AEP® System
Armonia Estetica Posturale

Giovanni Maver | odontotecnico posturo consapevole

La nostra esperienza per il vostro benessere
armonia del sorriso - equilibrio posturale

www.giovannimaver.it

Categoria: AEP® System

Occlusione, forma e funzione: AEP® System al Massironi Study Club 2019

https://www.osteocom.net/osteocom/modules/Download/files/download-programma_tirrenia_2019.pdfrelazione aep system al massironi study club 2019 forma e funzione

A giugno parteciperò come relatore al XIV° Massironi Study Club, uno dei contesti più riconosciuti nella cultura protesica.

👉 Un evento in cui precisione, estetica e funzione vengono affrontate con un approccio basato sull’esperienza e sul confronto operativo

Il tema della relazione

Durante il congresso presenterò:

“AEP® System – Forma e Funzione”

Un intervento focalizzato su un concetto chiave:

👉 il rapporto tra estetica del sorriso e equilibrio funzionale

Forma e funzione: un equilibrio necessario

Nel lavoro protesico, forma ed estetica non possono essere separate dalla funzione.

Il Metodo AEP® System si basa proprio su questo principio:

progettare il sorriso considerando:

  • occlusione
  • postura
  • dinamiche neuromuscolari

👉 non come elementi isolati, ma come parte di un unico sistema

Approfondisci il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Il contesto del congresso

Il Massironi Study Club rappresenta da anni un punto di riferimento nella formazione odontoiatrica.

Tra i protagonisti dell’edizione 2019:

  • Dr. Domenico “Nini” Massironi, fondatore del club
  • Clinici formati nella scuola di Melegnano
  • Relatori internazionali su estetica e tecnologie digitali

👉 un contesto in cui il confronto clinico è reale e concreto

Il valore del confronto

Eventi di questo tipo non sono semplici congressi.

Sono momenti in cui:

  • esperienze diverse si incontrano
  • approcci clinici si confrontano
  • visioni differenti si integrano

👉 ed è proprio da questo confronto che nasce crescita professionale, come avviene anche in altri contesti congressuali in cui il rapporto tra occlusione, forma e funzione viene approfondito.

👉 altri contesti congressuali
https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/

Chiusura

Il contributo del Metodo AEP® System si inserisce in questa direzione:

👉 integrare estetica e funzione
👉 leggere il sorriso come parte del sistema corpo

Perché un sorriso efficace non è solo “bello”
ma coerente con l’equilibrio della persona

Progettazione del sorriso personalizzato: corso AEP® System per odontoiatri e odontotecnici | Milano 2018

differenza tra simmetria e armonia del sorriso metodo aep

Giornata formativa dedicata al Metodo AEP® System, rivolta a odontoiatri e odontotecnici, con un focus sulla progettazione del sorriso in relazione all’equilibrio del sistema corpo.

👉 un approccio che supera il concetto di estetica standardizzata

Approfondisci il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Il principio di base

Negli ultimi anni l’estetica dentale ha spesso inseguito un modello di sorriso perfettamente simmetrico e standardizzato.

Ma la simmetria assoluta non appartiene alla realtà biologica.

👉 anche nei volti più regolari esistono differenze tra lato destro e sinistro

Un concetto evidente nel corpo, ma meno considerato nella progettazione del sorriso.

Il concetto AEP

Da questa osservazione nasce un principio fondamentale:

👉 il sorriso non deve inseguire una perfezione stereotipata
ma ritrovare un’armonia estetica personalizzata

👉 coerente con il viso e con il resto del corpo

Come in un puzzle tridimensionale, ogni elemento deve essere letto in relazione al contesto.

Applicazione clinica

Il Metodo AEP® System è una metodica operativa brevettata utilizzata per:

• riabilitazioni su denti naturali e impianti
• gestione delle disfunzioni della masticazione
• progettazione del sorriso individualizzato

L’approccio può considerare:
• il solo apparato stomatognatico
• oppure il sistema corpo nel suo insieme

👉 sempre in relazione alla complessità del caso

Questi concetti vengono approfonditi anche in contesti congressuali internazionali, dove il confronto tra professionisti permette di ampliare la visione clinica.

👉 come nel Colloquium Dental Show
https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/

👉 e nella conferenza internazionale di Sofia
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/

Struttura del corso

Parte teorica (4–6 ore)

Criteri e parametri del protocollo AEP® System, con presentazione di casi clinici.

Parte pratica (2–4 ore)

Valutazione di volto e modelli + dimostrazione funzionalizzazione placca AEP®.

