AEP® System
Armonia Estetica Posturale

Giovanni Maver | odontotecnico posturo consapevole

La nostra esperienza per il vostro benessere
armonia del sorriso - equilibrio posturale

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Categoria: AEP® System

Corso AEP® System: armonia del sorriso ed equilibrio posturale | SICED 2017

Presso SICED, centro di formazione per odontoiatri e odontotecnici, svilupperò il corso:

“Armonia del sorriso ed equilibrio posturale – le basi per la progettazione protesica”

👉 un corso base dedicato all’approccio AEP® System, focalizzato sulla relazione tra funzione, estetica e postura

👉 Due giornate di confronto e formazione per approfondire un approccio integrato alla progettazione del sorriso.

corso aep system siced brescia armonia sorriso equilibrio posturale

Il tema del corso

Il corso affronterà un tema centrale nella pratica clinica:

👉 il rapporto tra estetica del sorriso ed equilibrio posturale

Un approccio che porta a considerare la bocca non come un sistema isolato, ma come parte integrante del sistema corpo.

Un cambio di prospettiva

Nel lavoro quotidiano, il rischio è quello di concentrarsi esclusivamente sull’aspetto estetico.

Il Metodo AEP® System propone invece una visione più ampia:

👉 ogni sorriso deve essere progettato in relazione alla persona

tenendo conto di:

• postura
• equilibrio neuromuscolare
• funzione

Il Metodo AEP® System

Durante il corso saranno introdotti i principi fondamentali del metodo:

🔹 osservare
🔹 valutare
🔹 rispettare

👉 un approccio che mira a lavorare in equilibrio con la fisiologia del paziente

Dalla teoria alla pratica

Le due giornate di formazione alterneranno momenti teorici e confronto tra professionisti, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per la pratica clinica.

👉 non solo apprendimento
👉 ma condivisione e crescita

Il valore del confronto

Contesti formativi come SICED rappresentano un punto di riferimento importante per il confronto tra professionisti.

👉 è attraverso il confronto che si sviluppa una visione più consapevole e completa

Questi concetti vengono approfonditi anche in contesti congressuali internazionali, dove il confronto tra professionisti permette di ampliare la visione clinica.

👉 come nel Colloquium Dental Show
https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-congresso-sirmione-2014-occlusione-postura/

👉 e nella conferenza internazionale di Sofia
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/

Collegamento

👉 Approfondisci il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Dati evento

Data
31 marzo – 1 aprile 2017

Sede
SICED – Brescia

Una protesi dentale può influenzare anche l’equilibrio del corpo?

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nel 2012 nell’articolo “La protesi posturale”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.

articolo dental dialogue 2012 sulla relazione tra protesi dentale funzione postura e apparato stomatognatico


Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue nel 2012 sul rapporto tra protesi dentale, funzione ed equilibrio corporeo

Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue nel 2012 sul rapporto tra protesi dentale, funzione ed equilibrio corporeo.

Quando si parla di protesi dentale si pensa spesso alla sostituzione di denti mancanti o compromessi.

È corretto, ma non sufficiente.

Una protesi non occupa semplicemente uno spazio nella bocca.
Modifica rapporti, volumi, contatti, funzioni e adattamenti muscolari.

Per questo motivo, nel Metodo AEP® System, la protesi viene osservata non solo come elemento estetico o meccanico, ma come parte di un sistema più ampio.

Quando una protesi non riguarda solo i denti

Una riabilitazione protesica può cambiare il modo in cui il paziente mastica, deglutisce, chiude la bocca e organizza la posizione mandibolare.

Il punto centrale non è soltanto “mettere denti nuovi”.

Il punto centrale è chiedersi:

come quei denti nuovi si integrano nella funzione del paziente?

Una protesi costruita senza considerare il rapporto tra forma e funzione può risultare corretta dal punto di vista estetico, ma poco coerente con l’equilibrio individuale della persona.

Il rapporto tra bocca, corpo e compensi

Il corpo lavora continuamente alla ricerca di equilibrio funzionale.

Quando qualcosa cambia nella bocca, il sistema può attivare adattamenti e compensazioni.

Questo non significa che ogni problema posturale dipenda dalla bocca.

Significa però che la bocca può rappresentare uno degli elementi coinvolti nell’organizzazione dell’equilibrio corporeo.

