AEP® System
Armonia Estetica Posturale

Giovanni Maver | odontotecnico posturo consapevole

La nostra esperienza per il vostro benessere
armonia del sorriso - equilibrio posturale

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Tag: occlusione e postura

Che cos’è AEP® System e perché un sorriso non dovrebbe essere progettato uguale per tutti?

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti originariamente presentati nella brochure introduttiva del Metodo AEP® System, successivamente approfonditi ed evoluti attraverso casi clinici, pubblicazioni, attività congressuali e sviluppo del metodo stesso.

metodo aep system progettazione individualizzata del sorriso e armonia tra volto funzione e persona

AEP® System: osservare, valutare e rispettare l’individualità nella progettazione del sorriso

Quando si parla di estetica dentale, molto spesso si pensa principalmente a:

• denti bianchi
• denti allineati
• forme estetiche ideali
• simmetria

Tutti aspetti importanti.

Esiste però una domanda che arriva prima:

un sorriso dovrebbe essere costruito seguendo un modello standard oppure adattarsi alla persona che lo porterà?

Nel Metodo AEP® System il punto di partenza non è un ideale estetico astratto.

Il punto di partenza è la persona reale, con le proprie caratteristiche, adattamenti ed equilibri.

Che cos’è AEP® System

AEP® significa Armonia Estetica Posturale.

Si tratta di un metodo sviluppato per progettare sorrisi e riabilitazioni individualizzate nel rispetto delle caratteristiche funzionali della persona.

L’obiettivo non consiste semplicemente nel modificare dei denti.

L’obiettivo consiste nel ricercare il miglior equilibrio possibile tra:

• funzione
• estetica
• caratteristiche individuali
• organizzazione del sistema bocca

Nel tempo il metodo si è sviluppato attraverso:

• esperienza clinica
• ricerca continua
• brevetti
• progettazione digitale
• collaborazione interdisciplinare

Perché il sorriso non riguarda solo i denti

La bocca non lavora come una struttura isolata.

Quando mastichiamo, deglutiamo, parliamo o sorridiamo, entrano continuamente in relazione differenti elementi:

• denti
• lingua
• muscoli
• articolazioni
• volumi orali
• funzione mandibolare

Modificare uno di questi elementi può influenzare anche gli altri.

Per questo motivo progettare un sorriso significa osservare un sistema e non soltanto singoli elementi separati.

👉 Approfondisci anche: Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso
https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

Osservare, valutare, rispettare

Nel tempo questi principi sono stati sintetizzati in tre parole che rappresentano il filo conduttore del metodo.

OSSERVARE

Comprendere il paziente nella propria individualità.

VALUTARE

Interpretare relazioni ed equilibri funzionali.

RISPETTARE

Progettare un sorriso coerente con la fisiologia individuale.

L’obiettivo non è adattare la persona a un progetto.

L’obiettivo è adattare il progetto alla persona.

👉 Approfondisci anche: OSSERVARE non significa GUARDARE
https://www.giovannimaver.it/blog/progettazione-sorriso-personalizzato/

Forma e funzione lavorano insieme

Nel Metodo AEP® System forma e funzione vengono considerate strettamente collegate.

Modificando:

• volumi dentali
• rapporti tra le arcate
• geometrie del sorriso
• posizione mandibolare

si possono modificare anche aspetti funzionali del sistema.

Per questo motivo progettare un sorriso non significa semplicemente creare denti esteticamente gradevoli.

Significa costruire relazioni coerenti.

👉 Approfondisci anche: La posizione mandibolare può influenzare l’equilibrio del corpo?
https://www.giovannimaver.it/blog/posizione-mandibolare-postura-equilibrio-corpo/

👉 Approfondisci anche: Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta
https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-postura-unico/

Esperienza, ricerca, tecnologia e saper fare

Il Metodo AEP® System nasce dall’integrazione di quattro elementi:

Esperienza

maturata attraverso oltre 30 anni di lavoro con medici e pazienti

Ricerca

sviluppata attraverso studio continuo e brevetti

Tecnologia

utilizzata come supporto nella progettazione e nella pianificazione

Saper fare

come capacità di trasformare teoria e conoscenze in applicazioni pratiche

La tecnologia da sola non basta.

Serve un metodo capace di interpretare correttamente le informazioni.

👉 Approfondisci anche: Software 3D AEP® System – progettare un sorriso individuale oltre il semplice CAD dentale
https://www.giovannimaver.it/blog/software-aep-system-progettazione-sorriso/

Come il metodo si è evoluto nel tempo

Nel corso degli anni il Metodo AEP® System è stato sviluppato attraverso:

• casi clinici
• pubblicazioni scientifiche
• attività congressuali
• collaborazioni interdisciplinari
• strumenti e protocolli dedicati

L’evoluzione del metodo nasce da un principio semplice:

ogni persona possiede caratteristiche differenti e merita un progetto costruito sulle proprie esigenze.