Info corso

Relatore
Odt. Giovanni Maver

Data
17 novembre 2018

Orari
9:00 – 13:00 | 14:00 – 18:00

Sede
Sala Formazione Studio Bormida
Milano

Contatti
Studio Bormida – 02 876122
info@studiobormida.it

Chiusura

Il Metodo AEP® System continua ad evolversi attraverso formazione e pratica clinica.

👉 perché il sorriso non è solo estetica
👉 ma espressione di equilibrio tra funzione e corpo

Bormida

Corso AEP® System: progettazione protesica e postura | Bergamo 2018

corso progettazione protesica aep system bergamo occlusione postura

corso progettazione protesica aep system bergamo occlusione postura

Il corso:
“Progettazione protesica con AEP® System”

Un percorso formativo inserito nel programma ODONTO®EVOLUTION – alta formazione per odontotecnici, promosso da CNA -SNO Bergamo. . https://www.cnabergamo.it/corso/progettazione-protesica-aep-system/

Il tema del corso

Il corso affronterà un tema centrale nella pratica clinica:

👉 il rapporto tra occlusione, postura e progettazione del sorriso

Un approccio che supera la visione tradizionale della bocca come sistema isolato, per inserirla in un contesto più ampio: il sistema corpo.

Un approccio integrato

Durante il corso saranno approfonditi i principi del Metodo AEP® System, basati su un concetto chiave:

👉 il sorriso deve essere progettato in relazione alla persona

e non secondo modelli standardizzati.

In particolare, sarà evidenziata l’importanza di considerare:

• postura
• equilibrio neuromuscolare
• funzione
come elementi integrati nella progettazione protesica

analisi volto 3d aep system relazione occlusione postura progettazione sorriso

Dalla teoria alla pratica

Il corso alternerà momenti teorici e applicativi, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per la pratica quotidiana.

👉 dalla valutazione del volto
👉 alla progettazione del sorriso
👉 fino alla realizzazione protesica

Il valore della formazione

Esperienze formative come questa rappresentano momenti importanti di crescita e confronto tra professionisti.

👉 è attraverso il confronto che si sviluppa una visione più ampia e consapevole del lavoro clinico

Questi concetti vengono approfonditi anche in contesti congressuali internazionali, dove il confronto tra professionisti permette di ampliare la visione clinica.

👉 come nel Colloquium Dental Show
https://www.giovannimaver.it/blog/colloquium-dental-show-2019-aep/

👉 e nella conferenza internazionale di Sofia
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/

Collegamento

👉 Approfondisci il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Dati evento

Relatore
Odt. Giovanni Maver

Data corso
28–29 settembre 2018

Sede
Scuola Leonardo Da Vinci – Bergamo

Che cos’è AEP® System e perché un sorriso non dovrebbe essere progettato uguale per tutti?

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti originariamente presentati nella brochure introduttiva del Metodo AEP® System, successivamente approfonditi ed evoluti attraverso casi clinici, pubblicazioni, attività congressuali e sviluppo del metodo stesso.

metodo aep system progettazione individualizzata del sorriso e armonia tra volto funzione e persona

AEP® System: osservare, valutare e rispettare l’individualità nella progettazione del sorriso

Quando si parla di estetica dentale, molto spesso si pensa principalmente a:

• denti bianchi
• denti allineati
• forme estetiche ideali
• simmetria

Tutti aspetti importanti.

Esiste però una domanda che arriva prima:

un sorriso dovrebbe essere costruito seguendo un modello standard oppure adattarsi alla persona che lo porterà?

Nel Metodo AEP® System il punto di partenza non è un ideale estetico astratto.

Il punto di partenza è la persona reale, con le proprie caratteristiche, adattamenti ed equilibri.

Che cos’è AEP® System

AEP® significa Armonia Estetica Posturale.

Si tratta di un metodo sviluppato per progettare sorrisi e riabilitazioni individualizzate nel rispetto delle caratteristiche funzionali della persona.

L’obiettivo non consiste semplicemente nel modificare dei denti.

L’obiettivo consiste nel ricercare il miglior equilibrio possibile tra:

• funzione
• estetica
• caratteristiche individuali
• organizzazione del sistema bocca

Nel tempo il metodo si è sviluppato attraverso:

• esperienza clinica
• ricerca continua
• brevetti
• progettazione digitale
• collaborazione interdisciplinare

Perché il sorriso non riguarda solo i denti

La bocca non lavora come una struttura isolata.

Quando mastichiamo, deglutiamo, parliamo o sorridiamo, entrano continuamente in relazione differenti elementi:

• denti
• lingua
• muscoli
• articolazioni
• volumi orali
• funzione mandibolare

Modificare uno di questi elementi può influenzare anche gli altri.

Per questo motivo progettare un sorriso significa osservare un sistema e non soltanto singoli elementi separati.