👉 Approfondisci anche: La posizione mandibolare può influenzare l’equilibrio del corpo?
https://www.giovannimaver.it/blog/posizione-mandibolare-postura-equilibrio-corpo/

Dalla placca alla protesi terapeutica

Nel percorso AEP® System la protesi definitiva non dovrebbe essere pensata come un punto di partenza arbitrario.

Prima può essere necessario osservare come il sistema reagisce quando viene liberato da vincoli occlusali non fisiologici.

In questo senso la placca di deprogrammazione o di resettazione AEP® System può aiutare a comprendere meglio la relazione tra bocca, muscoli e postura.

Solo dopo aver valutato la risposta funzionale del sistema si può progettare una protesi più coerente con l’equilibrio individuale del paziente.

Il corridoio muscolare: lingua, guance e labbra

La bocca non è uno spazio vuoto.

È un ambiente dinamico, abitato continuamente da lingua, guance, labbra e muscoli.

Ogni protesi entra in relazione con questo corridoio muscolare.

Se i volumi dentali sono incongrui, se la lingua non trova spazio o se guance e labbra devono adattarsi a forme non fisiologiche, il sistema può compensare.

Nel Metodo AEP® System il volume protesico viene quindi osservato come parte integrante della funzione.

👉 Approfondisci anche: Deglutizione, il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso
https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

Forma e funzione devono evolvere insieme

Forma e funzione non sono due aspetti separati.

Modificando la forma dei denti, dei volumi e dei rapporti tra mascella e mandibola, si modifica anche la funzione.

Per questo motivo una protesi non dovrebbe essere progettata solo in base a un modello estetico standard.

Dovrebbe invece rispettare:

• equilibrio mandibolare
• funzione muscolare
• deglutizione
• volumi linguali
• caratteristiche del volto
• postura individuale

L’obiettivo è ricercare una relazione armonica tra estetica, funzione ed equilibrio individuale.

Una protesi “cucita addosso” al paziente

Nel Metodo AEP® System il concetto di personalizzazione non è solo estetico.

Non significa scegliere denti più belli o più bianchi.

Significa progettare una riabilitazione che tenga conto della persona reale:

• il suo volto
• la sua postura
• la sua funzione
• le sue asimmetrie
• il suo equilibrio

In altre parole, una protesi dovrebbe assomigliare al paziente, non a un modello ideale.

👉 Approfondisci anche: Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta
https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-postura-unico/

Evoluzione del percorso AEP®

L’articolo “La protesi posturale” rappresenta uno dei passaggi nello sviluppo del Metodo AEP® System.

Nel tempo questi concetti sono stati approfonditi attraverso casi clinici, pubblicazioni, congressi e strumenti progettuali dedicati.

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Approfondimento tecnico

L’articolo originale:

La protesi posturale
Dental Dialogue — 2012
https://www.giovannimaver.it/articoli/04.pdf

Caso realizzato in collaborazione con il Dott. Vittorio farina https://www.studiodentisticofarina.it/

ha rappresentato uno dei primi approfondimenti sul rapporto tra protesi dentale, funzione, postura e progettazione individualizzata.

Scopri altri articoli e casi clinici nella sezione: 👉 Rassegna Stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

La progettazione digitale può rendere il sorriso davvero personalizzato

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nel 2013 nell’articolo “La moderna progettazione”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.

articolo dental dialogue 2013 sulla moderna progettazione digitale del sorriso e personalizzazione aep system

Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue nel 2013 sulla progettazione digitale individualizzata e integrazione tra tecnologia e funzione

Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue nel 2013 sulla progettazione digitale individualizzata e l’integrazione tra tecnologia e funzione.

Quando si parla di progettazione digitale in odontotecnica, si pensa spesso a software, scanner, modelli 3D e tecnologie CAD/CAM.

Tutto corretto.

Ma la domanda più importante è un’altra:

la tecnologia serve solo a velocizzare il lavoro oppure può aiutare a progettare un sorriso realmente personalizzato?

Nel Metodo AEP® System la tecnologia non viene considerata un fine, ma uno strumento.

Uno strumento utile solo se guidato da una visione chiara: integrare estetica, funzione, volto, postura e caratteristiche individuali del paziente.

