euroocclusion Italia, un evento che ha riunito professionisti provenienti da ambiti diversi per affrontare un tema centrale:
👉 l’interazione tra occlusione, postura e funzione
👉 Un contesto di confronto che ha contribuito ad ampliare la visione clinica e che continua oggi ad avere valore nel percorso evolutivo del Metodo AEP® System.
Un contesto di confronto reale, dove approcci differenti permettono di ampliare la visione clinica.
Eventi come Euroocclusion non sono semplici congressi.
Sono momenti in cui:
- esperienze diverse si incontrano
- approcci clinici si confrontano
- visioni differenti si integrano
👉ed è proprio da questo confronto che nasce una crescita reale.
Occlusione e sistema corpo
Uno degli aspetti più interessanti emersi è la necessità di considerare l’occlusione non come elemento isolato, ma come parte di un sistema più ampio.
Un sistema che coinvolge:
- postura
- dinamiche neuromuscolari
- equilibrio funzionale
Un approccio integrato
In questo contesto si inserisce anche il Metodo AEP® System, che si basa su un principio chiaro:
🔹 osservare
🔹 valutare
🔹 rispettare👉 non forzare il sistema, ma lavorare in equilibrio con la fisiologia del paziente.
Questo approccio trova applicazione anche in contesti congressuali più recenti, dove il confronto continua ad evolversi.
👉 Questo approccio si inserisce in un percorso già sviluppato in contesti formativi e congressuali internazionali Colloqium dental Show 2019
https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/👉 e continua ad evolversi anche in eventi più recenti, come il Symposium di Sirmione 2025. https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-dinamiche-corporee-sirmione-2025/
Esperienza condivisa
Felice di aver partecipato insieme a professionisti di alto livello, tra cui:
Gianmarco Vanoncini, Ivan Lendaro, Antonio Ferrante, Irma Bencivenga, Gioachino Pellegrino, Valentina Camesasca, Vincenzo De Cicco, Federico Ristoldo, Maria Rosa Fratus, Piero Silvestrini Biavati, Rosa Maria Laponte, Alessandro Carrafiello, Massimo Viglioli, Luca Giannelli, Tiziana Finocchiaro, Lorenzo Vanini, Fabio Fontana.
CONCLUSIONE
Il valore di questi incontri non sta solo nei contenuti, ma nel confronto.
👉è da questo confronto che nasce una crescita concreta e consapevole.
Approfondisci il Metodo AEP®
👉 Scopri il Metodo AEP®
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https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php - Occlusione e dinamiche corporee: il contributo del Metodo AEP® | Sirmione Symposium 2025 10 Aprile 2026
La 20ª edizione del Symposium “C’è Sirmione”, è stato un evento che ha riunito professionisti di alto livello nell’ambito stomatognatico e posturale per affrontare un tema centrale nella pratica clinica:
Il rapporto tra occlusione e dinamiche corporee
Un contesto di confronto in cui funzione, postura ed equilibrio sono stati analizzati in modo integrato.
👉 la bocca non è un sistema isolato, ma parte di un equilibrio più ampio che coinvolge tutto il corpo.
Il metodo AEP si è inserito in un percorso già sviluppato in precedenti contesti congressuali, come Colloqium Dental Show 2024 e Euroocclusion 2024, dove il rapporto tra occlusione e postura era già stato approfondito in chiave multidisciplinare.
👉 link su: https://www.giovannimaver.it/blog/euroocclusion-2024-occlusione-postura/
👉 link su:https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-occlusione-postura/
Occlusione e dinamiche corporee
Il tema del congresso ha messo al centro un concetto sempre più rilevante:
👉 la bocca non è un sistema isolato
L’occlusione è in relazione con:
- postura
- equilibrio muscolare
- sistema neuromotorio
Comprendere queste connessioni significa uscire da una visione riduttiva e iniziare a leggere il paziente come un sistema.
Deglutizione come fulcro
All’interno di questo contesto, il focus dell’intervento è stato sulla deglutizione.
👉 un gesto ripetuto migliaia di volte al giorno
👉 spesso sottovalutato
👉 ma centrale per l’equilibrio stomatognatico e posturaleÈ proprio da qui che si costruisce una parte importante della stabilità funzionale del sistema.
Il contributo del Metodo AEP®
Durante l’intervento è stato presentato il Metodo AEP® System come chiave di lettura operativa.
Un approccio basato su tre principi:
🔹 osservare
🔹 valutare
🔹 rispettare👉 Non si tratta di correggere,
ma di comprendere e lavorare in coerenza con la fisiologia del paziente.Funzione ed equilibrio
Il punto è semplice:
👉 il sorriso non può prescindere dalla funzione
👉 e la funzione non può prescindere dall’equilibrioÈ da questa relazione che nasce un approccio più consapevole alla progettazione del sorriso.
CONCLUSIONE
Eventi come il Symposium di Sirmione rappresentano un’occasione concreta per condividere esperienze e confrontarsi su una visione integrata del paziente.
Approfondisci il Metodo AEP®
👉 Scopri il Metodo AEP®
Continua la lettura →
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php - Occlusione e postura: cosa emerge dal Colloquium Dental Show 2024 | Metodo AEP® 4 Aprile 2026
Partecipare come relatore a un congresso internazionale non è solo un’esperienza professionale.
È un momento di confronto reale tra approcci, visioni cliniche e modelli di lavoro diversi.In occasione del Colloquium Dental Show 2024, uno dei principali eventi internazionali del settore odontoiatrico/odontotecnico, ho partecipato come relatore insieme insieme al Dott. Matteo Vedovati https://studiovedovati.dental/ una relazione dedicata al Metodo AEP® System.
👉 “AEP® System Target – Omeostasi dell’occlusione e del corpo”
Un contesto internazionale che ha permesso di osservare un dato sempre più evidente nella pratica clinica: l’occlusione non può più essere considerata isolata dal resto del corpo.
Un congresso internazionale, una direzione chiara
Il Colloquium Dental Show riunisce relatori provenienti da oltre 10 Paesi e partecipanti da più di 40 nazioni con traduzioni simultanea in 5 lingue.
Non è solo un evento espositivo, ma un punto di riferimento internazionale per l’evoluzione dell’odontoiatria.
È un punto di osservazione privilegiato su come sta evolvendo l’odontoiatria.👉 E il segnale è chiaro: sempre più approcci stanno andando verso una visione integrata e funzionale del paziente.
Occlusione e corpo: un sistema unico
Questo approccio continua a evolversi nel tempo e si inserisce in un percorso già emerso in contesti internazionali precedenti, come l’esperienza di Sofia nel 2019 https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/ e il Colloquium Dental dello stesso anno https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/ , dove il rapporto tra occlusione e postura veniva già analizzato in ottica multidisciplinare.
Durante la relazione è stato approfondito un concetto centrale:
👉 l’apparato stomatognatico fa parte del sistema corporeo
In questo contesto emerge chiaramente che:
- la mandibola non lavora isolata
- la funzione stomatognatica è collegata alla postura
- la deglutizione influisce sull’equilibrio neuromuscolare
Quando questi elementi non sono coerenti, il corpo crea compensi.
Quando invece lavorano in sinergia, l’equilibrio diventa più stabile.
Il contributo del Metodo AEP®
All’interno di questo contesto, il Metodo AEP® System si inserisce come approccio strutturato che integra:
- armonia estetica
- occlusione
- postura
- funzione mandibolare
- equilibrio neuromuscolare
Il principio è semplice, ma spesso sottovalutato nella pratica clinica quotidiana:
👉 non si progetta un sorriso partendo dai denti
👉 si progetta partendo dalla personaDalla teoria alla pratica clinica
Uno degli aspetti più rilevanti emersi durante il congresso è il passaggio:
👉 da protocolli standard
👉 a progettazioni individualizzateQuesto approccio trova applicazione concreta anche attraverso strumenti digitali, come il software AEP®, che permette di integrare:
- scansioni delle arcate dentali
- scansione del volto
- dati cranio-mandibolari
- dati delle dinamiche ATM
- dati cartella AEP
Non per sostituire il ragionamento clinico,
ma per renderla più precisa e coerente.Perché questo conta davvero
Il punto non è il congresso in sè.
Il punto è questo:
👉 la direzione dell’odontoiatria sta cambiando
Sempre più professionisti stanno passando da:
❌ estetica standardizzata
a
✅ equilibrio funzionale individualeCONCLUSIONE
L’esperienza al Colloquium Dental Show 2024 non è stata solo una presentazione.
È stata una conferma clinica.
👉 Il futuro della progettazione del sorriso è nell’integrazione tra funzione, postura ed estetica.
Ed è esattamente su questa base che nasce il Metodo AEP® System.
Approfondisci
👉 Scopri il Metodo AEP®
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php📘 Ebook – Ad ognuno il proprio sorriso
https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it🌐 Rassegna stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.phpL’evento è stato inoltre presentato su Odontoiatria33. https://www.odontoiatria33.it/ortodonzia-e-gnatologia/25297/aep-system-target-omeostasi-dell-occlusione-e-del-corpo.html
Continua la lettura → - Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso 20 Marzo 2026
La deglutizione può influenzare il sorriso e la postura del corpo?
Sì. La deglutizione coinvolge lingua, mandibola e muscoli cervicali.
Se questa funzione non è fisiologica, le tensioni possono propagarsi lungo il sistema muscolare e influenzare postura, equilibrio mandibolare e stabilità del sorriso.Nella maggior parte dei casi questa funzione viene poco considerata quando si progetta una riabilitazione dentale.
Eppure rappresenta uno dei gesti funzionali più importanti dell’intero sistema stomatognatico.
Ogni giorno – e anche durante il sonno – una persona deglutisce mediamente tra le 1600 e le 2000 volte.Si tratta di un gesto automatico, apparentemente semplice, ma che coinvolge un sistema complesso composto da:
- lingua
- mandibola
- muscoli del collo
- strutture craniche
- sistema neuromuscolare
- postura globale
Quando questo sistema funziona correttamente, l’equilibrio tra bocca e corpo viene mantenuto in modo naturale.
Quando invece la funzione deglutitoria è alterata, possono comparire compensi che nel tempo influenzano:
- l’occlusione
- la stabilità mandibolare
- la postura
- la progettazione del sorriso.
In alcuni casi questi compensi possono manifestarsi anche con sintomi come tensioni cervicali o mal di testa ricorrenti.
Abbiamo approfondito questo aspetto anche nell’articolo dedicato alla relazione tra bocca, cervicale e mal di testa. 👉 https://www.giovannimaver.it/blog/mal-di-testa-postura-bocca/Per questo motivo, nel Metodo AEP® System, la deglutizione non viene considerata un dettaglio secondario, ma uno dei parametri fondamentali da osservare prima di progettare una riabilitazione
Perché la deglutizione è così importante
Durante la deglutizione entrano in gioco diversi gruppi muscolari che lavorano in modo coordinato.
La lingua esercita pressioni precise sul palato e sui denti, mentre la mandibola si stabilizza in una posizione funzionale.
Quando questo equilibrio è fisiologico, le forze muscolari vengono distribuite correttamente.
Se invece la funzione è alterata – ad esempio per una posizione scorretta della mandibola, della lingua o per un pattern deglutitorio disfunzionale – queste forze possono diventare asimmetriche o compensatorie.
Nel tempo questo può influenzare diversi aspetti:
- la posizione mandibolare
- la stabilità dell’occlusione
- la postura cervicale
- l’equilibrio muscolare del corpo.
In altre parole, la deglutizione rappresenta un fulcro funzionale che collega la bocca al resto del sistema corporeo.