👉 Approfondisci anche: Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso
https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

Osservare, valutare, rispettare

Nel tempo questi principi sono stati sintetizzati in tre parole che rappresentano il filo conduttore del metodo.

OSSERVARE

Comprendere il paziente nella propria individualità.

VALUTARE

Interpretare relazioni ed equilibri funzionali.

RISPETTARE

Progettare un sorriso coerente con la fisiologia individuale.

L’obiettivo non è adattare la persona a un progetto.

L’obiettivo è adattare il progetto alla persona.

👉 Approfondisci anche: OSSERVARE non significa GUARDARE
https://www.giovannimaver.it/blog/progettazione-sorriso-personalizzato/

Forma e funzione lavorano insieme

Nel Metodo AEP® System forma e funzione vengono considerate strettamente collegate.

Modificando:

• volumi dentali
• rapporti tra le arcate
• geometrie del sorriso
• posizione mandibolare

si possono modificare anche aspetti funzionali del sistema.

Per questo motivo progettare un sorriso non significa semplicemente creare denti esteticamente gradevoli.

Significa costruire relazioni coerenti.

👉 Approfondisci anche: La posizione mandibolare può influenzare l’equilibrio del corpo?
https://www.giovannimaver.it/blog/posizione-mandibolare-postura-equilibrio-corpo/

👉 Approfondisci anche: Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta
https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-postura-unico/

Esperienza, ricerca, tecnologia e saper fare

Il Metodo AEP® System nasce dall’integrazione di quattro elementi:

Esperienza

maturata attraverso oltre 30 anni di lavoro con medici e pazienti

Ricerca

sviluppata attraverso studio continuo e brevetti

Tecnologia

utilizzata come supporto nella progettazione e nella pianificazione

Saper fare

come capacità di trasformare teoria e conoscenze in applicazioni pratiche

La tecnologia da sola non basta.

Serve un metodo capace di interpretare correttamente le informazioni.

👉 Approfondisci anche: Software 3D AEP® System – progettare un sorriso individuale oltre il semplice CAD dentale
https://www.giovannimaver.it/blog/software-aep-system-progettazione-sorriso/

Come il metodo si è evoluto nel tempo

Nel corso degli anni il Metodo AEP® System è stato sviluppato attraverso:

• casi clinici
• pubblicazioni scientifiche
• attività congressuali
• collaborazioni interdisciplinari
• strumenti e protocolli dedicati

L’evoluzione del metodo nasce da un principio semplice:

ogni persona possiede caratteristiche differenti e merita un progetto costruito sulle proprie esigenze.

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/blog/evoluzione-metodo-aep-congressi-formazione/

Approfondimento tecnico

Per approfondire casi clinici e pubblicazioni del Metodo AEP® System:

👉 Rassegna Stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

In una grande riabilitazione dentale non conta solo sostituire i denti

 

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nell’articolo “Riabilitazione estrema a carico immediato chirurgicamente guidata (AEP® System)”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.

riabilitazione implantare a carico immediato con approccio aep system e gestione dei volumi della bocca
Aticolo originale Teamwork Clinic dedicato a riabilitazione implantare, corridoio muscolare e volumi funzionali della bocca

Caso clinico pubblicato su Teamwork Clinic: progettazione implantare, corridoio muscolare e gestione dei volumi funzionali della bocca.

Quando si affrontano grandi riabilitazioni implantari a carico immediato, l’attenzione si concentra spesso su aspetti molto importanti:

• numero di impianti
• stabilità primaria
• estetica
• tempi di trattamento
• precisione chirurgica

Tutti elementi fondamentali.

Prima ancora della posizione degli impianti esiste una domanda fondamentale:

i nuovi denti stanno rispettando gli equilibri funzionali della bocca?

Nel Metodo AEP® System il concetto non è semplicemente sostituire denti mancanti.

L’obiettivo è ricostruire un sistema che possa lavorare in equilibrio.

Non abbiamo spazi vuoti nella bocca

La bocca non è uno spazio vuoto.

Quando deglutiamo o utilizziamo la bocca durante le normali funzioni quotidiane, lingua, labbra, guance e muscoli interagiscono continuamente tra loro.

Quando uno spazio cambia:

• il sistema si adatta
• i volumi si ridistribuiscono
• i muscoli modificano la propria organizzazione
• la lingua cerca nuovi spazi funzionali

L’organismo tende sempre a trovare un nuovo equilibrio.

Il puzzle bocca

Nell’articolo originale viene utilizzata un’immagine molto efficace:

la bocca come un puzzle tridimensionale.

Ogni elemento possiede una propria posizione:

• denti
• lingua
• arcate
• volumi
• rapporti intermascellari

Se modifichiamo un tassello, inevitabilmente influenziamo anche gli altri.