La tecnologia non sostituisce il metodo

La progettazione digitale permette oggi di acquisire e integrare molte informazioni:

• modelli dentali
• scansioni
• immagini del volto
• dati radiologici
• riferimenti cranio-mandibolari
• progettazione protesica 3D

Questo però non basta.

Un software può aiutare a visualizzare, misurare e costruire.
Ma non può decidere da solo quale sia il progetto più corretto per quel paziente.

La differenza rimane nella capacità dell’operatore di interpretare le informazioni e trasformarle in un progetto coerente.

Dalla bocca isolata alla realtà del paziente

Uno dei passaggi più importanti della progettazione moderna è il superamento della bocca osservata come elemento separato.

Nel Metodo AEP® System il progetto non parte soltanto dai denti.

Parte dalle caratteristiche reali del paziente:

• volto
• arcate dentali
• rapporti mandibolari
• funzione
• volumi
• armonia individuale

La bocca viene osservata come parte di un sistema più ampio.

👉 Approfondisci anche: La posizione mandibolare può influenzare l’equilibrio del corpo?
https://www.giovannimaver.it/blog/posizione-mandibolare-postura-equilibrio-corpo/

Progettare non significa copiare un modello

Uno dei rischi della tecnologia è pensare che basti applicare una libreria dentale standard per ottenere un buon risultato.

Ma ogni paziente ha:

• un proprio volto
• una propria forma delle arcate
• proprie asimmetrie
• una propria funzione
• una propria armonia

Per questo motivo la progettazione non dovrebbe limitarsi a “scegliere denti belli”.

Dovrebbe invece ricercare coerenza tra estetica, funzione e caratteristiche individuali.

Le Dime Biovolumetriche® nella progettazione individualizzata

Nell’evoluzione del Metodo AEP® System, le Dime Biovolumetriche® (brevettate) rappresentano uno strumento di riferimento per guidare la progettazione delle arcate dentali.

Il loro ruolo non è imporre una forma uguale per tutti.

Al contrario, servono come riferimento per comprendere come adattare forma, volumi e posizioni dentali alle caratteristiche individuali del paziente.

Nel workflow digitale possono contribuire a rendere più leggibile il rapporto tra:

• arcate dentali
• volumi protesici
• biotipo
• volto
• funzione

👉 Approfondisci anche: Il software AEP® System: la tecnologia che concretizza il metodo
https://www.giovannimaver.it/blog/software-aep-system-progettazione-sorriso/

Forma, funzione e sorriso devono dialogare

Una riabilitazione protesica non è soltanto una composizione estetica.

Modificando la forma dei denti, i volumi e i rapporti tra le arcate, si modifica anche la funzione.

Per questo motivo, nel Metodo AEP® System, la progettazione digitale viene utilizzata per cercare una maggiore coerenza tra:

• estetica
• funzione orale
• equilibrio mandibolare
• caratteristiche del volto
• armonia individuale

L’obiettivo non è creare un sorriso perfetto in senso astratto.

L’obiettivo è progettare un sorriso adatto a quella persona.

👉 Approfondisci anche: Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta
https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-postura-unico/

La tecnologia accelera, ma non interpreta da sola

Le tecnologie CAD/CAM possono rendere più precisi e ripetibili molti passaggi.

Possono velocizzare il lavoro.

Possono migliorare il controllo del progetto.

Ma la tecnologia, da sola, non garantisce una riabilitazione realmente individualizzata.

Serve un metodo e un team competente capace di decidere:

• quali dati osservare
• come interpretarli
• quali riferimenti utilizzare
• come trasferirli nel progetto finale

È qui che il know-how dell’odontotecnico e del team protesico rimane centrale.

Evoluzione del percorso AEP®

L’articolo “La moderna progettazione” rappresenta un passaggio importante nello sviluppo del percorso AEP® System.

Nel tempo questi concetti sono stati ulteriormente sviluppati attraverso:

• casi clinici
• pubblicazioni
• software dedicato
• brevetti
• attività congressuali
• collaborazioni interdisciplinari

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/blog/evoluzione-metodo-aep-congressi-formazione/

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Approfondimento tecnico

L’articolo originale:

La moderna progettazione
Dental Dialogue — 2013
https://www.giovannimaver.it/articoli/05.pdf

Caso realizzato in collaborazione con il Dott. Aldo Dominici

ha rappresentato uno dei primi approfondimenti sul rapporto tra progettazione digitale, tecnologie CAD/CAM, Dime Biovolumetriche® e personalizzazione estetico-funzionale del sorriso.