Deglutizione e progettazione del sorriso
Quando si progetta una riabilitazione protesica o estetica, l’attenzione è spesso concentrata principalmente su:
- forma dei denti
- estetica del sorriso
- allineamento dentale.
Tuttavia, se la funzione deglutitoria non viene osservata e compresa, il rischio è quello di progettare una riabilitazione che non rispetta l’equilibrio funzionale del sistema.
In alcuni casi questo può portare a:
- instabilità dell’occlusione
- recidive funzionali
- adattamenti muscolari compensatori.
Per questo motivo il Metodo AEP® System parte sempre da un’osservazione globale del sistema bocca-corpo.
Non si analizzano solo i denti, ma anche:
- funzione mandibolare
- dinamica della lingua
- deglutizione
- postura.
Solo dopo questa fase di osservazione è possibile progettare una riabilitazione che rispetti la fisiologia individuale della persona.
👉“Questo approccio è alla base del Metodo AEP® System, sviluppato anche attraverso attività congressuali e formative.”
👉 https://www.giovannimaver.it/blog/metodo-aep-system-occlusione-postura-sorriso-2/
Il caso clinico nelle immagini
Le immagini associate a questo caso mostrano in modo chiaro la relazione tra funzione orale e postura.
Figura 1
La lingua presenta una torsione verso sinistra e l’apertura boccale risulta deviata.
Questi segni indicano una funzione alterata che può influenzare l’equilibrio del sistema.Figura 2
Dopo la riabilitazione protesica realizzata secondo i principi del Metodo AEP®, la lingua torna in posizione centrale e la dinamica della bocca si riequilibra.Figura 3
L’alterazione funzionale della bocca si riflette anche sulla postura del paziente, con segni evidenti di disequilibrio corporeo.Figura 4
Quando la posizione fisiologica della lingua viene recuperata, anche l’assetto posturale tende a riequilibrarsi.Questo esempio mostra come funzione orale e postura siano profondamente collegate.
Riabilitazione realizzata con il Dott. Matteo Vedovati
🔗 https://studiovedovati.dentalBocca e corpo: un sistema unico
Il corpo umano funziona come un sistema integrato.
Le diverse strutture – muscolari, articolari e neuromotorie – lavorano continuamente per mantenere equilibrio e stabilità.Quando una funzione fondamentale come la deglutizione è alterata, il corpo tende a creare compensi per adattarsi alla nuova condizione.
Nel tempo questi compensi possono coinvolgere:
- mandibola
- muscoli cervicali
- catene muscolari posteriori
- postura globale.
Comprendere queste dinamiche permette di progettare riabilitazioni che non si limitano all’estetica, ma che rispettano il funzionamento dell’intero sistema.
Quando questa funzione non è fisiologica, le tensioni possono propagarsi lungo diverse aree del corpo e manifestarsi con sintomi apparentemente scollegati.
Il principio del Metodo AEP®
Nel Metodo AEP® System la progettazione del sorriso non parte da un ideale estetico standard.
Parte dalla persona.
Per questo motivo ogni riabilitazione segue un percorso basato su tre principi fondamentali:
- Osservare il sistema bocca-corpo
- Valutare le dinamiche funzionali
- Rispettare la fisiologia individuale.
Solo quando funzione ed equilibrio vengono rispettati è possibile progettare un sorriso che sia realmente stabile nel tempo.
Conclusione
La deglutizione è uno dei gesti più ripetuti e meno osservati del nostro organismo.
Eppure rappresenta un elemento chiave nel rapporto tra:
- bocca
- funzione mandibolare
- postura
- equilibrio corporeo.
Per questo motivo, prima di progettare un sorriso, è fondamentale comprendere come funziona l’intero sistema.
Perché quando la funzione torna fisiologica, il corpo tende naturalmente a ritrovare il proprio equilibrio.
Approfondisci
👉 Per comprendere questo approccio
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php📘 Ebook – Ad ognuno il proprio sorriso
https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it🌐 Rassegna stampa e articoli scientifici
Continua la lettura →
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php - La bocca influenza la performance sportiva? Eccome. 6 Marzo 2026
Nel mondo dello sport ogni dettaglio conta.
Allenamento, nutrizione, recupero, preparazione mentale.Ma c’è un elemento spesso trascurato che può influenzare l’equilibrio globale del corpo: la bocca.
Postura, occlusione e funzione mandibolare non sono aspetti isolati. Fanno parte di un sistema integrato che può incidere sulla stabilità, sulla coordinazione e sulla qualità del gesto atletico.
È da qui che nasce il confronto con il Dott. Roberto Pusinelli, sul ruolo dell’equilibrio occlusale nella performance sportiva.
Bocca e postura: una relazione sistemica nello sport
La mandibola è collegata attraverso catene muscolari e fasciali a:
- tratto cervicale
- cingolo scapolare
- sistema vestibolare
- assetto posturale globale
Un’alterazione dell’equilibrio occlusale può generare:
- tensioni muscolari
- compensi cervicali
- asimmetrie dinamiche
- dispersione di energia durante lo sforzo
Nel gesto atletico, questo significa minore efficienza.
Non stiamo parlando di “magia del bite”.
Stiamo parlando di biomeccanica.
In un precedente approfondimento abbiamo analizzato nel dettaglio il ruolo del bite sportivo nella stabilizzazione posturale.https://www.giovannimaver.it/articoli/03.pdf
Il Metodo AEP® applicato allo sportNel contesto sportivo il Metodo AEP® System non si limita alla costruzione di un bite.
Prevede un percorso in due fasi precise.
1️ Fase di resettazione
Attraverso una placca notturna di resettazione si favorisce:
- rilassamento muscolare
- riequilibrio della posizione mandibolare
- riduzione di tensioni compensatorie
Questa fase permette al corpo di “ritrovare” una condizione più fisiologica e stabile.
2️ Fase di riprogrammazione in ambito sportivo
Il bite sportivo utilizzato durante la performance viene progettato sulla base funzionale e individuale raggiunta con la placca di resettazione.
Obiettivi:
- stabilizzare la mandibola durante lo sforzo
- migliorare l’allineamento posturale
- ottimizzare la trasmissione delle forze
Il risultato non è solo protezione dentale.
È supporto neuromuscolare.
Performance: cosa può cambiare davvero?Quando occlusione e postura lavorano in equilibrio si osservano spesso:
- maggiore stabilità nei movimenti esplosivi
- migliore coordinazione
- riduzione di affaticamento cervicale
- percezione soggettiva di maggiore controllo
Ogni atleta è unico. È proprio qui che la personalizzazione diventa determinante.
Perché non basta un bite “standard”Nel mercato esistono bite preformati o soluzioni generiche.
Il problema è che ogni atleta ha:
- una postura diversa
- un pattern deglutitorio specifico
- un assetto muscolare individuale
- una storia clinica personale
Applicare un dispositivo standard può non produrre benefici reali o, in alcuni casi, alterare compensi già presenti.
Il Metodo AEP® lavora in integrazione con la fisiologia del soggetto.
L’intervista che cambia prospettivaNel dialogo con il Dott. Roberto Pusinelli emerge un punto fondamentale:
L’atleta è un sistema complesso.
Non è solo muscolo, non è solo tecnica, non è solo preparazione.È equilibrio.
Quando si osserva il corpo nel suo insieme, la bocca smette di essere un dettaglio periferico e diventa parte del sistema di regolazione.
Meno fatica, più efficienzaUn corpo che lavora in equilibrio:
- disperde meno energia
- compensa meno
- si affatica meno rapidamente
Questo non significa trasformare un atleta mediocre in un campione.
Significa mettere l’atleta nelle condizioni migliori per esprimere il proprio potenziale.
Occlusione, sport e visione integrataLa relazione tra bocca e performance non deve essere estremizzata.
Non è una soluzione miracolosa.
È un tassello.
Ma nello sport di alto livello, i tasselli fanno la differenza.
Il Metodo AEP® System nasce proprio da questa visione integrata: armonia del sorriso, equilibrio del corpo.
Quando considerare una valutazione funzionale?Una valutazione occluso-posturale può essere utile quando l’atleta presenta:
- tensioni cervicali ricorrenti
- asimmetrie persistenti
- difficoltà di stabilizzazione
- affaticamento precoce
Si integra col lavoro dell’allenatore o del fisioterapista.
ConclusioneLa bocca può influenzare la performance sportiva?
Sì, perché è inserita nel sistema globale del corpo.Non si tratta di estetica.
Non si tratta solo di protezione.Si tratta di equilibrio.
E nello sport, l’equilibrio è prestazione.
Approfondisci👉 Scopri il Metodo AEP®
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php📘 Ebook – “Ad ognuno il proprio sorriso”
Continua la lettura →
https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it ▶️ Guarda l’intervista completa
https://www.youtube.com/watch?v=f0MRSUPrz4o - Bias cognitivo: simmetria o armonia del sorriso? 27 Febbraio 2026
Simmetria del sorriso! Perché inseguire la perfezione geometrica può portare a risultati esteticamente sbagliati no.
Quando osserviamo un volto, il nostro cervello compie un’operazione rapidissima: interpreta ciò che vede e formula un giudizio estetico. Questo processo avviene in pochi millisecondi ed è guidato da schemi mentali automatici chiamati bias cognitivi.
Uno dei bias più diffusi in ambito estetico è questo:
“Ciò che è bello è perfettamente simmetrico.”
È un’idea profondamente radicata nella percezione collettiva. La simmetria è associata a ordine, perfezione, equilibrio. Ma esiste davvero in natura?
La risposta è no.
La verità biologica: la simmetria perfetta non esiste
Se osserviamo qualsiasi organismo vivente — volto umano compreso — notiamo sempre piccole differenze tra lato destro e sinistro. Queste differenze non sono difetti, ma caratteristiche fisiologiche legate a:
- lateralizzazione corporea (dominanza destra o sinistra)
- sviluppo muscolare asimmetrico
- postura
- funzione masticatoria
- adattamenti neuromuscolari
Il corpo umano è un sistema dinamico, non un disegno geometrico.
Per questo motivo parlare di simmetria perfetta significa usare un criterio estetico astratto che non appartiene alla biologia reale.Perché il cervello cerca la simmetria
Il nostro sistema percettivo è programmato per riconoscere schemi semplici e regolari. La simmetria è facile da elaborare, quindi il cervello la interpreta come:
- più ordinata
- più stabile
- più rassicurante
- più “bella”
Questo meccanismo, utile per sopravvivere e prendere decisioni rapide, diventa però fuorviante quando viene applicato rigidamente all’estetica umana.
Nel sorriso, questo errore percettivo può generare risultati artificiali.
Il caso clinico: quando il bias guida la scelta terapeutica
Immaginiamo di osservare una bocca con denti usurati e disallineati .
Il primo impulso — guidato dal bias — è:“Bisogna raddrizzare tutto.”
Si pensa automaticamente che correggere la simmetria del sorriso equivalga a migliorare l’estetica. Ma questo ragionamento ignora un fattore fondamentale:
👉 il volto non è simmetrico.
Se il viso presenta asimmetrie strutturali (come accade nella maggioranza delle persone), creare denti perfettamente allineati rispetto a una linea teorica può produrre un effetto paradossale:
il sorriso simmetrico risulta tecnicamente perfetto ma visivamente fuori contesto.
Il problema della simmetria imposta
Quando si progettano riabilitazioni dentali seguendo solo parametri geometrici standardizzati si rischia di ottenere:
- sorrisi artificiali
- incongruenza tra denti e volto
- perdita di naturalezza
- disarmonia globale
In questi casi il risultato non è brutto in senso assoluto — ma appare “strano”, poco spontaneo, non integrato.