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/blog/evoluzione-metodo-aep-congressi-formazione/

Approfondimento tecnico

Per approfondire casi clinici e pubblicazioni del Metodo AEP® System:

👉 Rassegna Stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Placca di reset e bite di riprogrammazione: perché non sono la stessa cosa

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nel 2018, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.



Placca di reset AEP e bite di riprogrammazione AEP con funzioni differenti nel Metodo AEP® System
Placca di reset e bite di riprogrammazione AEP®: due dispositivi con funzioni diverse e complementari all’interno del percorso terapeutico del Metodo AEP® System.

Nel Metodo AEP® System placca di reset e bite di riprogrammazione svolgono funzioni differenti e complementari.

Quando si parla di bite, spesso si tende a utilizzare questo termine per indicare qualsiasi dispositivo rimovibile applicato ai denti.

In realtà non tutti i dispositivi svolgono la stessa funzione.

Nel Metodo AEP® System viene fatta una distinzione precisa tra due strumenti con obiettivi completamente differenti:

  • placca di reset AEP
  • bite di riprogrammazione AEP

Comprendere questa differenza è importante per capire la logica dell’intero percorso terapeutico.

Non tutti i bite sono uguali

Il termine bite viene spesso utilizzato in modo generico.

Nella pratica clinica, però, esistono dispositivi differenti per:

  • materiali;
  • forma;
  • posizione;
  • modalità di utilizzo;
  • obiettivi terapeutici.

Per questo motivo non è corretto considerare tutti i bite equivalenti.

Ogni dispositivo nasce per rispondere a esigenze specifiche.

La placca di reset: ridurre i condizionamenti

Nel Metodo AEP® System il primo dispositivo è rappresentato dalla placca di reset AEP.

Il suo obiettivo non è imporre una nuova posizione mandibolare.

L’obiettivo è ridurre il condizionamento esercitato dai contatti dentali, permettendo al sistema stomatognatico di esprimere progressivamente una condizione funzionale più libera dai compensi sviluppati nel tempo.

Nel percorso AEP® la placca viene generalmente utilizzata nelle ore notturne e viene controllata periodicamente dal medico attraverso regolazioni effettuate ogni 3 settimane per circa 4/6 mesi.

👉 Approfondisci anche: Il corpo compensa sempre: perché alcuni dolori restano silenti

Perché prima si osserva e poi si stabilizza

Una delle differenze del Metodo AEP® System consiste nel non stabilizzare immediatamente una posizione mandibolare.

Prima si favorisce il reset del sistema e se ne osserva la risposta.

Solo successivamente, se le condizioni cliniche lo consentono, si valuta la possibilità di stabilizzare la posizione raggiunta.

Questo permette di distinguere due fasi differenti:

  • ricerca dell’equilibrio;
  • eventuale stabilizzazione.

Il bite di riprogrammazione

Quando il sistema mostra una risposta favorevole, può essere utilizzato un bite di riprogrammazione AEP.

Il suo compito non è ricercare una nuova posizione.

Il suo compito è mantenere in modo stabile e reversibile la posizione funzionale individuata durante la fase precedente.

In questo modo è possibile verificare se i benefici ottenuti durante la fase di reset si mantengono anche durante le normali attività quotidiane e valutare nel tempo la risposta del sistema prima di eventuali trattamenti definitivi.

Un percorso completamente reversibile

Uno degli aspetti caratteristici del Metodo AEP® System è la gradualità.

Prima si resetta e si osserva.

Poi si verifica la risposta.

Infine, solo se i risultati sono stabili e soddisfacenti, si può programmare una riabilitazione definitiva.

Questo rende il percorso progressivo e reversibile nelle sue fasi iniziali.

L’obiettivo non è il dispositivo

Nel Metodo AEP® System il protagonista non è il bite.

Il protagonista è l’equilibrio funzionale del paziente.

La placca e il bite rappresentano strumenti con funzioni differenti all’interno di un metodo che mira a comprendere e rispettare l’equilibrio funzionale individuale.

Per questo motivo dispositivi apparentemente simili possono avere obiettivi completamente diversi.

Nel Metodo AEP® System la placca di reset e il bite di riprogrammazione non rappresentano due alternative, ma due fasi successive di un unico percorso finalizzato alla ricerca e alla verifica dell’equilibrio funzionale del paziente.

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👉 Il corpo compensa sempre: perché alcuni dolori restano silenti
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👉 Range di tolleranza: quando il corpo compensa prima che compaia il dolore

👉 La posizione mandibolare può influenzare l’equilibrio del corpo?
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👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Approfondimento tecnico

I principi descritti in questo articolo sono stati progressivamente sviluppati nel Metodo AEP® System e approfonditi attraverso casi clinici, pubblicazioni e attività congressuali.