Scopri altri articoli e casi clinici nella sezione:

👉 Rassegna Stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

AEP® System e approccio multidisciplinare: partecipazione al “C’è Sirmione” 2016

 

Nel settembre 2016 parteciperò al symposium “C’è Sirmione”, all’interno di un gruppo di studio multidisciplinare impegnato nello sviluppo di protocolli operativi integrati.

Un progetto che coinvolge diverse figure professionali con l’obiettivo di affrontare il paziente in una visione sistemica.

sirmione 2016 congresso occlusione postura aep system

Un progetto multidisciplinare

La partecipazione si inserisce in un percorso di lavoro di due anni dedicato alla creazione di protocolli condivisi tra:

• odontoiatri • odontotecnici
• osteopati
• ortottisti

👉 un approccio integrato per analizzare e trattare il sistema bocca-corpo

Il tema dell’intervento

Durante il symposium verrà presentato il lavoro dal titolo:

“Interazione multidisciplinare: protocollo operativo e casi clinici”

Un progetto sviluppato da:

Dr. G. Lucconi (odontoiatra)
D.O. S. Jori (osteopata)
Dr. L. Giannelli (ortottista)
Dr. M. Dini (odontoiatra)
Odt. G. Maver (odontotecnico)
Dr. L. Roer (odontoiatra)

team multidisciplinare sirmione 2016 occlusione postura

Il ruolo dell’approccio AEP®

All’interno di questo contesto si inserisce anche il Metodo AEP® System, che si basa su un principio chiave:

👉 la bocca non è un sistema isolato
ma parte integrante di un equilibrio più ampio che coinvolge il corpo

Il valore del lavoro condiviso

Un progetto multidisciplinare permette di:

👉 integrare competenze diverse
👉 confrontare approcci
👉 costruire protocolli operativi più completi

Continuità del percorso

La partecipazione a “C’è Sirmione” 2016 si inserisce in un percorso di ricerca e confronto che si sviluppa nel tempo.

👉 negli anni, i temi legati all’interazione tra occlusione, postura e sistema corpo sono stati approfonditi in diversi contesti congressuali

Dalle prime esperienze fino agli sviluppi più recenti, questo percorso ha contribuito alla definizione e all’evoluzione del Metodo AEP® System.

👉 Approfondisci un intervento precedente
https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-congresso-sirmione-2014-occlusione-postura/

👉 Scopri l’evoluzione più recente
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-dinamiche-corporee-sirmione-2025/

Collegamento

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Chiusura

Il confronto tra discipline rappresenta una delle chiavi per comprendere la complessità del sistema paziente.

👉 è nell’integrazione che nasce una visione più evoluta

AEP® System a EXPO Milano 2015: salute del paziente e approccio integrato tra estetica e funzione

Il 30 e 31 ottobre 2015 parteciperò come relatore alla sessione odontotecnica del congresso CNA SNO – ORTEC, all’interno di EXPO Milano 2015, dedicato al tema:

👉 la salute del paziente e il ruolo dell’odontoiatria e dell’odontotecnica

Un evento che mette al centro la persona e il valore di un approccio integrato tra estetica, funzione e organizzazione del lavoro.

 

expo milano 2015 congresso odontotecnico aep system occlusione postura

Un contesto di alto valore

EXPO Milano rappresenta un punto di incontro tra professionisti, aziende e realtà sanitarie, con l’obiettivo di riflettere sul ruolo della salute nella società contemporanea.

👉 un contesto in cui il concetto di cura si amplia
👉 dalla tecnica alla visione complessiva del paziente

Il contributo AEP® System

All’interno di questo scenario presenterò il Metodo AEP® System (Armonia Estetica Posturale), basato su un principio chiave:

👉 la centralità della persona

Il filo conduttore dell’intervento sarà proprio questo:

la salute del paziente come valore guida nelle scelte operative, in contrapposizione a una logica puramente produttiva orientata alla riduzione dei costi.

Un approccio che valorizza:

• qualità del lavoro
• competenze professionali
• integrazione tra le figure coinvolte

Dalla teoria alla pratica

La partecipazione al congresso sarà l’occasione per condividere il percorso sviluppato con il Metodo AEP® System.