Il motivo è semplice: il sorriso non è un elemento isolato.
Fa parte di un sistema complesso che include:- postura
- muscolatura facciale
- mandibola
- mimica
- assetto corporeo
Ignorare queste relazioni significa progettare un dettaglio senza considerare il sistema.
Armonia ≠ Simmetria
Questa è la distinzione chiave.
Simmetria Armonia concetto geometrico concetto biologico misura matematica percezione globale statica dinamica standard individuale La simmetria può esistere su carta.
L’armonia esiste solo nella persona reale.Il principio clinico fondamentale
Un sorriso esteticamente corretto non è quello più dritto.
È quello più coerente con il volto e con il corpo della persona.Questo significa che il compito del professionista non è “correggere tutto”, ma:
osservare — valutare — rispettare
Questi tre passaggi rappresentano il cuore del Metodo AEP® System, che non parte dal dente ma dalla persona.
👉“Questo approccio è alla base del Metodo AEP® System, sviluppato anche attraverso attività congressuali e formative.”
👉 https://www.giovannimaver.it/blog/metodo-aep-system-occlusione-postura-sorriso-2/
Il ruolo dell’osservazione clinica
La fase più importante di ogni riabilitazione non è la realizzazione tecnica, ma la lettura iniziale del paziente.
Una corretta analisi deve considerare:
- linee facciali
- inclinazioni naturali
- asimmetrie fisiologiche
- postura
- funzione mandibolare
- equilibrio muscolare
Solo dopo questa analisi è possibile progettare un sorriso che non sia semplicemente bello, ma giusto per quel volto.
Il risultato reale: armonia personalizzata
Quando la progettazione rispetta la fisiologia individuale accade qualcosa di interessante:
Il sorriso non attira attenzione su di sé.
Si integra.Non sembra costruito.
Sembra naturale.Non appare perfetto.
Appare autentico.Questo è il vero indicatore di successo estetico.
👨⚕️ Riabilitazione realizzata con il Dott. Giampaolo Previtali
Il falso mito della perfezione standard
L’idea della simmetria del sorriso come ideale universale è un concetto commerciale, non biologico.
Ogni persona ha proporzioni diverse, schemi muscolari diversi, equilibri diversi.Applicare lo stesso schema a tutti equivale a usare la stessa montatura di occhiali per ogni volto: tecnicamente possibile, esteticamente sbagliato.
Il cervello può ingannare l’occhio
Le immagini comparative dimostrano quanto il bias visivo sia potente.
Un sorriso reso artificialmente simmetrico può apparire inizialmente “migliore”, ma se osservato nel contesto del volto rivela la sua incongruenza.Il cervello semplifica.
L’occhio clinico deve approfondire.Vedere davvero: la competenza che fa la differenza
La vera abilità non è saper costruire denti perfetti.
È saper riconoscere l’equilibrio individuale.Questa capacità si sviluppa con:
- studio multidisciplinare
- esperienza clinica
- osservazione sistemica
- approccio integrato
Solo così si passa da una odontotecnica meccanica a una odontotecnica biologica.
Conclusione
La simmetria è un’idea.
L’armonia è una realtà.Il sorriso più bello non è quello perfettamente dritto, ma quello che appartiene davvero alla persona che lo porta.
E quando impariamo a guardare oltre il bias cognitivo, scopriamo che la vera estetica non nasce dalla correzione forzata — ma dal rispetto dell’unicità.
Approfondisci
- Metodo AEP® System → https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php
- Articolo scientifico → https://www.giovannimaver.it/articoli/06.pdf
Continua la lettura → - Osservare, valutare, rispettare: il metodo per progettare un sorriso personalizzato 14 Febbraio 2026
Non partiamo da un ideale estetico astratto.
Partiamo dalla persona reale: corpo, postura, deglutizione, viso, fisiologia individuale. Perché alcuni sintomi come mal di testa ricorrenti o tensioni cervicali possono essere collegati anche all’equilibrio mandibolare.Osservare: oltre i denti
Osservare significa guardare il paziente nel suo insieme.
Non solo denti, ma:- postura
- funzione mandibolare
- dinamica linguale
- equilibrio muscolare
Valutare: capire prima di intervenire
Valutare significa comprendere dove intervenire e dove non forzare.
Evitare compensi artificiali è fondamentale per mantenere stabilità nel tempo.Rispettare: creare coerenza
Rispettare significa progettare un sorriso coerente con l’intero sistema corporeo.
Non standardizzare. Non forzare. Non imitare modelli ideali.Il risultato
Non un sorriso standard.
Ma un sorriso che:- funziona
- si integra
- non disturba l’equilibrio del corpo
Un sorriso fatto bene perché pensato bene. funziona
Approfondisci
👉 Metodo AEP®
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php🌐 Casi clinici pubblicati
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https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php - Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta: non a un ideale perfetto 6 Febbraio 2026
Per anni abbiamo rincorso sorrisi tutti uguali, geometricamente “perfetti”.
Ma la vera armonia non nasce dalla simmetria assoluta: nasce dall’equilibrio tra bocca, viso e corpo.Sorriso personalizzato e postura
Il sorriso non è solo estetica.
È coinvolto nella postura, nella respirazione, nella deglutizione e nell’equilibrio neuromuscolare.Quando la progettazione non considera queste relazioni, il risultato può apparire artificiale o instabile.
Armonia non significa simmetria
Un volto non è perfettamente simmetrico.
La bellezza biologica è equilibrio dinamico, non perfezione geometrica.Un sorriso personalizzato deve rispettare:
- struttura facciale
- funzione mandibolare
- equilibrio muscolare
- postura globale
Il percorso AEP® in tre fasi
1️ Reset – deprogrammazione
Placca notturna per favorire rilassamento e posizione fisiologica mandibolare.2️ Riprogrammazione – stabilizzazione
Bite funzionale per consolidare l’equilibrio.3️ Riabilitazione protesica personalizzata
Progettazione su misura integrata con postura e funzioneRiabilitazione realizzata con il Dott. Matteo Vedovati
🔗 https://studiovedovati.dental🎯 L’obiettivo reale
Non un sorriso da copertina.
Ma un corpo che funziona meglio perché ritrova equilibrio.Non un sorriso da copertina.
Ma un corpo che funziona meglio perché ritrova equilibrio.Approfondisci
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https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php📄 Caso clinico
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https://www.giovannimaver.it/articoli/12.pdf - Mal di testa ricorrenti o dolori cervicali? La causa potrebbe partire dalla bocca 19 Gennaio 2026
Mal di testa frequenti.
Dolori cervicali che ritornano nel tempo.
Schiena contratta o tensioni muscolari difficili da spiegare.Quando questi disturbi compaiono, spesso si cerca la causa esattamente nel punto in cui si manifesta il dolore.
Ma il corpo umano funziona come un sistema integrato, in cui ogni parte è collegata alle altre.Per questo motivo, in alcune situazioni, l’origine del problema può trovarsi lontano dalla zona in cui percepiamo il sintomo.
Talvolta può iniziare proprio dalla bocca.
Può il mal di testa dipendere dalla mandibola?
Sì, in alcune situazioni tensioni della mandibola e dell’articolazione temporo-mandibolare possono contribuire alla comparsa di cefalee muscolo-tensive e tensioni cervicali.
Quando sintomi come mal di testa, rigidità cervicale o affaticamento muscolare persistono nel tempo, può essere utile valutare anche il rapporto tra occlusione e postura.Bocca e postura: un sistema collegato
La bocca non è solo uno strumento per masticare o parlare.
Fa parte di un sistema funzionale complesso che coinvolge muscoli, articolazioni e catene posturali.La mandibola è collegata, attraverso muscoli e strutture fasciali, a diverse aree del corpo:
- tratto cervicale
- cingolo scapolare
- sistema vestibolare
- assetto posturale globale
Questo significa che un’alterazione dell’equilibrio occlusale può generare compensi che coinvolgono anche altre strutture corporee.
Quando il sistema cerca di adattarsi a uno squilibrio, nel tempo possono comparire tensioni o sovraccarichi funzionali.
Questo equilibrio diventa ancora più evidente in contesti come l’attività sportiva, dove stabilità e coordinazione sono fondamentali.
👉“Questo approccio è alla base del Metodo AEP® System, sviluppato anche attraverso attività congressuali e formative.”
👉 https://www.giovannimaver.it/blog/metodo-aep-system-occlusione-postura-sorriso-2/
La deglutizione: un gesto che ripetiamo migliaia di volte
Un aspetto spesso poco considerato è la deglutizione.
Ogni persona deglutisce mediamente tra le 1600 e le 2000 volte al giorno.
Ogni deglutizione coinvolge lingua, mandibola, muscoli cervicali e sistema neuromuscolare.Se la mandibola non lavora in una posizione funzionale stabile, questo gesto ripetuto migliaia di volte può contribuire a mantenere o amplificare alcune tensioni.
Quando l’equilibrio mandibolare è alterato, le tensioni possono propagarsi lungo diverse aree del corpo:
- testa
- spalle
- schiena
- bacino
- piedi
Allo stesso modo, anche un appoggio scorretto dei piedi o una torsione del bacino può influenzare l’equilibrio posturale e, indirettamente, la posizione mandibolare.
Il corpo lavora sempre come un sistema unico.
Questa relazione tra equilibrio mandibolare e postura emerge anche nel contesto sportivo.
Alcuni segnali che possono meritare attenzione
Quando bocca e postura non lavorano in armonia possono comparire diversi segnali funzionali.
Tra i più frequenti:
- click mandibolari
- dolori muscolari all’articolazione temporomandibolare
- dolori muscolari e articolari
- blocchi mandibolari
- cefalea muscolo-tensiva
- vertigini o fischi alle orcchie
- tensioni cervicali persistenti
- affaticamento muscolare persistente/cronico
- rigidità della schiena
La presenza di questi sintomi non significa automaticamente che l’origine sia nella bocca.
Tuttavia, in alcune situazioni può essere utile considerare anche una valutazione occluso-posturale.Domande frequenti su bocca e postura
Il mal di testa può dipendere dalla bocca?
Sì. In alcune situazioni tensioni della mandibola e dell’articolazione temporo-mandibolare possono contribuire alla comparsa di cefalee muscolo-tensive e rigidità cervicale.La cervicale può essere collegata ai denti?
Sì. Quando l’equilibrio occlusale è alterato, il corpo può creare compensi che coinvolgono anche la muscolatura cervicale.La postura può influenzare la bocca?
Sì. L’equilibrio posturale e la posizione mandibolare sono collegati attraverso catene muscolari e sistemi neuromuscolari.Il bruxismo (stringere i denti) può alterare la postura?
Sì. L’equilibrio posturale e la posizione mandibolare sono collegati attraverso catene muscolari e sistemi neuromuscolariLa masticazione da un solo lato può influenzare la postura?
Sì. Masticare costantemente da un lato crea una contrattura muscolare asimmetrica che con il coinvolgimento di collo e spalle, può provocare una torsione della colonna vertebrale e un appoggio plantare asimmetrico (bacino più alto da un lato).La bocca può influenzare la performance sportiva? Sì, perché è inserita nel sistema globale del corpo.
Perché il corpo crea compensi
Il corpo umano ha una straordinaria capacità di adattamento.
Quando una parte del sistema non lavora in modo equilibrato, l’organismo tende a creare compensi per mantenere stabilità e funzionalità.