Per approfondire:

👉 Rassegna Stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

AEP® System: progettare un sorriso significa osservare una persona

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nell’articolo “AEP® System – Armonia Estetica Posturale”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.

articolo teamwork clinic metodo aep system relazione tra sorriso funzione postura e corpo
Articolo originale Teamwork Clinic sul Metodo AEP® System e sulla progettazione integrata del sorriso

Articolo originale Teamwork Clinic sul Metodo AEP® System e sulla progettazione integrata del sorriso  

Quando si parla di progettazione del sorriso l’attenzione si concentra spesso sui denti:

• forma
• colore
• dimensioni
• estetica

Tutti aspetti importanti.

Ma una domanda viene prima:

si sta progettando un sorriso… oppure si sta progettando una persona?

Nel Metodo AEP® System il punto di partenza non è un modello estetico ideale.

Il punto di partenza è la persona reale.

Osservare prima di progettare

Nel Metodo AEP® System la progettazione non inizia scegliendo una forma dentale.

Inizia osservando:

• volto
• postura
• funzione
• deglutizione
• equilibrio muscolare
• caratteristiche individuali

Perché ogni paziente possiede una propria organizzazione funzionale.

Nel Metodo AEP® System l’obiettivo non è adattare la persona al progetto, ma adattare il progetto alla persona.

👉 Approfondisci anche: OSSERVARE non significa GUARDARE
https://www.giovannimaver.it/blog/progettazione-sorriso-personalizzato/

Ogni sorriso dovrebbe assomigliare a chi lo porta

Per anni l’estetica dentale ha spesso inseguito modelli standardizzati.

Ma il corpo umano non è identico da persona a persona.

Ogni individuo possiede:

• proprie asimmetrie
• proprie caratteristiche del volto
• proprie dinamiche muscolari
• propria funzione

L’obiettivo quindi non è costruire un sorriso uguale per tutti.

L’obiettivo è ricercare una soluzione coerente con quella persona.

👉 Approfondisci anche: Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta
https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-postura-unico/

Forma e funzione lavorano insieme

Nel Metodo AEP® System forma e funzione vengono considerate strettamente collegate.

Modificando:

• volumi dentali
• rapporti tra le arcate
• posizione mandibolare
• geometrie del sorriso

si possono modificare anche aspetti funzionali del sistema.

Per questo motivo progettare un sorriso non significa semplicemente costruire denti.

Significa costruire relazioni.

👉 Approfondisci anche: Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso
https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

Tecnologia e metodo devono dialogare

La tecnologia moderna permette oggi di integrare:

• modelli dentali
• scansioni del volto
• TAC
• progettazione CAD/CAM
• dati funzionali

Ma la tecnologia, da sola, non interpreta il paziente.

Serve un metodo capace di leggere e organizzare queste informazioni.

👉 Approfondisci anche: Software 3D AEP® System: progettare un sorriso individuale oltre il semplice CAD dentale
https://www.giovannimaver.it/blog/software-aep-system-progettazione-sorriso/

Osservare, valutare, rispettare

Nel tempo il Metodo AEP® System si è progressivamente sintetizzato in tre parole chiave:

OSSERVARE
Comprendere il paziente nella sua individualità.

VALUTARE
Interpretare relazioni ed equilibri funzionali.

RISPETTARE
Progettare un sorriso coerente con la fisiologia individuale.

Evoluzione del percorso AEP®

L’articolo originale ha rappresentato uno dei passaggi nello sviluppo del Metodo AEP® System.

Negli anni questi concetti sono stati approfonditi attraverso:

• casi clinici
• pubblicazioni
• brevetti
• congressi
• software dedicato
• collaborazioni interdisciplinari

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/blog/evoluzione-metodo-aep-congressi-formazione/

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Approfondimento tecnico

L’articolo originale:

AEP® System – Armonia Estetica Posturale
Teamwork Clinic
https://www.giovannimaver.it/articoli/09.pdf

Caso realizzato in collaborazione con il Dott. Walter Rao e la Dott.ssa Paola Pietrasanta https://studiorao.it/

ha rappresentato uno dei primi approfondimenti dedicati alla progettazione protesica integrata nel Metodo AEP®.

Scopri altri articoli e casi clinici:

👉 Rassegna Stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php


Che cosa significa Armonia Estetica Posturale?

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nell’articolo “Armonia Estetica Posturale”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System                     

articolo armonia estetica posturale con progettazione individualizzata e metodo aep system
Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue dedicato all’Armonia Estetica Posturale e alla progettazione individualizzata del sorriso

Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue dedicato all’Armonia Estetica Posturale e alla progettazione individualizzata del sorriso.

Quando si parla di estetica dentale, si pensa spesso a denti belli, allineati, bianchi e simmetrici.

Ma un sorriso davvero armonico non può essere valutato solo osservando i denti.

Nel Metodo AEP® System il sorriso viene osservato come parte di un sistema più ampio, in cui entrano in relazione:

• volto
• bocca
• funzione
• postura
• equilibrio muscolare
• caratteristiche individuali del paziente

L’obiettivo non è creare un sorriso standardizzato.
L’obiettivo è progettare un sorriso che possa integrarsi nel modo più naturale possibile con quella persona.

Dall’estetica del sorriso all’armonia della persona

L’estetica, da sola, può diventare un criterio limitante.