👉 Approfondisci anche: Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-postura-unico/

Il corridoio muscolare e i volumi

Nella progettazione di una riabilitazione implantare non è sufficiente osservare soltanto la posizione degli impianti.

Diventa importante considerare anche:

• il volume dentale
• lo spazio linguale
• il rapporto con guance e labbra
• l’organizzazione funzionale della bocca

Un dente posizionato in una sede diversa da quella fisiologica può modificare il modo in cui il sistema si adatta.

👉 Approfondisci anche: Una protesi dentale può essere anche posturale?
https://www.giovannimaver.it/blog/protesi-posturale-equilibrio-funzione/

L’omeostasi vale anche dentro la bocca

Molto spesso si parla di omeostasi pensando al corpo nel suo insieme.

Ma lo stesso principio vale anche osservando il sistema bocca.

Il sistema tende continuamente a ricercare:

• stabilità
• efficienza
• minimo dispendio energetico
• equilibrio funzionale

L’obiettivo non è ottenere semplicemente denti nuovi.

L’obiettivo è ricostruire rapporti che possano lavorare insieme nel modo più naturale possibile.

Tecnologia e pianificazione aiutano il progetto

Le moderne tecnologie permettono oggi di integrare:

• TAC Cone Beam
• progettazione digitale
• guide chirurgiche
• provvisori a carico immediato
workflow CAD/CAM

👉 Approfondisci anche: Software 3D AEP® System: progettare un sorriso individuale oltre il semplice CAD dentale
https://www.giovannimaver.it/blog/software-aep-system-progettazione-sorriso/

Questi strumenti permettono di migliorare precisione e prevedibilità.

Ma la tecnologia non interpreta da sola i bisogni funzionali del paziente.

Evoluzione del percorso AEP®

L’articolo “Riabilitazione estrema a carico immediato chirurgicamente guidata (AEP® System)” rappresenta uno dei passaggi nello sviluppo del percorso AEP®.

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/blog/evoluzione-metodo-aep-congressi-formazione/

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Approfondimento tecnico

L’articolo originale:

Riabilitazione estrema a carico immediato chirurgicamente guidata (AEP® System)
Teamwork Clinic                                                                    https://www.giovannimaver.it/articoli/08.pdf

Caso realizzato in collaborazione con il Dott. Claudio Bosisio https://www.s-alessandro.it/studio-dentistico-dr-bosisio e l’Odt. Stefano Bonacina https://www.bvlab.it/

ha rappresentato uno dei primi approfondimenti dedicati alla gestione dei volumi dentali, del corridoio muscolare e dell’equilibrio funzionale nelle grandi riabilitazioni implantari.

Scopri altri casi clinici e pubblicazioni:

👉 Rassegna Stampa                                                                     https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

Placca di reset e bite di riprogrammazione: perché non sono la stessa cosa

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nel 2018, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.



Placca di reset AEP e bite di riprogrammazione AEP con funzioni differenti nel Metodo AEP® System
Placca di reset e bite di riprogrammazione AEP®: due dispositivi con funzioni diverse e complementari all’interno del percorso terapeutico del Metodo AEP® System.

Nel Metodo AEP® System placca di reset e bite di riprogrammazione svolgono funzioni differenti e complementari.

Quando si parla di bite, spesso si tende a utilizzare questo termine per indicare qualsiasi dispositivo rimovibile applicato ai denti.

In realtà non tutti i dispositivi svolgono la stessa funzione.

Nel Metodo AEP® System viene fatta una distinzione precisa tra due strumenti con obiettivi completamente differenti:

  • placca di reset AEP
  • bite di riprogrammazione AEP

Comprendere questa differenza è importante per capire la logica dell’intero percorso terapeutico.

Non tutti i bite sono uguali

Il termine bite viene spesso utilizzato in modo generico.

Nella pratica clinica, però, esistono dispositivi differenti per:

  • materiali;
  • forma;
  • posizione;
  • modalità di utilizzo;
  • obiettivi terapeutici.

Per questo motivo non è corretto considerare tutti i bite equivalenti.

Ogni dispositivo nasce per rispondere a esigenze specifiche.

La placca di reset: ridurre i condizionamenti

Nel Metodo AEP® System il primo dispositivo è rappresentato dalla placca di reset AEP.

Il suo obiettivo non è imporre una nuova posizione mandibolare.

L’obiettivo è ridurre il condizionamento esercitato dai contatti dentali, permettendo al sistema stomatognatico di esprimere progressivamente una condizione funzionale più libera dai compensi sviluppati nel tempo.

Nel percorso AEP® la placca viene generalmente utilizzata nelle ore notturne e viene controllata periodicamente dal medico attraverso regolazioni effettuate ogni 3 settimane per circa 4/6 mesi.