Questi compensi possono coinvolgere:
- muscoli cervicali
- catene muscolari posteriori
- articolazioni
- sistema posturale globale
Nel tempo, però, questi adattamenti possono diventare fonte di tensioni o affaticamento.
Comprendere come i diversi sistemi del corpo interagiscono tra loro è spesso il primo passo per affrontare il problema in modo più completo.
Il ruolo di una valutazione funzionale
Nel Metodo AEP® System l’osservazione parte sempre dalla persona nel suo insieme.
Questo approccio si basa sui tre principi fondamentali del Metodo AEP®: osservare, valutare e rispettare.
Non si analizzano solo i denti o l’occlusione, ma anche:
- postura
- funzione mandibolare
- deglutizione
- equilibrio neuromuscolare
L’obiettivo non è correggere un singolo elemento isolato, ma comprendere come i diversi sistemi del corpo interagiscono tra loro.
Quando l’equilibrio funzionale viene rispettato, il corpo può lavorare con maggiore efficienza e con minori compensi.
Il primo passo è comprendere l’equilibrio del sistema
La relazione tra occlusione, postura ed equilibrio del corpo è alla base dell’approccio AEP® System.
Il primo passo non è sempre intervenire.
Il primo passo è osservare e valutare.
Capire se esiste una relazione disfunzionale tra occlusione, postura e sintomi permette di costruire un percorso più consapevole, evitando interventi standardizzati.
Ogni persona ha una propria fisiologia, una propria storia clinica e un proprio equilibrio funzionale.
Ed è proprio da questo principio che nasce il Metodo AEP® System: progettare il sorriso nel rispetto dell’equilibrio del corpo.
La bocca non è solo un elemento estetico: è parte di un sistema che coinvolge postura, equilibrio muscolare e funzione del corpo.
AApprofondisci
👉 Scopri il Metodo AEP®
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php📘 Ebook – Ad ognuno il proprio sorriso
https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it📄 Caso clinico pubblicato già nel 2009
https://www.giovannimaver.it/articoli/01.pdf🌐 Rassegna stampa e articoli scientifici
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https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php - Occlusione e scoliosi: il contributo del Metodo AEP® in ambito adolescenziale 14 Settembre 2023
Qual è la relazione tra occlusione dentale e scoliosi negli adolescenti?
È un tema complesso che richiede un approccio integrato tra diverse competenze: odontoiatria, posturologia e riabilitazione.
Giovedì 19 ottobre 2023 avrò il piacere di intervenire come relatore all’interno del corso triennale della Dott.ssa Laura Bertelè, medico fisiatra e fondatrice del Metodo Bertelè, con una relazione dal titolo:
👉 “Nuovo approccio all’occlusione per adolescenti con scoliosi – Metodo AEP® System”
Un contesto clinico interdisciplinare
Il corso triennale rappresenta un percorso formativo dedicato ai professionisti della riabilitazione, basato su un approccio integrato al trattamento delle disfunzioni posturali.
All’interno di questo contesto, il confronto tra discipline diverse diventa fondamentale per comprendere la complessità del sistema corporeo.
La relazione si è inserita proprio in questa prospettiva: osservare il rapporto tra occlusione e postura non come un aspetto isolato, ma come parte di un sistema.
Occlusione e scoliosi: una relazione da osservare
In ambito adolescenziale, la scoliosi rappresenta una condizione in cui l’equilibrio del sistema muscolo-scheletrico è particolarmente delicato.
In questo contesto, la funzione mandibolare e l’occlusione possono interagire con:
- assetto posturale
- catene muscolari
- equilibrio neuromuscolare
L’obiettivo della relazione è quello di portare un contributo clinico sull’importanza di osservare questi elementi in modo integrato.
Il ruolo del Metodo AEP®
Il Metodo AEP® System si basa proprio su questa visione:
👉 considerare il paziente come un sistema unico, in cui bocca, postura e funzione sono interconnessi.
Nel caso degli adolescenti, questo approccio assume un valore ancora maggiore, perché il sistema è in fase di sviluppo e adattamento.
Per questo motivo, la situazione occlusale deve essere sempre valutata in relazione all’equilibrio globale del corpo.
👉 Per approfondire questo approccio
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.phpUna collaborazione clinica consolidata
La collaborazione con la Dott.ssa Laura Bertelè rappresenta un elemento importante di questo percorso.
Da diversi anni lavoriamo su casi clinici in cui l’interazione tra occlusione e postura richiede un confronto continuo tra competenze diverse.
La Dott.ssa Bertelè è inoltre autrice della prefazione dell’ebook:
📘 AEP® System – Ad ognuno il proprio sorriso
Un contributo che testimonia l’importanza di un dialogo interdisciplinare nella gestione dei pazienti.
👉 Studio fisiatrico Metodo Bertelè
https://www.metodobertele.it/Il valore del confronto tra professionisti
Eventi formativi come questo rappresentano un’occasione concreta per condividere esperienze cliniche e sviluppare una visione più ampia del trattamento.
Nel caso dell’occlusione in pazienti con scoliosi, il confronto tra discipline è fondamentale per evitare approcci riduttivi e considerare il paziente nella sua globalità.
Conclusione
La relazione tra occlusione e scoliosi non può essere affrontata con un approccio standard.
Richiede osservazione, integrazione e confronto tra professionisti.
È proprio da questa visione che nasce il Metodo AEP® System.
Approfondire questo approccio
👉 Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php📘 Ebook – Ad ognuno il proprio sorriso
https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it🌐 Rassegna stampa
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https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php - AEP® System: presentazione dell’eBook “Ad ognuno il proprio sorriso” 13 Luglio 2022

Presentazione dell’eBook:
“Ad ognuno il proprio sorriso – AEP® System, il metodo per crearlo”👉 un progetto editoriale realizzato in collaborazione con Teamwork Media, casa editrice e organizzatrice del Colloquium Dental Show, nato per condividere un approccio costruito nel tempo, basato sull’esperienza clinica e sulla relazione tra bocca e sistema corpo
Perché questo libro
Questo eBook nasce da oltre 30 anni di esperienza nel campo odontotecnico e da un percorso di ricerca focalizzato su un principio chiave:
👉 stare bene per sentirsi bene
Un concetto che guida il Metodo AEP® System nella progettazione del sorriso.
I concetti alla base
Al centro del libro ci sono due principi fondamentali:
👉 la bocca non è un organo isolato
ma parte integrante del sistema corpo👉 ogni individuo è unico
e necessita di un sorriso coerente con il proprio equilibrioDa qui nasce un approccio che integra:
• estetica
• funzione
• posturaUn metodo, non un modello
L’obiettivo non è creare sorrisi standardizzati, ma progettare soluzioni personalizzate:
👉 in relazione al volto
👉 in relazione alla funzione
👉 in relazione all’equilibrio del corpoApprofondisci il Metodo AEP®
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.phpUn formato pensato per comprendere
L’eBook in italiano e in americano è stato progettato per rendere i concetti immediatamente applicabili:
• 220 pagine
• oltre 1000 immagini
• contenuti video e animazioni👉 teoria e pratica integrate in un unico strumento
Cosa trovi nell’eBook
All’interno dell’eBook viene spiegato in modo concreto come:
• leggere il sorriso in relazione alla postura
• individuare gli squilibri funzionali
• progettare riabilitazioni coerenti con il paziente👉 non teoria astratta
👉 ma applicazione praticaConsulta un estratto gratuito:
👉 Versione interattiva
https://app.ebook.dental/👉 Versione PDF
http://www.giovannimaver.it/articoli/11.pdfAcquisto eBook
👉 Scopri l’eBook completo “Ad ognuno il proprio sorriso”
https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=itChiusura
Questo eBook rappresenta la sintesi di un percorso costruito nel tempo.
👉 non un punto di arrivo
Continua la lettura →
👉 ma uno strumento concreto per comprendere e applicare un metodo - La bocca: un sistema complesso | Nuovo articolo AEP® System in collaborazione con il Dott. Bormida 25 Marzo 2021
È online un nuovo articolo pubblicato su Dental Dialogue, realizzato in collaborazione con il Dott. Giorgio Bormida https://studiobormida.it/team/dott-giorgio-bormida/
Un contributo che affronta un tema centrale nella pratica clinica:
👉 la bocca come sistema complesso, strettamente connesso al resto del corpo
Il tema dell’articolo
Spesso la bocca viene considerata in modo isolato, limitandosi alla funzione masticatoria o all’estetica del sorriso.
In realtà rappresenta uno dei sistemi più complessi dell’organismo, in connessione costante con:
• postura
• muscolatura
• dinamiche neuromuscolari
• equilibrio funzionale👉 comprenderla significa cambiare prospettiva
L’approccio AEP®
All’interno dell’articolo viene presentato il Metodo AEP® System come chiave di lettura:
👉 un modo per interpretare la bocca non come elemento isolato
👉 ma come parte di un sistema integratoUn approccio basato su:
🔹 osservare
🔹 valutare
🔹 rispettareApprofondisci il Metodo AEP®
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.phpPerché leggerlo
Questo articolo rappresenta un approfondimento utile per chi vuole:
• comprendere meglio il rapporto tra occlusione e postura
• avere una visione più ampia del sistema stomatognatico
• integrare funzione ed estetica nella progettazione del sorrisoArticolo completo
👉 Leggi l’articolo completo
http://www.giovannimaver.it/articoli/10.pdfChiusura
La bocca non è solo un distretto anatomico.
👉 è un punto di equilibrio tra funzione e corpo
Ed è proprio da questa visione che nasce il Metodo AEP® System.
Continua la lettura → - Per ogni paziente il proprio”UNICO ” sorriso 20 Febbraio 2021
“LA TERRA È PIATTA…” e “ALLORA” tutti dobbiamo avere una bocca….
perfettamente simmetrica
✅Il video https://bit.ly/2NmVMFh ✅
✅4 le principali DIFFERENZE che contraddistinguono il metodo AEP®️ System
http://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php✅LA 2°E’, CONSIDERARE IL SORRISO DI OGNI PAZIENTE UNICO.
Perciò l’obbiettivo passa, da un sorriso stereotipato per ogni viso, ad un sorriso individualizzato che si integra armonicamente con il viso del paziente.
La metodica AEP®️ System , mantenendo le caratteristiche di base della nostra unicità, unisce l’armonia estetica del sorriso al benessere psicofisico.✅QUALE E’ IL VANTAGGIO?
Ad ogni paziente diamo il sorriso più bello per il suo viso.
AEP®️ System – PER OGNI PAZIENTE IL PROPRIO “UNICO” SORRISO✅I NOSTRI VALORI
“ESPERIENZA”, “RICERCA”, “TECNOLOGIA” e “SAPER FARE”, sono i valori forti che hanno portato allo sviluppo e realizzazione del metodo AEP®️ System.
ESPERIENZA, maturata in 30 anni con medici e pazienti.
RICERCA E STUDIO continuativi (2 brevetti), come canali prioritari per valutare e provare la reale efficacia della metodica.
TECNOLOGIA (software dedicato AEP®️System), come supporto indispensabile per la sua realizzazione in chiave pratica.