Un sorriso può apparire corretto dal punto di vista formale, ma non essere realmente integrato nel volto e nella funzione del paziente.

Nel Metodo AEP® System il concetto di armonia estetica viene quindi ampliato.

Non si osserva solo “quanto è bello” un sorriso.

Si osserva quanto quel sorriso sia coerente con:

• la forma del volto
• la postura
• la funzione orale
• le asimmetrie individuali
• l’equilibrio del sistema bocca-corpo

Ogni paziente è un progetto individuale

Uno dei concetti centrali dell’articolo originale è che ogni paziente dovrebbe essere considerato nella propria individualità.

Se lo stesso paziente si rivolgesse a diversi team protesici, potrebbe ricevere progetti molto differenti tra loro.

Il punto, però, è che il paziente è sempre lo stesso.

Per questo motivo, nel Metodo AEP® System, l’obiettivo non è inventare ogni volta un sorriso in base al gusto del momento, ma raccogliere e contestualizzare informazioni utili per arrivare a un progetto coerente con quella persona.

👉 Approfondisci anche: Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta
https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-postura-unico/

Il viso come un puzzle

Un’immagine molto utile per comprendere il metodo è quella del puzzle.

Quando in un viso mancano alcuni “tasselli” — cioè alcuni denti — non avrebbe senso inserire elementi qualsiasi, scelti indipendentemente dal contesto.

Si dovrebbe invece osservare il resto del puzzle:

• volto
• labbra
• arcate
• processi alveolari
• inclinazioni
• curve di compenso
• caratteristiche funzionali

Solo così i tasselli mancanti possono essere reintegrati in modo più coerente.

Nel Metodo AEP® System il sorriso non viene progettato separatamente dal volto, ma in continuità con ciò che la persona già esprime.

Ogni elemento assume significato in relazione agli altri.

Forma e funzione devono rimanere collegate

Nel lavoro protesico non si modifica solo l’immagine del sorriso.

Si modificano anche:

• volumi dentali
• rapporti tra le arcate
• contatti occlusali
• movimenti mandibolari
• funzione muscolare
• deglutizione

Per questo motivo forma e funzione devono essere considerate insieme.

Una forma apparentemente corretta, se non dialoga con la funzione, può non essere la soluzione più armonica per il paziente.

👉 Approfondisci anche: Deglutizione, il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso
https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

Dime Biovolumetriche® e parametri AEP®

Nell’evoluzione del Metodo AEP® System, strumenti come le Dime Biovolumetriche® e i parametri AEP® hanno avuto la funzione di rendere più leggibile e trasferibile il progetto.

Il loro scopo non è imporre una forma standard.

Servono invece a guidare la progettazione delle arcate dentali in relazione alle caratteristiche individuali del paziente:

• biotipo
• armonia del volto
• asimmetrie
• volumi
• forma delle arcate
• funzione orale

In questo modo il progetto diventa meno arbitrario e più coerente con la persona.

👉 Approfondisci anche: Il software AEP® System: la tecnologia che concretizza il metodo
https://www.giovannimaver.it/blog/software-aep-system-progettazione-sorriso/

Stabilità e libertà funzionale

Un progetto protesico non dovrebbe limitarsi a essere esteticamente gradevole.

Deve anche permettere stabilità e libertà funzionale.

Questo significa ricercare un equilibrio tra:

• contatti in statica
• movimenti in dinamica
• rapporto tra mascella e mandibola
• funzione muscolare
• integrazione con volto e corpo

Nel Metodo AEP® System la progettazione del sorriso viene quindi osservata come un equilibrio tra estetica, funzione e postura.

Dal progetto alla verifica in bocca

Un progetto può essere ben disegnato, ma deve sempre confrontarsi con la realtà del paziente.

Per questo la verifica estetica e funzionale in bocca resta un passaggio fondamentale.

Il digitale, il CAD/CAM e gli strumenti di progettazione possono aiutare moltissimo, ma non sostituiscono la capacità del team di leggere la risposta del sistema.

La tecnologia aiuta.

Il metodo orienta.

Il paziente conferma.

Evoluzione del percorso AEP®

L’articolo “Armonia Estetica Posturale” rappresenta uno dei passaggi importanti nello sviluppo del Metodo AEP® System.

Nel tempo questi concetti sono stati ulteriormente approfonditi attraverso:

• pubblicazioni
• casi clinici
• congressi
• software dedicato
• brevetti
• collaborazioni interdisciplinari

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/blog/evoluzione-metodo-aep-congressi-formazione/

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Approfondimento tecnico

L’articolo originale:

Armonia Estetica Posturale
Dental Dialogue / Teamwork — pubblicazione originale in rassegna stampa
https://www.giovannimaver.it/articoli/06.pdf

Caso realizzato in collaborazione con il Dott. Gianpaolo Previtali

ha rappresentato uno degli approfondimenti dedicati al rapporto tra estetica del sorriso, funzione, postura e progettazione individualizzata.