👉 non solo teoria
👉 ma applicazione concreta

Un modello di lavoro in cui il risultato nasce dall’integrazione delle competenze all’interno di un vero team multidisciplinare.

Un cambio di prospettiva

Questo tipo di approccio porta a riconsiderare il ruolo dell’odontoiatria e dell’odontotecnica:

👉 non come ambiti separati
👉 ma come parti di un sistema integrato

in cui estetica, funzione e benessere del paziente devono convivere in equilibrio.

Continuità del percorso

La partecipazione a EXPO Milano 2015 si inserisce in un percorso di ricerca e confronto sviluppato nel tempo.

👉 i temi legati all’interazione tra occlusione, postura e sistema corpo sono stati approfonditi in diversi contesti congressuali e multidisciplinari

Dai primi momenti di confronto fino agli sviluppi più recenti, questo percorso ha contribuito alla definizione e all’evoluzione del Metodo AEP® System.

👉 Approfondisci un contesto multidisciplinare
https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-kinesio-milano-2017-occlusione-postura/

👉 Scopri un’evoluzione del lavoro in ambito congressuale
https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-sirmione-2016-multidisciplinare-occlusione-postura/

👉 Approfondisci gli sviluppi più recenti
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-dinamiche-corporee-sirmione-2025/

Collegamento

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Chiusura

Eventi come EXPO rappresentano un’opportunità per condividere visioni e costruire nuovi modelli di lavoro.

👉 è da questo confronto che nasce un approccio più evoluto alla salute del paziente

Perché un sorriso perfettamente simmetrico non è sempre il sorriso giusto

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nel 2009 nell’articolo “La posizione posturale mandibolare”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.

Per molti anni il rapporto tra bocca e postura è stato osservato principalmente come un argomento di interesse specialistico.

Negli anni però è emersa una domanda sempre più frequente:

la posizione della mandibola può influenzare l’equilibrio generale del corpo?

Nel Metodo AEP® System questo tema viene osservato attraverso una visione più ampia:

la bocca non viene considerata come una struttura isolata, ma come parte di un sistema più complesso in continua ricerca di equilibrio. Il concetto di “visione sistemica” e di interazione tra le parti è stato uno degli elementi sviluppati nel tempo nel metodo.

articolo posizione posturale mandibolare pubblicato nel 2009 con studio sul rapporto tra mandibola postura ed equilibrio

Articolo originale “La posizione posturale mandibolare” pubblicato nel 2009, uno dei primi approfondimenti sul rapporto tra mandibola, equilibrio e sistema bocca-corpo.

La bocca non lavora separatamente dal corpo

Molto spesso si tende a pensare alla bocca esclusivamente come sede di:

• denti
• masticazione
• estetica

In realtà il sistema stomatognatico coinvolge contemporaneamente:

• lingua
• muscoli
• articolazioni temporo-mandibolari
• deglutizione
• respirazione
• postura del capo

Tutti questi elementi interagiscono continuamente tra loro.

Il corpo ricerca continuamente equilibrio

Il corpo umano ricerca costantemente adattamenti per mantenere equilibrio e comfort funzionale.

Anche quando crediamo di essere immobili, continuiamo ad attivare piccoli aggiustamenti posturali e muscolari.

Quando compare una situazione di squilibrio, il corpo può attivare compensazioni che coinvolgono differenti distretti corporei.

L’obiettivo dell’organismo rimane sempre uno:

La posizione mandibolare e il ruolo della deglutizione

ricercare il miglior equilibrio possibile con il minor dispendio energetico.

Uno dei concetti sviluppati nel Metodo AEP® System riguarda il rapporto tra:

• posizione mandibolare
• tono muscolare
• deglutizione
• equilibrio del sistema stomatognatico

La posizione mandibolare di riposo, la deglutizione e la dinamica muscolare partecipano alla costruzione dell’equilibrio funzionale del sistema.

👉 Approfondisci anche: Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

Non esiste una posizione uguale per tutti

Nel tempo differenti adattamenti funzionali possono modificare questi rapporti e portare il sistema a costruire nuovi equilibri compensatori.

Uno degli aspetti centrali del Metodo AEP® System consiste nel non ricercare una posizione mandibolare arbitraria identica per tutti (concetto di relazione centrica), ma nel valutare l’equilibrio individuale del paziente..