SAPER FARE, come capacità di tradurre nel concreto competenze e passione.✅Alcuni degli STUDI con cui collaboriamo http://www.giovannimaver.it/it/aep-system-armonia-estetica-posturale-cosa-ne-dicono.php
Continua la lettura → - “Deglutizione e ciclo masticatorio” Differenze e vantaggi con AEP® SYSTEM 29 Gennaio 2021
4 le principali DIFFERENZE che contraddistinguono il metodo AEP
System http://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php
LA 1° E’, FOCALIZZARE L’ATTENZIONE SULLA FUNZIONE DELLA DEGLUTIZIONE Ognuno di noi struttura un “suo” rapporto di equilibrio durante la deglutizione tra la posizione di mascella e mandibola, determinato dalla logica di funzione corporea dell’omeostasi. La metodica AEP
System, quando l’equilibrio è patologico, resetta il sistema bocca
mettendolo nelle condizioni di esprimere in “DEGLUTIZIONE”,
il fisiologico rapporto di equilibrio.
QUALE E’ IL VANTAGGIO? Ad ogni paziente restituiamo il modo più equilibrato di funzionare. AEP
System – DEGLUTIZIONE E CICLO MASTICATORIO guarda il video https://bit.ly/3cnZaKi
I NOSTRI VALORI “ESPERIENZA”, “RICERCA”, “TECNOLOGIA” e “SAPER FARE”, sono i valori forti che hanno portato allo sviluppo e realizzazione del metodo AEP
System.ESPERIENZA, maturata in 30 anni con medici e pazienti.
RICERCA E STUDIO continuativi (2 brevetti), come canali prioritari per valutare e provare la reale efficacia della metodica.
TECNOLOGIA (software dedicato AEP
System), come supporto indispensabile per la sua realizzazione in chiave pratica.SAPER FARE, come capacità di tradurre nel concreto competenze e passione.
Continua la lettura →
Alcuni degli STUDI con cui collaboriamo http://www.giovannimaver.it/it/aep-system-armonia-estetica-posturale-cosa-ne-dicon - Occlusione e postura: un approccio integrato | Conferenza Sofia 2019 – Metodo AEP® 8 Novembre 2019
Sofia 7/8 dicembre 2019, conferenza internazionale dedicata alla posturologia e alla medicina integrativa multidisciplinare.
Un contesto in cui diversi professionisti condividono esperienze e approcci legati al rapporto tra funzione, postura ed equilibrio del corpo.
All’interno di questo scenario si è inserito anche il contributo del Metodo AEP® System, con un intervento focalizzato su un tema centrale:
👉 la relazione tra occlusione, funzione e sistema posturale
Un contesto multidisciplinare
La conferenza coinvolge relatori provenienti da ambiti diversi:
- posturologia
- medicina
- odontoiatria
- riabilitazione
👉 Un elemento chiave.
Quando si parla di equilibrio del corpo, nessuna disciplina può lavorare in modo isolato.
È proprio dal confronto tra competenze diverse che emerge una visione più completa del paziente.
Occlusione e postura: una relazione da osservare
All’interno di questo contesto emerge un concetto fondamentale:
👉 la bocca non è un sistema isolato
L’occlusione, la funzione mandibolare e la deglutizione sono in relazione con:
- assetto posturale
- equilibrio muscolare
- sistema neuromotorio
Quando questi elementi non sono coerenti, il corpo attiva compensi.
Quando invece sono in equilibrio, il sistema risulta più stabile.
Il contributo del Metodo AEP®
Il Metodo AEP® System si inserisce in questa visione con un approccio preciso:
👉 osservare
👉 valutare
👉 rispettareNon si tratta di intervenire solo sui denti,
ma di considerare il paziente come un sistema integrato.👉 Il sorriso diventa così il risultato di un equilibrio, non solo di un allineamento.
Verso un approccio integrato
Il tema della medicina integrativa multidisciplinare rappresenta una direzione sempre più rilevante.
In questo contesto, il rapporto tra occlusione e postura non è più visto come un aspetto secondario,
ma come parte di un sistema complesso che richiede collaborazione tra professionisti.Perché questo approccio è importante
Il punto non è modificare una singola struttura.
Il punto è comprendere le relazioni.
👉 tra bocca e corpo
👉 tra funzione ed equilibrio
👉 tra estetica e fisiologiaÈ da questa visione che nasce un approccio più consapevole alla progettazione del sorriso.
CONCLUSIONE
La conferenza di Sofia rappresentato un momento di confronto su un tema che continua ad evolversi:
👉 l’integrazione tra occlusione, postura e funzione
Un approccio che richiede osservazione, collaborazione e una visione globale del paziente.
Questi temi trovano applicazione anche nei congressi internazionali dedicati alla progettazione del sorriso e all’equilibrio funzionale.
👉 link su: https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/
Approfondisci
👉 Scopri il Metodo AEP®
Continua la lettura →
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php - Colloquium Dental Show 2019: AEP® System tra occlusione, postura e progettazione del sorriso 12 Ottobre 2019
Dal 17 al 19 ottobre 2019 si tiene il Colloquium Dental Show, uno dei principali eventi del settore odontoiatrico, punto di incontro tra clinica, tecnologia e innovazione.
Un contesto internazionale in cui confronto e aggiornamento diventano parte integrante della crescita professionale.
In sala: AEP® System
Durante il congresso è prevista la presentazione della conferenza:
👉 “AEP® System – La progettazione dentale integrata nell’Armonia Estetica Posturale, ad ognuno il suo sorriso”
Un intervento focalizzato su un tema centrale:
👉 la progettazione del sorriso non può essere separata dalla funzione e dall’equilibrio del corpo
Un approccio integrato
Il Metodo AEP® System si basa su una visione precisa:
- integrazione tra occlusione e postura
- relazione tra funzione mandibolare ed equilibrio muscolare
- progettazione del sorriso in armonia con il volto
👉 Non si tratta di creare un sorriso standard,
ma di costruire un risultato coerente con la persona.Gli stessi principi vengono approfonditi anche in ambito formativo, come nei corsi AEP® dedicati alla progettazione del sorriso personalizzato.
👉 link su: https://www.giovannimaver.it/blog/corso-aep-sorriso-personalizzato-pavia/
Dalla clinica alla tecnologia
All’interno del congresso, presso lo stand CIMsystem (Padiglione 5 – Stand A05), viene presentato anche il software dedicato al Metodo AEP®.
Uno strumento progettato per supportare:
- la progettazione dentale individualizzata
- l’integrazione tra dati clinici e analisi del volto
- la costruzione di riabilitazioni coerenti con la fisiologia del paziente
👉 tecnologia al servizio del ragionamento clinico
Un momento di confronto
Eventi come il Colloquium Dental Show rappresentano un’occasione concreta per condividere esperienze e confrontarsi con professionisti del settore.
👉 È proprio in questi contesti che si sviluppano nuove chiavi di lettura
👉 e si consolidano approcci basati sull’integrazione tra funzione ed esteticaQuesto approccio si inserisce in un percorso sviluppato anche in altri contesti internazionali, come la conferenza sulla posturologia tenuta a Sofia nel 2019.
CONCLUSIONE
La partecipazione al Colloquium Dental Show 2019 si inserisce in un percorso orientato a una visione sempre più integrata del paziente.
👉 dove occlusione, postura e progettazione del sorriso diventano parte dello stesso sistema
👉 Metodo AEP® System
Continua la lettura →
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php - INTERVISTA con Roberto Pusinelli, plurimedagliato campione europeo “Bocca, sport e postura”. 27 Agosto 2019
- Occlusione, forma e funzione: AEP® System al Massironi Study Club 2019 3 Maggio 2019
https://www.osteocom.net/osteocom/modules/Download/files/download-programma_tirrenia_2019.pdf

A giugno parteciperò come relatore al XIV° Massironi Study Club, uno dei contesti più riconosciuti nella cultura protesica.
👉 Un evento in cui precisione, estetica e funzione vengono affrontate con un approccio basato sull’esperienza e sul confronto operativo
Il tema della relazione
Durante il congresso presenterò:
“AEP® System – Forma e Funzione”
Un intervento focalizzato su un concetto chiave:
👉 il rapporto tra estetica del sorriso e equilibrio funzionale
Forma e funzione: un equilibrio necessario
Nel lavoro protesico, forma ed estetica non possono essere separate dalla funzione.
Il Metodo AEP® System si basa proprio su questo principio:
progettare il sorriso considerando:
- occlusione
- postura
- dinamiche neuromuscolari
👉 non come elementi isolati, ma come parte di un unico sistema
Approfondisci il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.phpIl contesto del congresso
Il Massironi Study Club rappresenta da anni un punto di riferimento nella formazione odontoiatrica.
Tra i protagonisti dell’edizione 2019:
- Dr. Domenico “Nini” Massironi, fondatore del club
- Clinici formati nella scuola di Melegnano
- Relatori internazionali su estetica e tecnologie digitali
👉 un contesto in cui il confronto clinico è reale e concreto
Il valore del confronto
Eventi di questo tipo non sono semplici congressi.
Sono momenti in cui:
- esperienze diverse si incontrano
- approcci clinici si confrontano
- visioni differenti si integrano
👉 ed è proprio da questo confronto che nasce crescita professionale, come avviene anche in altri contesti congressuali in cui il rapporto tra occlusione, forma e funzione viene approfondito.
👉 altri contesti congressuali
https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/Chiusura
Il contributo del Metodo AEP® System si inserisce in questa direzione:
👉 integrare estetica e funzione
👉 leggere il sorriso come parte del sistema corpoPerché un sorriso efficace non è solo “bello”
Continua la lettura →
ma coerente con l’equilibrio della persona - Progettazione del sorriso personalizzato: corso AEP® System per odontoiatri e odontotecnici | Milano 2018 10 Ottobre 2018

Giornata formativa dedicata al Metodo AEP® System, rivolta a odontoiatri e odontotecnici, con un focus sulla progettazione del sorriso in relazione all’equilibrio del sistema corpo.
👉 un approccio che supera il concetto di estetica standardizzata
Approfondisci il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.phpIl principio di base
Negli ultimi anni l’estetica dentale ha spesso inseguito un modello di sorriso perfettamente simmetrico e standardizzato.
Ma la simmetria assoluta non appartiene alla realtà biologica.
👉 anche nei volti più regolari esistono differenze tra lato destro e sinistro
Un concetto evidente nel corpo, ma meno considerato nella progettazione del sorriso.
Il concetto AEP
Da questa osservazione nasce un principio fondamentale:
👉 il sorriso non deve inseguire una perfezione stereotipata
ma ritrovare un’armonia estetica personalizzata👉 coerente con il viso e con il resto del corpo
Come in un puzzle tridimensionale, ogni elemento deve essere letto in relazione al contesto.
Applicazione clinica
Il Metodo AEP® System è una metodica operativa brevettata utilizzata per:
• riabilitazioni su denti naturali e impianti
• gestione delle disfunzioni della masticazione
• progettazione del sorriso individualizzatoL’approccio può considerare:
• il solo apparato stomatognatico
• oppure il sistema corpo nel suo insieme👉 sempre in relazione alla complessità del caso
Questi concetti vengono approfonditi anche in contesti congressuali internazionali, dove il confronto tra professionisti permette di ampliare la visione clinica.
👉 come nel Colloquium Dental Show
https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/👉 e nella conferenza internazionale di Sofia
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/Struttura del corso
Parte teorica (4–6 ore)
Criteri e parametri del protocollo AEP® System, con presentazione di casi clinici.
Parte pratica (2–4 ore)
Valutazione di volto e modelli + dimostrazione funzionalizzazione placca AEP®.
Info corso
Relatore
Odt. Giovanni MaverData
17 novembre 2018Orari
9:00 – 13:00 | 14:00 – 18:00Sede
Sala Formazione Studio Bormida
MilanoContatti
Studio Bormida – 02 876122
info@studiobormida.itChiusura
Il Metodo AEP® System continua ad evolversi attraverso formazione e pratica clinica.