Scopri altri articoli e casi clinici nella sezione:

👉 Rassegna Stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

AEP® System al Kinesio Milano 2017: occlusione, postura e sistema bocca-corpo

La settimana prossima parteciperò come relatore al congresso “Kinesio Milano 2017 – Kinesiologia e Posturologia tra tradizione e futuro”, promosso dalla Società Italiana di Kinesiologia Medica e Odontoiatrica (SIKMO).

locandina kinesio milano 2017 intervento aep system occlusione postura

Un evento multidisciplinare dedicato allo studio delle relazioni tra corpo, postura e funzione.

Un contesto multidisciplinare

Il congresso riunirà professionisti provenienti da ambiti diversi — kinesiologia, odontoiatria, posturologia — con l’obiettivo di approfondire le interazioni tra i sistemi che regolano l’equilibrio del corpo.

👉 un confronto tra approcci differenti
👉 una visione integrata del paziente

L’intervento AEP® System

Durante l’evento presenterò il Metodo AEP® System (Armonia Estetica Posturale), focalizzato sulla relazione tra:

• occlusione
• postura
• equilibrio funzionale

👉 un approccio che considera la bocca come parte integrante del sistema corpo

Il valore del confronto

Eventi come Kinesio Milano rappresentano un’opportunità importante di crescita professionale.

👉 non solo per condividere un metodo
👉 ma per metterlo in relazione con altri modelli interpretativi

👉 altri contesti congressuali
https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-congresso-sirmione-2014-occlusione-postura

Ringraziamenti

Un ringraziamento alla Società Italiana di Kinesiologia Medica e Odontoiatrica e al presidente Prof. Fausto Boschi per l’invito e l’organizzazione dell’evento.

Collegamento

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Chiusura

Il confronto tra discipline diverse rappresenta una chiave fondamentale per comprendere la complessità del sistema corpo.

👉 è da questa integrazione che nasce una visione più completa del paziente

Corso AEP® System: armonia del sorriso ed equilibrio posturale | SICED 2017

Presso SICED, centro di formazione per odontoiatri e odontotecnici, svilupperò il corso:

“Armonia del sorriso ed equilibrio posturale – le basi per la progettazione protesica”

👉 un corso base dedicato all’approccio AEP® System, focalizzato sulla relazione tra funzione, estetica e postura

👉 Due giornate di confronto e formazione per approfondire un approccio integrato alla progettazione del sorriso.

corso aep system siced brescia armonia sorriso equilibrio posturale

Il tema del corso

Il corso affronterà un tema centrale nella pratica clinica:

👉 il rapporto tra estetica del sorriso ed equilibrio posturale

Un approccio che porta a considerare la bocca non come un sistema isolato, ma come parte integrante del sistema corpo.

Un cambio di prospettiva

Nel lavoro quotidiano, il rischio è quello di concentrarsi esclusivamente sull’aspetto estetico.

Il Metodo AEP® System propone invece una visione più ampia:

👉 ogni sorriso deve essere progettato in relazione alla persona

tenendo conto di:

• postura
• equilibrio neuromuscolare
• funzione

Il Metodo AEP® System

Durante il corso saranno introdotti i principi fondamentali del metodo:

🔹 osservare
🔹 valutare
🔹 rispettare

👉 un approccio che mira a lavorare in equilibrio con la fisiologia del paziente

Dalla teoria alla pratica

Le due giornate di formazione alterneranno momenti teorici e confronto tra professionisti, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per la pratica clinica.

👉 non solo apprendimento
👉 ma condivisione e crescita

Il valore del confronto

Contesti formativi come SICED rappresentano un punto di riferimento importante per il confronto tra professionisti.

👉 è attraverso il confronto che si sviluppa una visione più consapevole e completa

Questi concetti vengono approfonditi anche in contesti congressuali internazionali, dove il confronto tra professionisti permette di ampliare la visione clinica.

👉 come nel Colloquium Dental Show
https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-congresso-sirmione-2014-occlusione-postura/

👉 e nella conferenza internazionale di Sofia
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-postura-sofia-2019/

Collegamento

👉 Approfondisci il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Dati evento

Data
31 marzo – 1 aprile 2017

Sede
SICED – Brescia

Una protesi dentale può influenzare anche l’equilibrio del corpo?

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nel 2012 nell’articolo “La protesi posturale”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.

articolo dental dialogue 2012 sulla relazione tra protesi dentale funzione postura e apparato stomatognatico


Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue nel 2012 sul rapporto tra protesi dentale, funzione ed equilibrio corporeo

Articolo originale pubblicato su Dental Dialogue nel 2012 sul rapporto tra protesi dentale, funzione ed equilibrio corporeo.

Quando si parla di protesi dentale si pensa spesso alla sostituzione di denti mancanti o compromessi.

È corretto, ma non sufficiente.

Una protesi non occupa semplicemente uno spazio nella bocca.
Modifica rapporti, volumi, contatti, funzioni e adattamenti muscolari.