👉 Approfondisci anche: Il corpo compensa sempre: perché alcuni dolori restano silenti

Perché prima si osserva e poi si stabilizza

Una delle differenze del Metodo AEP® System consiste nel non stabilizzare immediatamente una posizione mandibolare.

Prima si favorisce il reset del sistema e se ne osserva la risposta.

Solo successivamente, se le condizioni cliniche lo consentono, si valuta la possibilità di stabilizzare la posizione raggiunta.

Questo permette di distinguere due fasi differenti:

  • ricerca dell’equilibrio;
  • eventuale stabilizzazione.

Il bite di riprogrammazione

Quando il sistema mostra una risposta favorevole, può essere utilizzato un bite di riprogrammazione AEP.

Il suo compito non è ricercare una nuova posizione.

Il suo compito è mantenere in modo stabile e reversibile la posizione funzionale individuata durante la fase precedente.

In questo modo è possibile verificare se i benefici ottenuti durante la fase di reset si mantengono anche durante le normali attività quotidiane e valutare nel tempo la risposta del sistema prima di eventuali trattamenti definitivi.

Un percorso completamente reversibile

Uno degli aspetti caratteristici del Metodo AEP® System è la gradualità.

Prima si resetta e si osserva.

Poi si verifica la risposta.

Infine, solo se i risultati sono stabili e soddisfacenti, si può programmare una riabilitazione definitiva.

Questo rende il percorso progressivo e reversibile nelle sue fasi iniziali.

L’obiettivo non è il dispositivo

Nel Metodo AEP® System il protagonista non è il bite.

Il protagonista è l’equilibrio funzionale del paziente.

La placca e il bite rappresentano strumenti con funzioni differenti all’interno di un metodo che mira a comprendere e rispettare l’equilibrio funzionale individuale.

Per questo motivo dispositivi apparentemente simili possono avere obiettivi completamente diversi.

Nel Metodo AEP® System la placca di reset e il bite di riprogrammazione non rappresentano due alternative, ma due fasi successive di un unico percorso finalizzato alla ricerca e alla verifica dell’equilibrio funzionale del paziente.

Approfondimenti correlati

👉 Il corpo compensa sempre: perché alcuni dolori restano silenti
https://www.giovannimaver.it/blog/corpo-compensi-dolori-silenti/

👉 Range di tolleranza: quando il corpo compensa prima che compaia il dolore

👉 La posizione mandibolare può influenzare l’equilibrio del corpo?
https://www.giovannimaver.it/blog/posizione-mandibolare-postura-equilibrio-corpo/

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Approfondimento tecnico

I principi descritti in questo articolo sono stati progressivamente sviluppati nel Metodo AEP® System e approfonditi attraverso casi clinici, pubblicazioni e attività congressuali.

Per approfondire:

👉 Rassegna Stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

AEP® System: progettare un sorriso significa osservare una persona

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nell’articolo “AEP® System – Armonia Estetica Posturale”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.

articolo teamwork clinic metodo aep system relazione tra sorriso funzione postura e corpo
Articolo originale Teamwork Clinic sul Metodo AEP® System e sulla progettazione integrata del sorriso

Articolo originale Teamwork Clinic sul Metodo AEP® System e sulla progettazione integrata del sorriso  

Quando si parla di progettazione del sorriso l’attenzione si concentra spesso sui denti:

• forma
• colore
• dimensioni
• estetica

Tutti aspetti importanti.

Ma una domanda viene prima:

si sta progettando un sorriso… oppure si sta progettando una persona?

Nel Metodo AEP® System il punto di partenza non è un modello estetico ideale.

Il punto di partenza è la persona reale.

Osservare prima di progettare

Nel Metodo AEP® System la progettazione non inizia scegliendo una forma dentale.

Inizia osservando:

• volto
• postura
• funzione
• deglutizione
• equilibrio muscolare
• caratteristiche individuali

Perché ogni paziente possiede una propria organizzazione funzionale.

Nel Metodo AEP® System l’obiettivo non è adattare la persona al progetto, ma adattare il progetto alla persona.

👉 Approfondisci anche: OSSERVARE non significa GUARDARE
https://www.giovannimaver.it/blog/progettazione-sorriso-personalizzato/

Ogni sorriso dovrebbe assomigliare a chi lo porta

Per anni l’estetica dentale ha spesso inseguito modelli standardizzati.

Ma il corpo umano non è identico da persona a persona.

Ogni individuo possiede:

• proprie asimmetrie
• proprie caratteristiche del volto
• proprie dinamiche muscolari
• propria funzione

L’obiettivo quindi non è costruire un sorriso uguale per tutti.

L’obiettivo è ricercare una soluzione coerente con quella persona.