👉 perché il sorriso non è solo estetica
👉 ma espressione di equilibrio tra funzione e corpoContinua la lettura →
- AEP® System – THE NEW WELL-BEING FORMULA 13 Aprile 2018
UN SOLO OBIETTIVO: STARE BENE SENTENDOSI BENE
Unire perciò l’armonia del sorriso al benessere posturale, attraverso la realizzazione di protesi dentali altamente individualizzate.LA FILOSOFIA
AEP® System si propone di restituire al paziente, in relazione alle problematiche stomatotognatiche e extra-stomatognatiche presenti, il recupero della migliore qualità di vita possibile. Il metodo AEP® System fa di “stare bene sentendosi bene” la propria linea guida e dell’integrazione tra armonia estetica e postura, i suoi cardini.DI COSA SI TRATTA
AEP® System è una metodica operativa brevettata, utilizzata, sia per progettare e realizzare riabilitazioni complete su denti naturali e impianti, sia per aiutare il medico a curare disfunzioni e patologie della masticazione. L’approccio terapeutico viene deciso dal medico in relazione alla complessità del caso e può prendere in considerazione la valutazione del solo apparato stomatognatico o del complessivo stato di salute del paziente. La raccolta strutturata di tutti i dati, porta alla realizzazione di placche/bite per risolvere la sintomatologia dolorosa o ad un progetto protesico che permette di ricreare un sorriso individuale ed equilibrato in armonia con il viso e il resto del corpo.I NOSTRI VALORI
“Esperienza”, “ricerca”, “tecnologia” e “saper fare”, sono i valori forti che hanno portato allo sviluppo e realizzazione del metodo AEP® System.ESPERIENZA, maturata in oltre 30 anni con medici e pazienti.
RICERCA E STUDIO continuativi come canali prioritari per valutare e provare la reale efficacia della metodica.
TECNOLOGIA come supporto indispensabile per la sua realizzazione in chiave pratica.
SAPER FARE, come capacità di tradurre nel concreto competenze e passione.http://www.giovannimaver.it/it/aep-system-armonia-estetica-posturale-cosa-ne-dicono.php
Continua la lettura → - BITE AND DENTAL PLAQUES, two information to learn more! 26 Febbraio 2018
The use of plates and bites, has the purpose of modifying the mandibular position when it is pathological; that is, when the mouth is closed, the teeth constrain the jaw and jaw between them, triggering muscular / articular tensions or pains in the mouth or the rest of the body.
BITE AND PLATES ARE GENERIC TERMS, the term bite derives from English bite and it is used for non-smooth devices that give a stable position and bound to the jaw, while the term plaque, is used for smooth devices that do not give a position constrained to the mandible.
There may be differences then in relation to:
• position: on the jaw or on the jaw,
• material: rigid, soft, mixed …
• approach: gnathological, gnathological-postural,
• objectives: to give a therapeutic position, to reset the position, to stabilize the position, …….
• mode of use: nighttime, daytime, ….
• optimization techniques for patient application: in regulation, in the number of appointments, …………Plate and bite example:
The AEP® System night-time reset plate is a smooth, superior or inferior plate, made of soft / rigid material, with a gnathological / postural or gnathological approach. It is regulated by the doctor every three weeks, swallowing and voluntary closure for about 4/6 months.THE LOGIC OF USE DERIVES FROM THE HOLISTIC VISION, ie the evidence that the human system interacts between its parts and therefore the mouth can influence and be influenced by the rest of the body. Following this consideration, the dental bond is removed with the interposition of the plate between the jaw and mandible, leaving the body free to express its ability to self-regulate by researching the physiology.
The nocturnal plaque thus resets the pathological mandibular position with the passing of the hours, therefore upon awakening, the resting position (with a half-open mouth) is physiological. The position of the teeth, however, remains unchanged and when you close the mouth after removing the plate, you initially feel abnormal contacts, but after a period of muscle adaptation of about 10/15 minutes (the time to have breakfast), apparently everything is like before.
So why is the patient well?
Because if there are no problems outside the mouth, the muscles during the night could relax and load the “energy stack”.
However, when the patient closes his mouth during the day (in physiology we do it for about 20 minutes a day during the swallowing), the dental bond slowly brings him back to the pathology situation, but the use of the “pile” loaded during the night, allows him to keep the painful silence silent until the evening when he removes the plaque.If the patient wants to test a definitive solution, he proceeds to stabilize the mandibular position obtained upon awakening with a diurnal reprogramming bite.
The AEP® System daytime reprogramming bite is a non-smooth plate with minimum bulk volume, lower or upper, made of rigid material, with a gnathological / postural or gnathological approach. It is regulated by the doctor every three weeks in swallowing and voluntary closure for about 2/3 months.
THE USE OF THE BITE DIURNAL HAS AS A TARGET, the binding between their jaw and jaw in the new mandibular position, in order to be able to test in a stable but temporary way, the recovery of the physiology of the mouth and body.
The therapeutic path is so far reversible, if the patient is satisfied with the degree of health and well-being achieved, he definitively stabilizes the situation by acting prosthetically, orthodontically, or ….“AEP® System” harmony of the smile, postural balance.
Continua la lettura → - Bite e placche dentali, due informazioni per saperne di più! 23 Febbraio 2018
L’utilizzo di placche e bite, ha lo scopo di modificare la posizione mandibolare quando è patologica; cioè, quando a bocca chiusa, i denti vincolano tra loro mandibola e mascella, innescando delle tensioni o dolori muscolari/articolari alla bocca o al resto del corpo.
BITE E PLACCHE SONO TERMINI GENERICI, il termine bite deriva dall’inglese morso e lo si utilizza per i dispositivi non lisci che danno una posizione stabile e vincolata alla mandibola, mentre il termine placca, lo si utilizza per i dispositivi lisci che non danno una posizione vincolata alla mandibola.
Vi possono essere differenze poi in relazione a:
• posizione: sulla mascella o sulla mandibola,
• materiale: rigido, morbido, misto…
• approccio: gnatologico, gnatologico-posturale,
• obiettivi: dare una posizione terapeutica, resettare la posizione, stabilizzare la posizione, …….
• modalità di utilizzo: notturno , diurno, ….
• tecniche di ottimizzazione all’applicazione su paziente: nella regolazione, nel numero degli appuntamenti, …………Vi sono perciò differenti tipologie di placche e bite e tutti in linea generale sono validi, fintanto che migliorano la salute del paziente.
Di seguito un esempio di placca e bite che con i Team protesici di cui faccio parte abbiamo messo a punto:LA PLACCA DI RESETTAZIONE NOTTURNA AEP® System è una placca liscia, superiore o inferiore, in materiale morbido/rigido, ad approccio gnatologico/posturale o gnatologico. Viene regolata dal medico ogni tre settimane, in deglutizione e in chiusura volontaria per circa 4/6 mesi.
LA LOGICA DI UTILIZZO DERIVA DALLA VISIONE OLISTICA, cioè l’evidenza che il sistema uomo interagisce tra le sue parti e quindi la bocca può influenzare e venire influenzata dal resto del corpo. A seguito di questa considerazione, viene tolto il vincolo dentale con l’interposizione della placca tra mascella e mandibola, lasciando libero il corpo di esprimere così la sua capacità di autoregolarsi ricercando la fisiologia.
La placca notturna resetta così con il passare delle ore la posizione mandibolare patologica, perciò al risveglio, la posizione di riposo (a bocca socchiusa) è fisiologica. La posizione dei denti resta però invariata e quando si chiude la bocca dopo aver tolto la placca, si avvertono inizialmente dei contatti anomali, ma dopo un periodo di adattamento muscolare di circa 10/15 minuti (il tempo di far colazione), apparentemente tutto è come prima.
Allora perché il paziente sta bene?
Perché se non persistono problematiche esterne alla bocca, la muscolatura durante la notte ha potuto rilassarsi e caricare la “pila energetica”.
Ma, quando il paziente chiude la bocca durante il giorno (in fisiologia lo facciamo per circa 20 minuti al giorno durante la deglutizione), il vincolo dentale lo riporta lentamente verso la situazione di patologia, l’utilizzo però della “pila” caricata durante la notte, gli consente di mantenere silente la sintomatologia dolorosa fino alla sera quando rimetterà la placca.Se il paziente vuole testare una soluzione definitiva, si passa a stabilizzare la posizione mandibolare ottenuta al risveglio con un bite di riprogrammazione diurno.
IL BITE DI RIPROGRAMMAZIONE DIURNO AEP® System è una placca non liscia a minimo ingombro volumetrico, inferiore o superiore, in materiale rigido, con approccio gnatologico/posturale o solo gnatologico. Viene regolato dal medico ogni tre settimane in deglutizione e in chiusura volontaria per circa 2/3 mesi.
L’UTILIZZO DEL BITE DIURNO HA COME OBIETTIVO, il vincolare tra loro mandibola e mascella nella nuova posizione mandibolare, in modo da poter testare in modo stabile ma provvisorio, il recupero della fisiologia di bocca e corpo.
Il percorso terapeutico è fin qui reversibile, se il paziente è soddisfatto del grado di salute e benessere raggiunto, si stabilizza definitivamente la situazione intervenendo protesicamente, ortodonticamente, o …..Caso clinico pubblicato su “TEAMWORK Clinic” pdf scaricabile al link http://www.giovannimaver.it/articoli/09.pdf
“ AEP® System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.
Continua la lettura → - EQUILIBRIO POSTURALE E DEL SORRISO, PERCHE’ SONO IMPORTANTI? 16 Febbraio 2018
Il sistema umano in piedi in fisiologia, ha come priorità la ricerca dell’equilibrio, in questo modo utilizza i muscoli al minimo e quindi ha il dispendio energetico più basso.
L’equilibrio non è statico ma dinamico; infatti, anche quando siamo convinti di essere immobili, il nostro cuore batte, respiriamo e per opporci alla gravità, attiviamo la muscolatura mantenendo costantemente una lieve oscillazione anteroposteriore mediata da piccoli accomodamenti laterali.EQUILIBRIO VALUTATO attraverso il rapporto espresso tra i punti cardine corporei (punti rossi vedi foto) che in fisiologia sono allineati lungo una linea immaginaria perpendicolare al pavimento. Sappiamo tutti però che vi sono delle differenze tra i due lati del corpo, legate alle facilitazioni muscolari (destrimane o mancino).
Differenze, risultato delle torsioni compensative adattative del corpo nei tre piani dello spazio, cioè ad es., tanto quanto le spalle vanno in torsione da destra a sinistra, in egual misura il bacino va in torsione da sinistra a destra, le due torsioni si annullano e abbiamo il mantenimento dell’equilibrio dei punti cardine con lievi asimmetrie di spalle e bacino.
Ogni corpo, ha una sua forma asimmetrica, alla costante ricerca nel movimento, di una sua biosimmetria nella funzione.PER BIOSIMMETRIA NELLA FUNZIONE si intende che, il lavoro muscolare prodotto dalla parte destra e dalla parte sinistra del corpo debbano essere uguali. Applicato ad esempio alla camminata, lo sviluppo del lavoro muscolare delle due parti deve equivalersi, se vogliamo camminare diritto. Quindi, asimmetria nella forma e biosimmetria nella funzione, senza dover ricercare l’uguaglianza del passo.
SE IL CORPO è ASIMMETRICO, è logico pensare che anche il viso e le arcate dentali lo siano. Perciò, in linea con l’obbiettivo del corpo in fisiologia, nella riabilitazione di un sorriso, è importante rispettarne l’asimmetria di base, ricercando l’equilibrio tra il lavoro muscolare destro e sinistro (egual numero di cicli masticatori), espressione della biosimmetria nella funzione.