Per questo motivo, nel Metodo AEP® System, la protesi viene osservata non solo come elemento estetico o meccanico, ma come parte di un sistema più ampio.

Quando una protesi non riguarda solo i denti

Una riabilitazione protesica può cambiare il modo in cui il paziente mastica, deglutisce, chiude la bocca e organizza la posizione mandibolare.

Il punto centrale non è soltanto “mettere denti nuovi”.

Il punto centrale è chiedersi:

come quei denti nuovi si integrano nella funzione del paziente?

Una protesi costruita senza considerare il rapporto tra forma e funzione può risultare corretta dal punto di vista estetico, ma poco coerente con l’equilibrio individuale della persona.

Il rapporto tra bocca, corpo e compensi

Il corpo lavora continuamente alla ricerca di equilibrio funzionale.

Quando qualcosa cambia nella bocca, il sistema può attivare adattamenti e compensazioni.

Questo non significa che ogni problema posturale dipenda dalla bocca.

Significa però che la bocca può rappresentare uno degli elementi coinvolti nell’organizzazione dell’equilibrio corporeo.

👉 Approfondisci anche: La posizione mandibolare può influenzare l’equilibrio del corpo?
https://www.giovannimaver.it/blog/posizione-mandibolare-postura-equilibrio-corpo/

Dalla placca alla protesi terapeutica

Nel percorso AEP® System la protesi definitiva non dovrebbe essere pensata come un punto di partenza arbitrario.

Prima può essere necessario osservare come il sistema reagisce quando viene liberato da vincoli occlusali non fisiologici.

In questo senso la placca di deprogrammazione o di resettazione AEP® System può aiutare a comprendere meglio la relazione tra bocca, muscoli e postura.

Solo dopo aver valutato la risposta funzionale del sistema si può progettare una protesi più coerente con l’equilibrio individuale del paziente.

Il corridoio muscolare: lingua, guance e labbra

La bocca non è uno spazio vuoto.

È un ambiente dinamico, abitato continuamente da lingua, guance, labbra e muscoli.

Ogni protesi entra in relazione con questo corridoio muscolare.

Se i volumi dentali sono incongrui, se la lingua non trova spazio o se guance e labbra devono adattarsi a forme non fisiologiche, il sistema può compensare.

Nel Metodo AEP® System il volume protesico viene quindi osservato come parte integrante della funzione.

👉 Approfondisci anche: Deglutizione, il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso
https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

Forma e funzione devono evolvere insieme

Forma e funzione non sono due aspetti separati.

Modificando la forma dei denti, dei volumi e dei rapporti tra mascella e mandibola, si modifica anche la funzione.

Per questo motivo una protesi non dovrebbe essere progettata solo in base a un modello estetico standard.

Dovrebbe invece rispettare:

• equilibrio mandibolare
• funzione muscolare
• deglutizione
• volumi linguali
• caratteristiche del volto
• postura individuale

L’obiettivo è ricercare una relazione armonica tra estetica, funzione ed equilibrio individuale.

Una protesi “cucita addosso” al paziente

Nel Metodo AEP® System il concetto di personalizzazione non è solo estetico.

Non significa scegliere denti più belli o più bianchi.

Significa progettare una riabilitazione che tenga conto della persona reale:

• il suo volto
• la sua postura
• la sua funzione
• le sue asimmetrie
• il suo equilibrio

In altre parole, una protesi dovrebbe assomigliare al paziente, non a un modello ideale.

👉 Approfondisci anche: Il sorriso deve assomigliare a chi lo porta
https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-postura-unico/

Evoluzione del percorso AEP®

L’articolo “La protesi posturale” rappresenta uno dei passaggi nello sviluppo del Metodo AEP® System.

Nel tempo questi concetti sono stati approfonditi attraverso casi clinici, pubblicazioni, congressi e strumenti progettuali dedicati.

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Approfondimento tecnico

L’articolo originale:

La protesi posturale
Dental Dialogue — 2012
https://www.giovannimaver.it/articoli/04.pdf

Caso realizzato in collaborazione con il Dott. Vittorio farina https://www.studiodentisticofarina.it/

ha rappresentato uno dei primi approfondimenti sul rapporto tra protesi dentale, funzione, postura e progettazione individualizzata.

Scopri altri articoli e casi clinici nella sezione: 👉 Rassegna Stampa
https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php

AEP® System e approccio multidisciplinare: partecipazione al “C’è Sirmione” 2016

 

Nel settembre 2016 parteciperò al symposium “C’è Sirmione”, all’interno di un gruppo di studio multidisciplinare impegnato nello sviluppo di protocolli operativi integrati.

