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Placca di reset e bite di riprogrammazione: perché non sono la stessa cosa

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nel 2018, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.



Placca di reset AEP e bite di riprogrammazione AEP con funzioni differenti nel Metodo AEP® System
Placca di reset e bite di riprogrammazione AEP®: due dispositivi con funzioni diverse e complementari all’interno del percorso terapeutico del Metodo AEP® System.

Nel Metodo AEP® System placca di reset e bite di riprogrammazione svolgono funzioni differenti e complementari.

Quando si parla di bite, spesso si tende a utilizzare questo termine per indicare qualsiasi dispositivo rimovibile applicato ai denti.

In realtà non tutti i dispositivi svolgono la stessa funzione.

Nel Metodo AEP® System viene fatta una distinzione precisa tra due strumenti con obiettivi completamente differenti:

  • placca di reset AEP
  • bite di riprogrammazione AEP

Comprendere questa differenza è importante per capire la logica dell’intero percorso terapeutico.

Non tutti i bite sono uguali

Il termine bite viene spesso utilizzato in modo generico.

Nella pratica clinica, però, esistono dispositivi differenti per:

  • materiali;
  • forma;
  • posizione;
  • modalità di utilizzo;
  • obiettivi terapeutici.

Per questo motivo non è corretto considerare tutti i bite equivalenti.

Ogni dispositivo nasce per rispondere a esigenze specifiche.

La placca di reset: ridurre i condizionamenti

Nel Metodo AEP® System il primo dispositivo è rappresentato dalla placca di reset AEP.

Il suo obiettivo non è imporre una nuova posizione mandibolare.

L’obiettivo è ridurre il condizionamento esercitato dai contatti dentali, permettendo al sistema stomatognatico di esprimere progressivamente una condizione funzionale più libera dai compensi sviluppati nel tempo.

Nel percorso AEP® la placca viene generalmente utilizzata nelle ore notturne e viene controllata periodicamente dal medico attraverso regolazioni effettuate ogni 3 settimane per circa 4/6 mesi.

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Perché prima si osserva e poi si stabilizza

Una delle differenze del Metodo AEP® System consiste nel non stabilizzare immediatamente una posizione mandibolare.

Prima si favorisce il reset del sistema e se ne osserva la risposta.

Solo successivamente, se le condizioni cliniche lo consentono, si valuta la possibilità di stabilizzare la posizione raggiunta.

Questo permette di distinguere due fasi differenti:

  • ricerca dell’equilibrio;
  • eventuale stabilizzazione.

Il bite di riprogrammazione

Quando il sistema mostra una risposta favorevole, può essere utilizzato un bite di riprogrammazione AEP.

Il suo compito non è ricercare una nuova posizione.

Il suo compito è mantenere in modo stabile e reversibile la posizione funzionale individuata durante la fase precedente.

In questo modo è possibile verificare se i benefici ottenuti durante la fase di reset si mantengono anche durante le normali attività quotidiane e valutare nel tempo la risposta del sistema prima di eventuali trattamenti definitivi.

Un percorso completamente reversibile

Uno degli aspetti caratteristici del Metodo AEP® System è la gradualità.

Prima si resetta e si osserva.

Poi si verifica la risposta.

Infine, solo se i risultati sono stabili e soddisfacenti, si può programmare una riabilitazione definitiva.

Questo rende il percorso progressivo e reversibile nelle sue fasi iniziali.

L’obiettivo non è il dispositivo

Nel Metodo AEP® System il protagonista non è il bite.

Il protagonista è l’equilibrio funzionale del paziente.

La placca e il bite rappresentano strumenti con funzioni differenti all’interno di un metodo che mira a comprendere e rispettare l’equilibrio funzionale individuale.

Per questo motivo dispositivi apparentemente simili possono avere obiettivi completamente diversi.

Nel Metodo AEP® System la placca di reset e il bite di riprogrammazione non rappresentano due alternative, ma due fasi successive di un unico percorso finalizzato alla ricerca e alla verifica dell’equilibrio funzionale del paziente.

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👉 Scopri il Metodo AEP® System
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Approfondimento tecnico

I principi descritti in questo articolo sono stati progressivamente sviluppati nel Metodo AEP® System e approfonditi attraverso casi clinici, pubblicazioni e attività congressuali.

Per approfondire:

👉 Rassegna Stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php