EQUILIBRIO, ESPRESSIONE DI FISIOLOGIA
“ AEP® System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.www.giovannimaver.it
Continua la lettura →
#AEP® System #giovannimaver #armoniadelsorriso, #equilibrioposturale, #sorriso #postura #bocca - STARE BENE PER SENTIRSI BENE, è LA LINEA GUIDA DI “AEP™System”. Cosa ne dicono? 11 Febbraio 2018
di AEP™ System è unire l’armonia del sorriso al benessere posturale, attraverso la realizzazione di protesi dentali altamente individualizzate.
LA FILOSOFIA
AEP™ System si propone di dare al paziente che necessita di riabilitazioni complete o affetto da disfunzioni e patologie della masticazione, il recupero della migliore qualità di vita possibile, in relazione alle problematiche stomatotognatiche e extra-stomatognatiche presenti. Il metodo AEP™ System fa di “stare bene per sentirsi bene” la propria linea guida e dell’integrazione tra armonia estetica e postura, i suoi cardini.DI COSA SI TRATTA
AEP™System è una metodica operativa brevettata, utilizzata, sia per progettare e realizzare riabilitazioni complete su denti naturali e impianti, sia per aiutare il medico a curare disfunzioni e patologie della masticazione. L’approccio terapeutico viene deciso dal medico e può prendere in considerazione la valutazione del solo apparato stomatognatico o del complessivo stato di salute del paziente.Al link http://www.giovannimaver.it/it/aep-system-armonia-estetica-posturale-cosa-ne-dicono.php opinioni, indirizzi e siti di medici che utilizzano
Continua la lettura →
AEP™System“AEP™System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.
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#AEP™System #giovannimaver #armoniadelsorriso, #equilibrioposturale #sorriso #postura #bocca. - DOLORI A BOCCA E POSTURA, SONO “sempre” RISOLVIBILI? 3 Febbraio 2018
Avere una visione olistica, significa accettare l’interazione continua tra tutte le parti del corpo, interazione gestita e organizzata dal computer centrale (cervello), grazie alle informazioni che arrivano dalle tre componenti, fisica, chimica e psichica, della triade della salute.
Organizzazione che adotta spesso dei compromessi, ad es. se abbiamo un dolore al piede, viene subito inviato il segnale al computer centrale che cerca di provvedere per risolverlo ma, se questo non è possibile, il corpo cerca la strategia compensativa adattativa che gli faccia sentire meno dolore, consumando meno energie e se questo, gli permette di restare all’interno del suo range di tolleranza al dolore, ignora il segnale pur non avendo risolto il problema.COSA è IL RANGE DI TOLLERANZA AL DOLORE?
È un range, ipotizziamo da 1 a 10, in cui il valore 10 rappresenta la soglia entro il quale il dolore è silente. Perciò se abbiamo dei dolori che con un compenso adattativo ci mantengono entro la soglia, ad es. un dolore alla lombare ridotto a valore 3 ed un dolore alla bocca ridotto a valore 5, totale 8, non avvertiamo alcun problema. Se a questo valore 8 però, si aggiungono poi ad es. problemi con il patner o con i figli (componente emotiva), iniziamo ad alimentarci in modo disordinato (componente chimica), subiamo un trauma al collo (componente fisica), ed oltrepassiamo così la soglia limite, molto probabilmente avvertiremmo oltre ai dolori sopraggiunti, anche quelli silenti.
Concentriamoci ora sulla bocca (apparato stomatognatico) che interagendo con il resto del corpo concorre a gestire la salute corporea; un problema ad essa può condizionare il sistema posturale, ma è pur vero il contrario, cioè che un problema nel resto del corpo può condizionarla.QUINDI, LE PROBLEMATICHE STOMATOGNATICHE sono“sempre” completamente risolvibili?
NON SEMPRE PURTROPPO.È importante per il paziente essere consapevole che, se persistono cause extrastomatognatiche non risolte o irrisolvibili, queste potrebbero influenzare patologicamente la bocca e perciò, non permettere la risoluzione completa del problema stomatognatico.
Quindi l’obbiettivo auspicabile, è la risoluzione completa delle problematiche, ma quello che è fattibile, è affrontare la situazione ad origine multifattoriale con un “Team” ad approccio multidisciplinare e se ci sono i presupposti, garantire l’impegno a portare il paziente quanto più possibile all’interno del suo range di tolleranza al dolore.
Per saperne di più…. http://www.giovannimaver.it/articoli/09.pdfLE PROBLEMATICHE STOMATOGNATICHE
NON SEMPRE SONO COMPLETAMENTE RISOLVIBILI“ AEP™System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.
Continua la lettura → - LA BOCCA PUO’ LIMITARE LA PRESTAZIONE SPORTIVA! 13 Gennaio 2018
ANCHE RONALDO USA IL BITE. PERCHE?
Un corpo in salute, che si trova in posizione eretta e antigravitaria, ha come naturale obiettivo la ricerca dell’equilibrio, da raggiungere con il minimo impegno muscolare e in assenza di dolore. Partendo da questa posizione di “riposo”, il corpo compie qualsiasi azione. L’utilizzo del minimo lavoro muscolare a riposo, è importante per potersi esprimere a piena potenza durante il gesto atletico. In presenza di un problema in bocca, si potrebbe assistere, invece, ad un’alterazione dell’equilibrio corporeo che determina dolore e contratture con conseguente perdita di efficacia/efficienza muscolare.
A RISULTARE PENALIZZATA è IN PRIMIS LA PRESTAZIONE SPORTIVA, con ricadute pessime anche per la tenuta psicologica dell’atleta. Una placca e successivamente un bite, rappresentano una soluzione efficace per evitare vuoti di performance. Con una “placca notturna occluso-posturale”, si resetta l’informazione patologica della bocca, permettendo il recupero dell’equilibrio posturale e della posizione di riposo fisiologica. Successivamente, la si stabilizza, supportando l’atleta durante la prestazione con un “bite sportivo di riprogrammazione”. Portato sia in allenamento che durante la competizione, abbiamo così la stabilizzazione della nuova posizione di lavoro, sollecitata dalla chiusura dei denti nei picchi di prestazione sportiva (detto popolare stringi i denti e vai). Il risultato è che, grazie alla “placca notturna occluso posturale” di resettazione e al “bite sportivo di riprogrammazione”, l’atleta, oltre a rendere silente la sintomatologia dolorosa, ha la possibilità di sfruttare appieno il suo potenziale muscolare.“AEP™System” armonia del sorriso, equilibrio posturale.
Continua la lettura →
Per saperne di più .. http://www.giovannimaver.it/articoli/03.pdf - Affaticamento o dolore ai muscoli masticatori? Mal di testa o di schiena? Mai sottovalutare il ruolo della bocca! 5 Gennaio 2018
La bocca può disturbare la postura.
Le attuali conoscenze, dimostrano una stretta interazione tra bocca e resto del corpo che durante la deglutizione (atto fisiologico che avviene 1600/2000 volte al giorno), in presenza di tensioni muscolari alterate per posizioni errate della mandibola o mancanza di denti, le trasmette all’osso ioide, fulcro della deglutizione e di conseguenza attraverso i muscoli sottoioidei, a testa, spalle, bacino, fino all’appoggio podalico. È possibile anche la situazione inversa, cioè la tensione che dal piede o dal bacino risale allo ioide, alterando la posizione della mandibola o della testa. Perciò le patologie della bocca potrebbero causare alterazioni posturali, provocando cefalee muscolo-tensive o tensioni muscolari in altre parti del corpo.
Sintomi di tali patologie possono essere: rumori articolari nei movimenti masticatori (schiocchi/click), affaticamento o dolore muscolare (alle guance), episodi di blocco dell’articolazione (impossibilità di aprire o chiudere la bocca), tensioni al collo o alla schiena…. è allora che la gnatologia e la posturologia sono chiamate a intervenire, attraverso adeguate terapie e percorsi di cura su misura.
L’approccio prevede la valutazione accurata del paziente, al fine di determinare il principio di causa – effetto e determinare se l’eziologia dipenda dalla bocca o dal resto del corpo.
Se la problematica è dentale, la soluzione che si è dimostrata efficace è la “placca notturna occluso-posturale”. Scopo dell’applicazione della placca, è il riposizionamento della mandibola e il conseguente rilassamento dei muscoli masticatori e di tutti gli altri muscoli interessati.
Continua la lettura → - AEP® System al Kinesio Milano 2017: occlusione, postura e sistema bocca-corpo 17 Novembre 2017
La settimana prossima parteciperò come relatore al congresso “Kinesio Milano 2017 – Kinesiologia e Posturologia tra tradizione e futuro”, promosso dalla Società Italiana di Kinesiologia Medica e Odontoiatrica (SIKMO).

Un evento multidisciplinare dedicato allo studio delle relazioni tra corpo, postura e funzione.
Un contesto multidisciplinare
Il congresso riunirà professionisti provenienti da ambiti diversi — kinesiologia, odontoiatria, posturologia — con l’obiettivo di approfondire le interazioni tra i sistemi che regolano l’equilibrio del corpo.
👉 un confronto tra approcci differenti
👉 una visione integrata del pazienteL’intervento AEP® System
Durante l’evento presenterò il Metodo AEP® System (Armonia Estetica Posturale), focalizzato sulla relazione tra:
• occlusione
• postura
• equilibrio funzionale👉 un approccio che considera la bocca come parte integrante del sistema corpo
Il valore del confronto
Eventi come Kinesio Milano rappresentano un’opportunità importante di crescita professionale.
👉 non solo per condividere un metodo
👉 ma per metterlo in relazione con altri modelli interpretativi👉 altri contesti congressuali
https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-congresso-sirmione-2014-occlusione-posturaRingraziamenti
Un ringraziamento alla Società Italiana di Kinesiologia Medica e Odontoiatrica e al presidente Prof. Fausto Boschi per l’invito e l’organizzazione dell’evento.
Collegamento
👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.phpChiusura
Il confronto tra discipline diverse rappresenta una chiave fondamentale per comprendere la complessità del sistema corpo.
👉 è da questa integrazione che nasce una visione più completa del paziente
Continua la lettura → - Corso AEP® System: armonia del sorriso ed equilibrio posturale | SICED 2017 6 Febbraio 2017
Presso SICED, centro di formazione per odontoiatri e odontotecnici, svilupperò il corso:
“Armonia del sorriso ed equilibrio posturale – le basi per la progettazione protesica”
👉 un corso base dedicato all’approccio AEP® System, focalizzato sulla relazione tra funzione, estetica e postura
👉 Due giornate di confronto e formazione per approfondire un approccio integrato alla progettazione del sorriso.
Il tema del corso
Il corso affronterà un tema centrale nella pratica clinica:
👉 il rapporto tra estetica del sorriso ed equilibrio posturale
Un approccio che porta a considerare la bocca non come un sistema isolato, ma come parte integrante del sistema corpo.
Un cambio di prospettiva
Nel lavoro quotidiano, il rischio è quello di concentrarsi esclusivamente sull’aspetto estetico.
Il Metodo AEP® System propone invece una visione più ampia:
👉 ogni sorriso deve essere progettato in relazione alla persona
tenendo conto di:
• postura
• equilibrio neuromuscolare
• funzioneIl Metodo AEP® System
Durante il corso saranno introdotti i principi fondamentali del metodo:
🔹 osservare
🔹 valutare
🔹 rispettare👉 un approccio che mira a lavorare in equilibrio con la fisiologia del paziente
Dalla teoria alla pratica
Le due giornate di formazione alterneranno momenti teorici e confronto tra professionisti, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per la pratica clinica.