Ogni persona possiede:

• caratteristiche anatomiche individuali
• differenti schemi funzionali
• differenti adattamenti muscolari
• una propria modalità di equilibrio

Per questo motivo il concetto centrale non diventa:

“qual è la posizione giusta?”

ma:

“qual è la posizione più armonica per quella persona?”

👉 Approfondisci anche: Perché un sorriso perfettamente simmetrico non è sempre il sorriso giusto https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-personalizzato-postura/

Dalla posizione alla funzione

Modificando forma, volumi e rapporti spaziali tra mascella e mandibola possono cambiare anche gli equilibri funzionali del sistema stomatognatico.

Per questo motivo nel Metodo AEP® System forma e funzione vengono considerate strettamente collegate.

L’obiettivo non consiste nel creare una forma ideale standardizzata.

L’obiettivo consiste nel ricercare una relazione armonica tra:

• funzione
• estetica
• equilibrio
• caratteristiche individuali

Approfondimento tecnico

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System https://www.giovannimaver.it/blog/evoluzione-metodo-aep-congressi-formazione/

L’articolo originale:

La posizione posturale mandibolare
Dental Dialogue — 2009 https://www.giovannimaver.it/articoli/01.pdf

Caso realizzato in collaborazione con il Dott. Walter Rao https://studiorao.it/ e il D.O. Roberto Pirovanohttps://www.studioterapico.it/

ha rappresentato uno dei primi passaggi nello sviluppo dei concetti successivamente evoluti nel Metodo AEP® System.

Scopri altri approfondimenti e casi clinici nella sezione:

👉 Rassegna Stampa https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

Corso AEP® System: concluso il percorso di progettazione protesica tra funzione, estetica e postura

 

Si è concluso il percorso formativo AEP® System dedicato alla progettazione protesica, articolato in due moduli — base e avanzato — rivolto a odontotecnici e professionisti del settore.

Un’esperienza formativa costruita per trasferire non solo conoscenze tecniche, ma un approccio di lavoro basato sulla relazione tra bocca e sistema corpo.

corso aep system milano progettazione protesica postura

 

Struttura del corso

Il percorso si è sviluppato in due fasi:

Modulo base (26–27 settembre 2014)
👉 comprensione del sistema stomatognatico come parte del sistema corpo
👉 lettura del sorriso in relazione al volto
👉 introduzione ai principi del Metodo AEP® System

Modulo avanzato (14–15 novembre 2014)
👉 approfondimento della fisiologia individuale del paziente
👉 applicazione pratica nella progettazione protesica
👉 relazione tra forma dentale, funzione e adattamento del sistema

Un approccio diverso alla protesi

Alla base del corso un concetto chiave:

👉 l’apparato stomatognatico non è un’unità a sé stante

ma parte integrante di un sistema più ampio.

Per questo motivo la progettazione di un sorriso non è stata affrontata solo in termini estetici, ma considerando:

• equilibrio funzionale
• dinamiche neuromuscolari
• relazione con la postura

Dalla teoria alla pratica

Durante il corso, i partecipanti hanno avuto modo di applicare i concetti nella pratica operativa quotidiana.

👉 non solo teoria
👉 ma strumenti concreti

per progettare riabilitazioni protesiche coerenti con il paziente.

corso aep system partecipanti laboratorio protesico milano

Il significato del percorso formativo

Questo tipo di formazione nasce dall’esigenza di superare una visione standardizzata della protesi.

👉 ogni paziente è diverso
👉 ogni equilibrio è individuale

Un principio che rappresenta la base del Metodo AEP® System.

Collegamento

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Chiusura

Il valore di questo percorso non è stato solo nei contenuti trasmessi, ma nel confronto e nell’applicazione pratica.

👉 è da qui che nasce una progettazione realmente personalizzata

La bocca può influenzare la prestazione sportiva?

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nel 2012 nell’articolo “La bocca può limitare la prestazione sportiva”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.

articolo dental dialogue 2012 su bocca prestazione sportiva e relazione tra apparato stomatognatico equilibrio corporeo


Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue nel 2012 sul rapporto tra bocca, equilibrio corporeo e prestazione sportiva

Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue nel 2012: relazione tra apparato stomatognatico, equilibrio corporeo e prestazione sportiva.

Negli ultimi anni il rapporto tra sport, postura ed equilibrio corporeo ha suscitato crescente interesse.