👉 Approfondisci anche: Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta
https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-postura-unico/

Forma e funzione lavorano insieme

Nel Metodo AEP® System forma e funzione vengono considerate strettamente collegate.

Modificando:

• volumi dentali
• rapporti tra le arcate
• posizione mandibolare
• geometrie del sorriso

si possono modificare anche aspetti funzionali del sistema.

Per questo motivo progettare un sorriso non significa semplicemente costruire denti.

Significa costruire relazioni.

👉 Approfondisci anche: Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso
https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

Tecnologia e metodo devono dialogare

La tecnologia moderna permette oggi di integrare:

• modelli dentali
• scansioni del volto
• TAC
• progettazione CAD/CAM
• dati funzionali

Ma la tecnologia, da sola, non interpreta il paziente.

Serve un metodo capace di leggere e organizzare queste informazioni.

👉 Approfondisci anche: Software 3D AEP® System: progettare un sorriso individuale oltre il semplice CAD dentale
https://www.giovannimaver.it/blog/software-aep-system-progettazione-sorriso/

Osservare, valutare, rispettare

Nel tempo il Metodo AEP® System si è progressivamente sintetizzato in tre parole chiave:

OSSERVARE
Comprendere il paziente nella sua individualità.

VALUTARE
Interpretare relazioni ed equilibri funzionali.

RISPETTARE
Progettare un sorriso coerente con la fisiologia individuale.

Evoluzione del percorso AEP®

L’articolo originale ha rappresentato uno dei passaggi nello sviluppo del Metodo AEP® System.

Negli anni questi concetti sono stati approfonditi attraverso:

• casi clinici
• pubblicazioni
• brevetti
• congressi
• software dedicato
• collaborazioni interdisciplinari

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/blog/evoluzione-metodo-aep-congressi-formazione/

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Approfondimento tecnico

L’articolo originale:

AEP® System – Armonia Estetica Posturale
Teamwork Clinic
https://www.giovannimaver.it/articoli/09.pdf

Caso realizzato in collaborazione con il Dott. Walter Rao e la Dott.ssa Paola Pietrasanta https://studiorao.it/

ha rappresentato uno dei primi approfondimenti dedicati alla progettazione protesica integrata nel Metodo AEP®.

Scopri altri articoli e casi clinici:

👉 Rassegna Stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php


Il corpo compensa sempre: perché alcuni dolori restano silenti

Hai mai pensato:
“Fino a ieri stavo bene, poi all’improvviso è comparso il dolore.”
Ma ciò che appare improvviso, spesso non nasce in quel momento.

Può essere semplicemente il momento in cui il corpo smette di riuscire a compensare.

Il nostro organismo non funziona come un insieme di parti separate ma come un sistema in continua ricerca di equilibrio. Quando compare una difficoltà in una zona del corpo, la risposta iniziale non è necessariamente il dolore.

schema dei compensi corporei tra bocca postura ed equilibrio nel Metodo AEP

Il corpo ricerca continuamente equilibrio e adattamento attraverso meccanismi compensativi.

Spesso la prima risposta è l’adattamento.

Anche quando pensiamo di essere immobili il corpo continua a lavorare:

  • respiriamo
  • manteniamo il tono muscolare
  • correggiamo piccoli spostamenti posturali
  • eseguiamo continui adattamenti

Il sistema tende naturalmente a ottenere il miglior risultato con il minor dispendio energetico possibile. Questo concetto compare in diversi materiali del Metodo AEP® e nella visione sistemica del corpo.

Quando però compare una difficoltà, la priorità può cambiare.

Quando il corpo cambia strategia

Immaginiamo un dolore a una caviglia.

Istintivamente spostiamo il peso sull’altra gamba.

Nel breve periodo può sembrare una soluzione efficace:

  • riduciamo il fastidio
  • continuiamo a camminare
  • riusciamo a svolgere le normali attività

Ma contemporaneamente altre strutture iniziano a lavorare di più.

Con il tempo possono comparire:

  • tensioni muscolari
  • rigidità
  • sovraccarichi
  • nuovi compensi

Il problema iniziale potrebbe non essere risolto; potrebbe semplicemente essere stato mascherato.

Anche la bocca può partecipare a questi adattamenti

La bocca non è isolata dal resto del corpo.

Fa parte dell’apparato stomatognatico, che interagisce con muscoli, articolazioni e catene miofasciali. Diversi lavori descrivono questa relazione tra funzione orale e sistema corporeo.

Questo non significa che la bocca sia sempre la causa dei problemi posturali.

Significa però che può rappresentare uno dei tasselli del sistema.

Allo stesso modo una problematica esterna alla bocca può influenzare l’equilibrio mandibolare.