👉 non solo apprendimento
👉 ma condivisione e crescitaIl valore del confronto
Contesti formativi come SICED rappresentano un punto di riferimento importante per il confronto tra professionisti.
👉 è attraverso il confronto che si sviluppa una visione più consapevole e completa
Questi concetti vengono approfonditi anche in contesti congressuali internazionali, dove il confronto tra professionisti permette di ampliare la visione clinica.
👉 come nel Colloquium Dental Show
https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-congresso-sirmione-2014-occlusione-postura/👉 e nella conferenza internazionale di Sofia
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/Collegamento
👉 Approfondisci il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.phpDati evento
Data
31 marzo – 1 aprile 2017Sede
Continua la lettura →
SICED – Brescia - Metodo AEP® System: incontri formativi e serate di confronto (2016–2017) 29 Dicembre 2016
Tra il 2016 e il 2017 il Metodo AEP® System è stato presentato in diversi contesti formativi attraverso incontri e serate di confronto dedicate a odontoiatri e odontotecnici.
Un percorso di condivisione che ha permesso di approfondire i principi alla base dell’interazione tra occlusione, postura e progettazione del sorriso.

Un percorso di confronto
Questi incontri non erano semplici presentazioni, ma momenti di dialogo e confronto tra professionisti.
👉 occasioni per mettere in discussione approcci consolidati
👉 momenti per aprire nuove prospettive clinicheAl centro, un concetto chiave:
👉 la bocca non è un sistema isolato
ma parte integrante del sistema corpo.
Il concetto di armonia
Il Metodo AEP® System si basa su una visione precisa:
👉 il sorriso deve essere progettato in relazione alla persona
e non secondo modelli standardizzati.
Un equilibrio che coinvolge:
• estetica
• funzione
• postura
Il valore della condivisione
Gli incontri svolti in diverse sedi — tra cui Milano, Como, Varese e Bergamo — hanno rappresentato momenti fondamentali di crescita e diffusione del metodo.
👉 contesti diversi
👉 stessi principiUn confronto continuo che ha contribuito a strutturare e consolidare l’approccio AEP® System.


Dalla teoria alla pratica
Durante queste serate sono stati affrontati temi fondamentali:
• relazione tra occlusione e postura
• progettazione del sorriso personalizzato
• equilibrio neuromuscolare👉 elementi che, se integrati, permettono una lettura più completa del paziente
Un metodo in evoluzione
Questi momenti rappresentano una fase importante del percorso AEP® System:
👉 condivisione
👉 confronto
👉 sviluppoUn processo che continua nel tempo, attraverso corsi, congressi e applicazioni cliniche.
👉 come nel Colloquium Dental Show
https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/👉 e nella conferenza internazionale di Sofia
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/Collegamento
👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.phpCHIUSURA
Il valore di questi incontri non sta solo nei contenuti, ma nel confronto.
👉 è attraverso il confronto che si costruisce una visione più consapevole
E da questa visione nasce un approccio in cui il sorriso diventa espressione dell’equilibrio della persona.
Continua la lettura → - “AEP™System serata di presentazione” Ti aspettiamo il Giovedì 19 Gennaio ore 20.45 -Sala conferenze – Istituto “Leonardo da Vinci” Via G.B. Moroni 255, Via dei Caniana 2b – Bergamo 29 Dicembre 2016
Incontro – confronto per scoprire benefici ed utilizzi di una nuova metodica operativa pensata per progettare e realizzare riabilitazioni complete su denti naturali e impianti, ma anche per curare disfunzioni e patologie della masticazione.
Continua la lettura →
L’apparato stomatognatico non è un’unità a se stante ma è parte del sistema- uomo che, come un grande puzzle, prevede una posizione precisa per ogni singolo tassello. Anche la riabilitazione di un sorriso rientra in questo mosaico e per garantire il perfetto equilibrio tra benessere ed estetica richiede una valutazione approfondita della struttura del volto di ogni paziente. Grazie alla metodica brevettata AEP™ System, che utilizza specifici criteri e parametri codificati, è possibile ricreare un sorriso individuale ed equilibrato, in armonia con il viso e il resto del corpo.
- Armonia Estetica Posturale – AEP System vi aspetto il 24 a varese 4 Novembre 2016
Il sistema uomo, è paragonabile ad un grande puzzle in cui ogni singolo tassello prevede una posizione precisa, quindi ogni dente…
Continua la lettura →
- Il 20 ottobre serata “AEP™ System”, vi parlerò di quanto è importante per la nostra salute avere un sorriso che si integri fisiologicamente nella #posturacorporea!!! 4 Ottobre 2016
- AEP® System e approccio multidisciplinare: partecipazione al “C’è Sirmione” 2016 1 Settembre 2016
Nel settembre 2016 parteciperò al symposium “C’è Sirmione”, all’interno di un gruppo di studio multidisciplinare impegnato nello sviluppo di protocolli operativi integrati.
Un progetto che coinvolge diverse figure professionali con l’obiettivo di affrontare il paziente in una visione sistemica.
Un progetto multidisciplinare
La partecipazione si inserisce in un percorso di lavoro di due anni dedicato alla creazione di protocolli condivisi tra:
• odontoiatri • odontotecnici
• osteopati
• ortottisti👉 un approccio integrato per analizzare e trattare il sistema bocca-corpo
Il tema dell’intervento
Durante il symposium verrà presentato il lavoro dal titolo:
“Interazione multidisciplinare: protocollo operativo e casi clinici”
Un progetto sviluppato da:
Dr. G. Lucconi (odontoiatra)
D.O. S. Jori (osteopata)
Dr. L. Giannelli (ortottista)
Dr. M. Dini (odontoiatra)
Odt. G. Maver (odontotecnico)
Dr. L. Roer (odontoiatra)
Il ruolo dell’approccio AEP®
All’interno di questo contesto si inserisce anche il Metodo AEP® System, che si basa su un principio chiave:
👉 la bocca non è un sistema isolato
ma parte integrante di un equilibrio più ampio che coinvolge il corpoIl valore del lavoro condiviso
Un progetto multidisciplinare permette di:
👉 integrare competenze diverse
👉 confrontare approcci
👉 costruire protocolli operativi più completiContinuità del percorso
La partecipazione a “C’è Sirmione” 2016 si inserisce in un percorso di ricerca e confronto che si sviluppa nel tempo.
👉 negli anni, i temi legati all’interazione tra occlusione, postura e sistema corpo sono stati approfonditi in diversi contesti congressuali
Dalle prime esperienze fino agli sviluppi più recenti, questo percorso ha contribuito alla definizione e all’evoluzione del Metodo AEP® System.
👉 Approfondisci un intervento precedente
https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-congresso-sirmione-2014-occlusione-postura/👉 Scopri l’evoluzione più recente
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-dinamiche-corporee-sirmione-2025/👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.phpChiusura
Il confronto tra discipline rappresenta una delle chiavi per comprendere la complessità del sistema paziente.
👉 è nell’integrazione che nasce una visione più evoluta
Continua la lettura → - “Armonia Estetica Posturale™ System” 10 ORE PER CAMBIARE IL TUO SORRISO. Protesi chirurgicamente-guidata# a carico-immediato#, 10 Ottobre 2015
Il nostro modo di svilupparci e di crescere poggia sul concetto di interazione continua tra forma (componente scheletrica) e funzione (componente muscolare).
Nella bocca per forma si intendono i processi alveolari e i denti e per funzione si intendono i muscoli dell’apparato stomatognatico.
L’uso consapevole di questo concetto è quello che ha permesso variando la forma (volumi protesici) di variare la funzione (volumi muscolari) e portare con protesi chirurgicamente-guidata# a carico-immediato#, ,il paziente da una III classe funzionale con volumi patologici, ad una I classe con volumi fisiologici (Fig.1/2/3).
L’armonia del sorriso… (articolo completo su “ teamwork Clinic” di settembre 2015 o http://www.giovannimaver.it/articoli/08.pdf)
Continua la lettura → - Traiettoria mandibolare e traiettoria della freccia 25 Maggio 2015
Quanto la posizione dell’arciere influenza la traiettoria della freccia?
E quanto la posizione di riposo mandibolare influenza la traiettoria di chiusura della mandibola?
3.00 per scoprirlo!!!
é sicuramente fondamentale la modellazione delle superfici masticanti dei denti, con stop di centrica e svincoli occlusali accurati per fissare il rapporto tra mascella e mandibola.
Ma la fisiologia della chiusura mandibolare è determinata anche dall’armonia e dall’equilibrio tra bocca, cervicale e resto del corpohttps://www.youtube.com/watch?v=HBPuBWv8ECA
Continua la lettura → - Equilibri Dinamici 29 Novembre 2014
La vita è movimento.
Il nostro corpo quando siamo in piedi, rilassati, con lo sguardo all’orizzonte, è in una costante situazione di equilibrio dinamico.
Non siamo mai fermi.Respiriamo, il nostro cuore batte e abbiamo sempre una fisiologica leggera oscillazione anteroposteriore gestita da piccoli accomodamenti in lateralità.
Ricerchiamo sempre in salute, il miglior equilibrio, spendendo meno energia possibile e in assenza di dolore.Questa è la logica che utilizza il corpo per funzionare.
Continua la lettura →
Come possiamo osservare in questa immagine, esprime il movimento con il massimo dell’efficienza, evocando sensazioni di bellezza e armonia. - Corso AEP® System: concluso il percorso di progettazione protesica tra funzione, estetica e postura 29 Novembre 2014
Si è concluso il percorso formativo AEP® System dedicato alla progettazione protesica, articolato in due moduli — base e avanzato — rivolto a odontotecnici e professionisti del settore.
Un’esperienza formativa costruita per trasferire non solo conoscenze tecniche, ma un approccio di lavoro basato sulla relazione tra bocca e sistema corpo.
Struttura del corso
Il percorso si è sviluppato in due fasi:
Modulo base (26–27 settembre 2014)
👉 comprensione del sistema stomatognatico come parte del sistema corpo
👉 lettura del sorriso in relazione al volto
👉 introduzione ai principi del Metodo AEP® SystemModulo avanzato (14–15 novembre 2014)
👉 approfondimento della fisiologia individuale del paziente
👉 applicazione pratica nella progettazione protesica
👉 relazione tra forma dentale, funzione e adattamento del sistemaUn approccio diverso alla protesi
Alla base del corso un concetto chiave:
👉 l’apparato stomatognatico non è un’unità a sé stante
ma parte integrante di un sistema più ampio.
Per questo motivo la progettazione di un sorriso non è stata affrontata solo in termini estetici, ma considerando:
• equilibrio funzionale
• dinamiche neuromuscolari
• relazione con la posturaDalla teoria alla pratica
Durante il corso, i partecipanti hanno avuto modo di applicare i concetti nella pratica operativa quotidiana.
👉 non solo teoria
👉 ma strumenti concretiper progettare riabilitazioni protesiche coerenti con il paziente.

Il significato del percorso formativo
Questo tipo di formazione nasce dall’esigenza di superare una visione standardizzata della protesi.
👉 ogni paziente è diverso
👉 ogni equilibrio è individualeUn principio che rappresenta la base del Metodo AEP® System.
Collegamento
👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.phpChiusura
Il valore di questo percorso non è stato solo nei contenuti trasmessi, ma nel confronto e nell’applicazione pratica.
👉 è da qui che nasce una progettazione realmente personalizzata
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