Un progetto che coinvolge diverse figure professionali con l’obiettivo di affrontare il paziente in una visione sistemica.

sirmione 2016 congresso occlusione postura aep system

Un progetto multidisciplinare

La partecipazione si inserisce in un percorso di lavoro di due anni dedicato alla creazione di protocolli condivisi tra:

• odontoiatri • odontotecnici
• osteopati
• ortottisti

👉 un approccio integrato per analizzare e trattare il sistema bocca-corpo

Il tema dell’intervento

Durante il symposium verrà presentato il lavoro dal titolo:

“Interazione multidisciplinare: protocollo operativo e casi clinici”

Un progetto sviluppato da:

Dr. G. Lucconi (odontoiatra)
D.O. S. Jori (osteopata)
Dr. L. Giannelli (ortottista)
Dr. M. Dini (odontoiatra)
Odt. G. Maver (odontotecnico)
Dr. L. Roer (odontoiatra)

team multidisciplinare sirmione 2016 occlusione postura

Il ruolo dell’approccio AEP®

All’interno di questo contesto si inserisce anche il Metodo AEP® System, che si basa su un principio chiave:

👉 la bocca non è un sistema isolato
ma parte integrante di un equilibrio più ampio che coinvolge il corpo

Il valore del lavoro condiviso

Un progetto multidisciplinare permette di:

👉 integrare competenze diverse
👉 confrontare approcci
👉 costruire protocolli operativi più completi

Continuità del percorso

La partecipazione a “C’è Sirmione” 2016 si inserisce in un percorso di ricerca e confronto che si sviluppa nel tempo.

👉 negli anni, i temi legati all’interazione tra occlusione, postura e sistema corpo sono stati approfonditi in diversi contesti congressuali

Dalle prime esperienze fino agli sviluppi più recenti, questo percorso ha contribuito alla definizione e all’evoluzione del Metodo AEP® System.

👉 Approfondisci un intervento precedente
https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-congresso-sirmione-2014-occlusione-postura/

👉 Scopri l’evoluzione più recente
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-dinamiche-corporee-sirmione-2025/

Collegamento

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Chiusura

Il confronto tra discipline rappresenta una delle chiavi per comprendere la complessità del sistema paziente.

👉 è nell’integrazione che nasce una visione più evoluta

AEP® System a EXPO Milano 2015: salute del paziente e approccio integrato tra estetica e funzione

Il 30 e 31 ottobre 2015 parteciperò come relatore alla sessione odontotecnica del congresso CNA SNO – ORTEC, all’interno di EXPO Milano 2015, dedicato al tema:

👉 la salute del paziente e il ruolo dell’odontoiatria e dell’odontotecnica

Un evento che mette al centro la persona e il valore di un approccio integrato tra estetica, funzione e organizzazione del lavoro.

 

expo milano 2015 congresso odontotecnico aep system occlusione postura

Un contesto di alto valore

EXPO Milano rappresenta un punto di incontro tra professionisti, aziende e realtà sanitarie, con l’obiettivo di riflettere sul ruolo della salute nella società contemporanea.

👉 un contesto in cui il concetto di cura si amplia
👉 dalla tecnica alla visione complessiva del paziente

Il contributo AEP® System

All’interno di questo scenario presenterò il Metodo AEP® System (Armonia Estetica Posturale), basato su un principio chiave:

👉 la centralità della persona

Il filo conduttore dell’intervento sarà proprio questo:

la salute del paziente come valore guida nelle scelte operative, in contrapposizione a una logica puramente produttiva orientata alla riduzione dei costi.

Un approccio che valorizza:

• qualità del lavoro
• competenze professionali
• integrazione tra le figure coinvolte

Dalla teoria alla pratica

La partecipazione al congresso sarà l’occasione per condividere il percorso sviluppato con il Metodo AEP® System.

👉 non solo teoria
👉 ma applicazione concreta

Un modello di lavoro in cui il risultato nasce dall’integrazione delle competenze all’interno di un vero team multidisciplinare.

Un cambio di prospettiva

Questo tipo di approccio porta a riconsiderare il ruolo dell’odontoiatria e dell’odontotecnica:

👉 non come ambiti separati
👉 ma come parti di un sistema integrato

in cui estetica, funzione e benessere del paziente devono convivere in equilibrio.

Continuità del percorso

La partecipazione a EXPO Milano 2015 si inserisce in un percorso di ricerca e confronto sviluppato nel tempo.

👉 i temi legati all’interazione tra occlusione, postura e sistema corpo sono stati approfonditi in diversi contesti congressuali e multidisciplinari

Dai primi momenti di confronto fino agli sviluppi più recenti, questo percorso ha contribuito alla definizione e all’evoluzione del Metodo AEP® System.

👉 Approfondisci un contesto multidisciplinare
https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-kinesio-milano-2017-occlusione-postura/

👉 Scopri un’evoluzione del lavoro in ambito congressuale
https://www.giovannimaver.it/blog/aep-system-sirmione-2016-multidisciplinare-occlusione-postura/

👉 Approfondisci gli sviluppi più recenti
https://www.giovannimaver.it/blog/occlusione-dinamiche-corporee-sirmione-2025/

Collegamento

👉 Scopri il Metodo AEP® System
https://www.giovannimaver.it/it/aep-system.php

Chiusura

Eventi come EXPO rappresentano un’opportunità per condividere visioni e costruire nuovi modelli di lavoro.