In alcune situazioni l’influenza può essere:

discendente, dalla bocca verso il corpo
ascendente, dal corpo verso la bocca

Perché alcuni sintomi restano silenti per anni

Il corpo possiede una straordinaria capacità adattativa.

Finché i compensi riescono a mantenere un equilibrio accettabile, potremmo non percepire alcun problema evidente.

Ma nel tempo altri fattori possono aggiungersi:

  • stress
  • affaticamento
  • traumi
  • alterazioni funzionali
  • cambiamenti nelle abitudini quotidiane

A quel punto ciò che era compensato può diventare percepibile.

Il dolore spesso non coincide con l’inizio del problema.

Può coincidere con il limite della capacità adattativa.

Osservare prima di correggere

Nel Metodo AEP® l’obiettivo non è inseguire soltanto il sintomo.

L’idea è osservare il sistema nel suo insieme:

  • funzione
  • postura
  • equilibrio
  • relazioni tra le parti

Perché ciò che vediamo può essere il risultato finale di una lunga serie di adattamenti.

Come spesso viene sintetizzato nel Metodo AEP®:

“Il corpo compensa sempre.”

Comprendere quei compensi può essere importante quanto osservare il sintomo stesso.
Perché ciò che vediamo oggi potrebbe essere soltanto l’ultimo capitolo di una storia iniziata molto prima.

Approfondisci

👉 Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

📘 Ebook – Ad ognuno il proprio sorriso
https://you.dental/?product=aep-system-armonia-estetica-posturale-ad-ognuno-il-proprio-sorriso-il-metodo-per-crearlo&lang=it

📄 Rassegna stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

Che cosa significa Armonia Estetica Posturale?

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nell’articolo “Armonia Estetica Posturale”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System                     

articolo armonia estetica posturale con progettazione individualizzata e metodo aep system
Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue dedicato all’Armonia Estetica Posturale e alla progettazione individualizzata del sorriso

Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue dedicato all’Armonia Estetica Posturale e alla progettazione individualizzata del sorriso.

Quando si parla di estetica dentale, si pensa spesso a denti belli, allineati, bianchi e simmetrici.

Ma un sorriso davvero armonico non può essere valutato solo osservando i denti.

Nel Metodo AEP® System il sorriso viene osservato come parte di un sistema più ampio, in cui entrano in relazione:

• volto
• bocca
• funzione
• postura
• equilibrio muscolare
• caratteristiche individuali del paziente

L’obiettivo non è creare un sorriso standardizzato.
L’obiettivo è progettare un sorriso che possa integrarsi nel modo più naturale possibile con quella persona.

Dall’estetica del sorriso all’armonia della persona

L’estetica, da sola, può diventare un criterio limitante.

Un sorriso può apparire corretto dal punto di vista formale, ma non essere realmente integrato nel volto e nella funzione del paziente.

Nel Metodo AEP® System il concetto di armonia estetica viene quindi ampliato.

Non si osserva solo “quanto è bello” un sorriso.

Si osserva quanto quel sorriso sia coerente con:

• la forma del volto
• la postura
• la funzione orale
• le asimmetrie individuali
• l’equilibrio del sistema bocca-corpo

Ogni paziente è un progetto individuale

Uno dei concetti centrali dell’articolo originale è che ogni paziente dovrebbe essere considerato nella propria individualità.

Se lo stesso paziente si rivolgesse a diversi team protesici, potrebbe ricevere progetti molto differenti tra loro.

Il punto, però, è che il paziente è sempre lo stesso.

Per questo motivo, nel Metodo AEP® System, l’obiettivo non è inventare ogni volta un sorriso in base al gusto del momento, ma raccogliere e contestualizzare informazioni utili per arrivare a un progetto coerente con quella persona.

👉 Approfondisci anche: Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta
https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-postura-unico/

Il viso come un puzzle

Un’immagine molto utile per comprendere il metodo è quella del puzzle.

Quando in un viso mancano alcuni “tasselli” — cioè alcuni denti — non avrebbe senso inserire elementi qualsiasi, scelti indipendentemente dal contesto.

Si dovrebbe invece osservare il resto del puzzle:

• volto
• labbra
• arcate
• processi alveolari
• inclinazioni
• curve di compenso
• caratteristiche funzionali

Solo così i tasselli mancanti possono essere reintegrati in modo più coerente.

Nel Metodo AEP® System il sorriso non viene progettato separatamente dal volto, ma in continuità con ciò che la persona già esprime.

Ogni elemento assume significato in relazione agli altri.

Forma e funzione devono rimanere collegate

Nel lavoro protesico non si modifica solo l’immagine del sorriso.

Si modificano anche:

• volumi dentali
• rapporti tra le arcate
• contatti occlusali
• movimenti mandibolari
• funzione muscolare
• deglutizione

Per questo motivo forma e funzione devono essere considerate insieme.