Quando si parla di prestazione sportiva si pensa spesso a:

  • allenamento
  • tecnica
  • forza
  • resistenza
  • preparazione atletica

Esistono però altri aspetti funzionali che possono contribuire all’organizzazione del movimento e dell’equilibrio corporeo.

Nel Metodo AEP® System il corpo viene osservato come un sistema integrato, nel quale differenti strutture interagiscono continuamente nella ricerca dell’equilibrio.

Perché gli atleti cercano equilibrio prima della prestazione

Durante un’attività sportiva il corpo esegue continuamente:

• adattamenti
• compensazioni
• variazioni del tono muscolare
• strategie di movimento
• aggiustamenti posturali

L’obiettivo dell’organismo è sempre lo stesso:

ricercare il miglior risultato possibile con il minor dispendio energetico.

La prestazione non dipende esclusivamente dalla forza espressa.

Dipende anche dall’efficienza con cui il sistema riesce a organizzare il movimento.

Il corpo lavora con il minimo dispendio energetico

Il corpo ricerca continuamente una condizione di equilibrio dinamico.

Quando differenti elementi del sistema lavorano in modo coordinato, l’organismo tende a utilizzare meno energia per ottenere il risultato richiesto.

Quando invece compaiono compensazioni funzionali importanti, il corpo può modificare strategie motorie e schemi muscolari.

👉 Approfondisci anche: La posizione mandibolare può influenzare l’equilibrio del corpo? https://www.giovannimaver.it/blog/posizione-mandibolare-postura-equilibrio-corpo/

Bocca, ioide e catene muscolari: una possibile relazione

Nel tempo differenti studi e osservazioni cliniche hanno evidenziato possibili relazioni tra:

• apparato stomatognatico
• ioide
• muscolatura cervicale
• postura del capo
• equilibrio corporeo

Questo non significa che la bocca sia automaticamente la causa di problemi posturali o di limitazioni sportive.

Può però rappresentare uno dei differenti elementi coinvolti nell’organizzazione dell’equilibrio corporeo.

👉 Approfondisci anche: Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

Quando il corpo attiva compensazioni

Il corpo possiede una straordinaria capacità di adattamento.

Quando compare una variazione funzionale, l’organismo può attivare differenti meccanismi compensatori per mantenere equilibrio e continuità del movimento.

Molte volte questi adattamenti permettono di mantenere prestazioni soddisfacenti.

In altri casi possono aumentare il dispendio energetico richiesto dal sistema.

Bite sportivo e placca: hanno la stessa funzione?

Nel tempo il termine bite è stato utilizzato per indicare strumenti con funzioni differenti.

Nel Metodo AEP® System viene posta particolare attenzione alla distinzione tra differenti dispositivi e differenti obiettivi.

L’obiettivo non consiste semplicemente nell’inserire un dispositivo all’interno della bocca.

L’obiettivo consiste nel comprendere quale funzione debba svolgere e in quale contesto debba essere utilizzato.

👉 Approfondisci anche: La bocca influenza la performance sportiva? Eccome

Un caso clinico: quando il dolore limita la prestazione

L’articolo originale pubblicato nel 2012 riportava anche un caso clinico nel quale problematiche funzionali e dolore limitavano la capacità prestativa dell’atleta.

L’obiettivo del lavoro non consisteva nel trattare esclusivamente il sintomo, ma nel ricercare una migliore organizzazione dell’equilibrio funzionale del sistema.

Evoluzione del percorso AEP®

Nel corso degli anni questi temi sono stati approfonditi attraverso:

• attività congressuali
• casi clinici
• ricerca continua
• collaborazioni interdisciplinari
• sviluppo di protocolli operativi

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System

👉 Scopri il Metodo AEP® System https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Approfondimento tecnico

L’articolo originale:

La bocca può limitare la prestazione sportiva
Dental Dialogue — 2012 https://www.giovannimaver.it/articoli/03.pdf

Caso realizzato in collaborazione con il Dott. Giovanni Pellegrini e il D.O. Roberto Pirovano  https://www.studioterapico.it/

ha rappresentato uno dei primi passaggi nello sviluppo dei concetti successivamente evoluti nel Metodo AEP® System.

Scopri altri approfondimenti e casi clinici nella sezione:

👉 Rassegna Stampa https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php