👉 è da questo confronto che nasce un approccio più evoluto alla salute del paziente

Perché un sorriso perfettamente simmetrico non è sempre il sorriso giusto

Questo articolo nasce da una rielaborazione divulgativa di contenuti pubblicati originariamente nel 2009 nell’articolo “La posizione posturale mandibolare”, successivamente approfonditi ed evoluti nel Metodo AEP® System.

Per molti anni il rapporto tra bocca e postura è stato osservato principalmente come un argomento di interesse specialistico.

Negli anni però è emersa una domanda sempre più frequente:

la posizione della mandibola può influenzare l’equilibrio generale del corpo?

Nel Metodo AEP® System questo tema viene osservato attraverso una visione più ampia:

la bocca non viene considerata come una struttura isolata, ma come parte di un sistema più complesso in continua ricerca di equilibrio. Il concetto di “visione sistemica” e di interazione tra le parti è stato uno degli elementi sviluppati nel tempo nel metodo.

articolo posizione posturale mandibolare pubblicato nel 2009 con studio sul rapporto tra mandibola postura ed equilibrio

Articolo originale “La posizione posturale mandibolare” pubblicato nel 2009, uno dei primi approfondimenti sul rapporto tra mandibola, equilibrio e sistema bocca-corpo.

La bocca non lavora separatamente dal corpo

Molto spesso si tende a pensare alla bocca esclusivamente come sede di:

• denti
• masticazione
• estetica

In realtà il sistema stomatognatico coinvolge contemporaneamente:

• lingua
• muscoli
• articolazioni temporo-mandibolari
• deglutizione
• respirazione
• postura del capo

Tutti questi elementi interagiscono continuamente tra loro.

Il corpo ricerca continuamente equilibrio

Il corpo umano ricerca costantemente adattamenti per mantenere equilibrio e comfort funzionale.

Anche quando crediamo di essere immobili, continuiamo ad attivare piccoli aggiustamenti posturali e muscolari.

Quando compare una situazione di squilibrio, il corpo può attivare compensazioni che coinvolgono differenti distretti corporei.

L’obiettivo dell’organismo rimane sempre uno:

La posizione mandibolare e il ruolo della deglutizione

ricercare il miglior equilibrio possibile con il minor dispendio energetico.

Uno dei concetti sviluppati nel Metodo AEP® System riguarda il rapporto tra:

• posizione mandibolare
• tono muscolare
• deglutizione
• equilibrio del sistema stomatognatico

La posizione mandibolare di riposo, la deglutizione e la dinamica muscolare partecipano alla costruzione dell’equilibrio funzionale del sistema.

👉 Approfondisci anche: Deglutizione: il fulcro spesso ignorato nella progettazione del sorriso https://www.giovannimaver.it/blog/deglutizione-postura-sorriso/

Non esiste una posizione uguale per tutti

Nel tempo differenti adattamenti funzionali possono modificare questi rapporti e portare il sistema a costruire nuovi equilibri compensatori.

Uno degli aspetti centrali del Metodo AEP® System consiste nel non ricercare una posizione mandibolare arbitraria identica per tutti (concetto di relazione centrica), ma nel valutare l’equilibrio individuale del paziente..

Ogni persona possiede:

• caratteristiche anatomiche individuali
• differenti schemi funzionali
• differenti adattamenti muscolari
• una propria modalità di equilibrio

Per questo motivo il concetto centrale non diventa:

“qual è la posizione giusta?”

ma:

“qual è la posizione più armonica per quella persona?”

👉 Approfondisci anche: Perché un sorriso perfettamente simmetrico non è sempre il sorriso giusto https://www.giovannimaver.it/blog/sorriso-personalizzato-postura/

Dalla posizione alla funzione

Modificando forma, volumi e rapporti spaziali tra mascella e mandibola possono cambiare anche gli equilibri funzionali del sistema stomatognatico.

Per questo motivo nel Metodo AEP® System forma e funzione vengono considerate strettamente collegate.

L’obiettivo non consiste nel creare una forma ideale standardizzata.

L’obiettivo consiste nel ricercare una relazione armonica tra:

• funzione
• estetica
• equilibrio
• caratteristiche individuali

Approfondimento tecnico

👉 Scopri come questi concetti si sono evoluti nel Metodo AEP® System https://www.giovannimaver.it/blog/evoluzione-metodo-aep-congressi-formazione/

L’articolo originale:

La posizione posturale mandibolare
Dental Dialogue — 2009 https://www.giovannimaver.it/articoli/01.pdf

Caso realizzato in collaborazione con il Dott. Walter Rao https://studiorao.it/ e il D.O. Roberto Pirovanohttps://www.studioterapico.it/

ha rappresentato uno dei primi passaggi nello sviluppo dei concetti successivamente evoluti nel Metodo AEP® System.

Scopri altri approfondimenti e casi clinici nella sezione:

👉 Rassegna Stampa https://www.giovannimaver.it/it/rassegna-stampa.php