Una forma apparentemente corretta, se non dialoga con la funzione, può non essere la soluzione più armonica per il paziente.

👉 Approfondisci anche: Deglutizione, il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso
https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

Dime Biovolumetriche® e parametri AEP®

Nell’evoluzione del Metodo AEP® System, strumenti come le Dime Biovolumetriche® e i parametri AEP® hanno avuto la funzione di rendere più leggibile e trasferibile il progetto.

Il loro scopo non è imporre una forma standard.

Servono invece a guidare la progettazione delle arcate dentali in relazione alle caratteristiche individuali del paziente:

• biotipo
• armonia del volto
• asimmetrie
• volumi
• forma delle arcate
• funzione orale

In questo modo il progetto diventa meno arbitrario e più coerente con la persona.

👉 Approfondisci anche: Il software AEP® System: la tecnologia che concretizza il metodo
https://www.giovannimaver.it/blog/software-aep-system-progettazione-sorriso/

Stabilità e libertà funzionale

Un progetto protesico non dovrebbe limitarsi a essere esteticamente gradevole.

Deve anche permettere stabilità e libertà funzionale.

Questo significa ricercare un equilibrio tra:

• contatti in statica
• movimenti in dinamica
• rapporto tra mascella e mandibola
• funzione muscolare
• integrazione con volto e corpo

Nel Metodo AEP® System la progettazione del sorriso viene quindi osservata come un equilibrio tra estetica, funzione e postura.

Dal progetto alla verifica in bocca

Un progetto può essere ben disegnato, ma deve sempre confrontarsi con la realtà del paziente.

Per questo la verifica estetica e funzionale in bocca resta un passaggio fondamentale.

Il digitale, il CAD/CAM e gli strumenti di progettazione possono aiutare moltissimo, ma non sostituiscono la capacità del team di leggere la risposta del sistema.

La tecnologia aiuta.

Il metodo orienta.

Il paziente conferma.

Evoluzione del percorso AEP®

L’articolo “Armonia Estetica Posturale” rappresenta uno dei passaggi importanti nello sviluppo del Metodo AEP® System.

Nel tempo questi concetti sono stati ulteriormente approfonditi attraverso:

• pubblicazioni
• casi clinici
• congressi
• software dedicato
• brevetti
• collaborazioni interdisciplinari

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/blog/evoluzione-metodo-aep-congressi-formazione/

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Approfondimento tecnico

L’articolo originale:

Armonia Estetica Posturale
Dental Dialogue / Teamwork — pubblicazione originale in rassegna stampa
https://www.giovannimaver.it/articoli/06.pdf

Caso realizzato in collaborazione con il Dott. Gianpaolo Previtali

ha rappresentato uno degli approfondimenti dedicati al rapporto tra estetica del sorriso, funzione, postura e progettazione individualizzata.

Scopri altri articoli e casi clinici nella sezione:

👉 Rassegna Stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

AEP® System al Kinesio Milano 2017: occlusione, postura e sistema bocca-corpo

La settimana prossima parteciperò come relatore al congresso “Kinesio Milano 2017 – Kinesiologia e Posturologia tra tradizione e futuro”, promosso dalla Società Italiana di Kinesiologia Medica e Odontoiatrica (SIKMO).

locandina kinesio milano 2017 intervento aep system occlusione postura

Un evento multidisciplinare dedicato allo studio delle relazioni tra corpo, postura e funzione.

Un contesto multidisciplinare

Il congresso riunirà professionisti provenienti da ambiti diversi — kinesiologia, odontoiatria, posturologia — con l’obiettivo di approfondire le interazioni tra i sistemi che regolano l’equilibrio del corpo.

👉 un confronto tra approcci differenti
👉 una visione integrata del paziente

L’intervento AEP® System

Durante l’evento presenterò il Metodo AEP® System (Armonia Estetica Posturale), focalizzato sulla relazione tra:

• occlusione
• postura
• equilibrio funzionale

👉 un approccio che considera la bocca come parte integrante del sistema corpo

Il valore del confronto

Eventi come Kinesio Milano rappresentano un’opportunità importante di crescita professionale.

👉 non solo per condividere un metodo
👉 ma per metterlo in relazione con altri modelli interpretativi

👉 altri contesti congressuali
https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-congresso-sirmione-2014-occlusione-postura

Ringraziamenti

Un ringraziamento alla Società Italiana di Kinesiologia Medica e Odontoiatrica e al presidente Prof. Fausto Boschi per l’invito e l’organizzazione dell’evento.

Collegamento

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Chiusura

Il confronto tra discipline diverse rappresenta una chiave fondamentale per comprendere la complessità del sistema corpo.

👉 è da questa integrazione che nasce una visione più completa del paziente